A Sigonella il tirocinio degli studenti dell’Istituto Aeronautico Besta di Ragusa

Le attività di formazione hanno mostrato la realtà operativa dell’Aeronautica Militare

Foto di gruppo con al centro la Dssa Rosa e il Col. FedeleStudenti sull'AtlanticSigonella (Lentini) – Giovedì 17 novembre 2016, si è concluso presso la Base dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella il primo ciclo del progetto che ha visto impegnati in attività di formazione ed orientamento gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico “Fabio Besta” di Ragusa. I Gruppi di volo, la manutenzione degli aeromobili, la stazione meteorologica e il controllo dello spazio aereo sono state le aule di “esperienze reali” dove i ragazzi, per oltre 30 ore totali, hanno perfezionato il loro percorso formativo, appositamente stilato dai tutor individuati della Forza Armata e dell’Istituto Ragusano. Il risultato è stato quello di interagire direttamente con gli specialisti del settore, al fine di poter toccare con mano una realtà sempre al servizio del cittadino, ventiquattro ore su ventiquattro e senza soluzione di continuità: quella di un ente operativo dell’AM. Il Colonnello Pilota Federico Fedele, Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, rivolgendosi agli studenti, ha messo in evidenza l’importanza delle relazioni tra il mondo delle Forze Armate e quello degli istituti scolastici dove i valori delle prime si fondono con la formazione e l’ambizione dei giovani a credere in quei sogni attraverso i quali si realizza il loro futuro e quello dell’intera Collettività. La Dottoressa Antonella Rosa, Dirigente Scolastico dell’Istituto Besta, dopo aver racconto le unanime espressioni positive dei propri studenti per l’esperienza vissuta, ha usato parole di grande considerazione per la dedizione e le capacità espresse dal personale dell’AM, considerando ciò un contribuito determinante a radicare nei cittadini del domani una profonda stima e consenso nell’intero mondo militare. Tutta l’attività è stata sviluppata a seguito della convenzione siglata nei mesi precedenti tra il Col. Fedele e la Dott/ssa Rosa.

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AUGUSTA, IL LICEO MÈGARA VERSO LA FUSIONE CON IL COMPRENSIVO COSTA?

Il  più  antico istituto  superiore della città   non  ha  un sufficiente numero  di alunni

liceo mègaraAugusta. Il liceo statale Mègara, il più antico istituto superiore della città, liceo  che ha bel quattro indirizzi: classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane, da due anni è in crisi dal punto di vista del mantenimento dell’autonomia. Secondo i nuovi criteri, non ha un sufficiente numero di alunni, tanto che da due anni non ha un capo d’istituto né un direttore amministrativo titolari. Per pura coincidenza il dirigente del Mègara è la stessa ex docente d’inglese Maria Concetta Castorina che ne aveva la titolarità fino a due anni  scolastici fa. La Castorina da due anni è titolare del Ruiz, il secondo istituto superiore che raggruppa  il tecnico industriale, il commerciale e il liceo tecnologico. Alla stessa dirigente il Mègara è stato affidato in reggenza fino alla decisione che dovrà essere presa nei primi del prossimo anno: quella di fondere i due istituti, com’è successo a Siracusa, dove il glorio liceo classico Gargallo è  stato unito al liceo scientifico Corbino, che   ha dato vita al liceo classico-scientifico “Corbino-Gargallo”; oppure di associare amministrativamente il “Mègara” all’ istituto comprensivo “Domenico Costa”, secondo una nuova concezione, quella cioè di avere un unico polo scolastico “verticale”, cioè un unico istituto con la scuola primaria, la media o  secondaria inferiore e  il liceo con i suoi quattro indirizzi. In questo caso, però, l’istituto Costa cederebbe la scuola dell’infanzia a un altro istituto comprensivo, presumibilmente la scuola “Salvatore Todaro”. Nei giorni scorsi, a palazzo di città, si  sono succeduti incontri, coordinati dal sindaco Di Pietro , per trovare una soluzione che consenta al “Mègara”, frequentata come alunna dalla stessa Di Pietro, di mantenere almeno la sua identità.

LICEALI A LEZIONI DI AERONAUTICA, A CURA DEL 41° STORMO E DELL’AEROPORTO DI SIGONELLA

Distribuzione materiale aeronautico agli studentiSIGONELLA (Lentini) – Lunedì 11 gennaio 2016 il 41° Stormo Antisom e l’Aeroporto di Sigonella hanno dedicato una giornata a studenti e loro professori provenienti dagli istituti superiori artistico di Catania, classico e scientifico di Mascalucia (CT), ed Aeronautici di Catania, Ragusa e Milazzo (ME). Presentato anche il calendario dell’Aeronautica Militare 2016 alle autorità civili e militari intervenute. I tantissimi giovani e gli ospiti che hanno affollato l’aula briefing della base, hanno assistito alla proiezione di filmati e alla descrizione dei compiti istituzionali, delle eccellenze e delle realtà lavorative dell’Aeronautica Militare chiamata a garantire il quotidiano impegno per la salvaguardia della collettività e la tutela degli interessi nazionali. Nella seconda parte della giornata gli studenti hanno potuto ammirare il velivolo BR-1150 Atlantic in mostra statica e con il relativo equipaggio pronto a fornire informazioni e soddisfare le più svariate curiosità. In questo contesto, i giovani entusiasti per l’iniziativa hanno potuto dialogare con gli uomini e le donne “in divisa azzurra”, toccare con mano e farsi fotografare con uno degli aeroplani più anziani dell’Aeronautica Militare che dal 1972 ai giorni nostri garantisce con efficacia ed operatività la vigilanza sopra e sotto i nostri mari. Il Colonnello Pilota Federico Fedele, Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, durante il proprio intervento si è soffermato sul futuro di Sigonella (sul nuovo velivolo P-72A che sostituirà l’Atlantic e sul nascituro Reparto dell’AGS/NATO) ed in particolare sui “giovani del futuro” presenti: “cari ragazzi spero che per voi questa sia stata una giornata diversa ed importante; il nostro obiettivo era quello di farci conoscere meglio e di farvi apprezzare la realtà dove operiamo ogni giorno, 24 ore su 24, svolgendo in silenzio un lavoro estremamente importante ed appassionante, fondamentale per garantire al Paese sicurezza e pace. Spero che siamo riusciti a trasferirvi quella passione che vi porterà ad inseguire i vostri sogni ed un giorno a realizzarli”.

     C.S.

Le conseguenze “migratorie” de La Buona Scuola di Renzi

downloadIn questi giorni l’Italia non fa altro che respirare un clima torrido, clima reso ancora più pesante dall’ingente esodo degli insegnanti  provocato dalla cosiddetta e La Buona Scuola di casa Renzi. Sono 7 mila i docenti costretti a spostarsi dalla propria Regione di appartenenza abbandonando nella maggior parte dei casi la propria famiglia. Accortamente il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca compara questo dato con le 37692 assunzioni complessive che ha prodotto questa riforma finora, affermando con un alibi davvero originale, che quei 7 mila docenti costretti a emigrare costituiscono semplicemente una percentuale fisiologica. Successivamente fa il paragone con i 7700 spostamenti forzati risalenti all’anno scorso per andare ad arginare il fenomeno della “supplentite” in varie zone di Italia. Questo rappresenta la fase B de La Buona Scuola. Le 29 mila assunzioni realizzate nella fase precedente(fase A) sono state attivate mediante le vetuste procedure delle graduatorie provinciali. Chi si è spostato da una città all’altra lo aveva ampiamente  messo in conto, poiché si era iscritto in una lista provinciale diversa dalla propria. Ma torniamo alla fase B delle assunzioni. Quei famosi 7 mila docenti devono essere raffrontati con le 9 mila proposte di assunzione inviate dal MIUR ad altrettanti insegnanti. Il ragguaglio tra 7 mila e 9 mila è elevatissimo e dobbiamo tenere conto che i rimanenti 2000 sono stati indotti a spostarsi di città in città seppur nella medesima Regione. Purtroppo,  queste cifre contengono  retroscena pieni di foschi,  perché le assunzioni  totali prodotte fino a questo momento da La Buona Scuola sono molto distanti dalle 47 mila annunciate fino a questa fase. All’incirca non sono state conferite 9 mila cattedre. che saranno attribuite nuovamente alle supplenze. Poco tempo fa ci avevano detto che la malattia che vessa la scuola italiana, cioè, appunto, la “supplentite”  sarebbe stata debellata immantinentemente. Sommando alle assunzioni già attuate le 55 mila previste nella fase C , quella che concerne il rinvigorimento dell’offerta formativa, si giunge a un totale di 92692 ingaggi ben lontani dalle 148 mila assunzioni sbandierate da Renzi,  ma pure dalle 102 mila previste dalla legge. Esistono anche dei numeri “deleteri” che indicano il mantenimento in vita delle Graduatorie a Esaurimento (GAE) per circa 50 mila precari c non ancora eliminati. Dalla sponda del Governo , si osserva il lato positivo. Il ministro Stefania Giannini confida nel prossimo concorso che sarà bandito a dicembre(ma doveva essere bandito a ottobre) per avere finalmente tutto il personale necessario. Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Madia,  rivela alla stampa che “ finalmente è stata sanata la ferita dei precari”. In effetti è una questione davvero che si protrae da anni. ll ministro Giannini ha fornito altri dati notevoli delle nuove assunzioni. L’87% dei 37692 assunti sono donne. Il 48,6% ha un’età inferiore ai quarant’ anni, ma più della metà si posiziona nella fascia di età superiore : il 38,6% tra i 40 e i 50 anni e il 12,7% sopra i 50 anni.

 Sebastiano Gianino

AUGUSTA/ I DOCENTI PROTESTERANNO IL 28 CONTRO LA “CATTIVA SCUOLA” DI RENZI

downloadAUGUSTA. Non solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti sono costretti a ricorrere al flash mob, non per esibirsi, ma per protestare, per rappresentare collettivamente, in maniera visibile e plastica, il loro sdegno contro il decreto legge voluto da Matteo Renzi, denominato “buona scuola”, ma che – dicono i docenti in massa – non è altro che “cattiva scuola”, il tentativo, cioè, di trasformare la scuola pubblica in scuola privata, con il potere attribuito ai dirigenti scolastici di assumere e licenziare i docenti a loro giudizio. Per questo i docenti di tutt’Italia protesteranno scendendo in piazza, indossando un fazzoletto rosso e tenendo un libro in mano. Ad Augusta la manifestazione si svolgerà alle 19,00 in Piazza Fontana, impropriamente chiamata Piazza America, su sollecitazione di Lorena Crisci, docente di Scienze motorie al “Ruiz”.

Giorgio Càsole

GLI STUDENTI DEL RUIZ DI AUGUSTA AI GIOCHI MATEMATICI DEL MEDITERRANEO

itc_gaetano_arangio_ruizAUGUSTA – Si apprende solo oggi che ai Giochi Matematici del Mediterraneo, che si svolgeranno il prossimo 9 maggio a Palermo, Augusta e la provincia di Siracusa sarà magnificamente rappresentata, oltre che dai nostri giovani liceali, da un nutrito numero di  studenti dell’ Istituto Arangio Ruiz che, peraltro, sono saliti sul podio provinciale andando ad occupare  la 1^ e 2^ posizione. In particolare, per la 1^ superiore, il migliore risultato è toccato a Sicari Andrea, mentre per la 2^ superiore, al primo posto si è classificato Fiume Giuseppe e al secondo Messina Giuseppe. Complimenti ai nostri giovani talenti augustani.

    Giuseppe Tringali

AUGUSTA/DUE LICEALI DEL MÈGARA RAPPRESENTERANNO AUGUSTA AI GIOCHI MATEMATICI DEL MEDITERRANEO

downloadAUGUSTA. Due i giovanissimi liceali del liceo Mègara rappresenteranno Augusta e Siracusa ai Giochi matematici del Mediterraneo, il 9 maggio prossimo, alle finali nazionali che si terranno a Palermo. Sono Giulio Gianino, alunno della IIA Scientifico, già in pole position per altre gare nazionali di questo genere,  e Ferdinando Rinzivillo, della I A,  dello stesso liceo. Saranno accompagnati dalla docente referente AnnaLucia Daniele.

“Aiutiamoci per aiutarli”, il progetto dell’ UNITRE di Augusta in collaborazione con il 2° I.C.“O.M.Corbino” di Augusta

u3AUGUSTA – Grazie alla disponibilità e lungimiranza della Dirigente del 2° Istituto Comprensivo di Augusta,“O.M.Cobino”, Prof.ssa Maria Giovanna Sergi, del Presidente del Consiglio di Istituto, Dr. Salvatore Seguenzia, e della collaborazione delle Prof.sse Teresa  Serralunga, Sebastiana Passanisi e Elena Russo, su proposta dell’ Associazione UNITRE, a conclusione di una Assemblea coi genitori dei ragazzi di 1^ media, con l’adesione iniziale di circa cinquanta genitori, si è avviato il progetto “Aiutiamoci per aiutarli”, costituendo il “GRUPPO”: UNITRE – SCUOLA – FAMIGLIA. L’incontro è stato tenuto presso l’Auditorium nel plesso di Campolato, la sera di lunedì 30 marzo scorso, dalla Dirigente scolastica e dal Presidente Unitre di Augusta, alla presenza del Presidente del Consiglio d’Istituto, dai componenti il Consiglio direttivo dell’ Associazione e dai componenti la costituita equipe di coordinamento del progetto. Lo slogan,“Aiutiamoci

Aiutamoci_2015_0_2per aiutarli”, ne esprime chiaramente lo scopo. I tre soggetti “UNITRE – SCUOLA – FAMIGLIA”, con detto progetto, vorrebbero reciprocamente aiutarsi, per aiutare i ragazzi nella loro crescita culturale e umana per uno sviluppo integrale della loro personalità in divenire. Quanto l’ UNITRE offre, tramite la Scuola, ai genitori degli alunni di 1^ media, è chiaramente espresso nella lettera di invito. In essa si legge:

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GIULIO GIANINO ALUNNO DEL LICEO AUGUSTANO MEGARA ACCEDE ALLA FINALE NAZIONALE DELLA COMPETIZIONE “OLIMPIADI DI NEDUIROSCIENZE

SI TERRA’ IL 18 APRILE 2015 ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BRESCIA 

IMG_8162AUGUSTA. Per il sesto anno il Centro per le Neuroscienze BRAIN dell’Università di Trieste assieme all’Università degli Studi di Brescia organizzano le Olimpiadi italiane delle Neuroscienze.Si tratta di una competizione a quattro livelli, locale, regionale, nazionale e internazionale, a cui partecipano gli studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta l’Italia (di età compresa fra i 13 e i 19 anni) per mettersi alla prova nel campo delle neuroscienze.Cosa sono le neuroscienze? Le neuroscienze sono un gruppo di discipline, molto diverse fra loro, che studiano il sistema nervoso, cioè il cervello, il midollo spinale e le reti di neuroni che sono sparsi per tutto il corpo. Ragazzi e ragazze di tutto il mondo competono per stabilire chi ha il “miglior cervello” su argomenti come l’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso. Scopo principale della competizione è diffondere fra i giovani l’interesse per le neuroscienze. Anche quest’anno il liceo Megara ha partecipato a questa competizione svolgendo la fase d’istituto in data 21 febbraio, fase da cui ne sono usciti vincitori gli alunni Elena Pasqua (IV anno), Elvira Sangiorgi (III anno), Chiara Gattuso (III anno), Sefora Fortuna (III anno) e Giulio Gianino (II anno).I cinque vincitori si sono recati giorno 20 marzo, accompagnati dalla professoressa Jessica Di Venuta, al CNR di Catania per svolgere la fase regionale divisa in due parti:- la prima costituita da un cruciverba (prova di squadra svolta dai cinque studenti di ogni istituto), da 30 domande vero o falso (di cui il 50% in inglese) e da giochi di memoria e attenzione;- la seconda parte prevede che i primi dieci studenti che hanno ottenuto il punteggio più alto nella prima parte rispondano a 10 domande a risposta diretta (15 secondi per rispondere).I primi tre classificati della seconda parte passano alla fase nazionale che si tiene a Brescia. Il liceo Megara ha ottenuto un ottimo risultato classificando uno studente alle nazionali (Giulio Gianino) e un’ altra studentessa in quarta posizione (Elena Pasqua, mentre Gattuso, Sangiorgi e Fortuna non sono riuscite ad accedere alla seconda parte della prova per pochissimo, ottenendo comunque un ottimo punteggio.A prescindere dal risultato per loro è stata un’esperienza entusiasmante ed istruttiva che ha messo in mostra il loro gioco di squadra e la collaborazione per un fine comune: portare in alto il nome del liceo Mègara.

D.V.

AUGUSTA, AL PLESSO CAPPUCCINI ”PRINCIPE DI NAPOLI” CORSO PER GENITORI SUI RISCHI INTERNET

Augusta. 1° Istituto Comprensivo “Principe di Napoli” di Augusta, quest’anno ha proposto una serie di iniziative volte all’arricchimento formativo dei genitori per sostenere le emergenze in campo educazionale. All’interno del percorso “Educare ancora…insieme” che sta impegnando figure di esperti nel campo della psicologia, Martedì 3 marzo, alle ore15,30 al plesso Cappuccini si terrà un ulteriore momento informativo con due Agenti di Polizia postale che parleranno dei rischi e delle misure da prendere per una navigazione sicura su internet, facebook/whatsapp ed altri conosciuti social network. Si affronterà il fenomeno del cyberbullismo e di altri importanti argomenti correlati.  Un breve momento per chiarirsi le idee e capire meglio le tematiche e con esse le nuove sfide educative che, come docenti e genitori, questo momento storico ci “impone” di saper gestire. Attraverso la formazione dei genitori, la scuola intende far capire come meglio comunicare con i propri figli, aiutarli, seguirli e come intervenire in loro aiuto.

Ivana Sarcià