AUGUSTA, PETIZIONE PUNTA IZZO, LA MARINA INDAGA

Punta Izzo 1Augusta. Lo stato maggiore della Marina Militare (Maristat), con sede a Roma, sta indagando per appurare se sia fondata la richiesta di un comitato cittadino che ha raccolto le firme per presentare una petizione volta a “smilitarizzare l’area di Punta Izzo”, di pertinenza della base militare di Augusta. Il comitato ha organizzato alcune pubbliche manifestazioni per dare risalto mediatico alla  petizione, tendente a ottenere  il cambio di destinazione dell’area: da militare a area protetta, da usufruire da parte dei cittadini tutti, giacché, in questo momento, l’area è adibita a uso esclusivo degli stabilimenti, definiti elioterapici, per ufficiali, sottufficiali e personale civile della M.M., aree inibite all’ingresso dei cittadini comuni. Dato il clamore suscitato, il comando di Marisicilia, che ha la sede  all’interno  della base navale cittadina,  ha informato i vertici romani della Marina.  La Forza armata detiene,  da un secolo preciso, “la proprietà e il possesso” dell’area in questione, secondo la relazione storico-giuridica redatta dall’ avvocato Francesco Migneco (già pretore onorario), consulente augustano della stessa Marina. Migneco ha consultato  documenti risalenti al 1917,  quando la M.M. acquistò l’area per munirla di impianti di difesa del territorio.

Giorgio Càsole

AUGUSTA, PETIZIONE PUNTA IZZO, LA MARINA INDAGAultima modifica: 2017-04-10T23:06:00+00:00da leodar1
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