ENEL-TIFEO VERSO LA CHIUSURA

centrale Enel Tifeo.jpgAUGUSTA- “E’ in corso di formalizzazione la conclusione del procedimento secondo le determinazioni della conferenza del 22 Giugno 2010″. Questa   è  l’affermazione del sottosegretario all’Ambiente, Menia,  nella risposta scritta all’interrogazione sulla vicenda dei pareri alla centrale Tifeo di Augusta. “Non ci sono spazi per fraintendimenti”, – ribadisce Legambiente Sicilia – “la chiusura della centrale è ormai stabilita ed è stata determinata dalla mancata volontà dell’azienda di ricercare e adottare strumenti e tecnologie evolute per abbattere le emissioni entro i limiti di sopportabilità dell’area”. Con l’interrogazione dello scorso mese di luglio i senatori  “democratici”Roberto Della Seta e Francesco Ferrante chiedevano a Stefania Prestigiacomo, ministra  dell’Ambiente se corrispondesse al vero l’intenzione di riconvocare una nuova conferenza dei servizi dopo quella del giugno di quest’anno, nella quale era stato espresso parere negativo al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale alla centrale termoelettrica .  Si ripresenta concretamente la possibilità che la centrale di Augusta verrà chiusa entro il 2015. “In premessa” – spiega Legambiente –“ i due senatori del PD ricordavano la mancata adozione delle B.A.T. (Migliori Tecnologie Disponibili) da parte dell’Enel Tifeo, degli insoddisfacenti miglioramenti di carattere ambientale derivanti dalla sola misura di riduzione dello zolfo nell’olio combustibile, della preoccupante qualità dell’aria registrata nella zona industriale in territorio di Augusta e del permanere di uno stato di profondo disagio ambientale e sanitario nell’intera zona.” Con la risposta scritta che il sottosegretario all’Ambiente, Menia, ha presentato viene smentita l’ipotesi di riconvocare una conferenza dei servizi per riformare il parere espresso a giugno e, anzi, viene precisato che l’Enel aveva chiesto l’esenzione a rispettare i limiti di legge per le emissioni e di continuare a far funzionare la centrale fino al 31.12.2015 impegnandosi a dismetterla dopo tale data. Quindi da parte di Enel non veniva proposto nessun miglioramento, nessuna adozione di BAT, nessun impegno se non quello di chiudere la centrale dopo 5 anni. Tale richiesta è stata giudicata inaccettabile e ritenuto incompatibile l’assetto attuale della centrale con la criticità dell’area e ciò ha prodotto il diniego dell’AIA”.

A  settembre , in occasione d’un incontro con il sindaco Carrubba, è stato precisato  “che l’azienda ha interesse a procedere a interventi di migliormanto ambientale che possano scongiurare la chiusura. Si tratta di un progetto per un importo complessivo di 10 milioni di euro che potrebbe iniziare al più presto, se riceveremo il via libera dagli enti preposti”. Per Legambiente invece “i ripensamenti di Enel di questi mesi e le affermazioni di volersi impegnare per i miglioramenti impiantistici e tecnologici sono tardivi e sono nei fatti smentiti dalla prassi. Non depone  il fatto che da qualche mese il combustibile utilizzato per alimentare la centrale viene caricato nei depositi del Nord Italia su navi petroliere, sbarcato sulle banchine del porto Commerciale di Augusta e trasportato con centinaia di autobotti fino alla Centrale di Megara Iblea.”

“Si tratta di  un uso improprio del Porto Commercial”,   dicono gli ambientalisti ,  e con un aggravio del rischio nell’area rappresentato dall’aumento del numero delle autobotti circolanti, rischio che nel suo ultimo rapporto la Commissione Ministeriale Istruttoria poneva ai primi posti e raccomandava di depotenziare”. Tale servizio di approvvigionamento potrebbe avere uno stop dalla Capitaneria,  la quale ha già avvertito che in quell’area commerciale non ci sarebbero le condizioni di sicurezza necessarie. E’ stato chiesto a Maxcom di poter utilizzare il deposito costiero per  il rifornimento: il che  comporterebbe un traffico notevole di autobotti all’interno del quartiere Borgata, un’ eventualità che ha già fatto registrare un’ alzata di scudi in consiglio comunale. Tempi duri per Enel, quindi, ma anche tempi duri per i cittadini di Augusta.

C.C.

ENEL-TIFEO VERSO LA CHIUSURAultima modifica: 2010-11-25T12:04:55+01:00da leodar1
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