AUGUSTA, FAILLA E INZOLIA (FDI-AN): “FESTA DI SANT’ELENA, DIVIETI INSENSATI”

AimagesU55BMBYSugusta. Per i timori legati al terrorismo il ministero dell’Interno ha diramato ai prefetti disposizioni atte a tutelare  gli italiani  in occasioni di pubbliche manifestazioni. Ovviamente,  anche il prefetto di Siracusa ha recepito le direttive  e a sua volta le ha trasmesse ai sindaci della provincia, fra cui, ovviamente, il sindaco di Augusta.  In contrada Faro Santa Croce era previsto un pubblico spettacolo dopo i riti religiosi per la festa agostana di Sant’Elena. Ma in quest’area non ci sono vie d’uscite. Di conseguenza, lo spettacolo, in grado di richiamare molta gente, è stato  annullato. Perché, allora, ci sarà egualmente la festa religiosa, che richiamerà pure pubblico, se non c’è via d’uscita? Enzo Inzolia e Marco Failla, coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Augusta, guidato da Giorgia Meloni, intervengono a seguito dei divieti imposti dall’Amministrazione comunale per la festa di Sant’Elena. Di seguito, la nota congiunta: “Non vi è dubbio che le Autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica abbiano il dovere di recepire le opportune direttive affinché, specie in questi tempi di gravissima incertezza e giustificato timore, non abbiano a succedere turbative o accadimenti che feriscano l’incolumità dei cittadini. Ma, a nostro parere, tali direttive devono essere applicate secondo le regole del buon senso e non con il paraocchi di un integralismo che badi solo a salvaguardare chi non ha ancora capito che governare significa scegliere, decidere, assumere responsabilità. Con riferimento alla festa di Sant’Elena, atteso che da quanto è dato sapere la parte religiosa dell’evento avrà comunque luogo e che, dunque, si avrà  il prevedibile concorso di popolo, che senso ha vietare la parte ludica? Forse la Santa festeggiata predisporrà vie di fuga dal piazzale del Faro? O eventuali terroristi avranno ritegno dal commettere atti criminali per rispetto della Santa? Non crediamo proprio! Non sarebbe stato allora più corretto scegliere e decidere assumendo le responsabilità? A nostro giudizio, o si vietava ogni tipo di manifestazione o si predisponevano opportune ed adeguate misure di prevenzione e sicurezza (sarebbe facilissimo presidiare l’unica via di accesso) di concerto con le autorità provinciali di Pubblica Sicurezza: è comodo, come fa l’Amministrazione comunale, dare un colpo al cerchio e uno alla botte!” Fin qui la nota di Failla e Inzolia.

M.S.

AUGUSTA, FAILLA E INZOLIA (FDI-AN): “FESTA DI SANT’ELENA, DIVIETI INSENSATI”ultima modifica: 2017-08-28T09:15:18+00:00da leodar1
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