AUGUSTA. 8 STROFE RITROVATE FRA VECCHIE CARTE PER DON MATTEO PINO, CHE FU ARCIPRETE DELLA CHIESA MADRE

don MatteoAugusta. “Fra alcune vecchie carte di mia madre, ho trovato un componimento in versi endecasillabi sciolti intitolato <A don Matteo Pino nel 50° del sacerdozio>”, rivela il docente-giornalista Giorgio Càsole. Don Pino, originario di Francofonte, prete focolarino e in gioventù prete operaio, fu parroco della Chiesa Madre e arciprete di Augusta per oltre trent’anni. In occasione del suo giubileo sacerdotale, i cinquant’anni dall’ordinazione a presbitero della Chiesa cattolica, i fedeli della cerchia ristretta, gli organizzarono una festa e qualcuno scrisse e recitò il componimento “scoperto” da Giorgio Càsole, tuttora inedito, che qui proponiamo nel ricordo di un sacerdote che disdegnò pompa e vanità, disprezzando il denaro e cercando di vivere quotidianamente lo spirito evangelico, suscitando approvazione nelle persone di fede, ironia e disapprovazione in quelli che vedono la Chiesa come strumento di potere e, persino, nei suoi stessi confratelli presbiteri. Mette conto di ricordare che don Pino spese soldi propri per acquistare un locale da destinare a usi parrocchiali, denominato Agape, e donato alla comunità della Chiesa Madre. Il componimento ritrovato da Càsole è anonimo, ma il credito sarà riconosciuto a chi si farà vivo per rivendicarne la paternità.

   Mariangela Scuderi

Era l’anno “50”, un Anno Santo.

Era un giorno di giugno, tutto sole,

e tu, con cuore generoso e ardente,

dicesti  “sì” davanti a quell’altare.

Scorrono gli anni. Siamo nel 2000.

La Chiesa vive un altro Giubileo.

E tu ricordi questi dieci lustri,

mentre sorge per te l’alba dorata.

Sei tu quell’ “Alter Christus”! Tu, l’eletto,

chiamato a una missione che trascende

ogni umano ideale e a tutti reca

dell’increato Amore il buon messaggio.

Testimone del  Cristo Salvatore,

giorno su giorno, con tenace impegno,

agli smarriti, ai deboli, a chi soffre,

hai sempre teso la paterna mano.

Di chi t i fu affidato avesti cura;

per chi ha peccato, il segno del perdono.
Spezzare il Pane, dopo la Parola…

E’ questo esser prete e tu lo sei!

La Chiesa è in festa. Quest’anniversario

del sacerdozio tuo ci esorta a un canto

di gioia e di esultanza. Lode sia

alla santa ed eterna Trinità.

Da tutti noi che ti vogliamo bene

Accetta i voti, colmi di speranza

Di lunga vita, fedeltà operosa,

doni di grazia e vera santità

Benedici i tuoi figli, don Matteo!

In alto il cuore e mostraci la via,

quella sicura che conduce al Regno,

la via del bene, per l’eternità.

AUGUSTA. 8 STROFE RITROVATE FRA VECCHIE CARTE PER DON MATTEO PINO, CHE FU ARCIPRETE DELLA CHIESA MADREultima modifica: 2017-10-07T15:30:27+00:00da leodar1
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