AUGUSTA, DOMENICA FOLLA PER DON PALMIRO – di Giorgio Casole

Prisutto dimostrazione in piazzaAUGUSTA. Siamo stati facili profeti quando abbiamo scritto che il popolo sarebbe sceso in Piazza Duomo per manifestare a favore di don Palmiro, arciprete e parroco della chiesa Madre, invitato dal vescovo di Siracusa a dimettersi in séguito a esposti presentati da alcuni personaggi del mondo ecclesiale che si sono visti sottrarre potere da parte dell’arciprete. Ci risulta che, per contrastare le accuse di costoro, molti rappresentanti dello stesso mondo ecclesiale volevano testimoniare davanti al vescovo che, però, non ha voluto riceverli. La partecipazione massiccia di domenica 13 marzo, in Piazza Duomo, puntualmente alle 6 del pomeriggio, è stata la risposta pubblica allo stesso vescovo, risposta subito registrata, e non poteva essere  altrimenti, da tutti gli organi di informazione che hanno dato all’evento tale risonanza da non poter lasciare indifferente lo stesso “padre vescovo”, come voleva essere chiamato il presule siracusano agli inizi  del suo incarico, sintagma che gli fa onore, significando il desiderio di mettere da parte i titoli altisonanti e la volontà d’essere un vero pastore, un padre, appunto, per i suoi presbiteri e per i laici.  Il papa Bergoglio in questi tempi abbraccia tutti: patriarchi ortodossi, rabbini ebrei e mullah musulmani. Sarebbe bello se il vescovo, davanti alla stessa folla che ieri sera, dopo la breve preghiera in piazza si è riversata in chiesa madre, sarebbe bello che il padre vescovo abbracciasse Palmiro Prisutto, per dare un segnale di unità e anche di umiltà cristiana, come fra Cristoforo nei manzoniani Promessi Sposi compie un significativo gesto nei confronti della famiglia dell’avversario ucciso  per ragioni futili. Anche Prisutto ha parlato di unità: lo ha fatto nella lettera del 6 marzo e lo ha ribadito in un altro commosso messaggio appena ieri sera.

G.C. 

AUGUSTA, DOMENICA FOLLA PER DON PALMIRO – di Giorgio Casoleultima modifica: 2016-03-15T22:30:52+00:00da leodar1
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