PER I LAVORI AL CASTELLO SVEVO, L’ASSESSORE SGARLATA AVEVA PROMESSO DIECI MLN DI EURO

imagesAUGUSTA – Continua a infittirsi il mistero sul finanziamento per i lavori al Castello Svevo di Augusta. Adesso una interrogazione parlamentare presentata dal deputato regionale .Enzo Vinciullo su richiesta del Circolo “Ezra Pound” servirà a fare chiarezza sulla vicenda. L’Assessore Regionale ai Beni Culturali aveva annunciato proprio ad Augusta, il 23 novembre 2013, lo sblocco del primo lotto di lavori per il Castello Svevo, per un importo pari a € 2.000.000, su un totale previsto di € 10.000.000. Il progetto prevede l’istituzione di un polo museale denominato “Museo del Mediterraneo Moderno” all’interno del Castello Svevo di Augusta, attingendo dai fondi europei “POIn: Attrattori culturali, naturali e turismo”. Nei fatti però, nessun atto ufficiale sembrerebbe confermare le dichiarazioni dell’Assessore, che non si è più espresso sul prosieguo dello specifico intervento. Ing. Claudio Forestiere: “I nostri sospetti sul mancato avanzamento dell’iter burocratico riguardante il finanziamento dei lavori per il Castello Svevo  di Augusta si sono rivelati fondati: infatti, il Decreto MiBACT n.5 del 3 marzo 2014 non include affatto l’intervento in questione tra quelli programmati e approvati per la Sicilia. Sulla base di questa evidente esclusione del Castello Svevo, non avendo avuto finora risposte alle nostre perplessità da parte dell’Assessore Regionale ai BB. CC., abbiamo deciso di presentare insieme con l’on. Enzo Vinciullo una interrogazione parlamentare alla Regione con richiesta di risposta scritta, affinchè i cittadini di Augusta ricevano le dovute spiegazioni sul mistero del finanziamento annunciato e mai attuato. Andremo fino in fondo alla questione: le Istituzioni non devono abbandonare Augusta ed il suo monumento simbolo”. Vinciullo: “ L’assessore non si sottragga alle sue responsabilità e faccia luce sul mancato avvio dei lavori al Castello Svevo di Augusta. Non vorrei che si trattasse dell’ultima, cocente delusione ai danni dei cittadini augustani, dopo quella dei lavori di somma urgenza al Rivellino mai iniziati, per i quali avevo presentato analoga interrogazione. Augusta merita di riappropriarsi del suo maniero federiciano, il più grande della Sicilia orientale, quindi il Governo mantenga la promessa fatta alla cittadinanza e si attivi per correre ai ripari e recuperare il finanziamento dell’opera, prima che sia davvero troppo tardi.”

  G.C.