“IL TERRITORIO IN RETE”, SEMINARIO DI WINDOWS IN EUROPE SU INNOVAZIONE E FONDI COMUNITARI

Sette le imprese presenti, provenienti anche dalle province di Siracusa e Caltanissetta

clementi,_corsetti,_tornabene,_lupo[1]-1024x1024VITTORIA (RG) – Lo scorso 21 luglio si è svolto a Vittoria, nella sede di “Windows in Europe”, il seminario “Il territorio in rete: opportunità di sviluppo”. Il convegno era organizzato da Windows in Europe (associazione per la formazione all’internazionalizzazione ed alla europrogettazione) insieme al Consorzio Med Europe Export di Palermo (con sede presso Confindustria Palermo),  attivo da più di 20 anni. Le imprese siciliane che hanno aderito al Consorzio hanno avviato, grazie alla sua consulenza, numerosi e proficui rapporti commerciali con Stati il_briefing_dei_formatori_del_seminario[1]-1024x1024esteri. A presentare il seminario è stato Salvo Lupo, presidente di Windows in Europe.  “Questo seminario – spiega – si inserisce in un percorso che da tempo abbiamo avviato nel sostegno alle imprese per la internazionalizzazione”. Sono intervenuti: Grazia Clementi, presidente del Consorzio Med Europe Export, che ha  presentato le esperienze ventennali del consorzio, Gustavo Corsetti e Annalisa Lorito, anch’essi  di Med Europe Export, Dario Tornabene e Francesco Pinelli, dell’assessorato Attività produttive della Regione siciliana, Tiziana Lipari, del ministero dello Sviluppo Economico, che opera anche nell’ufficio “Sprint” della Regione siciliana. E’ intervenuto ed ha portato il saluto dell’amministrazione comunale il dirigente del settore Affari generali del comune di Vittoria, Alessandro Basile. Basile ha annunciato che il comune ha istituito la nuova Direzione “Programmazione comunitaria” che opererà nel settore dell’accesso ai fondi europei. Grazia Clementi, Gustavo Corsetti e Annalisa Lorito hanno illustrato ai presenti le attività del Consorzio Med Europe Export e la situazione attuale per ciò che attiene i rapporti commerciali con vari paesi esteri comunitari ed extracomunitari, sottolineando i punti di forza, gli ostacoli e le opportunità offerte, in maniera diversa, da ciascun paese. Il consorzio promuove incontri d’affari in Italia con operatori stranieri, sostiene la partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali e promuove le “missioni incoming” e gli incontri tra imprese siciliane e straniere. Gustavo Corsetti ha parlato delle “Reti d’Impresa”, strumento molto flessibile perché lascia autonomia all’iniziativa imprenditoriale singola, ma permette di trarre utilità dalla possibilità di integrare le diverse competenze. Dario Tornabene ha illustrato i “Distretti produttivi” e le novità del recente decreto 1937 del 28 giugno 2016. Sono state poi spiegate le modalità offerte dalla nuova programmazione comunitaria 2014/20. Al seminario hanno preso parte sette aziende agro-alimentari della Sicilia sud-orientale: Vivaistica Fratelli Gentile, Società agricola Fratelli Speranza, Itasmart srl, Azienda agricola Arancio Giambattista, tutte di Vittoria, Noria srl, di Modica, Azienda agricola Di Gaetano Raimondo, di Niscemi, Azienda Giunta Giovanni, di Rosolini. “L’obiettivo del seminario – spiega Giuseppe Ingallina, di Windows in Europe – è sostenere le aziende siciliane che vogliono investire nell’innovazione e nell’internazionalizzazione. Windows in Europe e Med Europe Export hanno avviato una collaborazione per dar vita a dei progetti comuni, interfacciandosi con la Regione Siciliana. Il nostro scopo è una “globalizzazione attiva e non passiva” che ci permetta di cogliere le opportunità offerte dai nuovi mercati mondiali”.

 Francesca Cabibbo

Sigonella: esercitazione SAR con recupero naufraghi

Recupero naufraghi con il verricello (4)SIGONELLA – “Addestrarsi significa mettere alla prova le capacità dei mezzi a disposizione ed essere pronti a fronteggiare in modo significativo qualsiasi situazione anomala si possa verificare al fine di garantire la salvaguardia della popolazione”. Con queste parole, il Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Federico Fedele, ha concluso la giornata di attività esercitativa di recupero naufrago in mare aperto, organizzata dall’Ufficio Sicurezza Volo dell’Aeroporto di Sigonella in sinergia con l’82° Centro Search and Rescue (SAR) di Trapani e con l’ausilio della Guardia Costiera di Catania. L’esercitazione ha avuto luogo lunedì 11 luglio 2016 nella zona antistante il Centro di Sopravvivenza a mare dell’Aeronautica Militare (AM) di Catania ed è stata finalizzata all’addestramento del personale navigante ed equipaggi fissi di volo del velivolo BR-1150 Atlantic del 41° Stormo con l’intervento dei soccorritori e l’impiego di un elicottero HH 139A del 82°Centro C.S.A.R. di Trapani. La giornata era iniziata con il briefing teorico dell’istruttore e dell’aerosoccorritore. A seguire l’equipaggio dell’Atlantic è stato condotto nella zona di mare prescelta dove, simulato l’incidente di volo, ha consolidato le conoscenze sulle tecniche di sopravvivenza da seguire per superare i pericoli derivanti dall’ambiente marino con l’approfondimento dell’impiego degli equipaggiamenti in dotazione, compreso l’ausilio di una zattera gonfiabile, e con prove di acquaticità. Successivamente è intervenuto l’elicottero che con il verricello ha recuperato e portato in salvo tutti i naufraghi. L’esercitazione ha permesso di consolidare e perfezionare il servizio di Ricerca e Soccorso dell’AM, capacità che la Forza Armata impiega anche a favore della Collettività, in caso di eventi gravi o pubbliche calamità, 24 ore al giorno e con qualsiasi condizione meteo. L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7200 persone in pericolo di vita. Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili, garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (Search And Rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

   C.S.

DONAZIONE ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI AUGUSTA

13730703_575607412610476_559684355_oAugusta  - Daniela Domenici, autrice di 10 opere di argomenti vari pubblicate su Amazon delle quali una dedicata ad Augusta dal titolo “Augusta nel mondo”, docente di inglese, webmistress del suo sito www.danielaedintorni.com e tanto altro ancora, ha incontrato qualche giorno fa  l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Giusy Sirena, per proporle la donazione di un centinaio di libri della sua ragguardevole biblioteca personale a quella comunale, sita al pianoterra del Municipio megarese, donazione che ha deciso di fare come omaggio ad Augusta, città natale di sua madre, di suo marito e dei suoi figli, in cui ha vissuto e operato per ben trent’anni, dal 1981 al 2011. E così ieri mattina Domenici ha donato 43 libri di narrativa italiana e straniera, 16 di narrativa per ragazzi, 15 thrillers, 11 libri di comicità e 6 di autori locali. Dopo aver lasciato i libri in biblioteca, la Domenici si è incontrata con incontro-con-le-due-assessore-21-luglio-2016due Assessori della giunta della Sindaca Di Pietro, Giusy Sirena, Assessora alla Pubblica Istruzione e non solo, e Maria Francesca Giovanniello, Assessora alle Politiche Sociali e non solo. Alla prima ha parlato della sua donazione ma ha anche ventilato l’idea di fare una presentazione di  tre libri sulle donne e di quello su Augusta nelle prossime vacanze natalizie, mentre alla seconda ha parlato di toponomastica femminile e di mostre sulle donne, dato che ad Augusta non c’è nessuna strada, piazza o giardino intitolato a una donna. Dopo l’incontro ha dichiarato “Ho notato un vivo interesse da parte delle due Assessore a queste tematiche e mi auguro che nasca una collaborazione proficua tra la giunta megarese e la sottoscritta, ne sarei onorata e felice”.

G.T.

AUGUSTA, RECUPERATE 675 SALME DAL PESCHERECCIO INABISSATOSI IL 18 APRILE 2015, SPESI 9,5 MLN DI EURO (per ora) – di Giorgio Càsole

rimessa morti naufragioAugusta. Le salme complessivamente recuperate sono 675, le somme spese ammontano (per ora) a circa dieci milioni di euro. Sarebbero stati stanziati 22 milioni di euro per un’operazione che ha elettrizzato  il prefetto di Siracusa, Armando Gradone, rappresentante in loco del governo italiano, attualmente presieduto da Matteo Renzi, quarantenne rampante, senza alcuna esperienza governativa precedente, avendo nel suo c.v. solo la presidenza dell’ente Provincia di Firenze e la sindacatura della città del giglio. Come già aveva fatto durante il suo intervento alla precedente conferenza-stampa, tenuta nella stessa sala, all’interno dell’area del cosiddetto pontile NATO, il prefetto Gradone ha esaltato “l’orgoglio italiano”  emerso in questa inedita impresa del recupero del barcone affondato, al largo di Lampedusa, nell’aprile di un anno fa. “Tutti hanno svolto i compiti assegnati nei tempi previsti, nonostante le difficoltà”, ha sottolineato Gradone,  che ha ringraziato la Marina Militare italiana, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana, l’Azienda Provinciale di Siracusa. La conferenza stampa è stata  organizzata e introdotta dal comando di Marisicilia, rappresentato  dal  contrammiraglio Nicola De Felice, per far conoscere ai mezzi di  comunicazione di massa il risultato dell’impresa: il recupero, appunto, di 675 salme circa, salme di quei migranti che erano ammassati, persino nell’area di sentìna, in quel piccolo barcone, da cui si sono  salvati nemmeno trenta migranti. Il barcone recuperato e adagiato in un hangar appositamente costruito, è stato mostrato ai numerosi giornalisti presenti. Completato il recupero, adesso occorre dare una nazionalità, se non un’identità, ai morti. Non si sa con precisione il numero, perché l’operazione del conteggio preciso non è  stata avviata. Sono stati contati i sacchi entro cui sono  custoditi i corpi recuperati.  Talvolta, però, entro un sacco sono i corpi di due persone abbracciate fra loro. I corpi saranno esaminati da una squadra di anatomo-patologi di varie università italiane, coordinati dalla professoressa Cristina Cattaneo di Milano. Si tenterà di stabilire un qualche riconoscimento, anche per motivi amministrativi, a favore dei parenti di questi scomparsi. Compiuta quest’operazione, già avviata, che si concluderà presumibilmente entro  settembre, i corpi saranno seppelliti in Sicilia, a cura dei prefetti delle nove province siciliane. Nella squadra degli anatomo-patologi molti giovani, in camice blu impregnato dell’odore di morte. Un odore di morte che si avverte nella sala delle conferenze. Nella “cittadella”, come l’ha definita Nicola De Felice, dove è stato costruito l’hangar, sono schierati i vigili del fuoco e i volontari  della Croce Rossa. Il sole è alto, ma il vento trascina con sé l’odore di morte, un insopportabile tanfo di morte.

G.C.

AUGUSTA, SOLENNE COMMEMORAZIONE DEI 22 MORTI DEL SOMMERGIBILE ASCIANGHI AL LARGO DI AUGUSTA – di Giorgio Càsole

A bordo della nave-scuola “Palinuro”, presente il comandante di Marisicilia, Nicola De Felice, Il promotore dell’iniziativa. Lo storico militare Francesco Migneco, di Augusta, ha ricordato l’ordine “scriteriato” di Supermarina e l’eroismo dell’equipaggio del sommergibile affondato il 23 luglio 1943 dalle navi inglesi.

Corona  caduti AscianghiPavoneAUGUSTA. Bordo della nave-scuola Palinuro, mattina del 13 luglio 2016. Circa cinquanta persone, di varie associazioni d’arma, provenienti da Acireale e da Siracusa, sono ospiti del veliero dove si addestrano i futuri sottufficiali della Marina italiana. Sono ospiti perché a bordo del Palinuro (nome dello sfortunato nocchiero del mitico eroe troiano Enea) perché hanno chiesto espressamente di assistere a una cerimonia di commemorazione, nel ricordo del sacrificio di ventidue uomini sepolti nel fondo marino al largo di Augusta, dal 23 luglio 1943.Sono gli uomini che componevano l’equipaggio di un piccolo sommergibile, l’Ascianghi, affondato dalle bombe delle navi inglesi che incrociavano quelle acque per l’avvenuto sbarco in Sicilia degli Alleati, cioè delle forze anglo-americane. Il 13 luglio 1943 le truppe britanniche erano proprio entrate in Augusta, ridotta in macerie dal bombardamento del 13 maggio precedente per opera delle fortezze volanti americane. Dare l’ordine al piccolo sommergibile Ascianghi, di raggiungere Augusta da Napoli per contrastare le forze alleate fu un “ordine scriteriato” che provocò la tragedia, come ha ricordato l’autore del libro sul bombardamento del 13 maggio , Francesco Migneco, che da anni si batte perché questa commemorazione diventi un evento istituzionale a cura di Marisicilia. Grazie all’iniziativa tenace di Migneco, questa è la quarta commemorazione di quella tragedia, ma è la prima in forma solenne, non solo perché a bordo di una unità prestigiosa qual è la Palinuro, ma perché realizzata con un taglio cerimoniale di sicuro impatto emotivo: il picchetto d’onore, il silenzio intonato dalla tromba di un fante in divisa, il lancio della corona (con relativa benedizione religiosa), la lettura di tutti i nomi dei caduti , le allocuzioni. La prima allocuzione è stata quella dello stesso Migneco , presentato come storico militare, che ha intrattenuto gli ospiti parlando a braccio, giustamente commosso, ma senza esitazioni. E’ scoppiato, invece, in pianto il figlio di uno dei sopravvissuti, Sebastiano Pavone di Acireale. Pavone ha ricordato una scena straziante di un commilitone del padre che, pur ferito in modo grave, continuava a prodigarsi per gli altri. “Mio padre” – ha sottolineato Pavone – “si sentiva in colpa per essersi salvato mentre i suoi compagni erano morti”. Migneco ha ricordato che è ancora in vita uno dei superstiti del piccolo sommergibile, ma, ultranovantenne, è privo dell’uso delle gambe e risiede a Napoli. Sopravvissero perché il giovanissimo comandante, il sottotenente di vascello Marco Fiorini, decise di fare emergere il sommergibile che pure aveva danneggiato l’incrociatore inglese Newfoundland. I sopravvissuti furono sì salvati dagli stessi inglesi, ma prima dovettero subire i colpi dei mitra britannici , tanto che uno di loro morì a Malta, dove furono portati come prigionieri. L’ammiraglio De Felice, che ha sottolineato il senso del dovere di quell’equipaggio, è stato pubblicamente ringraziato da Francesco Migneco per la solennità impressa quest’anno alla ricorrenza, una solennità che non sarebbe stata tale se non ci fosse stata la Palinuro, che ha compiuto una sosta di vari giorni nel porto di Siracusa, da dove è partita per raggiungere il luogo presumibile dov’è affondato l’Ascianghi, che ancora giace al fondo . Il veliero doveva ripartire per la sua crociera di servizio. Ecco perché la commemorazione è stata anticipata al 13 luglio, dieci giorni prima, una commemorazione solenne sì, ma “fatta con il cuore”, per citare ancora Migneco.
Giorgio Càsole

CARTELLONI ABUSIVI, CREDITI di 250 MILA EURO, LA GIUNTA PROVVEDE

Cartelloni abusiviAUGUSTA. Il personale della Publiservizi ha eseguito le coperture dei cartelloni pubblicitari di proprietà di aziende morose, ai sensi dell’art.38 del Regolamento degli impianti pubblicitari. L’attività di contrasto scaturisce dalla forte volontà dell’Amministrazione di voler ripristinare un regime di legalità. Una situazione che di fatto ha portato il Comune ad accumulare un credito di circa € 250.000 causa mancato pagamento dei tributi dovuti per le affissioni pubblicitarie. Alcuni impianti pubblicitari risultano essere abusivi, cioè installati senza la preventiva autorizzazione dell’ufficio Urbanistica e dei VV.UU. i quali hanno provveduto a sanzionare la violazione ai sensi dell’art. 23 del d. lgs. n. 285/1992. Nelle more che vengano emanati i provvedimenti di rimozione degli impianti pubblicitari posizionati abusivamente, ai sensi del citato art. 23 del d. lgs. n. 285/1992, ordine che costituisce un accessorio della sanzione amministrativa pecuniaria quale misura consequenziale, le installazioni saranno oscurate ai sensi dell’art.38 del Regolamento degli impianti pubblicitari. Al fine di individuare la miglior strategia di contrasto al fenomeno, l’8 giugno scorso, si è tenuto un tavolo tecnico a cui hanno partecipato amministratori e tecnici comunali e funzionari della Publiservizi. A sèguito del confronto è stata concertata una strategia di contrasto condivisa che si è tradotta in un prima concreta azione giovedì 30 giugno, con le coperture dei messaggi pubblicitari. L’amministrazione invita le aziende che si rivolgono ai titolari di tali impianti a verificare la regolarità dell’impianto e il regolare pagamento dei tributi relativi alle tasse per le affissioni pubblicitarie, rammentando che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 507/93,art. 6 c. 2, ”e’ solidalmente obbligato al pagamento dell’imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.

FEDERICA TERRONE VINCE IL PREMIO “COACH FONSECA AWARD” AL 2° ADIDAS CITY BASKET CAMP DI SIRACUSA

IMG_4833IMG_4827AUGUSTA. Concluso al Palazzetto dello Sport di Siracusa il 2° Adidas City Camp Basketball organizzato dall’allenatore Andrea Bianca del Siracusa Basket, con la straordinaria partecipazione del coach Rodolfo Fonseca, direttore internazionale della Michael Jordan Flight School e Head Coach della International All Star 2014 Team USA, e di Vittorio Cappelluzzo vice presidente della BGT Basket Camp. Per la Virtus Basket Augusta del Presidente Josè Motta, hanno partecipato otto atleti allenati da coach Gianni Catanzaro per il settore femminile, Gigi Valora e Stefania Perrone per il settore maschile: Arianna Catanzaro, Federica Terrone, Egle Pagano, Laura Ventura, Mariasole Gaudioso, Daniele Mameli, Federico Mameli, Francesco Petracca. Grande occasione di incontro e di arricchimento personale per i giovani cestisti, i quali si sono ritrovati in una full immersion di basket. Durante i cinque giorni particolare attenzione è stata dedicata alla cura e al miglioramento dei fondamentali del gioco attraverso i metodi di apprendimento utilizzati dai professionisti della NBA. Alle attività sul campo si sono alternati incontri in aula con studio dei video, attività in piscina e preparazione fisica. Tutti i ragazzi e le ragazze della Virtus hanno partecipato con impegno e dedizione alle varie fasi del Camp.“Non basta essere un buon giocatore di basket. – ha spiegato coach Fonseca ai ragazzi – Se tu sei una brava persona, un buon cittadino, un bravo figlio, un bravo studente e poi un buon giocatore di basket, allora hai il “pacchetto” completo”. Bella soddisfazione per i genitori, i dirigenti e gli allenatori Virtus presenti alla cerimonia conclusiva, quando, al termine del suo saluto, il coach Fonseca ha premiato la giovane atleta classe 2006 della Virtus Augusta, Federica Terrone, che più di tutti si è distinta durante il camp per passione, tenacia e spirito sportivo. L’atleta ha ricevuto in premio la prestigiosa maglia della “Michael Jordan Flight School” riservata ai ragazzi che si distinguono nelle varie edizioni del camp organizzato a livello internazionale.

Anna L. Daniele

“MADAMA BUTTERFLY” IN MONDOVISIONE DAL TAORMINA OPERA FESTIVAL

 ”Il film opera in diretta è la forma più difficile di spettacolo totale e grazie alla musica è davvero universale”. Lo spettacolo sarà in scena stasera 7 luglio al Teatro Antico e sarà simultaneamente trasmesso in oltre 200 cinema di 30 paesi

Butterfly 2 Da sx Zoran Todorovic e Hye Myung KangTAORMINA – Cresce l’attesa per il nuovo allestimento di “Madama Butterfly” firmato dal regista e scenografo Enrico Castiglione, che stasera 7 luglio alle ore 21.30 andrà in onda dal Teatro Antico di Taormina in diretta mondovisione via satellite, raggiungendo oltre 30 paesi, dove sarà trasmesso e proiettato in più di 200 sale cinematografiche dotate dei sistemi ad alta definizione. Si tratta dell’unico evento lirico che quest’estate andrà in diretta nei circuiti cinematografici. Si replica il 9 luglio, sempre alle 21.30. Enrico Castiglione, artista di rilievo internazionale, sigla la regia teatrale e cinematografica insieme alla scenografia, Sonia Cammarata i costumi. Sul podio Myron Michailidis dirige un cast d’eccezione, con il soprano coreano Hye Myung Kang (Cio-Cio-San), nuova scoperta della lirica, il celebre tenore serbo Zoran Todorovich (Pinkerton) e il mezzosoprano Annunziata Vestri (Suzuki), il baritono Piero Terranova (Sharpless). Coro e Orchestra del Taormina Opera Festival, che inaugura proprio con il capolavoro pucciniano. Lo spettacolo sarà ripreso e trasmesso simultaneamente dalla Danimarca alla Spagna, dalla Polonia alla Francia, dall’Inghilterra all’Italia (circuiti The Space e Uci Cinemas), dall’Irlanda alla Cecoslovacchia, dall’Olanda alla Svizzera. Incontriamo Enrico Castiglione mentre è intento alle prove che fervono nella cavea millenaria. L’artista romano di origini siciliane, reduce dai trionfi di pubblico e di critica riportati in Cina, America e Grecia, nel 2016 festeggia peraltro a Taormina un duplice importante anniversario, che sancisce il suo profondo legame con la Città del Centauro. Continua a leggere

AUGUSTA, CARTELLONE VIOLENTO DI 3 CONFRATERNITE CONTRO L’ARCIPRETE PRISUTTO

downloadAUGUSTA. Il viso non può che essere dolente, l’espressione di profondo rammarico per il cartellone esposto al pubblico nell’atrio della chiesa più antica di Augusta, la chiesa delle “Anime Sante”. Il testo, di una inaudita violenza, riporta come titolo “Confraternite di Augusta”, firmato in calce solo da tre; tre confraternite che da tempo hanno ingaggiato una battaglia prima sotterranea, poi pubblica, contro il rettore dell’Adonai, come don Palmiro Prisutto è definito nel testo. Queste confraternite, nei mesi scorsi, hanno esposto le loro geremiadi contro Prisutto all’ordinario diocesano, l’arcivescovo Salvatore Pappalardo. Come tutti ricorderanno, il vescovo voleva che Prisutto presentasse le dimissioni da parroco della chiesa madre e arciprete di Augusta. Dopo un vero braccio di ferro, determinato dalla ferma volontà di Prisutto di non dimettersi, non avendo commesso colpe né lievi né gravi, dopo il sostegno pubblico di molti augustani e dopo la buona volontà dimostrata dallo stesso arciprete in un’omelia pasquale, dopo questi segni sembrava che tutto fosse rientrato. cartelloneInvece no. Il fuoco covava sotto le ceneri. Ed ecco altre accuse. Accuse prima trasmesse come comunicati-stampa ad alcune testate locali, ora riportate su un cartellone posto in un luogo sacro o che tale dovrebbe essere ritenuto, luogo dove, durante le messe che ivi si celebrano, viene scambiata la stretta di mano “in segno di pace”. Provate a leggere il cartellone da voi stessi, senza commenti, e poi pensate e esternate anche nei social network come FB. Nel momento in cui papa Francesco va a visitare la chiesa cristiana ortodossa in Armenia, in questa cittadina dal nome imperiale, parole come frecce aguzze vengono scagliate contro un confratello presbitero che dovrebbe essere il coordinatore della comunità ecclesiale cittadina tutta. Una domanda o meglio due o tre. Se Prisutto fosse stato scoperto pedofilo? Se Prisutto fosse stato scoperto padre di uno o più figli, pur avendo emesso voto di celibato, quelle 3 confraternite (la cui vera funzione oggi qual è?) avrebbero scagliato tali frecce contro il prete-arci? Perché si vuole estromettere Palmiro dal governo della chiesa madre? Cui Prodest, cioè a chi giova? Papa Francesco è al corrente di tutto questo?

Giorgio Casole

10 LUGLIO LA GOLETTA PALINURO DELLA MARINA MILITARE FA TAPPA NEL PORTO DI SIRACUSA

palinuroSIRACUSA – Il 10 luglio arriverà a Siracusa la nave scuola PALINURO. La sosta si inquadra nell’ambito della pre-campagna d’istruzione dedicata agli allievi della Scuola Navale Militare F.Morosini di Venezia. Domenica 10 luglio alle ore 11.30 si svolgerà a bordo di nave Palinuro la conferenza stampa di presentazione del programma della sosta. La conferenza stampa sarà presieduta dal Comandante Marittimo della Sicilia contrammiraglio Nicola de Felice e dal Comandante dell’Unità capitano di fregata Gabriele Belfiore.