AUGUSTA, II EDIZIONE DELLA “CENA DI SOLIDARIETA’” IN CHIESA MADRE: INCLUSIONE E PARTECIPAZIONE

Cerimoniere Giorgio Càsole, con gli artisti volontari: Emanuele Di Grande, Franco Frisenna, Mauro Italia, Salvo Passanisi, Marco Zàrbano

cena di inclusione con le candelecena di inclusione preamboloAugusta. “Anche Gesù Cristo fu contestato ai suoi tempi”, questa la risposta di don Palmiro Prisutto,  alla II edizione della “cena di solidarietà” o di inclusione, alle accuse mosse dopo l’edizione dello scorso anno. Don Palmiro, nel suo breve discorso introduttivo, ha voluto ricordare l’esperienza dello scorso anno per significare che l’iniziativa è stata ripetuta perché, nonostante le critiche negative, si è voluto fare del bene a tutti coloro che, almeno una volta l’anno, non sono tenuti ai margini della comunità, nel solco tracciato da papa Francesco, e ha annunciato che il prossimo anno, se lui rimarrà al suo posto, la cena di inclusione sarà riproposta. E’ stato un vero e proprio pranzo natalizio, con tanto di panettone e dolci finali,   cui hanno dato il loro contributo tanti volontari delle varie associazioni presenti nel territorio, chiamati a raccolta dall’associazione “Il Cireneo”, presieduta da Gaetano Gulino, che, da almeno un quinquennio, si preoccupa di “donare un sorriso ai disabili”, attraverso conviviali  che diventano occasioni di festa comunitaria, come quella realizzata nella grande navata centrale della chiesa madre, che ha ospitato circa 250  persone fra disabili, emarginati e volontari che sedevano accanto a loro e che servivano ai tavoli. Durante la distribuzione delle pietanze, sono stare proposte lettura tratte dai testi sacri o attinti dalla tradizione popolare siciliana o di autori noti, come Madre Teresa di Calcutta o papa Giovanni. Si sono avvicendati  i rappresentanti di quelle stesse associazioni che hanno cooperato con Il Cireneo per la buona riuscita dell’iniziativa:  Giuseppe Pìtari, Giuseppe Pisasale  e Antonio  Gaeta, rispettivamente per il Rotary, il Kiwanis e il Lions, Pin Romeo Spina per l’Ordine equestre del Santo Sepolcro, Carmela Patania Ciccarello e Aditrana Giudice Corbino  per la Fidapa e l’Inner Wheel, Cettina Ranno per la Croce Rossa, Ylenia Leanza, Gaia Messina e Marco Failla per il Rotaract, l’Interact e il Leo club, Enzo Toscano per il Progetto Icaro, Mimmo Di Franco per l’ASD sport disabili, Letizia Bramato per l’AVULSS, Giulio Morello per le Confraternite S Andrea, dell’Immacolata e del SS. Sacramento. Altri enti e associazioni hanno dato il loro contributo, fra qu cui la Marina Militare, la Misericordia, l’Associazione Genitori e figli, l’Icob  e il Circolo Unione. La serata, condotta dal docente -giornalista Giorgio Càsole, è stata arricchita dalle voci del baritono Marco Zàrbano, del tenore Franco Frisenna, accompagnati alla tastiera dall’organista Salvatore Passanisi, con la collaborazione di Mauro Italia e Demetrio Morello.  Conclusione suggestiva con le sole candeline accese, mentre Zàrbano cantava il valzer delle candele, suscitando la partecipazione corale. Apprezzata la cornamusa suonata da Emanuele Di Grande.

C.C.

AUGUSTA, II EDIZIONE DELLA “CENA DI SOLIDARIETA’” IN CHIESA MADRE: INCLUSIONE E PARTECIPAZIONEultima modifica: 2017-12-27T21:23:52+01:00da leodar1
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