AUGUSTA, ennesimo sequestro di rete in porto

Battello Guardia CAugusta. Ennesima rete da pesca, da posta, sequestrata nel porto di Augusta, e relativa sanzione amministrativa di circa € 4.000 comminata a carico del trasgressore. Questo l’ultimo bilancio della continua attività di polizia marittima e di vigilanza assicurata dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta. A seguito di una segnalazione, relativa ad un’attività di pesca di frodo perpetrata nel porto Megarese di Augusta, in particolare nelle acque antistanti alcune installazioni militari, la sala operativa della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera ha immediatamente disposto l’invio di un’unità navale che si è imbattuta in un’imbarcazione, il cui occupante sta va issando a bordo una rete da pesca, intento quindi in una battuta di pesca illegale, senza averne titolo, e per di più in zona vietata. Al medesimo pescatore irregolare è stato intimato l’ALT: i militari hanno quindi proceduto al sequestro di circa 150 metri di rete (che, si rammenta, è un attrezzo da pesca che non può essere detenuto da coloro che, essendo privi della prevista licenza, non sono abilitati ad esercitare la pesca professionale), e a comminare la relativa sanzione amministrativa al contravventore. Rimane sempre alta l’attenzione della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Augusta nel contrasto alla pesca di frodo, prestata per mezzo di una continua attività di vigilanza, mirata al contrasto delle illecite condotte in materia, e alla tutela della pesca sostenibile e dell’ambiente.Tale attività si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell’ecosistema marino che, soprattutto in prossimità della costa, risente pesantemente degli effetti di una pesca effettuata in maniera irriguardosa delle norme, e soprattutto potenzialmente pericolosa per i consumatori, quando esercitata in porto.

    Mariangela Scuderi

AUGUSTA, ennesimo sequestro di rete in portoultima modifica: 2017-11-09T14:56:04+00:00da leodar1
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