Il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso riceve il premio speciale “Award”

La cerimonia organizzata dal Kiwanis Club si è tenuta ad Augusta

La premiazione del Colonnello SicusoIl luogo dell'evento AwardAUGUSTA - Domenica, 19 luglio 2015, il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso (secondo, da sinistra, nella foto in alto), Comandante dell’Aeroporto e del 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella, ha ricevuto il premio speciale “Award” con la seguente motivazione: “…per aver saputo onorare la divisa dell’Aeronautica Militare, interpretando nel mondo i principi di etica, morale, disciplina e abilità al comando”. La cerimonia la premiazione, promossa dal Kiwanis Club Augusta e svoltasi nei locali di un noto e suggestivo hotel della riviera Siracusana, è avvenuta alla presenza di diverse personalità locali, sia civili che militari. Durante la serata sono stati consegnati i diversi riconoscimenti del “Kiwanis Award” e il “Premio alla Sicilianità” nonché il “premio speciale Award” che il Colonnello Sicuso ha ricevuto dalle mani del Contrammiraglio Nicola De Felice, Comandante Marittimo Autonomo in Sicilia. L’idea e la finalità del premio Award sono quelle di dare il giusto riconoscimento ai Cittadini Augustani che si sono distinti per il loro talento e che nel contempo hanno lanciato un segnale di ottimismo e di speranza a tutta la Società. In quest’ottica, il Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, nativo e residente ad Augusta, così come nelle migliori tradizioni dell’Aeronautica Militare, si è fatto notare per la costanza e l’impegno profusi durante l’espletamento delle proprie attività istituzionali in qualità di Comandante della Base Aerea di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom. Il Colonnello Sicuso è nato ad Augusta (SR) nell’anno 1967. Giovanissimo si è arruolato nell’Aeronautica Militare in qualità di Allievo Ufficiale Pilota del Corso “Eolo IV” presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Successivamente, è stato impiego presso gli Aeroporti Militari di Brindisi, di Amendola, di Trapani con diversi intermezzi all’estero (in Albania, Argentina, Iraq, Afghanistan, USA). Prima di diventare Comandante della Base Aerea di Sigonella in data 10/09/2013, ha prestato servizio allo Stato Maggiore dell’Aeronautica. È abilitato su 13 velivoli militari sui quali ha effettuato oltre 3000 ore di volo. Il 41° Stormo, dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic”, garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – a mezzo del “Atlantic” che è in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutto il Mediterraneo – la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (search and rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

   C.S.

TEATRO GRECO, CHIUDE LA NORMA CON “CODA” DELL’AIDA DELLO SCORSO ANNO

550_x_Teatro-Greco-ph-Franca-Centaro (1)SIRACUSA – Al teatro greco è andata in scena la quarta e ultima rappresentazione della “Norma” belliniana, una delle opere più belle e melodrammatiche del grande musicista catanese per la regìa e la scenografia di Enrico Castiglione, impegnato quest’anno anche sul fronte del teatro antico di Taormina, dove  ha predisposto un cartellone di tutto rispetto, inaugurato pochi giorni fa con grande riscontro di pubblico, come innegabile magnifico riscontro fu quello tributato, lo scorso anno,  all’allestimento dell’”Aida” sulle pietre del teatro greco aretuseo, con la regìa dello stesso Castiglione. Com’è noto l’”Aida” prevede un allestimento tradizionale con un numero elevato di comparse, in gergo “figuranti”, e un discreto numero di ballerine. La rappresentazione memorabile dello scorso anno non ebbe nulla da invidiare a omologhe rappresentazioni in altri siti, come, per esempio, l’Arena di Verona. Si tratta d’un’opera che esercita un formidabile richiamo di pubblico non solo per la partitura, ma anche per la messa in scena spettacolare fra un tripudio di trombe e di centinaia di costumi sgargianti e svolazzanti sulla scena. Si è trattato, lo scorso anno,  di uno sforzo raramente impiegato dalle nostre parti. A organizzare il tutto è stata la fondazione del Festival Euro Mediterraneo (FEM), che ha ricevuto finanziamenti dalla Regione Siciliana e collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale, sindaco Garozzo in testa, assessore Italia dopo. Precisiamo i nomi perché  il consigliere comunale Milazzo ha rivolto loro un’interrogazione, rimasta finora senza risposta, per sapere la misura di questa collaborazione, stante il fatto, ha protestato Milazzo, che risultano non ancora pagati  artisti, tra figuranti e ballerine che nel 2014  hanno fornito la loro prestazione per la rappresentazione dell’opera verdiana. Abbiamo sentito al telefono il consigliere Milazzo, il quale, per motivi professionali, essendo un avvocato,  non ha voluto precisare il numero di questi lavoratori non pagati, almeno finora. La circostanza ci è stata confermata da Toni Pisasale,  rappresentante del comitato delle comparse e del corpo di ballo, ma anch’egli non ha precisato il numero di  coloro che non hanno ricevuto la retribuzione a distanza di un anno dalla rappresentazione. Per quanto lo riguarda, Pisasale ha ammesso che lui è stato pagato nello scorso dicembre, sei mesi dopo lo spettacolo. Quanti sono gli altri? “Appena 7”, ci ha fatto sapere Luciano Cupellini, presidente della Fondazione FEM, il quale chi ha assicurato che il 95 per cento di tutto il personale impegnato l’anno scorso è stato pagato. Il restante 5 per cento a tutt’oggi non è stato possibile retribuirlo per il mancato accreditamento dei promessi fondi regionali, per sbloccare i quali la Fondazione ha fatto ricorso al TAR, vincendolo. Quindi, i sette artisti non ancora pagati lo saranno a giorni, senza ombra di dubbio

 Giorgio Càsole

“SICILIA E SIRACUSA, MARE PER TUTTI”

1337327587330SIRACUSA – Giorno 29 luglio 2015, ore 11.00, presso la Capitaneria di Porto di Siracusa (in continuità del progetto Siracusa Mare per Tutti, nato lo scorso anno nella istituzionale cornice della stessa Capitaneria), verrà presentata la 2^ edizione dell’iniziativa “Siracusa, mare per tutti”, al fine di implementare il progetto di realizzare un’ospitalità ancora più accessibile ed ecosostenibile nel territorio siracusano. L’evento si aprirà con i saluti da parte dell’Assessore al Turismo ed alla Cultura del Comune di Siracusa, Francesco Italia, del Vice-Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa C.F. Ernesto Cataldi, del Presidente del Consorzio Siracusa Turismo, Sebastiano Bongiovanni e del Presidente dell’associazione “Sicilia Turismo Per Tutti”, Bernadette Lo Bianco. Il progetto dell’associazione “Sicilia Turismo per tutti” ha l’obiettivo di promuovere un turismo accessibile ed un’accoglienza di qualità, attraverso il superamento di tutti quegli ostacoli che impediscono di godere a pieno dell’esperienza turistica e di tutta la bellezza del territorio siciliano. Di concerto con i rappresentanti delle categorie cui detto progetto è destinato (ENS, Unione Ciechi ed Ipovedenti, MAC, Associazioni di persone con disabilità) e con l’aiuto di tecnici, di professionisti e di persone con esigenze specifiche (in particolare il giovane Samuel Marchese, ragazzo con disabilità motoria), si è provveduto a raccogliere informazioni (da fonti quali: INAIL Regionale, AISM Siracusa, Capitaneria di Porto di Siracusa) sul litorale e sulle strutture balneari di Siracusa e del resto della Sicilia al fine di selezionare quelle che garantiscono maggiore accessibilità, in quanto munite di percorsi “dedicati” alle varie esigenze specifiche, inserendo i relativi dati nel presente documento riepilogativo. Tutte le informazioni raccolte – al fine di avere la massima divulgazione e di consentirne la fruizione a tutti i turisti ed ai cittadini – saranno, poi, inserite nel portale del Consorzio “Siracusa Turismo”. Si ringrazia per l’importante collaborazione: l’Assessorato al Turismo ed alla Cultura del Comune di Siracusa, la Capitaneria di Porto di Siracusa, il Consorzio “Siracusa Turismo”, la FIBA (Federazione Italiana Imprese Balneari), l’INAIL Siracusa, l’AISM Siracusa, il Rotary Club Siracusa, il Rotary Club Siracusa Ortigia, l’INBAR Siracusa, la Pixelxpixel, Guidabile, l’Associazione “A Regola D’Arte”, la FILDIS Siracusa, la Compagnia del Selene, la Lega Navale di Siracusa, le Officine Archimedee, l’Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa, il Circolo della Vela Lakkios, l’Associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo, la FINP Regione Sicilia (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), l’Associazione Diversamente Uguali, l’Associazione MO.V.I.S. di Vittoria (RG), il KIKKI Village Resort, l’Associazione “Voglia di Vivere” di Catania, l’Associazione “Baby in Travel” e l’Associazione Mamme di Siracusa.

    C.P.

VINCE PREMI INTERNAZIONALI L’ORCHESTRA GIOVANILE DEL COMPRENSIVO “TODARO” DI AUGUSTA, DIRETTA DA JOSE’ TRINGALI

jose-tringali-orchestra-todaroAUGUSTA. L’orchestra giovanile dell’istituto comprensivo “Salvatore Todaro” ha dato prova di sé recentemente in occasione della scopertura di un’ epigrafe lapidea per ricordare il siciliano comandante Todaro, cui la scuola è intitolata. L’orchestra ha suonato diversi pezzi, fra cui il gradevole Leit motiv del film “Mission impossible”, diretta dalla professoressa Josè Tringali, docente ordinaria di pianoforte nell’istituto e fondatrice dell’orchestra che ha già al suo attivo vari premi, alcuni dei quali internazionali. L’ultimo riconoscimento è stato dato a una rappresentanza dell’orchestra e alla direttrice Tringali in occasione della consegna dei premi Kiwanis all’anfiteatro del Venus Resort. Peccato che non sia stata data all’orchestra la possibilità di esibirsi davanti al folto pubblico che assiepava l’anfiteatro.

G. C.

AUGUSTA, MARCO PATTI (M5S) ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

presidente-giovanni-pattiAUGUSTA – Com’era nelle previsioni, il  Consiglio comunale, a palazzo San Biagio, dopo il giuramento e l’insediamento ufficiale, ha eletto presidente con 18 voti, tanti quelli del gruppo pentastellato il consigliere del M5S Giovanni Patti detto Marco. Durante le dichiarazioni di voto, sotto la presidenza temporanea del “consigliere anziano”, (cioè il più votato dopo Pino Pisani, vicesindaco),  Giuseppe Di Mare, era emersa la delusione delle opposizioni per la mancata condivisione con la maggioranza di un nominativo di garanzia. Infatti parte consistente delle opposizioni ha espresso 10 voti per la neoeletta  consigliera Irene Sauro, eletta nella lista civica Territorio Unito.

G.C.

A TAORMINA STORIE DI ORDINARIA CULTURA

30min_elmo_iconTAORMINA. Al via la IV edizione del “Premio Elmo – Storie di ordinaria cultura”, prestigioso riconoscimento ispirato all’elmo del patrono della città, San Teodoro, istituito nel 2012 dall’associazione culturale “Piazza Dalì” di Rizziconi (RC), presieduta da Gianmarco Pulimeni, per rendere omaggio ai tanti protagonisti e alle numerose realtà – artisti, operatori culturali, associazioni – impegnati a valorizzare il concetto di Arte e Cultura nel Sud Italia, nella convinzione che costruire e diffondere Bellezza sia un impegno che individui e comunità possono realizzare ad ogni latitudine, dalle metropoli internazionali ai piccoli borghi del Mezzogiorno d’Italia. La manifestazione, che si avvale del patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Rizziconi, della collaborazione delle associazioni “Arte & Cultura a Taormina”, “Sefora Cardone Onlus” di Potenza e Auser territoriale di Gioia Tauro, quest’anno esordisce il 28 luglio con la “Settimana dell’Arte” che, dopo l’inaugurazione a Palazzo Arcuri arricchita dall’intervento musicale di Vincenzo Argirò, vedrà per quattro giorni la cittadina calabrese animarsi in un suggestivo itinerario artistico. Chiese, piazze, vicoli, ma anche negozi ed esercizi commerciali, saranno sede, infatti, di esposizioni d’arte aperte al pubblico firmate dall’artista Luigia Granata, dal collettivo italo-portoghese di fotografi composto da Anna Luana Tallarita, Margarida Cautela, André Picardo, e da Giovanni Longo e Giuseppe Lo Schiavo, due giovani calabresi che, grazie al loro talento, si sono posti all’attenzione del panorama artistico internazionale ed a cui la giuria tecnica ha attribuito il Premio Elmo 2015 per la categoria “Artisti”. Una selezione di altissimo livello, quella della giuria tecnica presieduta da Rino Cardone, caposervizio TGR Rai Basilicata, critico d’arte, saggista, presidente dell’associazione “Sefora Onlus”, e composta oltre che da Maria Teresa Papale, giornalista, critico cinematografico, presidente di “Arte & Cultura a Taormina” – associazione con la quale “Piazza Dalì” da anni ha stretto un proficuo sodalizio, dando vita ad un ponte culturale tra Calabria e Sicilia consolidato da eventi prestigiosi in partnership– da Milena Privitera, giornalista di Taormina Arte; Domenico Naso giornalista; Carmelita Brunetti, storico e critico d’arte; Mimma Sprizzi, presidente Auser territoriale di Gioia Tauro; Andrea Naso, regista e attore teatrale ed Elania Zito, studentessa universitaria. La cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista TV Marina Malara nella centralissima piazza Marconi nella serata del 31 luglio, vedrà la consegna di due “Premi Speciali”, rispettivamente al giovane giornalista Angelo De Luca ed all’attrice ed attivista per i diritti umani Dijana Pavlovic, mentre per la categoria “Giornalisti/ Scrittori”, i premiati saranno il giornalista Paride Leporace, ex direttore de “L’Ora della Calabria” e attuale direttore della “Lucana Film Commission”, ed il catanese Massimo Maugeri, scrittore talentuoso, conduttore radiofonico ed operatore culturale tra i più noti nel web grazie al suo blog “letteratitudine.it.” che il 14 febbraio scorso, per un San Valentino irriverente ed a basso tasso glicemico, ha inaugurato, con lo scenario fantapolitico di “Trinacria Park”, l’edizione 2015 di “SPAZIO al SUD”, il progetto dell’associazione “Arte&Cultura a Taormina” che, tra caffè letterari e vetrine artistiche, propone cultura per otto mesi. Per la categoria “Fondazioni/Associazioni” gli “Elmi” di San Teodoro andranno poi al “Museo del Presente di Rende”, che in 2.500 mq. di superficie ospita oltre al “Laboratorio dei Pensieri” ed il “Belvedere delle Arti e delle Scienze”, mostre d’arte moderna e contemporanea, fotografiche, cineforum, spettacoli, convegni e presentazioni di libri, ed all’associazione culturale messinese “La Zattera dell’Arte” diretta da Ninni Panzera: cinéphile DOC, autore di pregiati volumi a sfondo cinematografico, anima e demiurgo di una trentennale grande “Taormina Arte”, che nel novembre 2014 ha incantato Hollywood portando all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles la mostra “25 Years in Cinema Paradiso”, omaggio al film “Nuovo Cinema Paradiso” alla presenza di Giuseppe Tornatore. Insomma, un’edizione del “Premio Elmo” 2015 coi fiocchi grazie all’ennesimo palmarés di spicco.

 

MariaTeresa Papale  

AUGUSTA, PETIZIONE PER INTITOLARE STRADA A GIACINTO FRANCO

giacinto francoAUGUSTA. E’ in atto una raccolta di firme in una petizione da rivolgere all’Amministrazione comunale in cui si chiede di intitolare una via o una piazza allo scomparso Giacinto Franco, medico-pediatra, ambientalista di punta sin dagli  anni del pretore Condorelli (1978-1984). La raccolta delle firme sta avvenendo porta a porta. Alcuni moduli sono però disponibili  nei locali di alcune attività commerciali. Un’altra occasione sarà data la sera del 28 luglio in occasione della messa celebrata da padre Prisutto per ricordare i morti di cancro.

G.C.

PASSAGGIO DELLA CAMPANA AL ROTARY . PIPPO CORBINO HA VALORIZZATO I MONUMENTI DIMENTICATI

Corbino  GiuseppeAUGUSTA. Passaggio della campana al Rotary club, fra Pippo Corbino, presidente uscente e Federico Romano, presidente entrante.  Come al solito, in queste ricorrenze, è stata una cerimonia suggestiva, anche per via degli inni  che vengono ascoltasti in religioso silenzio prima dell’inizio della serata. Il presidente uscente Pippo Corbino (nella foto) ha tracciato un bilancio della presidenza durata un anno, anno in cui, con la collaborazione del consiglio di presidenza e dei soci rotariani, ha compiuto ogni sforzo per valorizzare i  monumenti, spesso dimenticati, di Augusta, a partire dai forti Garsia e Vittoria in mezzo al porto, dove, lo scorso anno, di questi tempi, diede il via alla sua attività di presidente, richiamando l’attenzione di quanti hanno a cuore la salvaguardia e la fruizione di questi beni,  spesso veri pezzi unici, che solo Augusta detiene.

G. C.

RIEVOCATO L’AFFONDAMENTO DEL SOMMERGIBILE ASCIANGHI. VENTUNO IN FONDO AL MARE DI AUGUSTA

001002AUGUSTA – C’è chi vuole rimuovere, per non pensare, c’è chi vuole che il passato, chiuso nell’archivio dell’anima, riemerga prepotente per diventare MEMORIA, e quindi Storia, tessuto e trama della rete dei fatti della vita e dell’esistenza dell’uomo. Non è solo il “grande evento” a destare emozioni, entusiasmo e trepidazioni, ma lo è, anche il “piccolo evento”, quello che, spesso, nella cronaca passa inosservato, ma nel cuore vive e palpita. Riparliamo, con entusiasmo e deferenza, del “piccolo” sommergibile Ascianghi, che da settantadue anni, giace in fondo al mare di Augusta, ad appena due miglia dalla diga foranea. Giace in quella tomba marina con ventuno marinai, pezzi di carne tra pezzi d’acciaio, caduti nell’adempimento del proprio dovere, senza gloria e nel silenzio. Custodisce dal 23 luglio 1943, ventuno uomini nel suo ventre d’acciaio, che persero la vita, appena ventenni, sulla soglia della giovinezza negata, e rimossi per lungo tempo, impunemente, dalla memoria, sino a quando chi vi scrive, con orgoglio e profonda pietà cristiana, qualche anno fa non ne ha suscitato il ricordo. Perché questo evento? Perché esso appartiene alla storia militare di Augusta e nel cui territorio è avvenuto. L’anno scorso l’argomento ebbe vasta risonanza, anche se “cultori di storia”, o presunti tali, per lungo tempo acquattati come lucertole sonnolenti sotto le foglie di vite, lo sbavarono con inesatti ed inattendibili riferimenti. Riportiamo, soprattutto per onore a quei caduti, e con rinnovato entusiasmo, la breve ma ardimentosa impresa del piccolo sommergibile Ascianghi. Un battello della Regia Marina Italiana di appena 698 tonnellate, lungo appena 60,18 metri e largo 6,5 armato da un cannone da 100/47 mm e da due mitragliere Breda, oltre a 4 siluri. Sino al 18 luglio 1943, si dondolava tranquillo nelle acque di Pozzuoli, quando nello stesso giorno, un ordine, forse frutto del gran disordine del momento, venne dato al Comando di bordo. Recitava testualmente “…contrastare le operazioni di sbarco alleato in Sicilia”. Non sarebbe affatto fuori luogo, definire quell’ordine da “idioti deliranti” dal momento che l’imponente forza navale alleata anglo-americana, straripava nel Mediterraneo, e teneva saldamente i porti di Siracusa ed Augusta, proiettata verso Messina. Tuttavia, si obbedisce come è abituato, da sempre, il marinaio italiano, così come fece silenziosamente l’equipaggio dell’Ascianghi, 50 giovani marinai. Scivolò in mare alle luci di quella tragica alba del 18 luglio 1943, raggiungendo le acque di Augusta, brulicante di Navi avversarie. Attese con pazienza quattro giorni in immersione, quando nel pomeriggio del 23 luglio del 1943 (ore 15.00), il Comandante Mario Fiorini decise di riemergere. Incrociando un convoglio avversario, diede l’ordine di lanciare una coppiola di siluri, per poi subito disimpegnarsi. Uno dei siluri colpì la fiancata sinistra dell’incrociatore pesante “Newfoundland” di 8.000 tonnellate, che sbandò paurosamente, e che, poi, rimorchiato a Malta, vi rimase, inattivo, sino alla fine della guerra. Certamente, si scatenò una violenta e rabbiosa reazione inglese, condotta da due cacciatorpediniere veloci e pesantemente armate, che senza sosta, braccarono il piccolo Ascianghi con bombe di profondità ad alto potenziale. Malgrado il tentativo di disimpegno, il battello italiano, non ebbe scampo, sicché per via delle numerose lesioni allo scafo, il Comandante Fiorini, si trovò di fronte ad una tormentosa scelta, o andare a fondo con il Sommergibile, o riemergere e salvare l’equipaggio. Scelse la seconda: riemergere! Così riuscì a salvare ventinove uomini (di cui due purtroppo morirono a seguito delle ferite riportate, a bordo dei caccia inglesi che avevano recuperato i naufraghi), mentre il resto, purtroppo, furono trascinati con il battello in fondo al mare di Augusta, ove giacciono da allora. Bene, sono stati e restano Soldati d’Italia, che nonostante, a nostro avviso, un ordine scriteriato e farneticante, obbedirono e combatterono, allo stesso modo delle “grandi Unità”, le cui imprese venivano e vengono magnificate con la gloria riservata agli eroi dai bollettini del giorno dopo, mentre l’impresa del “piccolo” Ascianghi, fu liquidata con un fugace accenno su uno scarno bollettino di guerra. Il sacrificio, il coraggio e il valore di quei ventuno caduti, rimasero senza gloria, ai margini di una guerra scriteriata. Ma il ricordo dei morti, vive nella memoria dei vivi. La rievocazione di quest’anno ha assunto particolare solennità grazie alla partecipazione di Marisicilia, il cui Comandante Ammiraglio De Felice ha dimostrato deferente ed apprezzato entusiasmo nel preparare la commemorazione. Preceduti da una motovedetta della C.P. di Augusta, due motoscafi della M.M., si sono fermati nelle due miglia storiche, ove giace l’Ascianghi. Una cerimonia sobria, ma solenne, con l’omelia pronunciata dal Cappellano Militare Don Minervini, alla presenza dell’Ammiraglio De Felice ed un ristretto gruppo di Ufficiali, nonché di un rappresentanza dei sommergibilisti della Base. Salutata dal fischio prolungato del Nostromo, la lettura dei nomi dei ventuno marinai caduti, e la benedizione del Cappellano, una corona di alloro è stata deposta in mare, nel segno dell’onore alla Marina Militare Italiana, e soprattutto, per quei giovani, senza gloria, che non saranno più dimenticati.

   Francesco Migneco

Oggi la riunione di insediamento dei nuovi consiglieri comunali di Augusta

IMG-20150623-WA0005AUGUSTA. Dopo quasi  quaranta giorni di controllo dei verbali delle operazioni  di voto nelle sezioni elettorali, il 10 luglio  sono stati proclamati i nuovi trenta consiglieri comunali, di cui 18 sono del Movimento 5 Stelle e 12 delle altre liste che hanno superato lo sbarramento previsto. Secondo i dettami di legge,  il nuovo consiglio comunale dovrà  riunirsi per la prima volta venerdì 24 luglio per procedere alla convalida degli eletti, alla surroga di chi, come Maria Concetta di Pietro eletta sindaco, ha rinunciato alla carica di consigliere, e all’elezione del presidente e del vice dello stesso consesso. Per legge , a presiedere la prima seduta sarà  Giuseppe Di Mare consigliere più votato, dopo Pino Pisani, assessore in carica, che ha annunciato le dimissioni , come Roberta Suppo,  e altre due amministratrici, sue colleghe di Giunta. La legge regionale siciliana, recentemente  modificata,  consente che tre assessori siano estranei al consiglio e tre ne possono far parte.  Prima dell’elezione diretta del sindaco da parte dei cittadini, sindaco e assessori facevano parte dello stesso consiglio. Prima della recente riduzione del numero dei consiglieri, il Comune di Augusta aveva quaranta consiglieri comunali. Al posto del sindaco Di Pietro, in consiglio siederà Orazio Esposito.I nuovi consiglieri sono: Giuseppe, detto Pino,  Pisani, il più votato in assoluto, Roberta Suppo, Francesca Giovanniello, Giovanni Patti, Sarah Marturana, Salvatore Blanco, Nilo Settipani, Marilena Russo ,Giuseppa Mauro ,Silvana Danieli.Letizia Ranno,, Mauro Caruso,, Teodoro Paratore, Manuela Toriello, Lucia Fichera, Vittorio Meli, Giacomo Casole,  Orazio Esposito, primo dei non eletti, al posto di Maria Concetta Di Pietro, tutti del Movimento 5 Stelle, grazie al premio di maggioranza. Gli altri dodici sono: Irene Sauro  e Salvatore Aviello  (lista “TU- Territorio unito”),  Biagio  Tribulato e Angelo Pasqua   (“Attivamente” ) Alfredo Beneventano Del Bosco e Francesco Lisitano   “Totis per Augusta”),  Vincenzo Canigiula (“ Civico 89”),  Marco Niciforo   (“Noi per la citta”),  Giancarlo Triberio (PD- Partito democratico),  Giuseppe Di Mare (“CambiAugusta”), Salvatore Errante “Sicilia Democratica”); Alessandro Tripoli (“Nessun Dorma”).

G. C.