05 marzo 2012
Un dono dell’Inner Wheel per Progetto Icaro
La Presidente, Sig.ra Tina Angelino Sanfiorenzo, le Socie dell’International Inner Wheel di Augusta ed i ragazzi dell’ Interact hanno incontrato i volontari dell’Associazione Progetto Icaro ed i ragazzi diversamente abili che hanno frequentato il corso di pittura “Dipingiamo le emozioni” organizzato dall’ Inner Wheel e tenuto dalla Prof.ssa Pina Commendatore. Il Presidente dell’Associazione Progetto Icaro, Sig. Toscano, ha ringraziato le Donne Inner per la grande opportunità che è stata offerta ai ragazzi svantaggiati ed ha auspicato che la positiva esperienza possa ripetersi nel prossimo anno.
Nel corso della simpatica festa, l’Inner Wheel di Augusta ha donato all’Associazione e ai Ragazzi del Progetto Icaro uno stereo quale ringraziamento per il valido sostegno offerto per la realizzazione del Corso che ha avuto come principale finalità non solo la socializzazione, ma anche di dare a ragazzi meno fortunati la possibilità di esprimere con la pittura ed i colori il loro mondo interiore.
Angela Gigli Amato
09:19 Scritto da: leodar1 in costumi e società, SOLIDARIETà | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: solidarieta', inner wheel, augusta, augustanews | OKNOtizie |
Facebook
19 dicembre 2009
PRESEPE NEL CARCERE DI AUGUSTA
Da un incontro casuale tra un’artista locale e un detenuto agli arresti domiciliari nella casa-accoglienza della Caritas cittadina è nata, tra una chiacchiera e l’altra, l’idea di costruire il presepe, per la prima volta, all’interno della casa di reclusione di Augusta.Pinina Podestà,una brava pittrice surrealista, nata a Catania ma tanto tempo residente ad Augusta, che per vari anni, su incarico del Comune di Augusta, ha costruito il presepe cittadino nell’androne del Municipio o, l’anno scorso, in una chiesa della via Garibaldi, ha scelto, questo Natale, di accettare questa nuova “sfida artistica”: con l’aiuto di alcune persone detenute a cui ha dato istruzioni mostrando loro come fare, ha costruito, in uno dei corridoi della zona “trattamentale” del carcere, uno splendido presepe di dimensioni davvero ragguardevoli in cui hanno trovato posto le stesse statuine utilizzate nel presepe municipale degli anni precedenti. Queste statuine sono di proprietà del Museo cittadino di Storia Patria, rappresentato dall’avv. Salerno che, nonostante l’età anagrafica avanzata che non corrisponde a quella che dimostra, ha seguito da vicino, come ha fatto ogni anno, anche questo presepe dando preziosi suggerimenti all’artista in corso d’opera.
E’ superfluo sottolineare l’importanza di questo evento non tanto per l’ oggetto in sé, il presepe, ma per le dinamiche di socialità, di collaborazione, di apprendimento che si sono costruite tra l’artista e le persone che hanno collaborato con lei, sempre nell’ottica dell’art. 27 della nostra Costituzione che sottolinea quanto la detenzione debba servire alla rieducazione della persona ristretta in vista di un suo reinserimento nella società.
Daniela Domenici
09:39 Scritto da: leodar1 in Cultura locale | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: carcere, presepe, arte, cultura, solidarieta' | OKNOtizie |
Facebook




























