CETTINA DI PIETRO SINDACO DI AUGUSTA

cettina_di_pietro_M5sAUGUSTA – Netto vantaggio della candidata Cettina Di Pietro sullo sfidante Nicky Paci. I cittadini di Augusta stanno volendo provare a tutti i costi una svolta, eleggendo per la prima volta una donna alla poltrona di sindaco, probabilmente stanchi della “mala” politica degli ultimi tempi che ha paralizzato la città conducendola all’indebitamento e al commissariamento per sospetta infiltrazione mafiosa, al drastico ridimensionamento dell’ospedale civico, al ridimensionamento delle attività portuali, alla chiusura dell’ agenzia delle entrate e del tribunale, al ridimensionamento di centinaia di attività industriali, artigianali e commerciali. La città federiciana, insomma, ricca di risorse naturali e industriali, fino ieri prima cittadina della provincia di Siracusa, si è ritrovata a pagare, nel giro di pochi anni, un immeritato prezzo, troppo alto, quello del degrado sociale, civile e ambientale. La risposta e la rabbia degli augustani si evince chiaramente in questi risultati elettorali: 17980 votanti (56,90%) di cui 13496 voti alla pentastellata Cettina Di Pietro, mentre  4484 voti sono andati all’altro candidato, Nicky Paci, sostenuto dalle liste civiche del centro destra. Auguriamoci, almeno una volta, che possa brillare una buona stella nella ridente, soleggiata e martoriata città di Augusta, anzi cinque stelle.

I CONSIGLIERI AL COMUNE DI AUGUSTA

18 consiglieri del Movimento 5 Stelle : Pino Pisani, Sara Marturana, Marco Patti, Nilo Settipani, Pina Mauro, Marilena Russo, Uccio Blanco, Mauro Caruso, Letizia Ranno, Silvana Danieli, Roberta Suppo, Mary Giovanniello, Teo Paratore, Manuela Toriello, Luciana Fichera, Giacomo Casole, Vittorio Meli, Orazio Esposito. – Qualora vicesindaco e assessori del movimento si dimettano, verrebbero nominati : Francesca Tringali 65, Giuseppe Dimauro 65, Roberto Casuccio 56.  La minoranza di 12 é così suddivisa: Tu Territorio Unito 2 (Irene Sauro, Salvatore Aviello), Attivamente 2 (Biagio Tribulato, Angelo Pasqua), Con Totis 2 (Alfredo Beneventano del Bosco, Francesco Lisitano), CambiAugusta 1 (Peppe Di Mare), Civico 89 1 (Enzo Canigiula), Noi 1 (Marco Niciforo), Nessun Dorma 1 (Alessandro Tripoli), Partito Democratico 1 (Giancarlo Triberio), Sicilia Democratica 1 (Salvatore Errante).

    Giuseppe Tringali

L’ INTERVISTA DEI CATTOLICI AUGUSTANI AI MAGNIFICI 7 CANDIDATI SINDACI AD AUGUSTA – di Giuseppe Tringali

SINDACIJpegAUGUSTA – Presso il salone dei frati francescani di Augusta si è svolto ieri sera, dalle 19 alle 21, un singolare incontro con i 7 candidati sindaci alle elezioni amministrative. L’incontro è stato decisamente voluto da tutti i sacerdoti della città per orientare i cattolici alla politica cittadina, dopo un lungo periodo di indifferenza e apatia da parte degli amministratori e dei cittadini, che ha inesorabilmente condotto il Comune di Augusta all’ indebitamento e al commissariamento per infiltrazione mafiosa. L’evento, ben organizzato, al quale oltre ai parroci erano presenti gli operatori pastorali delle parrocchie cittadine, dopo una lunga serie di attività promosse dai sacerdoti e iniziate nei quaranta giorni che precedono la Pasqua, poiché – dichiara il conduttore dell’ incontro Florindo Colella, “tutti siamo chiamati a partecipare all’interesse delle città, perché il Vangelo non si estranea dai problemi che attanagliano la nostra città”. La decisione mette in campo annunci, assemblee e quant’altro possa servire a sensibilizzare i cristiani al mondo della politica, dopo il dilagante dramma cittadino degli ultimi anni, che ha fortemente investito i giovani senza lavoro, destinati ad abbandonare il paese alla ricerca di un destino migliore, per non parlare del dramma di numerose famiglie giunte ormai alla soglia della povertà, seppure in una città ricca di risorse ma sempre più martoriata dall’inquinamento ambientale, scalzata dai territori e dai propri beni comuni, quali l’ Ospedale Muscatello, lo stadio comunale, il porto, ecc., tutte tematiche  affrontate nel corso dell’assemblea. La serata si apre col discorso di padre Mazzotta, nel corso del quale ha dato lettura del saluto dell’arciprete don Palmiro Prisutto, non presente in sala perché impegnato a Roma, essendo risultato vincitore del prestigioso Premio Nenni 2015, riconoscimento ottenuto proprio grazie alle battaglie condotte per fini ambientali.

La prima domanda rivolta dalla comunità ai candidati sindaci, i quali hanno avuto cinque minuti ciascuno per rispondere, è stata: “Qual è la tua priorità per la citta

Il candidato Antonino Di Silvestro, sorteggiato per primo, risponde principalmente in materia di trasparenza – legalità – lavoro  e controllo del territorio, anche avvalendosi delle moderne tecnologie. “La comunità” – dice – “deve essere unita in questo e attenta al bisogno del prossimo…. Un altro punto fondamentale riguarderebbe la riorganizzazione degli uffici comunali che può essere effettuata investendo sui corsi di aggiornamento per il personale, perché il cittadino che si reca nell’ ufficio comunale ha bisogno di sentirsi rispettato”. Marcello Guagliardo: “In questo momento il messaggio che la città e l’amministrazione comunale deve dare al cittadino è la serietà e la lealtà verso l’uomo…. La prima cosa che farò, se dovessi diventare sindaco, è la riattivazione dei servizi scolastici, l’assistenza agli anziani e ai disabili, le agevolazioni del servizio dei trasporti pubblici per gli studenti fuori sede, mentre per la salute pubblica, serve  monitorare meglio l’ambiente attraverso centraline gestite direttamente dal Comune …. La prima economia – continuando – sarà il mio stipendio come sindaco che confluirà in un fondo sociale…… Lo sport deve portare salute, alternativa all’ozio e ai vizi per i nostri giovani”. Domenico Morello: “nel leggere la prima domanda qual’ è la tua priorità per la città, mi sono chiesto piuttosto quali sono le priorità dei cittadini. Mettendomi in ascolto dei cittadini, così come stanno facendo in questo periodo gli altri candidati, ho capito che il cittadino ha l’esigenza di sentirsi vicino alle istituzioni per far fronte ai problemi connessi alla legalità, trasparenza, occupazione, ambiente. Tutti devono partecipare al bene comune”. Marco Stella: la burocrazia è uno dei mali di questa società …..e  un occhio va dato anche alla salute pubblica. Il primo cittadino deve avere la capacità soprattutto di interloquire, ovvero interfacciarsi con le altre istituzioni, anche per riprendere il discorso dell’ ospedale di Augusta, o del porto, deve essere capace di interfacciarsi con la marina militare, per esempio, o con le altre realtà che sono ospiti nel Comune di Augusta. Il sindaco deve diventare parte attiva della comunicazione verso le associazioni e verso le altre realtà. L’amministrazione comunale deve essere in grado di contrastare  l’urbanizzazione selvaggia”.  Nicky Paci: alla domanda precisa, qual’ è la tua priorità per la città, secondo me la risposta non può che essere univoca, ovvero rinnovare l’orgoglio, l’amore e il senso di appartenenza per la nostra città. Il senso di appartenenza che è andato smarrendosi nel tempo, i giovani non amano più il nostro territorio, come anche i meno giovani. Questo è il problema vero che attanaglia in primis la nostra città. Nel rinnovare il senso di appartenenza e la difesa del territorio può nascere la migliore economia per il territorio, per la difesa del nostro ospedale, del porto”. Cettina Di Pietro:difficile rispondere alla domanda in cinque minuti, anche perché abbiamo avuto modo di valutare con i cittadini negli ultimi due anni e mezzo le cose di cui ha bisogno la città….. Priorità sono innanzitutto la salute dei cittadini e il lavoro. Non si possono cancellare 50 anni di storia con un colpo di spugna, per le scelte effettuate che hanno determinato l’economia della città, basata anche sul lavoro in raffineria, ma il comune può assumere un ruolo decisivo sui controlli e sulle intenzioni che vengono assunte dalle società operanti nel petrolchimico. Dobbiamo puntare sulla valorizzazione turistica del territorio”. Gianbattista Totis:  “Ricostruire l’orgoglio dell’appartenenza è il tema centrale di questa comunità; probabilmente non abbiamo tutti molto chiaro il grado di degrado della nostra vita sociale che abbiamo acquisito negli ultimi 20 anni. Ricostruire l’orgoglio dell’appartenenza è il vero programma elettorale perché bisognerà costruire il senso dello stare insieme. Una delle piaghe della nostra società è l’incultura, ovvero la incapacità di trasformare il sapere nel saper essere e questo è uno dei primi obiettivi. Abbiamo perso il senso della comunità che va ricercato ovunque, nelle associazioni, nei partiti.. perché dobbiamo accorciare la distanza tra il dire e il fare.

La seconda domanda, “Come prevedi di realizzare il tuo progetto, date le limitatissime disponibilità di bilancio”:

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DON PALMIRO PRISUTTO VINCE IL PREMIO NENNI 2015

prisutto cancroAUGUSTA – L’arciprete di Augusta, don Palmiro Prisutto,  è risultato vincitore del Premio Nenni 2015 e sarà insignito, il 19 di questo mese, presso la Sala degli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, alla presenza del Presidente Pietro Grassi. Il premio, giunto alla sua seconda edizione, è destinato a politici, giornalisti ed attivisti che si sono contraddistinti per le loro qualità morali, umane e politiche, per la difesa dei diritti e dell’uguaglianza dei più deboli e per la lotta alle mafie, alla corruzione e la salvaguardia dell’ambiente. Don Palmiro è stato il candidato maggiormente votato sul sito della Fondazione, in rete, dal 1 marzo al 15 aprile 2015, dopo essere stato selezionato da un’apposita Commissione. Il sacerdote augustano sta conducendo da alcuni anni una grossa battaglia contro i danni ambientali creati dagli stabilimenti del polo industriale siracusano. Una volta al mese, durante le sue omelie, il sacerdote legge l’elenco delle persone decedute, segnalate dai familiari e dai cittadini comuni, ad oggi oltre 700, che avevano prima contratto malattie causate dall’inquinamento del petrolchimico siracusano. Informato della vittoria del Premio, da parte del presidente della fondazione Giorgio Benvenuto, il sacerdote ha ringraziato tutti coloro che lo hanno votato. “Ci tengo a sottolineare”- ha dichiarato – “che tale risultato non mira a un riconoscimento personale, ma a riportare all’attenzione nazionale il dramma di Augusta”.

  G.T.

AUGUSTA 13 MAGGIO 1943: NON IL SUONO DELLE CAMPANE.. MA L’ULULARE DELLE SIRENE

untitl1AUGUSTA – Quel grigio giovedì del maggio ’43 fu la giornata della “MEMORIA” per Augusta, martoriata dal duplice rabbioso bombardamento che rase al suolo oltre la metà dell’abitato, trascinando nel vortice di una morte cruenta settanta cittadini inermi ed innocenti. Memoria lungamente obliterata e tradita, allorquando anni or sono, chi scrive, attraverso pervicace e costante insistenza, sollevò l’attenzione della Civica Amministrazione che con delibera n. 32 del 15/02/2011 dichiarò il 13 maggio 1943 “Giornata della memoria”. Ho raccolto con soddisfazione che, almeno dal 2009 a seguito della pubblicazione del mio volume sull’argomento, scosse il torpore e il colpevole silenzio di tanti storici o cultori di storia patria locale, che bene o male di questo segmento di storia augustana ne hanno fatto oggetto di pubblica attenzione. È bene precisare che questa “giornata” non deve solo rimanere una mera enunciazione documentale racchiusa in una delibera municipale perché essa è un pezzo di storia eroica della Città di Augusta e del suo popolo che la scrisse col proprio sangue. Essa non appartiene al singolo sopravvissuto o meno all’evento, né alle private Associazioni, o a Gruppi o Circoli che indebitamente se ne assumono l’ostentazione rievocativa. Spetta, solo e solamente alla Pubblica Amministrazione, alle Istituzioni storico culturali, rievocare e dare il giusto riconoscimento alla ricorrenza, non foss’altro per rendere onore e rispetto a tutti coloro che, allora, persero la vita silenziosi e senza gloria. Or bene, tale evento deve assurgere a simbolo permanente della nostra storia cittadina, e deve sopperire alla lunga e ripetuta negligenza delle Amministrazioni Comunali succedutesi nel tempo, per non avere avuto la sensibilità, per lo meno, di intitolare una via, un vicolo, persino uno slargo, invece di essersi arroventato il cervello a ricercare titoli e personaggi, decisamente estranei al territorio. Non ci stancheremo, quindi, di ripetere ad alta voce che esso EVENTO è un segmento del passato della città, che fa parte a pieno diritto della “STORIA CITTADINA”, che anzi, senza tema di essere smentita, cogliamo l’occasione di poter affermare che da solo legittima Augusta al riconoscimento al “merito del valor civile”. Tale argomento, sarà oggetto di più ampia trattazione in un prossimo servizio. Concludiamo annotando, con piacere, che quest’anno la Pubblica Amministrazione e l’Istituzione di Storia Patria ed altre legalmente riconosciute daranno ampio risalto alla rievocazione e commemorazione della “giornata” a dimostrazione che essa, veramente, appartiene alla Città.

    Francesco Migneco

AUGUSTA/AUDIZIONI PER “CAVALLERIA RUSTICANA”

Cavalleria_Rusticana_Illustration_Circa_1880AUGUSTA –  Palajonio, domenica 10 maggio dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 si terranno le audizioni per scegliere le comparse che parteciperanno alla messa in scena di Cavalleria Rusticana. Numerosissime oggi le richieste per quello che si profila essere un spettacolo che verrà ricordato per la sua eccezionalità. Serviranno oltre 100 comparse, a cui verrà corrisposto un contributo spese, che impersoneranno dei siciliani di fine ottocento. Sarà il regista Privitera a presiedere la giuria che sceglierà le comparse. Lo scopo è quello di animare e rendere quanto più verosimile la rappresentazione cercando di coinvolgere, in varie forme, la città tutta. Oltre al sagrato della Chiesa Madre verranno utilizzati anche i balconi degli edifici storici adiacenti. Tutte le spese di realizzazione della messa in scena saranno sostenute dalla fondazione canadese-israeliana filantropica Azrieli Foundation, coinvolta grazie all’impegno del tenore Marcello Guagliardo, unico promotore dell’iniziativa. La rappresentazione sarà il prossimo 26 giugno e non il 27 come precedentemente annunciato, nel rispetto delle festività del Sacro Cuore previste per il 26 giugno.

M.I.

LO STATO DI ABBANDONO DELL’ UFFICIO DELLO STATO CIVILE E DELL’ UFFICIO ELETTORALE DEL COMUNE DI AUGUSTA

Pubblichiamo alcune foto inviateci dai cittadini per denunciare i rischi per la salute pubblica derivanti dal pericoloso stato di incuria e degrado in cui versano i pubblici Uffici dello Stato Civile ed Elettorale del Comune di Augusta. Le immagini si commentano da sole

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TANTI PROGETTI E TANTE INADEMPIENZE PER L’ OSPEDALE MUSCATELLO

nuovo padiglione muscatelloAUGUSTA. Pubblichiamo la relazione introduttiva e documentata del dottor Giuseppe Vaccaro: “Da alcuni anni si assiste a una antinomia, a un contrasto, tra la legislazione e la programmazione regionale che sanciscono il potenziamento dell’offerta sanitaria nell’ospedale di Augusta e le politiche aziendali che, invece, si muovono in opposta direzione. Tali politiche determinano notevoli  disagi per i pazienti e per gli operatori sanitari, costretti a confrontarsi con strutture inadeguate, dotazioni tecnologiche spesso obsolete e un numero insufficiente di posti letto rispetto alle necessità di assistenza. Infatti, mentre vengono continuamente procrastinati gli interventi necessari a rimuovere tali criticità, sono stati spesso adottati provvedimenti che appaiono funzionali e perpetuare le carenze presenti, se non addirittura ad aggravarle. Sorge, pertanto, il sospetto che il vero obiettivo perseguito dall’Assessorato regionale della salute, d’intesa con la Direzione generale aziendale, sia quello di soffocare lentamente l’Ospedale. Di far abituare il personale sanitario e gli abitanti del bacino di utenza all’idea che di un ospedale pubblico nell’area industriale della Provincia di Siracusa, in fondo, se ne possa fare anche a meno. Anche i tanti lavori attualmente in corso, una volta ultimati, nella quasi totalità dei casi, non incideranno in maniera significativa sulla funzionalità e sulla qualità dei servizi erogati ai pazienti ma, addirittura, in qualche caso, la peggioreranno. Come, ad esempio, si teme possa avvenire per i lavori di ristrutturazione delle sale operatoria. Certo, appare inverosimile che qualcuno possa, ragionevolmente, pensare di sopprimere, seppur gradatamente, l’Ospedale di Augusta, considerata la peculiarità del suo bacino di utenza. Eppure, quanto sta accadendo, sembra confermare tale ipotesi. Da oltre tre anni si attende che vengano attivati i posti letto di degenza ordinaria di Oncologia e di Neurologia già previsti nel decreto assessoriali n. 1.377 del 25/05/2010 e confermati anche nella recente rimodulazione. L’attivazione di tali posti letto doveva avvenire, secondo quanto assicurato dalla Direzione Aziendale e dall’Assessorato Regionale della Salute, a fine febbraio 2012, contestualmente alla soppressione del “punto nascita”. A distanza di 37 mesi nessuno dei suddetti posti letto di degenza ordinaria è stato invece ancora attivato. In Oncologia è presente un solo medico e solamente per pochi giorni la settimana, nonostante la dotazione organica dell’Unità operativa sia di 2 medici. Alla Neurologia sono stati assegnati locali adeguati ed è già stato assunto da alcuni anni il personale medico. Tuttavia i 12 posti letto assegnati non vengono attivati. Paradossalmente, nonostante ciò, la Direzione Generale ha presentato nei giorni scorsi alle Organizzazioni sindacali una proposta di modifica della dotazione organica che prevede di cancellare alcuni posti assegnati al Presidio ospedaliero di Augusta per assegnarli ad altre Unità operative dell’Azienda.

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UN SUCCESSO IL MEMORIAL PAOLO D’ ALOJA DI CANOTTAGGIO……. CON L’AMARO IN BOCCA

memorialPIEDILUCO – Si è conclusa la tre giorni internazionale di Piediluco, con la Canottieri Club Nuoto Augusta che può ritenersi molto soddisfatta dei prestigiosi risultati ottenuti dal suo sculler Sebastiano Galoforo, il quale si è conquistato due finali nel Singolo Juniores, classificandosi al 5° posto. Un buon passo in avanti per Sebastiano che continua così la sua preparazione in vista del II° Meeting Nazionale, consapevole del buon livello tecnico ed agonistico fatto registrare durante il week-end, dal 10 al 12 aprile. Dopo questi due brillantissimi risultati, però, la Società ha annunciato che l’avventura sportiva di Sebastiano Galoforo continuerà presso la Canottieri Monate, capitanata dal Presidente Gianpaolo Maretti, che avrà cura della sua ulteriore crescita sportiva, permettendo così a Sebastiano di continuare a gareggiare su tutti i campi di regata nazionali ed internazionali, facendogli fare nuove esperienze e dandogli tutto il supporto tecnico e logistico che Augusta, per svariati motivi, non è più in grado di offrire. Tutto ciò significherà che i bei momenti e le emozioni legate ai successi di un promettente atleta augustano, formatosi e cresciuto con la prestigiosa e premiata CANOTTIERI CLUB NUOTO AUGUSTA, d’ora in avanti saremo costretti a viverli con i colori del Monate.

G.T.

AUGUSTA, “PANE IN ATTESA” PER COLORO CHE NON POSSONO PAGARE – di Giorgio Càsole

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AUGUSTA. “Pane in attesa”, così è stata definita l’iniziativa di un gruppo di volontari a favore di quelle famiglie o persone singole che, spesso, di questi tempi, non possono pagare tutto il pane di cui hanno bisogno. Da anni, un’altra associazione, denominata evangelicamente “Buon Samaritano”, si adopera per dare un pasto caldo nei locali dell’ex convento delle suore di Sant’Anna, in Via Orfanotrofio,  come sessant’anni fa, a  mezzogiorno, E la sera? Non c’è nessuno che a tutt’oggi ha pensato di colmare questa lacuna. Nessuno dalle nostre parti. Nelle grandi città, nelle metropoli meglio, la sera si formano le file per accedere agli istituti di carità che, come nel Medioevo, danno da mangiare anche la sera ai nuovi poveri. Di questi tempi, si può diventare poveri da un momento all’altro, come nell’opulenta America dove non esiste il Servizio Sanitario Nazionale, dove un povero cristo, se non ha l’assicurazione sanitaria, regolarmente pagata, può essere buttato letteralmente fuori, dopo i primi interventi urgenti.  L’America, intendiamo gli Stasi Uniti, dove uno un giorno ha la casa e il giorno dopo può ritrovarsi senza e va a ingrossare le fila degli homeless, i senza  tetto, appunto, che vivono della pubblica carità, che dormono a terra dentro un sacco a pelo. L’America dove  per vivere occorre, a volte , svolgere due o tre lavori, tanto che pure il poliziotto pubblico può fare il cameriere o addirittura il vigilante privato per sopravvivere secondo gli standard statunitensi, dove si può essere assunti con (relativa) facilità, ma dove si può essere licenziati con estrema rapidità. Un quadro questo che forse sarà realizzato anche in Italia, se consideriamo che dall’attuale governo Renzi è stato abolito l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori che tuitelava i dipendenti dall’arbitrio padronale dei datori di lavoro e dove la scuola pubblica, pagata con i soldi di tutti, sta per essere privatizzata e dove, già, quella privata viene foraggiata con finanziamenti pubblici, in evidente contrasto con la Costituzione che non prevede òneri per lo Stato: òneri, cioè pesi, cioè quattrini. In una situazione che apparenterà sempre di più l’Italia agli USA, di cui dovremmo essere alleati,ma ne siamo subalterni, ad Augusta c’è ancora chi  sente di dare una mano a chi si trova in maggiori difficoltà. A Napoli, da molti anni c’è l’abitudine nei bar del “caffè sospeso”,  un’iniziativa  sostenuta da chi può pagare più tazzine di caffè, ma ne beve una soltanto e  fa sì che un altro, che non può pagare, possa sorbire la tazzina già pagata.  Infatti, c’è l’abitudine  di chiedere: “C’è un caffè sospeso?”, oppure di leggere un cartello in cui sono indicati quanti sono i caffè ancora “sospesi”. Il caffè è una bevanda voluttuaria. Il pane no. Il pane, almeno per noi italiani e meridionali in specie, è un alimento indispensabile. D’ora in avanti, in quasi tutti i panifici di Augusta (su venti, diciotto hanno aderito) chiunque potrà pagare un pane che non porterà con sé, ma lascerà ”in attesa”, appunto, che qualcuno che non può permettersi di pagare, lo porti via, con regolare scontrino  già applicato, per evitare contestazioni da parte delle Fiamme Gialle. Il pane “in attesa” troppo a lungo sarà destinato a diventare mollìca e a essere comunque destinato a organizzazioni umanitarie. Per venire incontro alle persone che non vogliono apparire troppo bisognosi da chiedere il pane, ci saranno volontari, muniti del tesserino “pane in attesa”, che si recheranno nei panifici convenzionati e porteranno il pane alle famiglie o alle persone che lo chiederanno, nel rispetto della riservatezza. Siamo a Natale? No. Siamo alla vigilia di Pasqua, ma siamo in tema. Durante la settimana che precede ,la Pasqua, gli ebrei mangiano pane àzzimo, pane, cioè, non fermentato e senza lievito, nel ricordo dell’esodo dei loro padri dall’Egitto verso la Terra promessa. L’iniziativa è stata ufficializzata da Antonino Di Silvestro in un incontro pubblico la sera di sabato 28 marzo.

Giorgio Càsole

GIULIO GIANINO ALUNNO DEL LICEO AUGUSTANO MEGARA ACCEDE ALLA FINALE NAZIONALE DELLA COMPETIZIONE “OLIMPIADI DI NEDUIROSCIENZE

SI TERRA’ IL 18 APRILE 2015 ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 

IMG_8162AUGUSTA. Per il sesto anno il Centro per le Neuroscienze BRAIN dell’Università di Trieste assieme all’Università degli Studi di Brescia organizzano le Olimpiadi italiane delle Neuroscienze.Si tratta di una competizione a quattro livelli, locale, regionale, nazionale e internazionale, a cui partecipano gli studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta l’Italia (di età compresa fra i 13 e i 19 anni) per mettersi alla prova nel campo delle neuroscienze.Cosa sono le neuroscienze? Le neuroscienze sono un gruppo di discipline, molto diverse fra loro, che studiano il sistema nervoso, cioè il cervello, il midollo spinale e le reti di neuroni che sono sparsi per tutto il corpo. Ragazzi e ragazze di tutto il mondo competono per stabilire chi ha il “miglior cervello” su argomenti come l’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso. Scopo principale della competizione è diffondere fra i giovani l’interesse per le neuroscienze. Anche quest’anno il liceo Megara ha partecipato a questa competizione svolgendo la fase d’istituto in data 21 febbraio, fase da cui ne sono usciti vincitori gli alunni Elena Pasqua (IV anno), Elvira Sangiorgi (III anno), Chiara Gattuso (III anno), Sefora Fortuna (III anno) e Giulio Gianino (II anno).I cinque vincitori si sono recati giorno 20 marzo, accompagnati dalla professoressa Jessica Di Venuta, al CNR di Catania per svolgere la fase regionale divisa in due parti:- la prima costituita da un cruciverba (prova di squadra svolta dai cinque studenti di ogni istituto), da 30 domande vero o falso (di cui il 50% in inglese) e da giochi di memoria e attenzione;- la seconda parte prevede che i primi dieci studenti che hanno ottenuto il punteggio più alto nella prima parte rispondano a 10 domande a risposta diretta (15 secondi per rispondere).I primi tre classificati della seconda parte passano alla fase nazionale che si tiene a Brescia. Il liceo Megara ha ottenuto un ottimo risultato classificando uno studente alle nazionali (Giulio Gianino) e un’ altra studentessa in quarta posizione (Elena Pasqua, mentre Gattuso, Sangiorgi e Fortuna non sono riuscite ad accedere alla seconda parte della prova per pochissimo, ottenendo comunque un ottimo punteggio.A prescindere dal risultato per loro è stata un’esperienza entusiasmante ed istruttiva che ha messo in mostra il loro gioco di squadra e la collaborazione per un fine comune: portare in alto il nome del liceo Mègara.

D.V.