NAVE ITALIA E IL MARE: UN MODELLO DI CURA CHE ATTRAE PER LA PRIMA VOLTA OSPITI STRANIERI

184122698-abea14ee-6bb0-4efd-8dd6-78e9c8fc5482Genova – Per la prima volta Nave ITALIA, Onlus costituita dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italianodiventa internazionale e, in collaborazione con l’Associazione Chance4Children, imbarca 14 bambini della Repubblica Ceca affetti da diverse malattie oncologiche e disagi sociali e 5 accompagnatori. Per quest’avventura Nave ITALIA, Il brigantino a vela più grande del mondo, è  salpato da Genova il 4 luglio con sbarco a Olbia dopo quattro giorni di navigazione, terapia e cultura del mare. Questo viaggio socio-educativo, reso possibile grazie all’idea e iniziativa dell’Ambasciata d’Italia coadiuvata dall’Associazione Chance4Children, che dal 1997 è uno dei maggiori operatori benefici in Repubblica Ceca, ha come obiettivo quello di regalare un’esperienza speciale a questi bambini appena guariti da malattie gravi. Un’avventura che li possa aiutare a capire che la vita è bella ed è nelle loro mani. Grazie alla Fondazione Tender To Nave ITALIA e al percorso intrapreso i bambini potranno ritrovare un atteggiamento positivo e propositivo nell’affrontare i piccoli ostacoli quotidiani, accrescendo l’autostima e la capacità di agire e scegliere in maniera indipendente. Durante il viaggio gli ospiti a bordo saranno coinvolti nella realizzazione di uno spettacolo e di altre attività, il cui tema chiave sarà il mare. Dopo lo sbarco, in sintonia con lo spirito di solidarietà e condivisione che anima Nave ITALIA, gli ospiti della Repubblica Ceca descriveranno ai bambini del reparto pediatria dell’Ospedale di Olbia l’esperienza appena vissuta in mare al fine di portar loro un segnale positivo che possa essere loro di aiuto.

Mariangela Scuderi 

Il Comando Militare Marittimo Sicilia partecipa alla raccolta fondi dell’ “European Neuroblastoma Association”

MAG_2404AUGUSTA – L’attività svolta dall’ENEA (European Neuroblastoma Association) si sviluppa sia nel raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca oncologica pediatrica, ma anche nel sensibilizzare e diffondere al pubblico una corretta informazione in materia.“La perdurante e drammatica assenza di nuove ed efficaci terapie – illustra la referente per la Regione Sicilia professoressa Vincenza Sanfilippo – rende necessario imprimere una svolta radicale al modo in cui sostenere la ricerca, ovvero collaborare con le case farmaceutiche in modo che per esse diventi conveniente investire anche nell’oncologia pediatrica, settore che altrimenti non genera sufficienti margini di guadagno (i farmaci utilizzati sono infatti tutti derivati dall’adulto, non esiste alcun farmaco oncologico studiato appositamente per i bambini)”. L’associazione ENEA ha promosso di recente un’iniziativa dedicata alla raccolta fondi, svolta con il Patrocinio dello Stato Maggiore della Difesa, a sostegno della ricerca internazionale allo scopo di individuare nuovi farmaci specifici per i più piccoli, che possano finalmente curare la malattia e fermare le sofferenze dei bambini e dei loro genitori. A tal proposito, questa mattina la referente in Sicilia professoressa Vincenza Sanfilippo ha ufficialmente ringraziato il Comando di MARISICILIA – nella persona dell’ammiraglio Nicola de Felice – per la viva partecipazione di tutto il personale civile e militare delle sedi di Augusta e Messina alla raccolta fondi attraverso l’acquisto di uova di cioccolato artigianale; un modesto contributo che nel suo piccolo conferma la costante presenza e la sensibilità del personale delle Forze Armate – nello specifico della Marina Militare – a sostegno di iniziative di solidarietà nella ricerca scientifica contro il neuroblastoma, una neoplasia pediatrica altamente maligna. “La solidarietà di ognuno di noi è importante – continua la professoressa Sanfilippo – e con un piccolo impegno da parte nostra possiamo far grande la ricerca. I risultati del lavoro dei ricercatori che con il loro prezioso lavoro compiono passi avanti nella prevenzione, ma soprattutto in una migliore curabilità del male. I risultati delle loro ricerche permettono una conoscenza sempre più approfondita della malattia e della sua complessità aprendo la porta a nuove efficaci terapie. Come in passato, le Forze Armate ed in particolare la Marina Militare in Sicilia dimostrano una spiccata sensibilità e con il loro fattivo contributo sono vicini ai ricercatori nella lotta contro questa devastante malattia”.

   G.C.

AUGUSTA, L’INNER WHEEL PER LA PREVENZIONE DI CUORE E VISTA AI RAGAZZI

INNER WHEEL (1)Augusta. L’Inner Wheel cittadino, presidente Valentina Cappiello, si sta adoperando a favore dei bambini e dei ragazzi in età scolare. E’ stato dato il via a  uno screening sanitario promosso dall’ Inner Wheel Club di Augusta  rivolto agli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado del 2°Istituto Comprensivo Orso Mario Corbino di Augusta. Lo screening prevede una visita cardiologica con ECG e una valutazione oculistica . Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, Maria Giovanna Sergi, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e ha permesso l’allestimento di locali adatti alle visite, e alla fondamentale collaborazione dei medici Valentina Cappiello, Nicola Limma,  Irene Noè, Antonella Salemi , sarà possibile attuare un importante screening sanitario all’interno dell’ambiente scolastico per prevenire e rilevare patologie del cuore e della vista.

M.S.

AUGUSTA, KIWANIS IN PRIMA LINEA PER L’AUTISMO

Autismo , KiwanisAugusta. L’autismo non dev’essere una malattia di cui vergognarsi e si può curare con un approccio pluridisciplinare, cioè con il supporto di medici, psicologi, pedagogisti, docenti e sportivi. Grazie allo sport, i soggetti autistici possono migliorare  autonomia personale e integrazione sociale. L’autismo si può anche prevenire se le  future madri stanno attentissime all’assunzione di farmaci e, soprattutto, se non fumano e non fanno uso di sostanze stupefacenti. Questa è la risultanza di un seminario sull’autismo organizzato dal Kiwanis di Augusta per fare quasi il punto su una malattia per la quale solo da ventisei anni a questa parte si stanno approntando metodiche volte all’inserimento di soggetti che possono magari non sapere pronunciare il proprio nome, ma che posseggono qualità, anche ad altissimi livelli, che i cosiddetti normodotati non posseggono. Basterebbe ricordare al riguardo il famoso film “Rain  man”con uno straordinario Dustin Hoffman nel ruolo di un autistico con eccezionali capacità di calcolo matematico.  Ecco perché è giusto dire che gli autistici sono veramente “diversamente abili”.Il presidente del Kiwanis, Domenico Morello, ha precisato che è stato organizzato in aderenza al “service” distrettuale  voluto fortemente da Valchiria Do, attuale “governatore” kiwaniano del distretto Italia-San Marino. Il luogotenente governatore  Paolo Russotto ha ricordato che da sempre il Kiwanis si è distinto e continua a distinguersi per la salvaguardia e la tutela dei bambini. Il relatore Salvatore Cannavà, in apertura, si è detto dispiaciuto per la presenza in  sala di un solo medico e, poi, attraverso una serie di “provocazioni”,  ha illustrato le possibili cause dell’autismo, ha sottolineato l’importanza fondamentale della prevenzione da parte delle donne che stanno per diventare madri, una prevenzione potremmo dire globale che riguarda pure il cibo, e poi  ha presentato alcuni  genitori di figli autistici : uno dei quali è Antonio Esposito, presidente siracusano dell’associazione onlus “Filippide” che, con successo, sta perseguendo l’obiettivo  di far acquisire ai disabili mentali traguardi finora impensati grazie alla vela, alla canoa, al nuoto e alle immersioni subacquee e alla corsa.

Cecilia Càsole                           

AUGUSTA, OSPEDALE, I ROTARIANI DONANO CARRELLO EMERGENZE

Ospedale aAugusta. All’’ospedale Muscatello di Augusta si è svolta la cerimonia di consegna di un “carrello per la gestione delle emergenze” donato dai Rotary Club di Augusta e di Lentini e dal Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta all’Unità operativa di Oncologia di Augusta. L’iniziativa si inquadra nell’àmbito dei progetti promossi dalla Rotary Foundation, che è il braccio operativo del Rotary International, e che quest’anno celebra i 100 anni dalla fondazione, con il coordinamento dell’oncologo Fabrizio Romano.Alla cerimonia hanno presenziato il direttore generale della Azienda sanitaria provinciale,  Salvatore Brugaletta, il direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia medica, Paolo Tralongo,  il governatore del distretto Rotary 2110, Nunzio Scibilia, il suo predecessore Concetto Lombardo, l’assistente del governatore Cettina Pipitone Voza, i presidenti dei Rotary Club di Augusta e Lentini, Giuseppe Pitari e Giuseppe Fuccio di Sanzà, e altri soci rotariani  dirigenti e personale medico. Il Rotary “non  è nuovo  a iniziative benefiche e concrete in favore del nostro reparto di oncologia”, ha sottolineato Tiralongo che ha precisato: “Il carrello per le emergenze oggi donato va a colmare una necessità importante in un reparto nel quale, quando si parla di malato oncologico, oggi si deve parlare di persone che possono essere curate e guarite, perché la lungovivenza in campo oncologico è divenuta oramai una realtà. Ora la sfida di gioca sul piano dello screening preventivo , al quale le persone purtroppo ancora non si approcciano con sistematicità “.“Con questa iniziativa” – ha detto il presidente del Rotary Club Augusta Giuseppe Pitari –“ il Rotary ha inteso risolvere una necessità del reparto di oncologia, ma al contempo intende contribuire in maniera concreta a una tematica così sentita anche nel nostro territorio quale è quella della oncologia. Inoltre come società civile il Rotary mostra tangibilmente il proprio impegno in favore della struttura ospedialiera locale e in particolare di quella dell’ospedale Muscatello”. Il governatore Rotary Nunzio Scibilia ha evidenziato come si senta “orgoglioso del Rotary, che da sempre impiega in tutto il mondo gran parte della sua azione e delle sue energie in favore dei temi che riguardano la Salute: è nota infatti la battaglia che da oltre 30 anni sta portando avanti in tutto il mondo con il progetto POLIOPLUS consistente in una campagna di vaccinazioni a tappeto con l’obiettivo oramai imminente di dichiarare la eradicazione della poliomelite dal mondo”. Salvatore Brugaletta ha ringraziato commosso i dirigenti del Rotary, evidenziando come iniziative come queste “fanno percepire con forza l’attaccamento della società civile all’ organizzazione sanitaria locale e nazionale”.

     Mariangela  Scuderi

AUGUSTA, IL CIRENEO TRA CHIACCHIERE, TRENINI E SORRISI PER I DISABILI FINO A TARDA SERA

cireneo carnevale2017Augusta. Si è svolta mercoledì sera, 22 febbraio nell’oratorio “San Giovanni  Bosco” della  Parrocchia del Sacro  Cuore di Gesù, l’8^ edizione di “Regaliamoci un sorriso”. Circa un centinaio di persone hanno preso parte all’evento che, in uno scenario carnascialesco di mascherine e trombette, ha donato ai presenti intensità emotive con karaoke, canti e  balli di gruppi, spesso articolati in suggestivi trenini e magistralmente diretti da una maestra di ballo. In aumento rispetto agli altri anni la presenza dei diversamente abili che hanno fatto festa fino a tarda sera, gustando anche squisiti rustici e le “chiacchere” cioè i dolci caratteristici del periodo prequaresimale. Il presidente del Cireneo, Gaetano Gulino, ha ringraziato le varie associazioni intervenute tra cui la “Nuova Augusta Sport Disabili”, “Progetto  Icaro”, “Genitori e figli”, “Insieme per di Lentini”, “FIDAPA sezione di Augusta” e i singoli volontari non associati che hanno contribuito alla buona riuscita della serata. Gulino ha tenuto a precisare che Il Cireneo è un’ associazione di ispirazione cattolica cristiana che tende all’ ecumenismo al fine di  riavvicinare e di riunire tutti i fedeli cristiani e quelli delle diverse Chiese per il raggiungimento di nobili obiettivi  tra cui l’inclusione sociale dei disabili  e dei soggetti che per motivi vari vivono in una condizione di minorità, di marginalità, di svantaggio. Ancora una volta, si è creata un’atmosfera magica caratterizzata da un reciproco scambio di gioiose e commoventi emozioni fra le perone cosidette normali e i disabili tra organizzatori e  partecipanti, con un sovvertimento di ordini e posizioni sociali che le maschere carnevalesche permettono solo per un breve periodo dell’anno, ma che di norma vengono ammesse, in un certo senso, dalla  dottrina cristiana, laddove privilegia il ruolo dei deboli e degli ultimi rispetto ai forti e ai potenti. Un grazie particolare infine è stato rivolto a don Davide Di Mare, parroco del Sacro Cuore per aver dato la disponibilità dell’oratorio.

       M.S.

“AIUTARE SUONA BENE”/ 23 ARTISTI SICILIANI PER AIUTARE UN 13ENNE CHE LOTTA CONTRO IL SARCOMA DI EWING.

Leo di Ceglie (2)AUGUSTA. La cittadinanza di Augusta sollecitata a partecipare a una nuova gara di solidarietà, come quella, riuscitissima, di un paio d’anni fa per il piccolo Federico Salemi che doveva essere operato negli Stati Uniti, ma la famiglia non disponeva dei quattrini sufficienti e gli augustani si mobilitarono tanto che avanzarono soldi, che la famiglia Salemi destinò ad altri bambini bisognosi, al ritorno dagli Stati Uniti. Un altro bambino o, meglio, un ragazzo si trova in condizioni più gravi e una giovane e sensibile artista di Augusta, Daniela Reforgiato, ha promosso una campagna di sensibilizzazione per raccogliere fondi, attraverso un primo concerto in Piazza D’Astorga, svoltosi sabato 14. Al riguardo abbiamo voluto raccogliere la testimonianza della stessa Reforgiato: “Il ragazzo per il quale mi sto interessando ha 13 anni, Leonardo Di Ceglie, per tutti LEO, figlio di Mauro (assistente capo della polizia di stato) e Tiziana, e vive a Roma. Leo lotta come un leone contro un male difficile: il sarcoma di Ewing, per la cui cura è stato costretto a una devastante e invasiva (sia per il fisico, ma soprattutto per l’animo) che lo costringerà a protocolli di recupero lunghi, dolorosi e costosi (in quanto non coperti dalla regione Lazio). Leo ha subito diversi interventi chirurgici, l’ultimo dei quali martedì 10 gennaio. Leo non ha più 6 costole, ma non ha perso la sua voglia di lottare! È davvero un campione, di arti marziali e di forza contro le avversità della vita! Impossibile non prendere a cuore la sua vicenda che mi è stata segnalata appena qualche settimana fa, da un mio amico e compagno di scuola – Ottavio Messina- collega del papà di Leo. Cos’ altro mi ha mosso? Il senso di amicizia imparato tra i banchi di scuola e trasmesso ancor prima dalla genetica dei miei. La voglia di essere, in qualche modo, parte attiva, nel riparare ai danni che abbiamo creato a madre Terra. Il desiderio di mostrare un volto positivo alla nostra comunità e lanciare un segnale a chi sta lontano… proprio noi, con tutte le nostre incomparabili sventure ambientali! Ma soprattutto, lanciare un messaggio di SPERANZA!” Il messaggio di speranza è stato già raccolto dai seguenti artisti di Augusta e di altre citta che si sono esibiti per Leo: Giuseppe Ajello, Andrea Argento, Ludovico Balsamo, Concetto Cannava’, Andrea Cavagna, Giorgia Cacciaguerra, Silvio Chiodo, Claudio Condorelli, Maurizio De Pari, Franco Dettòri, Agatino Irrera, Mauro Italia, Davide Messina, Messina Ottavio , Messina Stefano, Carmelo Quartarone, Piero Martorana, Massimiliano Ravanelli, Daniela Reforgiato, Sergio Sanbiagio , Carmelo Sfogliando, Giuseppe Roberto Urzì, Marco Vita.
G. C.

AUGUSTA, CENA DI “INCLUSIONE” IN CHIESA MADRE con Zàrbano, Frisenna, Passanisi, Di Mauro, Bordonaro

insediamento-prisutto2AUGUSTA. Nuova iniziativa di don Palmiro Prisutto, parroco della Chiesa Madre e arciprete di Augusta, ormai noto come il prete anticancro, il battagliero sacerdote, con l’aiuto della Caritas,  sta organizzando  una Cena di “inclusione” per i poveri della città, con i cittadini comuni –  ecco perché viene chiamata cena di inclusione, per “includere” i poveri nel tessuto sociale della città. La cena sarà allietata dalle arie natalizie cantate da  due talenti cittadini, Franco Frisenna, tenore, e Marco Zàrbano, baritono, accompagnati alla tastiera da un altro augustano, Salvo Passanisi, e da arie celebri sempreverdi eseguite al violino e al sassofono, rispettivamente dl giovane Giovanni Di Mauro e dal più maturo Salvo Bordonaro al sassofono, anch’essi  talenti augustani. La cena si terrà nel principale tempio cattolico di Augusta, la Chiesa Madre,  in Piazza Duomo, con inizio  alle ore 19°° di domani,  venerdì 30 dicembre.

   G.C.

AUGUSTA, L’IMPORTANZA DEL VOLONTARIATO NELLA DONAZIONE DEL SANGUE

Il Presidente Salvatore Ponzio spiega  – di Giorgio Càsole

me-stesso-con-salvatore-ponzio-fratres-22-12-2016Augusta. Nel salone  delle feste del Circolo Unione in Piazza Duomo,  l’associazione Fratres, attivata  in Augusta 32 anni fa, ma fondata in Toscana nel XIII secolo, ha chiuso la campagna annuale di sensibilizzazione sulla donazione del sangue, considerato un vero e proprio farmaco naturale. Gli scopi della Fratres e i benefici della donazione sono stati illustrati dal presidente cittadino, Salvatore Ponzio, volontario come tutti i componenti. Per un approccio più immediato, abbiamo ritenuto di trasformare nella forma giornalistica dell’intervista la relazione tenuta da Ponzio al Circolo Unione. Su che basi si fonda la Fratres? “Il Gruppo Donatori Sangue Fratres di Augusta è un’Associazione di ispirazione cristiana che crede nell’importanza della donazione come gesto di solidarietà e generosità; dedica il suo impegno a chi crede nella forza della donazione.  Nasce in Augusta il 5 dicembre 1984 inizialmente integrata nella Fraternita di Misericordia e, dal 18/03/1996, si è costituita in forma autonoma con l’obiettivo di sensibilizzare, promuovere e diffondere la cultura della “donazione del sangue e dei suoi emocomponenti”, con lo scopo finale di  aiutare  a raggiungere l’autosufficienza nel settore trasfusionale e per sopperire al fabbisogno dei presidi ospedalieri e degli ammalati emopatici. “ Com’è organizzato il gruppo? “Il Gruppo è apolitico, non ha scopi di lucro e ha  organizzazione e strutture democratiche; è costituito interamente da volontari che prestano la loro opera gratuitamente, nel rispetto delle leggi esistenti; persone impegnate, attente alle problematiche dei propri simili e soprattutto preparate. L’impegno preliminare del Gruppo è l’informazione circa l’importanza della donazione e il superamento di tutte quelle piccole “resistenze e paure legate all’ago e al sangue” che ci bloccano davanti a un gesto così semplice eppure così solidale” –  Altri obiettivi? “Ha inoltre l’obiettivo di aumentare il numero dei nuovi donatori, fidelizzare il donatore occasionale, programmare la donazione del sangue in modo da evitare criticità nell’approvvigionamento promuovendo una maggiore partecipazione alla donazione nei mesi estivi e una ottimale modulazione della donazione durante tutto l’anno. L’obiettivo sul lungo periodo, invece, è di favorire il ricambio generazionale dei donatori di sangue, coinvolgendo in particolare i giovani nella fascia di età 18 – 35 anni, soprattutto i giovanissimi, futuri potenziali donatori per educarli alla cultura della solidarietà e dell’attenzione nei confronti dell’altro.

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