AUGUSTA, PIENO DI PUBBLICO E DI RISATE PER IL “CORNUTO IMMAGINARIO”

TRINACRIAAugusta. L’azione si svolge in una caratteristica piazzetta siciliana d’antan, ricostruita quasi con iperrealismo. La coppia comica entra quasi subito in scena. Sono Pippo Fàllica e Mimmo Terranova, il secondo anche regista. Sono una coppia artistica inossidabile, da paragonare a illustri coppie della scena teatrale e cinematografica e televisiva. Pippo e Mimmo potrebbero essere paragonati a Ciccio e Franco, a Ric e Gian, a Gianni e Pinotto. Collegi di lavoro quali sottufficiali della Marina Militare, da quant’anni quasi sono colleghi nella scena del teatro comico amatoriale, La vis comica di Pippo Fàllica è naturale, quella di Mimmo Terranova più ricercata, più studiata, ma egualmente azzeccata.

I due  hanno dato vita a due personaggi siciliani caratterizzati dalla penna di Cesare Cannata in un lavoro in due atti, “Il cornuto immaginario”, ripreso da un  lavoro in un atto del grande commediografo francese del 16oo,  rielaborato in due atti, ambientato in Sicilia,  adattato in lingua siciliana  secondo l’accento catanese. Niente fa più ridere della commedia degli equivoci, nella quale i francesi moderni sono maestri, avendo appreso la  lezione del grande e prolifico commediografo romano Plauto. Commedia degli equivoci e anche delle beffe, che suscita sempre il riso per un effetto di identificazione e straniamento insieme da parte degli spettatori.  Pippo e Mimmo sono stati  sorretti da un cast di interpreti non professionisti che hanno assolto egregiamente il loro compito. Oltre a Fàllica e a Terranova, sulla scena si sono avvicendati: Simona Terranova, Pina Miranda, Antonio Albanese, Domenica Pappalardo, Diego Fichera e Graziano Riera. Dietro le quinte: Maria Luisa Spinali  come assistente alla regia, Anna Martello  e Milena Passanisi, quali direttrici di scena, Valentina Polì e Sebastiano Sarcià per l’arredamento, Davide Balsamo per la  scenografia, Pina Miranda per i costumi. Pieno di spettatori e di risate assicurato, domenica scorsa, a Città  della Notte, nell’àmbito della stagione  posta sotto l’ègida della FITA. Il 9 aprile prossimo sarà messa in scena dalla compagnia Redicuore la commedia “Questi figli amatissimi” di Roberto Skeri, per la regìa di Patrizia Gula.

     G.C.

AUGUSTA, PIENO DI PUBBLICO E DI RISATE PER IL “CORNUTO IMMAGINARIO”ultima modifica: 2017-02-24T07:34:41+00:00da leodar1
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