AUGUSTA, I “LEONI” AUGUSTANI DELLA PIZZA FRA SICILIA, MALTA E THAILANDIA

Il siracusano Lino Paolini, figlio d’arte,  vince il campionato mondiale della pizza a Civitavecchia

Paolini Lino a sin. Pippo a ds.Augusta. Da quasi un quarantennio un siracusano dello scoglio fa il pendolare fra Ortigia e Augusta. Si chiama Pippo Paolini ed è non solo un pizzaiolo  “acrobatico” di fama internazionale nel suo campo, ma anche un imprenditore. Da decenni gestisce ad Augusta una pizzeria,   che apre solo di sera, la cui insegna, in inglese, rinvia ai “Leoni rossi”. La pizzeria augustana è stata per Pippo e la sua famiglia il trampolino  di lancio  per altre attività addirittura fuori  della Sicilia: a Malta, innanzitutto, dove sono state aperte due pizzeria, e poi in Brasile e, addirittura nella lontanissima Thailandia. Nel Paese sudamericano  e in quello esotico dell’Asia, Paolini ha fatto  scuola, nel senso letterale del termine, giacché, dopo le sue vittorie nei campionati mondiali di pizza, è stato chiamato  a insegnare ai giovani  di quei due Paesi. Ovviamente, i primi allievi  sono  stati i suoi figli e i giovani  che  prestano servizio nella pizzeria augustana. I frutti della scuola si vedono già sin d’ora. Il figlio Lino a Civitavecchia Roma ha vinto il campionato mondiale della pizza su 350 partecipanti. La scuola della Thailandia è arrivata seconda. Un suo allievo è arrivato primo al campionato italiano nella pizza senza glutine. I leoni augustani della pizza si fanno sentire.

G.C.

NAVE ITALIA E IL MARE: UN MODELLO DI CURA CHE ATTRAE PER LA PRIMA VOLTA OSPITI STRANIERI

184122698-abea14ee-6bb0-4efd-8dd6-78e9c8fc5482Genova – Per la prima volta Nave ITALIA, Onlus costituita dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italianodiventa internazionale e, in collaborazione con l’Associazione Chance4Children, imbarca 14 bambini della Repubblica Ceca affetti da diverse malattie oncologiche e disagi sociali e 5 accompagnatori. Per quest’avventura Nave ITALIA, Il brigantino a vela più grande del mondo, è  salpato da Genova il 4 luglio con sbarco a Olbia dopo quattro giorni di navigazione, terapia e cultura del mare. Questo viaggio socio-educativo, reso possibile grazie all’idea e iniziativa dell’Ambasciata d’Italia coadiuvata dall’Associazione Chance4Children, che dal 1997 è uno dei maggiori operatori benefici in Repubblica Ceca, ha come obiettivo quello di regalare un’esperienza speciale a questi bambini appena guariti da malattie gravi. Un’avventura che li possa aiutare a capire che la vita è bella ed è nelle loro mani. Grazie alla Fondazione Tender To Nave ITALIA e al percorso intrapreso i bambini potranno ritrovare un atteggiamento positivo e propositivo nell’affrontare i piccoli ostacoli quotidiani, accrescendo l’autostima e la capacità di agire e scegliere in maniera indipendente. Durante il viaggio gli ospiti a bordo saranno coinvolti nella realizzazione di uno spettacolo e di altre attività, il cui tema chiave sarà il mare. Dopo lo sbarco, in sintonia con lo spirito di solidarietà e condivisione che anima Nave ITALIA, gli ospiti della Repubblica Ceca descriveranno ai bambini del reparto pediatria dell’Ospedale di Olbia l’esperienza appena vissuta in mare al fine di portar loro un segnale positivo che possa essere loro di aiuto.

Mariangela Scuderi 

AL FILMFEST DI TAORMINA IL FAVOLOSO “GNICCHE GNACCHE” DI UNA PROSTITUTA CATANESE

Taormina. Pre-apertura il 5 luglio al Monte di Pietà a Messina con l’anteprima italiana del film Peggio per me di Riccardo Camilli. Al programma si aggiunge la prima assoluta del film di Aurelio Grimaldi La Divina Dolzèldia e l’anteprima italiana del documentario La battaglia di Capo Bon di Ruber Monterosso e Federico Savonitto

TaofestivalLa 63^edizione di Taormina FilmFest conferma il suo legame con Messina, dove il festival è nato nel 1955, con una serata di preapertura il 5 luglio, alle ore 21.00, al Monte di Pietà, con la proiezione in anteprima italiana del film Peggio per me di Riccardo Camilli, con Riccardo Camilli, Claudio Camilli, Tania Angelosanto, presenti alla serata, condotta per l’occasione dal giornalista Massimiliano Cavaleri. Peggio per me è una favola moderna, dei giorni nostri, che in qualche modo abbraccia anche gli anni ‘80. Un film esistenziale, un pizzico surreale, realizzato grazie anche a un crowdfunding. La serata è organizzata da Taormina Arte e dalla Citta Metropolitana di Messina. Al già ricco programma,  si aggiunge una prima assoluta La Divina Dolzèldia di Aurelio Grimaldi e un’altra anteprima italiana il documentario La battaglia di Capo Bondi Ruber Monterosso e Federico Savonitto. Il film di Aurelio Grimaldi ha un cast eccezionale, che vede nel ruolo della protagonista Guja Aielo e, inoltre, grandi attori siciliani come: Francesca Ferro, Mario Opinato, Maria Chiara Pappalardo, Nellina Laganà, Fabio Costanzo, Loredana Marino, Claudio Musumeci, Jacopo Cavallaro, Giovanni Alfieri, Gabriele Vitale, Claudio Caruso, Maria Chiara Signorello. Con la partecipazione straordinaria e amichevole di Tuccio Musumeci, Simona Izzo, Pippo Pattavina, Lucia Sardo. Il noto regista italiano di Ragazzi fuori e La ribelle,in questo suo ultimo film, racconta ventiquattro ore di vita, da sabato mattina al giorno dopo, di Dolzèdia, stagionata prostituta di lunghissimo corso, che ancora riceve ‘clienti’ nella sua casa al centro di Catania, affittando la sua stanza a più giovani colleghe ma anche esercitando ancora il favoloso ‘gnicche gnacche’, gioco erotico ‘segreto’, che i clienti non possono svelare pena una maledizione infernale sulla loro testa; ma che ancora molti clienti ansiosamente richiedono. Il documentario La battaglia di Capo Bondi Ruber Monterosso e Federico Savonitto ci parla dello scontro navale che si compì al largo di capo Bon in Tunisia la notte fra il 12 e 13 dicembre del 1941 tra una formazione di due incrociatori leggeri italiani scortati dalla torpediniera Cigno e una flottiglia di cacciatorpediniere britannici. Il gruppo di lavoro del festival è composto da Ninni Panzera (coordinatore), Sino Caracappa e Paolo Signorelli, questi ultimi in rappresentanza dell’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici) di Messina,  della Fondazione Albatros, dell’IISS Salvatore Pugliatti di Taormina e della  Fondazione Fiumara d’Arte.

Mariangela Scuderi

LA “EVOLUTION DANCE” COLPISCE ANCORA, AL PALAJONIO DI AUGUSTA

IMG-20170703-WA0008AUGUSTA – Sabato 1 luglio, al Palajonio di Augusta si è svolto il tradizionale saggio di fine anno dell’ Accademia di danze e fitness “EVOLUTION DANCE COMPANY AUGUSTA”, dell’insegnante Mariacatena Valastro,  meglio conosciuta col nome di MARYKO’, che quest’anno si è voluta  sorprendentemente spingere “oltre” il saggio, in un vero e proprio “musical”, pronta tra l’altro questa estate a ripresentarlo nelle diverse location estive. Sei mesi di preparazione, sotto un controllo attento e scrupoloso, per tre ore di spettacolo che ha lasciato davvero incantati gli innumerevoli spettatori. Un plauso speciale è stato elargito a tutti i partecipanti, dai più piccoli ai più grandi, che con il loro studio hanno dimostrato tanta volontà di apprendere, per accrescere il proprio talento, con un’esibizione finale senza precedenti. Diversi i temi trattati, dalla danza moderna, alla zumba, dal piloxing al reggaeton, e ancora..salsa, bachata, ecc.. Ospiti della serata, la sede EVOLUTION DANCE di Siracusa, la scuola di ballo “AGORA’” di Priolo, diretta da Carmela Bonadonna, e la scuola di Danza del Ventre di Siracusa, di Nadia Hekmat, che il prossimo anno insegnerà questa disciplina ad Augusta, proprio nella sede dell’Accademia Evolution Dance Company Augusta. A presentare la serata, con la sua arcinota simpatia, l’artista Mauro Italia. A conclusione, grazie anche alla maestria di Fabio Sole, un finale “da brivido”, difficile da dimenticare. Stupende le coreografie e i costumi.

     G.T.

AUGUSTA, INNER WHEEL: LA TEAPIA CON I CUCCIOLI PER DISABILI PRESA A MODELLO INTERNAZIONALE

cappielloAugusta. Il 25 Giugno 2017, all’Inner Wheel si è svolto il tradizionale passaggio del collare tra la presidente uscente Valentina Saraceno  Cappiello e la presidente entrante Adriana Corbino Giudice, alla presenza della governatrice del Distretto 211 I.W. Nadia Arena Micalizio, della segretaria distrettuale Patrizia Fangano, della past presidente nazionale I.W. Anna Maria Oberto Danesi, del governatore emerito del Rotary, Concetto Lombardo. Auguri e saluti sono pervenuti  dalla governatrice entrante del Distretto 211, Zaira Roberti. Valentina Saraceno Cappiello  ha illustrato le attività svolte  durante il suo mandato e tra le tante  appare di grande rilievo la zooterapia, nota come pet therapy, la terapia cioè con i cuccioli dei cani  per i bambini diversamente abili, selezionata come servizio rappresentativo di Inner Wheel Italia a livello internazionale, in linea con il tema “ Happier Futures batter lives.” Le succede  Adriana Corbino Giudice che ha già  dato appuntamento,  il 29 Luglio prossimo, nella  villa della socia Antonella Milluzzo Nicolosi, per il tradizionale ballo estivo, il cui ricavato verrà devoluto al Distretto. Durante la serata è stato  registrato l’ingresso di due nuove socie, Giuseppina Commendatore e Marilena Trigilio che si uniscono alle altre 33 socie attive dell’Inner Wheel  Club di Augusta.

Mariangela Scuderi

AUGUSTA, IL MURALE ROTARIANO SIMBOLEGGIA IL “VOLO” DELLA CITTA’

Murale rotarianoAugusta. Dopo i murales ribaudiani a Brucoli, su iniziativa  dei club giovanili del Rotary, l’Interact e il Rotaract , rispettivamente presieduti da Maria Virginia Pìtari e da Lavinia Pìtari, martedì 27 giugno alle ore 18 è stato inaugurato e donato alla città un grande murale, realizzato dall’artista di strada Emanuele Poki di Catania, sul muro di recinzione di una proprietà privata, la falegnameria Sìcari, all’ingresso di Augusta. Soggetto principale dell’opera è la rivisitazione del simbolo di Augusta: l’aquila che prende dal mare due monete. E’rappresentato il rapace simbolo divino e regale di Augusta che vola ad ali spiegate sulle due monete estratte dal mare, mare che rappresenta da secoli la sua più grande fonte di ricchezza. Sulle due monete sono impressi i simboli del potere spirituale e temporale. Il tutto immerso in un blu che richiama, assieme al colore del mare, la pianta del castello voluto da Federico II di Svevia, fondatore di Augusta, una forma unica nel suo genere.Nel corso della cerimonia è stata anche scoperta una targa celebrativa dell’evento, che riporta il motto che i giovani hanno scelto per l’opera: “Paint the Wall, and Try to Fly”, cioè “Dipingi il muro e prova a volare. ”Maria Virginia Pìtari ha commentato: “Sin dall’inizio di questo anno sociale che si completa il 30 giugno 2017, il desiderio di noi giovani era quello di poter lasciare una traccia tangibile del nostro operato, e della nostra presenza nel territorio. Con questo murale desideriamo aggiungere un tocco di colore alla nostra amata Augusta e manifestare l’attaccamento di noi giovani alla città con un impegno forte per la sua valorizzazione.” La sorella Lavinia  le ha fatto eco: Ringrazio i titolari dell’azienda che ci hanno messo a disposizione il muro di proprietà [cioè i fratelli Aldo e Carmelo Sicari, ndr], e il sindaco che ha accolto con entusiasmo il nostro progetto, fornendoci preziosi suggerimenti. Con la collaborazione tra i cittadini e le autorità si possono realizzare tante importanti iniziative come questa.Con il motto che abbiamo attribuito al progetto,  abbiamo voluto esprimere il nostro augurio e assieme il nostro invito per la città di Augusta a spiccare il volo.“ Il loro padre, Giuseppe Pìtari, presidente del Rotary: “Mi sento orgoglioso per l’impegno in favore della città che questi giovani della famiglia rotariana stanno testimoniando in questi mesi ad Augusta; ricordo infatti assieme a questa opera del murale per la città, altre due recenti iniziative realizzate nel territorio: la pulizia della spiaggia di Cala Paradiso e la donazione di un centinaio di libri alla biblioteca della casa di reclusione di Augusta (progetto Rotaract “Sulle ali della libertà”). Il Rotary si impegna fortemente in favore delle giovani generazioni, consapevole che, come oggi è stato testimoniato, i giovani non sono solo il nostro futuro, ma rappresentano il nostro presente”. In altre città i murales di artisti cosiddetti di strada o di graffitari  sono realizzati in quartieri popolari o degradati o per abbellire  piccoli centri , come ha fatto Vittorio Ribaudo, di origine palermitana, a Brucoli.

      M.S.

IL CAPITANO DI VASCELLO ETTORE SOCCI LASCIA IL COMANDO MARISTANAV AUGUSTA

Maristanav-cambio-comandoAugusta – Giorno 28 giugno, presso COMFORPAT Augusta, ha avuto luogo la cerimonia di passaggio di Comando di Maristanav, tra il C.V. Socci e il C.V. Elia. Il Socci, da alcuni definito il “colonnello di ferro”, e noi aggiungiamo di “cappa e spada”, ha retto per quasi due anni il Comando Maristanav Augusta, conseguendo risultati rilevanti, tenuto conto il ruolo speciale che tale Comando svolge nell’ambito efficienza naviglio della marina militare. Per cenno storico, Maristanav è di recente l’istituzione, derivata dalla soppressione della DSD (Direzione Supporto Diretto), già alle dipendenze dell’Arsenale Militare di Augusta, che per anni ha gestito, anche in situazioni altamente critiche, il supporto alle unità navali militari presenti nel Mediterraneo, alla guida di uno dei più esperti Ufficiali del Genio MM, il C.V. Gianino. Proseguendo nella cerimonia, è stata officiata in un protocollo militare, coi reparti schierati in perfetta uniforme, e con di seguito il picchetto d’onore. Hanno presenziato il Comandante di Marisicilia, De Felice, l’Amm. Sica e l’ Amm. Maffeis, quale C.te di Comforpat e diretto superiore del Socci. Dopo il cosidetto “scambio dei ruoli”, con la solenne “sguaina” delle rispettive sciabole di ordinanza e l’invito del cedente a ubbidire e accettare il Comandante subentrante, il Socci prendeva la parola riassumendo in modo chiaro e incisivo il lavoro svolto, superando non poche difficoltà del momento, specie economiche, e portando a termine ogni compito assegnato, senza far venir meno l’indispensabile supporto alle unità navali operanti nella nostra area. Il successore, C.V. Elia, si è limitato ad aggiungere di portare avanti quanto fin qui conseguito dal Socci, rilevando che l’efficienza naviglio è una costante imprescindibile perché le navi possano assolvere nei compiti, specie quelli da pattugliamento e vigilanza in mare. Infine, concludeva l’ Amm. Maffeis, il quale riassumendo i vari passaggi delle attività di Maristanav, tra le righe tratteggiava il positivo lavoro fin qui svolto dal Socci. Le file, poi, si scioglievano con l’ emozionante sottofondo della “marcia militare” della Marina, mentre gli ospiti militari e civili si recavano presso il Circolo Ufficiali “Vandone” per un sobrio rinfresco. Concludiamo e, sommessamente, aggiungiamo che per il particolare compito affidato a Maristanav, il nuovo Comando di certo non tralascerà nulla di intentato e che gli sforzi e l’operosità dedicati con stacanovistico fervore e costante impegno del C.te Socci, verranno sempre più consolidati dal nuovo C.te Elia, con lo stesso impegno e capacità.

Francesco Migneco

AUGUSTA, LIONS, MAURIZIO VACCARO: “UNA STATUA PER RICORDARE FEDERICO II, FONDATORE DELLA CITTA’”

Lions 56a C NAUGUSTA.  “Poiché Augusta è una città di fondazione, sarebbe bello se fosse eretta una statua al fondatore, Federico II di Svevia”. E’ stato questo l’auspicio di Maurizio Vaccaro, presidente uscente del Lions club cittadino, in occasione della cerimonia del passaggio della campana, cerimonia che segna il passaggio delle consegne fra vecchio e nuovo presidente nel  Lions club come in tutti i sodalizi del genere di derivazione statunitense. Il Lions, in campo mondiale, è quello a maggior diffusione, in campo cittadino è il più antico: fu fondato nel 1962, per iniziativa  di avvocati quali Elio Salerno e Domenico Moschitto, e di professionisti quale l’ing. Giovanni Vaccaro, padre di Maurizio. Non potendo essere presente, per ragioni di salute, l’avv.Moschitto ha inviato  un messaggio augurale  in occasione della ricorrenza.  Maurizio Vaccaro ha tracciato un bilancio della sua esperienza annuale quale presidente, ricordando le attività di servizio verso la comunità augustana, soprattutto quelle svolte in collaborazione con le scuole cittadine: l’istituto comprensivo “O. M. Corbino” e il II istituto superiore, il “Ruiz”. Per queste attività, preziosa è stata la collaborazione della socia Rita Còcciolo, che, per questo motivo, nel  corso della serata, è stata insignita della più alta onorificenza che il Lions international riconosce ai soci benemeriti. In conclusione, prima dell’auspicio pro statua a Federico II, Vaccaro ha rivolto un appello: occorre invertire una tendenza, occorre “fare in modo  che Augusta sia visitata dal maggior numero di persone”. Breve è stata l’allocuzione del presidente entrante, Antonio Gaeta, visibilmente emozionato. Sono intervenuti alcuni “officer” del club, quali Elisa Lombardo, Giovanni Alga e Rosario d’Onofrio. D’Onofrio, già ammiraglio medico della Marina Militare  e già  governatore distrettuale del club,  non ha mancato di ricordare il dott. Saluta, come aveva già fatto in precedenza lo stesso Maurizio Vaccaro, rendendo omaggio alla vedova, presente in sala.

Cecilia Càsole

L’ESTATE AUGUSTANA? SOLO UN VECCHIO RICORDO

crocetta-castello-svevo-augusta-670x274shortiniAugusta. Da “Facciamo squadra” un nota sulla Festa europea della musica tra le mura del penitenziario di Augusta-Brucoli: “Partendo dal presupposto che siamo ben lieti di assistere a qualsiasi evento che abbia come fine ultimo l’inclusione, l’apertura e la condivisione. Ciò che il direttore Galardi insieme ai suoi collaboratori e i volontari fa ogni anno, tutte le energie che vengono impiegate affinché si crei un ponte tra la cittadinanza e i giovani detenuti che desiderano affacciarsi ad una vita diversa, è sicuramente encomiabile. Questa premessa era doverosa, non intendiamo essere fraintesi, il nostro monito non si rivolge a questa splendida realtà! La nostra amarezza nasce nel momento in cui una amministrazione dimostra di non essere capace di sfruttare le potenzialità di un evento di tale risonanza, quale la Festa Europea della Musica, per proporre qualcosa di culturale, per investire, programmare per tempo delle proposte capaci di offrire qualcosa di concreto alla città. La festa della musica nel resto d’Europa rappresenta un appuntamento importante, prevede un lungo lavoro preparatorio e programmatico, dà la possibilità a migliaia di artisti emergenti di esibirsi, dà alla cittadinanza la possibilità di assistere a concerti di calibro internazionale sfruttando magari l’apertura di luoghi inediti, piazze, monumenti, parchi e giardini. La domanda non è perché svolgere un evento simile in una casa circondariale, la domanda che sorge spontanea è: perché non includere i concerti previsti in carcere all’interno di un programma più vasto? Perché non prevedere l’allestimento di spazi in grado di contenere un gran numero di cittadini e dar loro la possibilità di partecipare anche senza una prenotazione o all’ultimo momento? Perché non animare le piazze del centro storico?

 FACCIAMO SQUADRA

AUGUSTA, UNICA CITTA’ DELLA PROVINCIA SENZA DEPURATORE! E LA RELAZIONE ANNUALE?

augusta-comuneAugusta – Si è svolta una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione politica cittadina e divulgare il documento arrivato da Palermo, dall’assessorato regionale delle Autonomie locali, a seguito dell’esposto risalente allo scorso ottobre del consigliere Giuseppe Di Mare con il quale denunciava la mancata presentazione della relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta nonché su fatti particolarmente rilevanti”, questa la dicitura completa, che il primo cittadino ha l’obbligo di di presentare in Consiglio comunale, come previsto dall’art. 17 della legge regionale n. 7 del 1992 e successive modifiche. Sono le premesse dell’incontro con la stampa tenuto ieri pomeriggio, 20 giugno,dalla federazione civica chiamata “#perAugusta”, costituita poco più di un mese fa tra i movimenti “Cambiaugusta” di Marco Stella e “Nessun dorma” di Marcello Guagliardo. Assente Marcello Guagliardo, in tournée in Giappone, rappresentato per l’occasione da Rosy Messina, si sono succeduti negli interventi Giuseppe Di Mare, Marco Stella e Roberto Meloni. Come riferito da Di Mare e come si legge nel documento di chiusura del relativo procedimento trasmesso al Comune lo scorso 12 maggio, l’ufficio preposto dell’assessorato regionale delle Autonomie locali ha confermato la violazione accertata“, dal momento che che la relazione è stata poi presentata dal primo cittadino nella seduta consiliare del 17 novembre, con un ritardo di ben cinque mesi. Nel documento si rammenta che eventuali “ripetute e persistenti” violazioni di tali obblighi sono “rilevanti per l’applicazione dell’art. 40 della legge 142 del 1990”, norma sulla rimozione e sospensione di amministratori di enti locali. In definitiva, il consigliere Di Mare ha spiegato: “Abbiamo chiesto di essere ascoltati dal dirigente della Regione perché riteniamo che ci sia stata una violazione di legge importante. Per capire se può portare a delle conseguenze o meno saranno gli organi preposti a stabilirlo“. In apertura di conferenza stampa, Roberto Meloni, presidente onorario della federazione civica, porti i saluti di Marcello Guagliardo, ha quindi osservato: “Siamo l’unica città della provincia di Siracusa senza la depurazione delle acque, una cosa gravissima. La Comunità europea ci multa, sussistono problemi di carattere penale. Un problema che potrebbe essere risolto se si pensasse alla soluzione Ias ma che, però, pare non essere gradita”. “Siamo stanchi di false promesse, degli attacchi sui social network, di vedere una cosa che l’anno scorso era qualcosa di abusivo e quest’anno si trasforma in legale, siamo stanchi di piccole beghe interne di bottega a scapito della cittadinanza”, ha sostenuto Marco Stella. Il coordinatore di “Cambiaugusta” ha quindi aggiunto: “Questo sindaco se ne torni a casa e lasci libera la città. Io ribadisco la volontà di un dibattito su qualsiasi argomento di amministrazione pubblica in piazza Duomo”. Ed ha concluso: “Di coloro a cui non facciamo simpatia ce ne stiamo fregando, abbiamo avuti ben altri avversari politici, figuriamoci se ora ci fermiamo davanti ai leoni da tastiera”. Il consigliere Di Mare, richiamando anch’egli la vicenda del parcheggio al Faro Santa Croce, ha sostenuto che si sta assistendo “a ripicche personali, portate nella gestione della cosa pubblica”, cogliendo, altresì, l’occasione per precisare che il gruppo è “all’opposizione di questa amministrazione senza se e senza ma”. Durante la conferenza è stato ribadito l’auspicio delle dimissioni di Lucia Fichera dalla presidenza del Consiglio, mentre sul successore, si vedrà se a seguito di dimissioni forzate o di naturale avvicendamento politico, Stella scommette che la maggioranza pentastellata promuoverà la consigliera Sarah Marturana, attuale vicepresidente.

Cecilia Càsole