AUGUSTA, TDS PER IL “MUSCATELLO”: DOBBIAMO INCONTRARE L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ – di Cecilia Càsole

conferenza stampa TDSAugusta. Conferenza-stampa indetta dall’associazione cittadina Tutela della salute e del presidio ospedaliero (TdS), nata di recente per decisione di alcuni componenti del Tribunale dei diritti del Malato (TdM), presieduto fino a marzo scorso da Domenico Fruciano, lo stesso chiamato alla presidenza della nuova associazione. Fruciano ha ripercorso le varie fasi che stanno portando l’ospedale “Muscatello”, un tempo prestigioso ospedale di zona, ai minimi livelli assistenziali, mettendo in evidenza le responsabilità dell’ASP siracusana, cioè l’Azienda Sanitaria Provinciale diretta dal ragusano Brugaletta fino all’insediamento alla presidenza della Regione Siciliana di Nello Musumeci che lo ha nominato commissario a tempo, fino alla nomina del nuovo direttore generale. Fruciano ha ricordato che l’attuale ministro alla Salute, Lorenzin, in seguito a unì interrogazione parlamentare, rispose che erano stati stanziati più di 9 milioni di euro, ma la Regione siciliana doveva fornire le giustificazioni di spesa, giustificazioni che ancora devono essere fornite, penalizzando l’ospedale di Augusta. Un ospedale che è stato oggetto d’una guerra fra poveri, visto che due reparti significativi, quello di ostetricia-ginecologia e quello di pediatria gli sono stati sottratti per essere assegnati a Lentini, un ospedale, unico in provincia, privo dell’Osservazione breve e intensiva (Obi), obbligatoria per legge in ogni Pronto Soccorso, un ospedale in cui le sale operatorie vengono chiuse a fasi alterne – in questo periodo lo sono da più di un mese, vuoi per carenze igienico-strutturali, vuoi per l’insufficiente numero di anestesisti. “Ci è stato riferito che gli anestesisti di Lentini si rifiutano di venire ad Augusta”, ha sottolineato Fruciano, preoccupato anche perché l’ASP non applica in pieno la normativa regionale che prevede funzionanti e funzionali i reparti di oncologia e oncoematologia e prevede anche che il Muscatello sia un vero polo di riferimento regionale per le malattie derivanti dall’esposizione all’amianto. Dopo aver elencato quelle che lui ha definito ”anomalie dell’ASP, Fruciano ha rivolto un appello affinché le madri sostengano la battaglia perché il Muscatello non sia ridotto al rango di presidio territoriale e ha assicurato che, con tutti i soci della TdS, si sta adoperando per organizzare un pubblico incontro con l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, se non sarà possibile assicurare la presenza del presidente Nello Musumeci che a marzo 2017 venne ad Augusta nella sua  qualità di presidente della commissione antimafia, invitato  dallo stesso Fruciano, allora  presidente del TdM.

AUGUSTA, TDS PER IL “MUSCATELLO”: DOBBIAMO INCONTRARE L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ – di Cecilia Càsoleultima modifica: 2018-02-08T20:34:40+01:00da leodar1
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