AUGUSTA, RIFIUTI E PERCOLATO, SCHERMI: “IN 4 ANNI COS’E’ CAMBIATO? NIENTE!”

La denuncia dell’ex vicesindaco , grillino,  ora all’opposizione

fogne liquameAUGUSTA. “Continuano gli sversamenti di percolato dalla discarica rifiuti di contrada Ogliastro di proprietà comunale. Un disastro ambientale silenzioso certificato dal verbale di sopralluogo della ex Provincia di Siracusa X settore Ambiente del 26 maggio scorso. Era il 2013 quando si fece questa indagine di mercato per rimuovere il percolato”. Con queste parole il consigliere di opposizione Giuseppe Schermi ha contestato tramite social network un fenomeno di inquinamento ambientale nel territorio, allegando al post di denuncia l’immagine di un avviso pubblico risalente al febbraio 2013 in cui il Comune di Augusta rendeva nota l’indizione di un’”indagine di mercato finalizzato a un eventuale affidamento in base a quanto disposto dall’art.  125“lavori, servizi e forniture in economia” del Codice degli appalti.  Il percolato nel d.lgs. 36 del 2003 viene definito come un liquido che si origina dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stesse. Il percolato prodotto dalle discariche controllate di rifiuti solidi urbani (R.S.U.) è un refluo con un contenuto di inquinanti organici e inorganici. In premessa del sopraccitato avviso pubblico emergeva che l’amministrazione aveva “necessità di effettuare un’indagine di mercato finalizzata all’eventuale affidamento del servizio avente ad oggetto “Prelievo, trasporto, conferimento e smaltimento di percolato prodotto nelle discariche site in Contrada Ogliastro”. Da allora cosa è cambiato? Si chiede Schermi, con una  domanda retorica, la cui risposta sottintesa è  “Niente”.

Cecilia Càsole

AUGUSTA, RIFIUTI E PERCOLATO, SCHERMI: “IN 4 ANNI COS’E’ CAMBIATO? NIENTE!”ultima modifica: 2017-07-07T08:54:44+00:00da leodar1
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