MAGIE BAROCCHE DELLA VAL DI NOTO

Riccardo Angelo StranoCATANIA – Terzo prestigioso appuntamento del 6° Festival Internazionale del Val di Noto, Magie Barocche, guidato dal direttore artistico Antonio Marcellino,  nel principesco Palazzo Biscari di Catania, un concerto di preziose e notevoli rarità. Chiamata a eseguire il concerto del 24 ottobre, dal suggestivo titolo “Dei perduti affetti”,  la Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi insieme alla voce straordinaria (nel senso letterale del termine) del controtenore catanese Riccardo Angelo Strano. La Cappella nasce a Bari come istituzione culturale e musicale per la valorizzazione artistica del ricco e, per certi versi, ancora poco noto patrimonio musicale e teatrale dei secoli XVII e XVIII. L’ensemble ha sede nell’incantevole cornice della Chiesa barocca di Santa Teresa dei Maschi e ha come fine di sviluppare, promuovere e diffondere ad ogni livello la ricerca, lo studio e la produzione musicale e teatrale dei tesori che vanno dai compositori seicenteschi fino agli autori del Settecento pugliese, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla crescita socio-culturale e alla riqualificazione del contesto territoriale in cui opera. Questo progetto si articola in una compagine orchestrale (che in particolari occasioni si divide in gruppi da camera) e in un parco di voci soliste, che lavorano insieme o separatamente sotto la guida del M° Sabino Manzo, che è anche direttore artistico dell’iniziativa e ha vinto prestigiosi premi e riconoscimenti. Il direttore al cembalo guida Giuseppe Petrella (tiorba e chitarra barocca in alternanza), Claudio Mastrangelo (violoncello barocco) e Davide Milano (violone). L’Orchestra barocca Santa Teresa dei Maschi utilizza strumenti antichi, segue i principi della historically informed performance e qui continua la sua ricerca sulla musica inedita della terra di Puglia, proponendo le cantate a voce sola di Fago, detto il «Tarantino».L’ensemble interpreta la sua opera insieme al controtenore Riccardo Angelo Strano, nato 28 anni fa a Catania, dove ha anche iniziato gli studi di canto nell’ l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, poi proseguiti al  Conservatorio Reale de L’Aja in Olanda. Anche lui, come il M° Manzo, ha ottenuto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. A settembre di quest’anno è uscito il suo primo disco da solista per l’etichetta londinese Toccata Classics, una prima discografica mondiale di cantate a voce sola composte da Fago. È stato detto di lui: «Bel colore, emissione sempre morbida e omogenea, con un uso sapiente e rarissimo del passaggio di registro, ottima pronuncia, bel fraseggio, belle agilità, grande espressione e musicalità, in particolare nelle ardite variazioni, composte da lui stesso!». Per tutto il Settecento, ai più famosi cantanti, in particolare i castrati, è piaciuto improvvisare e introdurre ornamenti per mostrare la loro sorprendente capacità di mantenere l’agilità della voce attraverso tutta la sua gamma e in tutto questo Strano, con gusto e competenza, segue la prassi esecutiva del tempo.

M. S.

MAGIE BAROCCHE DELLA VAL DI NOTOultima modifica: 2016-10-28T14:07:28+00:00da leodar1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento