AUGUSTA/ VIA CRUCIS CITTADINA “ANTICANCRO”, GUIDATA DA DON PALMIRO PRISUTTO

Marcia morti 28 aprile 2016AUGUSTA. Potremmo considerarla una moderna via crucis  la marcia organizzata  e guidata dal prete ambientalista Palmiro Prisutto per le vie di Augusta, partendo dal piazzale antistante al cimitero per concludersi in Piazza Duomo, il pomeriggio di venerdì 28 aprile. La data non è stata scelta a caso. Come si ricorderà, da due anni circa, don Palmiro, parroco della chiesa Madre di Augusta, ogni 28 del mese celebrava in chiesa una messa in cui commemorava le centinaia di morti per cancro. Don Palmiro non ha perso lo spirito battagliero e anziché leggere i nomi di tutti i morti per cancro, come faceva in chiesa ogni 28, ha deciso di leggerli per strada organizzando, appunto, una sporta di via crucis en plein air, giacché a ogni crocevia ha fatto fermare il corteo con più di duecento persone, in maggioranza donne,  per far leggere i  nomi di un nutrito gruppo di morti per cancro di cui si leggeva, attraverso il megafono, il nome e il tipo di tumore che  ha causato la morte. Moltissime donne erano presenti perché hanno perso i mariti, i figli, i padri, i fratelli e indossavano i fazzoletti bianchi, come le madri di plaza de mayo a Buenos Aires che protestarono silenziosamente, con il capo coperto dal fazzoletto bianco, per i figli spariti, desaperecidos, a causa della dittatura argentina che negli anni fra il 1976 e il 1983 fece letteralmente sparire molti giovani che contestavano il regime dittatoriale. Prima della partenza, Prisutto e i suoi più stretti collaboratori, Carmelo Miano in testa, hanno deposto una corona di fiori al cimitero. Non tutti i cittadini erano bene informati sul corteo, che si è ingrossato a mano a mano che ci si avvicinava in Piazza  Duomo.

Cecilia Casole

AUGUSTA/ VIA CRUCIS CITTADINA “ANTICANCRO”, GUIDATA DA DON PALMIRO PRISUTTOultima modifica: 2016-05-02T15:17:18+02:00da leodar1
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