I grandi poeti recitati da Giorgio Casole

Parlano i grandi poeti con la voce di Giorgio Càsole

Senza titolo-1.jpgAffollato il 1° marzo l’auditorium di palazzo San Biagio in occasione della serata dedicata alle donne, presentata dall’Associazione Culturale “Corale Euterpe”, in cui il Professor Giorgio Càsole ha fatto riassaporare alla cittadinanza di Augusta il gusto degli incontri culturali di cui negli anni passati si era reso spesse volte protagonista.

“Mi piace ritrovarmi tra tanti amici” ha detto Giorgio Càsole, chiamando accanto a sé in apertura il compagno di studi teatrali, il noto attore Alderuccio e citando i nomi di varie personalità cittadine presenti.

La Corale Polifonica “Euterpe” ha fatto gli onori di casa introducendo l’incontro con l’aria “Gli aranci olezzano”, tratta da “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, delicato duetto tra uomini e donne della Sicilia di un tempo che si corteggiano tra il profumo di zagara e il canto delle allodole.

Seguendo un preciso filo cronologico Càsole ha letto, col raffinato accompagnamento al flauto traverso del M° Paola Gattinella, dei testi poetici sulla donna, partendo dalla figura della sposa descritta nel “Cantico dei Cantici”, passando magistralmente attraverso il canto dantesco di Paolo e Francesca ed arrivando ai sonetti di Pablo Neruda e agli splendidi versi sull’amore di Jacques Prevért.

Questi momenti vibranti di pathos si sono alternati ad improvvisate gag tratte dalla vita comune del Professore a scuola o in famiglia; il pubblico ha avuto modo di conoscere il romantico cagnolino di casa Càsole, che per San Valentino è rimasto a fare la posta sotto il balcone della cagnetta amata, ed un’allieva che, innamorata dello spirito partenopeo, ha recitato a memoria con tono appropriato e sicurezza la ben nota poesia di Totò “ ‘A livella”.

Gli intermezzi musicali sono stati eseguiti dalla cantante Stefania Càsole, nipote di Giorgio, accompagnata alla tastiera da Domenico Simone Roggio, che si è rivelata una piacevole interprete di Mina e Liza Minnelli. Gradito anche l’intervento del tenore augustano Augusto Ortisi.

In tema di donna è di triste attualità la sdegnante violenza segnata sul corpo femminile da bruti che neanche bestie possono essere definiti poiché “tra gli animali non esiste lo stupro”, ha detto Càsole;  non poteva mancare il riferimento alla cronaca da parte del Giorgio giornalista che ha interpretato con commozione profonda il testo della canzone “L’amore rubato “ di Luca Barbarossa.

In un’atmosfera resa calda dalla partecipazione del pubblico, che si è veramente sentito in un salotto culturale in casa di amici, si è chiusa la serata con l’auspicio che questi eventi vengano proposti con maggiore frequenza.

di Daniela Averna   

I grandi poeti recitati da Giorgio Casoleultima modifica: 2009-03-04T22:27:18+01:00da leodar1
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