UNA CORONA PER I 23 GIOVANI MORTI DEL SOMMERGIBILE ASCIANGHI NEL LUGLIO 1943, INABISSATOSI A LARGO DI AUGUSTA

Promotore dell’evento l’ex pretore onorario Francesco Migneco

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som1.jpgAUGUSTA. Anche i 23 giovani del sommergibile Ascianghi, inabissatosi al largo di Augusta il 23 luglio del ’43 hanno avuto la loro scheggia di memoria, 7° anni dopo la sciagura, cioè martedì 23 luglio 2013.. Apprezziamo la sensibilità del Comandante di Marisicilia, Ammiraglio Roberto Camerini, anch’egli fervente sommergibilista, per avere consentito una breve ma significativa commemorazione dei 23 marinai, per la maggior parte ventenni, che da quel lontano 23 luglio 1943 giacciono nel silenzio degli abissi, custoditi da quel mare tanto amato e che brutalmente li inghiottì. A bordo dell’imbarcazione di rappresentanza, con l’amm. Camerini, il cappellano militare don Paolo Spinella, alcuni ufficiali e con gli avvocati,  Francesco Migneco, ex pretore onorario e  promotore dell’evento, e  Antonello Forestiere, direttore del Museo della Piazzaforte, si raggiungeva la posizione 37°09’N – 015°22’E ove l’imbarcazione veniva messa impeccabilmente alla cappa di poppa, dando luogo alla celebrazione. Il tenente di vascello Umberto Castronovo, solerte e attento Aiutante di Bandiera  dell’amm. Camerini, dava lettura del nome, cognome e grado dei caduti osservando, contestualmente, un minuto di silenzio. Il cappellano militare recitava una breve omelia in suffragio e benediceva la corona d’alloro fasciata dal tricolore e retta da due marinai. È stato un momento di sincera commozione quando l’alloro si è posato in mare, e lentamente si allontanava verso l’orizzonte, proprio sulla stessa rotta che il piccolo Ascianghi percorse per l’ultima volta, lasciando, al di là di ogni eroica esaltazione, un esempio di vera e convinta dedizione ai valori della patria. Anche se per motivi contingentali, quel simbolo non è stato posato alle otto miglia dalla nostra costa ove avvenne l’affondamento, bensì a circa tre miglia, tuttavia l’abbiamo visto allontanarsi placidamente tra le onde, quasi a dimostrare di conoscere la rotta e di aver fretta di raggiungere quel luogo che custodisce quei 23 giovani, cui il destino negò di conoscere la vita. L’’avv. Miogneco ha commentato: “Grazie Marisicilia per averci consentito questa breve ma simbolica commemorazione, carica di sincera e sentita commozione e soprattutto di rispetto umano. Insieme abbiamo chinato il capo alla memoria di quei martiri che, anche se per loro non vi fu posto per la gloria, oggi abbiamo dimostrato che vi è nella MEMORIA dei vivi.”

M.F. 

UNA CORONA PER I 23 GIOVANI MORTI DEL SOMMERGIBILE ASCIANGHI NEL LUGLIO 1943, INABISSATOSI A LARGO DI AUGUSTAultima modifica: 2013-07-26T09:45:37+02:00da leodar1
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