Guardia Costiera di Augusta scopre illeciti demaniali edilizi e ambientali. Sequestri a Brucoli e in contrada Vetrano

Vetrano (1)Augusta. La Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta ha scoperto  illeciti demaniali, ambientali ed edilizi, in collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale di Augusta, e ha al sequestrato un’area, in località Vetrano del Comune di Augusta, ove era stata realizzata una recinzione senz’alcuna autorizzazione, opera che potrebbe altresì comportare un illegittimo impedimento per il libero transito verso il pubblico demanio marittimo. E’ stata anche  sequestrata un’area  a  Brucoli, in cui  erano stati abbandonati rifiuti vari, in spregio alla normativa ambientale.  Tale opera di vigilanza viene assicurata dalla Guardia Costiera a tutela del territorio, e del litorale in particolare, ed è finalizzata a scongiurare la perpetrazione di condotte illecite in spregio al patrimonio naturale e paesaggistico, e a perseguirne gli autori.

     M.S.

A TAORMINA 1° PREMIO PER L’ ORCHESTRA DELLA TODARO DI AUGUSTA, DIRETTA DA JOSE’ TRINGALI

Orchestra TodaroL’orchestra dell’Istituto comprensivo “Salvatore Todaro”, diretta dalla professoressa Josè Tringali, con tutti i ragazzi di prima, seconda e terza frequentanti il corso di strumento musicale della scuola, ha partecipato al I concorso nazionale di Taormina e ha vinto il primo premio e un premio prestigioso speciale messo in palio dal Conservatorio Corelli di Messina per il “miglior arrangiamento musicale” creato tra tutte le orchestre partecipanti. L’orchestra si è confrontata con altre 10 orchestre delle province di Siracusa, Ragusa, Catania, Messina, Cosenza. Sabato sera, 6 maggio, al teatro Vittorio Emanuele di Messina, ha suonato insieme ad altri duecento ragazzi altrettanto vincitori, formando una Grande Orchestra, direttore il Maestro Miraglia, compositore e direttore d’orchestra, e hanno eseguito l’inno d’Italia e l’inno europeo, cioè l’”Inno  alla gioia” di Beethoven. Si sono poi esibiti con i loro brani in repertorio fra cui l’inedito ALL NIGHT, il famoso spot della TIM, “facendo andare in visibilio il pubblico che ha battuto le mani a ritmo della canzone interagendo con i nostri ragazzi!”, come ha detto la docente Tringali. Visto il successo e grazie al sostegno del Dirigente Rita Spada e al lavoro di gruppo docenti Ivan Nisi docente di chitarra; Marisa La bruna docente di flauto; Mario Presti docente di Violino ripartono per un’altra avventura esaltante ad Acireale, dove i piccoli musicisti daranno ulteriore prova della propria bravura al Concorso Internazionale Agorà Stefano D’Agata giorno 31 maggio prossimo.

     Cecilia Càsole

AUGUSTA, ZONA INDUSTRIALE, AZIENDA EVADE IL FISCO, SECONDO LE FIAMMME GIALLE

untitledAugusta. Da una verifica fiscale  delle Fiamme Gialle nei confronti di una società operante nella zona industriale augustana, e di cui non viene reso noto il nome, si è conclusa con il deferimento alla Procura della Repubblica di Siracusa del rappresentante legale della stessa per la violazione dell’articolo 3 del decreto legislativo n. 74/2000, cioè dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici. La ditta sarebbe evasore totale per gli anni d’imposta 2013 e 2014. Le ricostruzioni contabili operate dalla Guardia di Finanza hanno permesso di scoprire una presunta evasione dell’Iva per circa 5.600.000 euro e dell’Ires per oltre 3.400.000 euro, di constatare acquisti non deducibili per oltre 16.100.000 euro e di recuperare a tassazione redditi per circa 670.000 euro e Irap per 13.000.000 di euro. Secondo i finanzieri, le operazioni contabili poste in essere dalla società verificata sarebbero state finalizzate all’indebito riconoscimento di un credito dell’Iva di 4.900.000 euro per il quale il rappresentante legale aveva già presentato alla competente Agenzia delle Entrate, il relativo rimborso, che avrebbe comportato, qualora non fossero intervenuti i militari della Guardia di Finanza, un grave esborso in danno delle casse dello Stato. Sin dalle prime fasi della verifica, i finanzieri della Compagnia di Augusta riscontravano “forti discrasie” tra quanto rappresentato dalla società in sede di dichiarazione dei redditi e Iva (nel modello Unico 2016) e quanto emergente, invece, dalla realtà operativa e industriale della stessa. Infatti, la “mancanza di una solida e stabile organizzazione societaria e di attrezzature idonee alla realizzazione delle opere industriali” ha, sin da subito, ingenerato negli investigatori forti sospetti circa la reale capacità dell’azienda di produrre il fatturato dichiarato pari ad oltre 24 milioni di euro.Data l’assenza di qualsivoglia documentazione, le attività di ricostruzione hanno visto l’utilizzo dello strumento delle indagini delle indagini finanziarie (previste dal Dpr 29 settembre 1973, n. 600 e dal Dpr 26 ottobre 1972, n. 633), estremamente incisivo al fine di monitorare i flussi finanziari tra società e/o privati imprenditori. All’esito dell’analisi di tali flussi, a fronte dei cospicui acquisti  effettuati, non sono state rilevate materie prime in lavorazione o semilavorati finiti né, tantomeno, movimentazioni finanziarie tali da giustificare tali operazioni.

C.C.

ANTICHE TRADIZIONI AUGUSTANE. QUANDO SI APPIOPPAVA “A’ NCIURIA”

L’ANAGRAFE PARALLELA: SOPRANNOMI COME RECAPITO SICURO

augusta_uomini_e_coseAugusta. Tanto, tanto tempo fa, quando Augusta contava appena 12 mila anime, il nomignolo o soprannome era di uso costante, caparbiamente resistente ai travolgenti usanze e costumi moderni.  Era, come ancora è, un modo infallibile che permette di rintracciare una persona, meglio,  e senza difficoltà, dell’indirizzo anagrafico comunale. Un’”anagrafe parallela”, più veloce, più pratica, in cui in nomignolo, ovvero “a’ nciuria”, come in dialetto, veniva attagliato a una persona, derivato, in genere, dal mestiere  svolto, da comportamenti ripetuti, e anche dal modo di dire. Per esempio, una persona che parlava  a ripetizione, dentro o fuori luogo, veniva etichettato “ciusciuni”; se, mentre parlava, gelataio all'angolo della piazza carminespruzzava saliva proiettata a distanza, al “ciusciuni” si aggiungeva: “u’sputazzeri”. Metodicamente, quando il personaggio incappava nell’attenzione dei “mastri barbieri o scarpari” (calzolai), non aveva via di scampo: il nomignolo si  stampava a fuoco, come il marchio dei bovini. E, man mano che si appioppavano i soprannomi, si formava una nutrita nomenclatura, che, quasi per mano, conduceva alla persona cercata, meglio dell’anagrafe civica. Raramente, un nomignolo imposto non rifletteva la persona. Tale usanza ha sfidato il tempo, il mutare delle tradizioni, l’evolversi della società, tant’è vero che, ancora oggi, si usa il nomignolo per attirare l’attenzione. Nella vita quotidiana, càpita di chiamare ad alta voce un tizio,  ma  non si ottiene una reazione. Si tenta con il nomignolo e la risposta è immediata. Esiste un lungo elenco, tramandato dagli anziani, di nomignoli ereditati di generazioni in generazione.  Ci limiteremo a riportare i più caratteristici e i più incisivi di quest’anagrafe parallela: “cicaledda, pisciallettu, facci i’ saccu, menzunculu, cosciasicca, nascazza, funciazza, facciazza, bracaluni, cappiddazzu,  bamminedduni,  sceccu nimicu.  L’elenco potrebbe essere più lungo. Alla prossima puntata.

  Francesco Migneco

L’ATLETICA AUGUSTA, DA SEMPRE PROTAGONISTA SU STRADA E IN PISTA

IMG_0030Augusta – Nel “Festival provinciale del mezzofondo”, venerdì scorso l’ “Atletica Augusta” è stata protagonista, con il settore giovanile riservato alle categorie esordienti A-B-C maschile e femminile, ragazzi e allievi. Lorenzo Di Giovanni (Esordienti B) vince la prova dei 400 metri dimostrando grande sicurezza  e padronanza della distanza conducendo dall’inizio alla fine la gara. Nella categoria Esordienti C sulla distanza dei 200 metri protagonista Romagnoli Giorgio che conquista la 2° posizione, nella stessa gara Balsamo Gabriele sempre dell’atletica Augusta giunge 3°. Nella categoria esordienti C femminile, grande prova di Gemma Granata che conquista il gradino più basso del podio. Nella categoria Ragazzi (M) Paci Pietro giunge ai piedi del podio, ottime prove per: Messina Vincenzo, Saraceno Sebastiano, Passanisi Eugenio, Riciputo Alessandro, Spinali Federico, Romagnoli Matteo, Sicurello Flavio, Tringali Marco, Vitali Graziano, Gruppillo Giada  e Aurora, Maiolino Bianca, Ravalli Ramona, Pasqua Giulia e Maher Abdallah. Grande soddisfazione del coordinatore della scuola Traina Pasquale, sia per il risultato sportivo ottenuto sia per la nutrita partecipazione dei ragazzi megaresi, i risultati nascono grazie all’impegno degli insegnanti della scuola: professor Gianino Sebastiano, prof Costa Giuseppe, Prof.ssa De Luca Delia, Salerno Ennio. Dopo alcuni anni  di attività intensa sul territorio con base presso la palestra dell’Istituto A- Ruiz la scuola di di atletica leggera di  Augusta sta finalmente raccogliendo i primi risultati, “l’obiettivo –ribadisce ilprof. Traina- è quello di svolgere anche una funzione sociale sul nostro territorio che possa portare più ragazzi possibile a svolgere questa attività sportiva e perché no veder nascere qualche piccolo campione”. Infatti sabato 29 Aprile conquista la seconda posizione (ad Acireale  10Km su strada prova Gran Prix regionale) frutto del vivaio dell’atletica Augusta e si ripete Domenica a Trecastagni vincendo la prova sempre sui 10 Km.

    Lino Traina

TAORMINA, IL FESTIVAL DEL CINEMA SI FARA’, FORSE IN TONO MINORE, DAL 6 AL 9 LUGLIO

me stesso con Mari Scuderi a TaorminaTaormina. Si terrà dal 6 al  9 luglio prossimo la 63esima edizione di Taormina Film Festival. Questo è quanto si è deciso giovedì 4 maggio nel corso di una riunione a Palermo all’Assessorato Turismo, Comunicazione, Sport  e Spettacolo Regione Siciliana durante la quale, oltre la definizione delle date, si è deciso  la composizione del gruppo di lavoro organizzativo, coordinato da Ninni Panzera, segretario generale di Taormina Arte. Il gruppo sarà composto da Sino Caracappa, in rappresentanza del coordinamento dei Festival siciliani, Paolo Signorelli, presidente regionale dell’Anec, (Associazione nazionale esercenti cinematografici) e avrà il supporto di Sicilia Film Commission. Sono stati inoltre avviati i contatti con l’associazione Autori cinematografici e dei produttori, la Cineteca nazionale e l’associazione dei documentaristi italiani. “La manifestazione avrà come punto di riferimento il Palazzo dei Congressi “- ha dichiarato il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, presidente del Comitato Taormina Arte – e l’8 luglio si terrà una Notte Bianca del Cinema. Sarà un’edizione di transizione  curata direttamente  da Taormina Arte”. Una maratona di cinema nazionale,  ma anche internazionale che punta anche a un concorso.

Mariangela Scuderi

AUGUSTA, L’INNER WHEEL PER LA PREVENZIONE DI CUORE E VISTA AI RAGAZZI

INNER WHEEL (1)Augusta. L’Inner Wheel cittadino, presidente Valentina Cappiello, si sta adoperando a favore dei bambini e dei ragazzi in età scolare. E’ stato dato il via a  uno screening sanitario promosso dall’ Inner Wheel Club di Augusta  rivolto agli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado del 2°Istituto Comprensivo Orso Mario Corbino di Augusta. Lo screening prevede una visita cardiologica con ECG e una valutazione oculistica . Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, Maria Giovanna Sergi, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e ha permesso l’allestimento di locali adatti alle visite, e alla fondamentale collaborazione dei medici Valentina Cappiello, Nicola Limma,  Irene Noè, Antonella Salemi , sarà possibile attuare un importante screening sanitario all’interno dell’ambiente scolastico per prevenire e rilevare patologie del cuore e della vista.

M.S.

NOVITA’ ASSOLUTA: AL TEATRO BELLINI MARATONA COME NELLA MUSICA LEGGERA

I 4 Concerti per pianoforte e la Rapsodia su un tema di Paganini Pianisti solisti: Riccardo Alma, Viviana Lasaracina, Lorenzo Pascucci, Daniele Rametta, Dmitrij Shishkin

Epifanio_ComisCATANIA – Maratona Rachmaninov è l’eloquente titolo del concerto fuori abbonamento che il Teatro Massimo Bellini ha proposto domenica 30. Un mega evento monografico per ascoltare – dal vivo – tutte e cinque le pagine per pianoforte e orchestra scritte dal grande pianista e compositore russo , incluso naturalmente il celeberrimo  Rach 2. Sul podio dell’orchestra del Bellini:  Epifanio Comis, non solo pianista di fama internazionale, ma altresì rinomato direttore d’orchestra.  I solisti sono cinque giovani pianisti di talento, uno per ogni brano in programma: Riccardo Alma, Viviana Lasaracina, Lorenzo Pascucci, Daniele Rametta e il russo Dmitrij Shishkin. Il progetto è stato ideato e realizzato dal Teatro Massimo Bellini di Catania in collaborazione con Conservatorio di Mosca, Sergej Rachmaninov International Award, Rachmaninov Society Italia, Istituto musicale Vincenzo Bellini di Catania.Come ha sottolineato  il direttore artistico del Teatro Massimo Bellini,  Francesco Nicolosi: “La Maratona dedicata a Rachmaninov si colloca in quell’opera di promozione dedicata ai giovani musicisti di oggi che tutti ci auguriamo possano essere i beniamini e i pupilli del pubblico di domani. Questa dirigenza ha voluto, fin dalla prima Stagione sinfonico-cameristica di cui si è occupata, dare la possibilità ai nuovi talenti, italiani e non, di potersi esibire da protagonisti in un palcoscenico prestigioso come quello del Teatro Massimo Bellini. I pianisti sono stati selezionati attraverso due audizioni pubbliche dinanzi ad una prestigiosa giuria internazionale. Il più giovane di essi,  solo 16 anni, ha rappresentato, assieme naturalmente agli altri quattro prescelti per questa Maratona, quella ricchezza e quella risorsa di cui l’infelice e maltrattato – per certi versi – mondo di oggi avrebbe terribilmente bisogno“. L’esecuzione rispetta l’ampio arco temporale compositivo, che va dal 1890 e il 1934, e prevede – nell’’ordine – il Concerto per pianoforte n. 1 in fa diesis minore, op. 1, solista Riccardo Alma; il Concerto per pianoforte n. 2 in do minore, op. 18, solista Lorenzo Pascucci; il Concertoper pianoforte n. 3 in re minore, op. 30, solista Dmitrij Shishkin; il Concerto per pianoforte n. 4 in sol minore, op. 40, solista Daniele Rametta; la Rapsodia su un tema di Paganini(Capriccio n. 24), op. 43, solista Viviana Lasaracina.

    Mariangela Scuderi

AUGUSTA, L’OSPEDALE MUSCATELLO DOVREBBE ESSERE POLO REGIONALE DI RIFERIMENTO, MA LA LEGGE NON VIENE APPLICATA

A 25 anni dalla sua messa al bando in Italia l’amianto continua a mietere vittime. L’Osservatorio Nazionale Amianto, con il suo sportello nazionale e con i suoi sportelli territoriali, prosegue la collaborazione con le istituzioni e l’assistenza per tutti i cittadini e lavoratori

Corteo contro i veleniAugusta. L’ospedale “Muscatello”, per legge, dovrebbe essere il polo ospedaliero di riferimento regionale per prevenzione e cura delle patologie derivate e derivanti dall’ esposizione all’amianto, ma la legge non viene applicata. Per questo, don Prisutto ha deciso il 28 aprile scorso di rivolgere una preghiera nell’àmbito della messa per i morti di cancro. Per questo il 28 aprile è stata considerata la giornata per ricordare in particolare le vittime dell’amianto, Per questo, sono stati organizzati cortei contro i veleni nel nostro territorio e il 2 maggio al Muscatello si parla di questi veleni, fra cui, appunto, l’amianto. Compie ormai 25 anni l’entrata in vigore della legge 257/92, che in Italia ha stabilito il divieto di estrazione, lavorazione e commercializzazione dei materiali di amianto e/o contenenti amianto. Fino al 1992, l’Italia è stato il secondo produttore europeo di amianto, dopo l’allora Unione Sovietica, e ancora ad oggi, su tutto il nostro territorio, ci sono circa 40 milioni di tonnellate di amianto, ovvero materiali contenenti amianto, in circa 50 mila sitie un milione di micrositi. La mappa del rischio:

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AUGUSTA, CONTROLLI A SORPRESA: PESCE SEQUESTRATO E MULTE SALATISSIME

guardia costieraAugusta, I militari della locale Guardia costiera hanno svolto dei controlli al mercato rionale “del giovedì, in Borgata in via Bruno Buozzi, e hanno proceduto al sequestro di 35 chili di pesce, in quanto privo di documentazione e non conservato correttamente. Il pescato è stato giudicato non idoneo al consumo umano dal servizio veterinario ed è stato quindi avviato a distruzione. I militari hanno irrogato due distinte sanzioni: una di 6.500 euro, poiché la partita sequestrata conteneva anche del novellame, e un’altra di 1.500 euro. Inoltre, nella stessa giornata una motovedetta dipendente ha sequestrato l’ennesima rete da pesca in porto e provveduto a sanzionare il trasgressore per circa 4.000 euro. L’operazione “Surprise” ha impiegato in tutta la Sicilia orientale oltre cento militari, fra gli uomini e le donne della Guardia Costiera, per un’attività di controllo combinato mare-terra, impiegando 20 mezzi terrestri e 25 unità navali, al fine di vigilare su tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura al trasporto, dalla vendita alla somministrazione del pescato, portando a termine oltre 50 controlli e sequestrando circa 20 tonnellate di pesce. I controlli  si collocano nell’àmbito dell’attività di contrasto alla pesca illegale e per verificare il rispetto della politica comune della pesca anche in merito all’osservanza delle norme inerenti a taglie minime del pescato, tracciabilità, rintracciabilità ed etichettatura del pescato in tutte le fasi della commercializzazione, a tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino e a garanzia della sicurezza alimentare del consumatore che il ministero delle Politiche agricole e forestali ha assegnato al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera.

    M.S.