BAMBINI DAL CUORE GRANDE

Il Kiwanis Club Augusta premierà i ragazzi partecipanti al progetto

 

bambini cuore.jpgGiovedì 17 febbraio 2011 alle ore 16,30, nell’auditorium del 3° Istituto Comprensivo, “Salvatore Todaro”, si terrà la cerimonia di premiazione dei tre Istituti, “Salvatore Todaro”, “Orso Mario Corbino” e “Domenico Costa”, partecipanti al progetto del Kiwanis Club Augusta “BAMBINI DAL CUORE GRANDE”.

Il progetto “Bambini dal Cuore Grande” è una delle tante attività incluse nel programma di “service” del club e si propone di promuovere piccoli gesti quotidiani dei ragazzi all’insegna della bontà verso i compagni di scuola, gesti significativi caratterizzati dalla solidarietà verso il prossimo in ambito scolastico. Oltre a questo aspetto, il progetto intende coinvolgere gli alunni delle tre scuole invitandoli a confrontarsi con il tema della “Bontà” attraverso elaborati scritti o grafici (componimenti, poesie, disegni).

Al concorso hanno partecipato  92 alunni delle scuole elementari e medie inferiori della orgata di Augusta: 2° Istituto Comprensivo “O.M. Corbino, 3° Istituto Comprensivo Statale “S. Todaro” e 4° Istituto Comprensivo di Base “Domenico Costa”.

Gli  elaborati sono stati analizzati da una commissione presieduta dal presidente del Kiwanis Club Augusta, Nicola Rizzotti e composta dal chairman della manifestazione, Raimondo Raimondi, da  Salvatore Di Franco,  Rita Pellizzari,  Silvia Rita Feccia,  e dai rappresentanti delle scuole coinvolte: Lino Maio, Angela Furnari e Roberta Oteri che si è riunita in data 3 febbraio 2011 conferendo tre premi per ogni istituto.

Per l’istituto Corbino sono stati premiati le alunne Vanessa Girgenti ed Elisabetta Salemi per la poesia “La famiglia Bontà”, l’alunno Antonio Ranno per il componimento “La Bontà” e l’alunna Denise Mangiavillano per il suo disegno sul tema della Bontà.

Per l’istituto Todaro sono stati premiati l’alunna Simona Letizia Basso per la poesia “Monito”, l’alunna Giorgia Sortino per il suo disegno sul tema  e l’alunna Danila Solano per il suo disegno sul tema.

Per l’Istituto Costa sono stati premiati l’alunna Vanessa Sardo per la poesia “Un bambino dal cuore d’oro” , l’alunna Giulia Vattiata per il suo disegno sul tema e l’alunno Angelo Canonico per il suo disegno sul tema.

Per quanto riguarda il Premio “Bambini dal Cuore Grande,” relativo a gesti significativi compiuti da bambini caratterizzati dalla solidarietà verso il prossimo, sono state le scuole a far pervenire tre segnalazioni tutte ritenute meritevoli ex aequo di ricevere un premio.

Chiara Serra, terza media Istituto comprensivo “Domenico Costa”, Simona Scionti,  terza media Istituto comprensivo “Salvatore Todaro”e Giovanni Ioranello , terza media Istituto comprensivo “O.M. Corbino”.

Motivazioni:

Chiara Serra è una simpatica ragazza dai lunghi capelli, alta e magra, come tanti adolescenti, e con degli occhi sinceri e comunicativi che lei abbassa subito perché un po’ timida. Nonostante ciò o forse proprio per questo, si è fatta notare per la sua sensibilità, pazienza e la sua bontà . 13 anni, studentessa di scuola media di primo grado, frequenta la terza media sez. A nel 4° Istituto Comprensivo” D.Costa” di Augusta. Ha una grande passione: da grande fare un lavoro che la ponga a contatto con i bambini verso i quali si dimostra molto sensibile. Da ben tre anni, fin dai primi giorni della prima media, si è distinta in classe per il suo comportamento responsabile e la semplicità con cui riesce a entrare in sintonia soprattutto con i compagni in difficoltà, aiutandoli in vari modi: sedendosi con loro nel banco, prestando l’occorrente, scrivendo i compiti sul diario, sorridendogli, trovando le parole giuste al momento opportuno, ecc. colmandoli con tante piccole attenzioni che manifestano chiaramente il suo senso di altruismo e generosità. In particolare, senza che le venisse mai chiesto nulla in proposito, ma proponendosi spontaneamente, ha sostenuto in un percorso difficile e impegnativo un suo compagno di classe affetto da disabilità medio-grave. Così Chiara è diventata un punto di riferimento nella classe e grazie a lei e al suo esempio è stato più semplice insegnare anche agli altri ragazzi quanto vera e concreta sia l’espressione “integrazione dei diversamente abili “.

Il suo, quindi, è stato ed è un ruolo fondamentale. Chiara con la sua sorprendente disponibilità e spontaneità verso gli altri, ci ha permesso di riscoprire il dono della bontà fatto sempre con gioia e con disarmante normalità.

Simona Scionti è una ragazzina sensibile e gentile, che ha mostrato un affetto e una dedizione non comuni nei confronti di una compagna diversamente abile. Le due ragazze si conoscono sin dai tempi dell’asilo e insieme si sono ritrovate nella scuola elementare e nella scuola media. Simona ha sempre aiutato e confortato la compagna, divenendone gradualmente, nel corso degli anni, un supporto e un punto fermo all’interno della classe. Il suo essere di appoggio alla compagna non le ha impedito, però, di seguire contemporaneamente (cosa, a volte, non semplice) le attività didattiche che si svolgevano quotidianamente in classe e il suo rendimento, complessivamente, non ne ha risentito. In modo particolare, nel corso di questi ultimi anni di scuola media, Simona, con costanza e pazienza, è riuscita a donare alla compagna affetto e tranquillità che le hanno consentito di ambientarsi e integrarsi, superando disagi e momenti di difficoltà dovuti anche ai vari cambiamenti di compagni e di insegnanti. Il comportamento di Simona, inoltre, ha spinto all’emulazione alcuni compagni che si sono resi disponibili, nei momenti di bisogno, a collaborare con i docenti nel dare sostegno e assistenza alla compagna diversamente abile, contribuendo, così, a creare nella classe un clima sereno e vivibile.

Giovanni Ioranello è un ragazzo di 14 anni, frequenta la classe III C della scuola secondaria.

È un ragazzo di media statura, il suo viso è allungato, è di carnagione scura e i suoi occhi sono neri a mandorla. Giovanni è un giovane dai modi spicci e genuini, dotato di profonda sensibilità, un” pretoriano” dei sentimenti, nel quale convivono allegramente forza e tenerezza, grinta e generosità. È l’amico di tutti, ma “l’amico particolare “di Elena, una bambina diversa, ma speciale nella sua diversità. Da ben 4 anni Giovanni si prende cura di lei, ha messo a disposizione la sua persona per le esigenze di Elena, tra i due è nato un legame profondo. Elena sa di poter contare su Giovanni, e qualsiasi cosa gli chiede lui è là ad assecondarla , accontentarla e proteggerla.

Ciò che Giovanni trasmette è un messaggio ben preciso: Forza, Onore e Bontà, nonché Solidarietà nei confronti di chi è diverso, di chi non può come lui godere della spensieratezza tipica della sua tenera età. Ispira sentimenti d’affetto e si scorge in lui un’anima profonda e sensibile, a tratti irrequieta, ricca di sfumature. Infine è da dire che Giovanni è il tipico “bambino dal cuore d’oro” traendo spunto dal titolo di questo concorso.

BAMBINI DAL CUORE GRANDEultima modifica: 2011-02-15T09:25:10+01:00da leodar1
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