GLI STUDENTI PENDOLARI AUGUSTANI COSTRETTI A VIAGGIARE A CARO PREZZO IN PULMAN SOVRAFFOLLATI, SPESSO CON LA BUSSOLA APERTA

1238323_10200646927758531_953724821_n.jpgAUGUSTA – Gli studenti augustani hanno chiesto, con messaggi privati, di scrivere un articolo che richiami all’attenzione dell’opinione pubblica e degli uffici competenti, il modo con cui i ragazzi sono costretti a viaggiare, malgrado il costo del biglietto o dell’abbonamento. C’è da dire che la problematica del caro-abbonamento per un servizio mal corrisposto, come quello del sovraffollamento nel trasporto in pulman degli studenti pendolari, pur non volendo giustificare la gravità, non investe solo il comune di Augusta, poiché da qualche tempo a questa parte è diventato nel nostro paese un fenomeno sempre più dilagante. Analogamente a Mantova, un comune italiano che vanta un grado di cività superiore a quella dei comuni “terroni”, gli studenti e le studentesse di “Network Studentesco”, per esempio, hanno avviato a gennaio di quest’anno una raccolta firme nelle scuole e nelle fermate delle corriere per coinvolgere la popolazione contro il continuo aumento del prezzo degli abbonamenti e il sovraffollamento degli autobus adibiti al trasporto degli studenti. Credo che non sia un problema irrilevante perché una società disinteressata al disagio giovanile e familiare, o peggio, disinteressata ai vecchi e ai bambini, e su questi altri argomenti potremmo far scorrere fiumi di inchiostro, è una società malata, senza futuro, indirizzata alla deriva. Gli studenti di Augusta, assieme ai loro genitori, dovrebbero unirsi quantomeno agli studenti di tutta Italia per fare valere una volta per tutte questo e altri importanti diritti legati alla formazione e all’istruzione.

 

 Giuseppe Tringali

GLI STUDENTI PENDOLARI AUGUSTANI COSTRETTI A VIAGGIARE A CARO PREZZO IN PULMAN SOVRAFFOLLATI, SPESSO CON LA BUSSOLA APERTAultima modifica: 2013-09-28T12:21:11+00:00da leodar1
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