15 febbraio 2012

I 15 giovedì di Santa Rita ad Augusta

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03 febbraio 2012

Stasera a Catania, con i tradizionali e spettacolari "Inni" sono iniziati i festeggiamenti della patrona S. Agata

Nella ripresa sotto, alcuni momenti della serata

26 gennaio 2012

ORTODOSSI E CRISTIANI UNITI, SI DANNO APPUNTAMENTO PER UN MOMENTO DI PREGHIERA CHE VERRA' TRASMESSO IN DIRETTA DALLE RETI TELEVISIVE DI TUTTO IL MONDO

Locandina It 28.1.2012.jpg

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08 gennaio 2012

JUBILAEUM A S. FRANCESCO PER NOTE DI NATALE

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AUGUSTA. Luci, musica e voci melodiose hanno caratterizzato il concerto “Note di Natale”, dalla corale polifonica Iubilaeum, nella parrocchia San Francesco di Paola, in Augusta. Il Quartetto d’Archi Aretuseo, il professore Salvo Passanisi  all’organo, il professore Domenico Veca al clarinetto, il direttore artistico Luigi Trigilio e le stupende voci ben affiatate dei coristi hanno trasportato il numeroso e  caloroso pubblico presente nella chiesa in un mondo fantastico, facendo assaporare in anticipo la magia che solo il Natale sa offrire. Sono stati eseguiti canti della tradizione natalizia ma anche patriottici, deliziando le orecchie dei presenti, grazie all’armonia che i coristi della Iubilaeum sanno regalare. Come ha evidenziato  il presidente della Corale, Melchiorre Fragalà, “il concerto è un augurio alla pace e alla cittadinanza di Augusta, e ogni anno è un piacere per i coristi prepararsi a questo  lieto evento per donare la loro seria e attenta preparazione, frutto di un intenso lavoro, svolto settimanalmente, animati da pura passione per la musica”. Il parrocco, don Francesco Scatà, ha rivolto parole di ringraziamento e presentato l’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, che non ha mancato di sottolineare la bravura dei coristi e il loro impegno, apprezzato anche durante la recente visita pastorale. Erano, altresì, presenti il vicesindaco di Augusta, Calogero Geraci, che ha lodato i coristi e augurato a tutti un sereno Natale e l’assessore alla provincia, Rino Lazzari, che si è complimentato con la Corale. Il direttore artistico, visibilmente soddisfatto per la serata e orgoglioso dei bis richiesti, ha espresso il dovuto riconoscimento all’impegno dei suoi coristi, ha ringraziato chi condivide con lui la preparazione dei canti, il signor Giuseppe Bari e il presidente della Corale, per la collaborazione profusa per la buona riuscita del concerto. Il pubblico ha applaudito calorosamente, mostrando di aver molto gradito la bella serata trascorsa all’insegna della buona musica, in un percorso melodioso creato dalle voci dei coristi, dalla bravura del Quartetto e del clarinettista Veca, che è anche un corista della Iubilaeum.

   C.M.

03 gennaio 2012

L'Arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo in visita al liceo Mègara

foto visita vescovo.pngL'Arcivescovo di Siracusa Salvatore Pappalardo, l’8 novembre ha aperto ufficialmente la visita pastorale in diocesi,  una visita che durerà almeno tre anni e che vedrà il pastore della Chiesa cattolica  siracusana recarsi in visita in tutte le parrocchie della diocesi, ma anche incontrare le diverse realtà ecclesiali. Mons. Pappalardo, accompagnato da una delegazione, si è recato in Australia per l'incontro con gli emigrati siracusani. Poi ha iniziato la visita nelle parrocchie del territorio di Augusta, augurandosi che la visita “ci aiuti a prendere maggiore consapevolezza della vocazione e missione della Chiesa, di crescere, cioè, nella comunione dello Spirito Santo e comunicarla al mondo".

Giorno 19 dicembre l’arcivescovo  ha visitato la sede centrale del  nostro liceo Mègara. Mons. Pappalardo è stato accolto con caloroso affetto dalla dirigente scolastica Maria Concetta Castorina,  dalla direttrice amministrativa Giovanna Passanisi  e da tutti i rappresentanti di classe del Liceo. L’accoglienza è stata coordinata dal prof. Giuseppe Garilli  e dagli altri docenti di Religione cattolica dell’Istituto.

L’arcivescovo, dopo i saluti iniziali, ha voluto visitare alcune classi dove ha incontrato insegnanti e alunni,  con i quali ha tessuto un dialogo semplice e diretto.

   

 

03 novembre 2011

Risultato di prestigio nella Fraternita Laica Domenicana di Augusta - di Gaetano Gulino

 

La prof.ssa Angela Gigli Amato rieletta Presidente della Fraternite Laiche di San Domenico della  Provincia San Tommaso D’Aquino in Italia

  Presso la Casa del Pellegrino di dell’Arco (NA) si è svolta nei giorni 28-29 e 30 ottobre c.a. l’Assemblea Provinciale  Elettiva delle Fraternite Laiche Domenicane e si è conclusa con l’elezione a Presidente della Provincia di San Tommaso D’Aquino della nostra concittadina Angela Gigli Amato. Si è trattato di un autentico successo, data l’importanza della carica in una Provincia che comprende ben 44 Fraternite distribuite nelle  5 regioni dell’Italia meridionale. La Gigli, forte del suo carisma e del suo qualificato curriculum ha infatti riscosso  il massimo dei voti nonostante la concorrenza di veri esperti e validi personaggi famosi nel settore. Il primo riconoscimento pubblico le è stato conferito nel pomeriggio della stessa giornata a Pompei, durante la solenne Cerimonia Liturgica del 26° Pellegrinaggio Domenicano del Rosario

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23 luglio 2011

Il bambinello del Carmine, una tradizione nelle tradizioni augustane

 

bambino.jpgAugusta - Una tradizione nella tradizione, così si può definire il peregrinare per le strade di Augusta del “Bambinello del Carmine”, “’U Bammineddu”. Sin dal primo giorno delle celebrazioni liturgiche della “Quindicina” in preparazione alla festa liturgica di Nostra Signora del Carmine la veneratissima immagine di Gesù Bambino percorre tutte i quartieri di Augusta, accompagnato dal tradizionale rullare del tamburo, per la questua finalizzata a sostenere le spese dei festeggiamenti. "Una pia tradizione – come riferisce Marcella Spanò Garsia - che ogni anno coinvolge migliaia di fedeli e che si svolge in un clima di profonda partecipazione e commozione, soprattutto quando “U Bammineddu ” è invitato a varcare la soglia delle abitazioni di fedeli malati e di famiglie provate da sofferenze che, nella “visita” dell’immagine sacra, ritrovano quel conforto e quella speranza che spesso sembrano smarrirsi nelle prove della vita. Al Carmine di Augusta la devozione al Bambinello fiorisce nella seconda metà del XVIII secolo, risale infatti a quell’epoca lo splendido trono in legno rivestito in argento meccato in oro, fastosamente ornato da decorazioni fitoformi che fanno da cornice allo stemma carmelitano scolpito nella sommità dello schienale, esso reggeva la venerata statua lignea che vi era collocata, e che era di dimensioni notevolmente inferiori a quelle dell’attuale immagine.  Il piccolo Re del Carmelo – Marcella Spanò Garsia - era solitamente vestito con l’abito carmelitano, eccetto che in determinati periodi liturgici ed era ornato con preziosi ex voto che furono tutti requisiti nel novembre 1866 in attuazione della Legge Rattazzi. Riscattata l’immagine sacra, i fedeli, negli anni, cercarono di riparare a quel torto donando altri ornamenti per il simulacro del Bambinello, anche se di valore non paragonabile ai precedenti, purtroppo proprio i monili che ornavano la statua furono la causa del furto sacrilego del simulacro, unitamente agli ex-voto della Madonna del Carmine, mai più ritrovati anche se si appurò, con certezza, chi ne fosse il responsabile. Il clamore e lo sdegno per il sacrilego furto, avvenuto agli inizi del XX secolo, fu tale che i devoti, ancora una volta, cercarono di provvedere donando altri ex-voto al simulacro della Madonna ed un nuovo Bambinello alla Chiesa del Carmine; la statua donata proveniva dal soppresso monastero benedettino di Santa Caterina ed era custodita dalla famiglia di una ex monaca di quel monastero, costretta a ritirarsi in casa dopo la soppressione degli ordini religiosi. La bellissima immagine in cartapesta a grandezza naturale, realizzata nella seconda metà del XVIII secolo da artisti catanesi, altro non è che una copia del miracoloso e veneratissimo “Bambino di Militello” il cui culto nasce, per l’appunto, nel monastero benedettino della cittadina del catanese, immagine rinomata per i strepitosi miracoli che vi si attribuivano. Così come la sacra effige di Militello si trattava di un Bambino da culla e non di un Piccolo Re in trono, tuttavia divenne il degno sostituto della dispersa immagine e, a questo scopo, fu in parte rimodellato per renderlo simile all’originale ed adattarlo alla posizione seduta, divenendo, da oltre un secolo, il Bambinello del Carmine".

29 maggio 2011

Festa di “Santa Rita da Cascia” al Sacro Cuore di Augusta

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La vita e la spiritualità di Santa Rita da Cascia è uno dei doni più belli  per la comunità parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù,  agli abitanti del quartiere Borgata di Augusta e ai tantissimi fedeli che ogni anno – nel giorno della memoria liturgica della santa degli impossibili – gremiscono  la chiesa del Sacro Cuore,  per dare testimonianza di una devozione vera e autentica sull’esempio di Santa Rita.    Ancora oggi, Santa Rita da Cascia rappresenta un importante modello di santità per tutti, un richiamo costante all’amore di Dio e una luminosa testimonianza di fedeltà verso la Divina Provvidenza,  che la santa ha dimostrato nelle diverse circostanze della sua vita.  Il 22 maggio 2011 tantissimi fedeli hanno raggiunto la chiesa del Sacro Cuore di Gesù ad Augusta per chiedere e trovare forza, coraggio e speranza in Santa Rita.   Una santa venerata in tutto il mondo perché universale è il suo messaggio di amore, trovando in Lei  il coraggio di amare e perdonare anche di fronte al dolore.   Momento  ideale di preghiera e riflessione vissuto in un clima di perfetta letizia:  il santo rosario,  celebrazioni  eucaristiche, benedizione delle rose e degli autoveicoli.   Un festa – resa ancor più attenta e matura – con la celebrazione del triduo di Santa Rita iniziato il 19 maggio 2011 e conclusosi il 21 maggio 2011 rievocando la morte di Rita e l’ingresso della santa nella storia.

Seby Gianino

Nella foto: un momento delle celebrazioni

07 maggio 2011

Lettera aperta di don Paolo Farinella al cardinale Bagnasco

Signor Cardinale,

bagnasco.jpgsperavamo che lei non fosse andato al pranzo governativo del mercato dei cardinali o, meglio, vi fosse stato escluso dal segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, per il quale ormai abbandoniamo ogni velleità di conversione. In ambedue i casi, lei appariva un gigante, seppure in miniatura, nonostante il suo silenzio, o peggio, il suo parlare per allusioni su tutto l’affaire Berlusconi. Poi, inaspettato, lei rompe il silenzio per dire, con linguaggio curiale, che «il Paese chiede governabilità». L’ultimo barlume di speranza è crollato con le sue parole. Chi le ha detto che il Paese chiede la governabilità di questo governo, capeggiato da chi ha ridotto la Nazione a un cencio insozzato come dimostra il mercato inverecondo di parlamentari per restare a galla e salvarsi dai tribunali? Lei sa bene che Berlusconi nel Paese è minoranza, ma lei, i suoi colleghi vescovi e il Vaticano lo tenete in piedi perché fa comodo e perché vi ha promesso che farà tutto quello che voi gli chiederete. Invece di stare dalla parte dei giusti, avete scelto di immergervi nella sentìna e di rinnegare la vostra stessa morale, quella che esige il perseguimento del bene comune, che condanna il ladrocinio, la corruzione, la bestemmia, la bugia e lo spergiuro. Avete inventato anche «il contesto della bestemmia» per non censurare un uomo che ha avvelenato un intero Paese con la sua violenza e la sua immoralità. Ecco l’uomo del «partito dell’amore»! Trentanove «leggi private» ha emanato e voi avete taciuto!

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23 aprile 2011

La tradizionale Settimana Santa ad Augusta

In occasione della Santa Pasqua, riproponiamo sotto il video commentato che illustra alcuni  tra i momenti più interessanti della secolare ricorrenza.

BUONA  PASQUA

Si ringraziano gli  autori Gioacchino Cacciaguerra e Riccardo Mellea per la gentile concessione delle immagini di repertorio realizzate durante la tradizionale Settimana Santa.

14 aprile 2011

VIA CRUCIS VIVENTE AD AUGUSTA

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Domenica 10 è stata rappresentata la V edizione della Via Crucis vivente di Augusta dal titolo “ I.N.R.I. … da Giovanni Battista in poi”, dopo un saluto al numeroso pubblico assiepato in piazza Duomo dall’Arciprete Don Gaetano Incardona, che ha letto una lettera giunta dalla Segreteria di Stato del Vaticano con la quale il Papa Benedetto XVI, avendo ricevuto il video e le foto dell’edizione precedente, ha voluto “incoraggiare a voler proseguire nella lodevole iniziativa, auspicando che quanti ripercorrono con fede e devozione i momenti del Cammino doloroso abbiano a riscoprire e profondamente intendere l’amore infinito del Figlio di Dio verso l’uomo e la forza della Redenzione”. La lettera si conclude poi con una “speciale Benedizione per il gruppo organizzativo, gli interpreti e le persone a loro care”. Lungo la via P. Umberto la Via Crucis con le stazioni e in Piazza Castello la conclusione con la Crocifissione e la Resurrezione, la caratteristica di questa Via Crucis è sempre la chiusura dove Gesù riappare giocando con i bambini segno della speranza per un domani migliore. L’organizzazione ringrazia per la collaborazione l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco, Vice Sindaco e l’Assessore Fraterrigo, l’Amministrazione della Provincia di Siracusa, L’Assessore Provinciale Lazzari e il Consigliere Amato, la Polizia Municipale, l’Associazione Carabinieri, tutti gli sponsor e quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione.   

    Foto in alto di Giuseppe Lazzano

02 aprile 2011

Torna a splendere il quadro del “Battesimo di Cristo” nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù ad Augusta.

Tela_-_Battesimo_di_Cristo..jpgAUGUSTA. Un dipinto – olio su tela - ritorna a splendere nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù. Trattasi del “battesimo di Cristo” - pala d'altare di anonimo pittore – risalente alla metà del novecento. Nell'opera possiamo scrutare l'effige del Cristo Gesù nell'atto di ricevere il battesimo da San Giovanni Battista - raffigurato a sinistra - secondo i caratteri dell'iconografia classica. In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito Santo discendere su di lui come una colomba (Mc 1, 9-10).  Nell'opera si evince una dimensione verticale, ossia il legame di Gesù con il padre. Un legame valorizzato dal sacramento che sta per ricevere il Cristo, con l'effusione dello spirito santo in forma di candida colomba e dai raggi luminosi che si librano da essa. Il cielo terso è solcato da nuvole e due angeli in alto a destra, rendono ancora più sacrale la scena come se fosse tutto in primo piano. La dimensione orizzontale, ossia il legame tra l'umanità e il verbo incarnato, che nell'opera è inequivocabilmente segno della conversione, è arricchita da un angelo e due figure dai contorni femminili con lo sguardo rivolto al Cristo. La scena risulta essere delimitata dalle rive – leggermente ondulate - del fiume Giordano, le cui acque limpide e trasparenti, danno la misura della profondità dello spazio prospettico e della lontananza dai corpi. A sinistra Giovanni il Battista - con in mano una ciotola - compie il suo gesto. Detta ciotola rappresenta il punto di equilibrio della dimensione orizzontale - così come la colomba - rappresenta il punto di equilibrio della dimensione verticale, dando armonia alle distanze tra le diverse figure dell'opera. Alla trinità alludono altresì gli angeli stessi, in numero di tre e i colori dei loro abiti. Il dipinto è tornato a distanza di trent' anni nella stessa parete del presbiterio dove era originariamente esposto, rappresentando un nuovo tassello nel lungo processo di recupero artistico dell’edificio sacro. La tela - rimossa nei primi anni ottanta durante i lavori di ristrutturazione dell'interno dell'abside e da allora rimasta in deposito nei locali della sagrestia - è stata sottoposta ad un intervento di restauro, che ha permesso di ravvivarne i colori, nonché il recupero della cornice.

    Seby Gianino

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04 agosto 2010

Da Assisi a Gerusalemme e in tutto il mondo cattolico

Il Perdono di Assisi ci inviti a scoprire il vero Volto di Dio, e l'esempio di San Francesco ci esorti a vivere in comunione autentica con il Vangelo.

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La dottrina e l’uso delle indulgenze, da molti secoli in vigore nella Chiesa Cattolica, hanno un solido fondamento nella divina rivelazione, la quale, tramandataci dagli apostoli, "progredisce nella chiesa con l’assistenza dello Spirito Santo", mentre "la Chiesa, nel corso dei secoli, tende incessantemente alla pienezza della divina verità, fino a quando in essa siano portate a compimento le parole di Dio"  (Paolo VI, Costituzione Apostolica Indulgentiarum Doctrina, 1967).Il peccato ha due conseguenze. In primo luogo, se grave, esso comporta la privazione della comunione con Dio, e la pena eterna, cioè l’inferno. E questa viene cancellata ogni qual volta ci confessiamo fruttuosamente e così veniamo riammessi alla comunione con Dio nello stato di grazia soprannaturale. In secondo luogo «ogni peccato, anche veniale, provoca un attaccamento malsano alle creature che ha bisogno di purificazione, sia quaggiù, sia dopo la morte, nello stato chiamato purgatorio. Tale purificazione libera dalla cosiddetta “pena temporale” del peccato» (Catechismo della Chiesa Cattolica, n.1472).
Questa seconda conseguenza del peccato, cioè la pena temporale, a cui si può essere ancora obbligati nonostante il perdono delle colpe ottenuto nella confessione, può essere scontata o quaggiù, sulla terra, con volontarie preghiere e penitenze, con opere di pietà, di mortificazione e di carità, oppure nell’aldilà, nel purgatorio.  «L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa -cioè per i quali si è già ottenuta l’assoluzione confessandosi- remissione che il fedele, sinceramente  disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione» con la sua autorità «dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi» (Paolo VI, Costituzione Apostolica Indulgentiarum Doctrina, 1967).L’indulgenza plenaria di per sé rimette tutta la pena temporale dei peccati già perdonati quanto alla colpa (il che, per i peccati mortali, esige necessariamente la confessione sacramentale). Invece l’indulgenza parziale di per sé rimette una parte della pena temporale.

  Giovanni Intravaia

30 giugno 2010

Festeggiati i 60 anni di Sacerdozio di Don Matteo ... ad Augusta

padre_pino_1.jpg“Dare, dare, dare sempre” non appoggiarsi a nessuno. Il sacerdote è un “sacro”, “separato”, che aiuta tutti, ma per sé chiede solo a Dio.  Con questo motto, di Chiara Lubich, padre Pino ha inteso simboleggiare lo spirito che ha animato i suoi sessanta anni di sacerdozio.

Domenica 27 giugno, con due giorni di anticipo rispetto alla data del 29 giugno di sessanta anni addietro relativa alla propria ordinazione, un popolo di fedeli ha voluto essere vicino a quello che per ben 32 anni è stato l’ arciprete della Chiesa Madre di Augusta.

Fra tanti discorsi ed elogi rivoltogli dai vari oratori intervenuti al microfono e che hanno arricchito la Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovodi Siracusa,  Salvatore Pappalardo, le parole più semplici, dirette, chiare e  genuine sono uscite dalla sua bocca e sempre con un sorriso e un senso profondo e sincero di affetto. Si è dovuto fermare più volte, ma non per la prevedibile stanchezza, bensì per ripetuti, sentiti e scroscianti applausi. “Ricchezza e santità, metà della metà”, ha tenuto a precisare alla fine, “ vi ringrazio per tutto ciò che avete fatto e detto di me, ma vi assicuro che ho fatto veramente poco, pochissimo in relazione a quello che avrei potuto o voluto fare.

In verità,  don Matteo Pino ha ottenuto l’effetto opposto di quello che intendeva ottenere e cioè di passare quasi inosservato o quanto meno assumere il ruolo di attore secondario se non di comparsa. Dalla  spontaneità, dalla genuinità e dal suo dolce sorriso, espressione di vero amore e spirito di servizio, è venuta fuori di gran lunga superiore a quella degli altri attori della manifestazione.

Padre Pino si è sempre contraddistinto per la sua umiltà, per il suo farsi ultimo e amico degli ultimi, e, lontano dai microfoni e dal frastuono dei mass media inneggianti falsi ed effimeri valori, per aver portato sempre aiuto materiale e spirituale ai bisognosi in nome di un Dio che riconosce come vero Amore che abbraccia e unisce tutti i suoi figli. Non a caso ha introdotto anche ad Augusta il movimento di Chiara Lubic dei Focolarini. Non a caso ha chiamato attorno a sé tutti i fedeli dei vari movimenti, associazioni, confraternite, delle varie fasce di età e di varie estrazioni socio-culturali-religiose. Non a caso ha impiegato tutti i suoi risparmi per costituire la sede di via  XIV ottobre, l’Agape, dove poter dare ai vari gruppi giovanili e non, la possibilità di incontro, di confronto e di formazione e non ultimo anche per attività ludico-ricreative. In perfetta linea con i suoi principi la cerimonia è stata abbastanza semplice, e all’armonico e festoso canto del Coro della Chiesa Madre si è contrapposto l’ordinato e solenne silenzio del numerosissimo pubblico di fedeli. In Padre Pino ognuno ha riconosciuto la continuità di affetto dei vari cari defunti, uno strumento di unione che nel tempo, per diverse generazioni, ha rappresentato un vero amico e un vero prete.

  Grazie, Padre Pino.

     Gaetano Gulino

 

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La celebrazione di un sessantennio di sacerdozio, di questi tempi, è un evento raro; potremmo dire rarissimo. In tempi in cui, cioè, i sacerdoti sono sotto mira e sotto assedio per problemi legati alla pedofilia o ai rapporti con donne,  è davvero inusuale che un sacerdote festeggi  le “nozze di diamante” con l’ordine presbiterale, com’è raro, del resto, vedere oggi una coppia che celebri i sessant’anni di matrimonio.    Chi si appresta a ricordare il giorno in cui sessant’anni fa, appunto, giovane 24enne, ricevette il sacramento dell’ordine, attraverso l’imposizione delle mani dell’allora arcivescovo di Siracusa, Ettore Baranzini, è  don Matteo Pino, originario di Francofonte, da  cinquant’anni  iscritto al movimento dei Focolarini, fondato da Chiara Lubich, parroco della Chiesa Madre di Augusta per oltre un trentennio.

Mentre era parroco della  più importante chiesa augustana, padre Pino ha sempre testimoniato il suo fervido attaccamento ai valori evangelici di fraternità e solidarietà, senza dimenticarsi di quello, grandissimo, che è il disprezzo dei beni terreni, come ricordava Gesù a quell’uomo che voleva farsi suo discepolo: “Va’, vendi tutto, da’ il ricavato ai poveri e seguimi.”Per molti anni, padre Pino, figlio unico di una giovane vedova, ha avuto vicina la madre, che si è spenta in veneranda età. Oggi, don  Matteo, anch’egli giunto a una venerabile età, è solo, ma  ha vicino alcuni esponenti della comunità “Agape” da lui fondata. Con questa comunità e con altri amici, padre Pino ha celebrato domenica 27, il suo sessantesimo anniversario con una messa solenne in Chiesa Madre, alle 11,30, con la presenza dell’arcivescovo Pappalardo di Siracusa.

G.C. 

13 giugno 2010

Sacro Cuore ad Augusta: FESTEGGIAMENTI DAL 18 AL 27 GIUGNO 2010

sacro cuore.jpgVENERDI 18 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 12.00 Apertura dei solenni festeggiamenti al suono festoso delle campane e con lo sparo di 21 colpi a cannone.
Ore 18.00 Accensione dell’artistica illuminazione delle principali vie della Borgata curata dalla Ditta GAMMA s.r.l. di Cassaro.
Ore 19.00 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Matteo Pino Arciprete emerito Chiesa Madre di Augusta.”Benedizione dei gonfaloni delle contrade”
Ore 20.00 Ingresso in P.za Sacro Cuore del “CORPO BANDISTICO FEDERICO II CITTA DÌ AUGUSTA”diretto dal M° Gaetano Galofaro.PROCESSIONE EUCARISTICA E BENEDIZIONE CON IL SS SACRAMENTO DAGLI ALTARINI ALLESTITI DALLA PIETA’ DEI FEDELI.
Percorso:P.za Sacro Cuore,Palazzine INA CASA,via S. Cuore I trav., via S. Cuore, via Soccorso,via G. Lavaggi, via Inferrera, p.za Sacro Cuore
Ore 21.30 Finale del campionato di calcetto “X Trofeo di Calcetto Sacro Cuore”. Premiazione.

SABATO 19 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Mons. Salvatore Marino,Direttore dell’Ufficio IRC.
Ore 21.00 Concerto dei docenti e alunni del centro di formazione musicale “SHLOQ”

DOMENICA 20 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Don Alessandro Genovese Vicario Parrocchiale Sant’Angelo Custode,Chiesa Madre di Priolo.
Ore 21.00 TEATRO STABILE DI AUGUSTA in “Gatta ci cova”-Regia di Mauro Italia

LUNEDI 21 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Don Vincenzo Cafra Parroco della Parrocchia Madonna delle Lacrime in Solarino
Ore 21.00 Spettacolo musicale con i “Demo 96”

MARTEDI 22 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Don Maurizio Casella Vicario Parrocchiale della parrocchia San Giovanni Evangelista e San Marciano in Siracusa.
Ore 20.00 III SAGRA DELLA PIZZA
Ore 21.00 “LIRICA SOTTO LE STELLE” con il baritono Giovanni DI MARE & Friends

MERCOLEDI 23 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Don Francesco Antonio Trapani Vicario Parrocchiale a Canicattini Bagni
Ore 20.00 III SAGRA DEI MAESTRI MACELLAI DI AUGUSTA E I SAGRA DEL DOLCE CASALINGO organizzata dalle mamme del quartiere.
Ore 20.00 Prima Edizione “Sicurezza in moto” con esposizione a cura del Moto Club Augusta
Ore 21.00 Concerto del “CORPO BANDISTICO FEDERICO II CITTA’ DI AUGUSTA” diretto dal Maestro GAETANO GALOFARO.

GIOVEDI 24 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Don Luca Gallina Vicario Parrocchiale della Parrocchia di Santa Lucia in Augusta.
Ore 21.00 Incontro interreligioso per la “Preghiera Straordinaria della Chiesa Madre di Gerusalemme per la Riconciliazione,l’Unità delle Chiese Cristiane e la Pace”. Promosso dall’ Accademia Cattolica della Santa Croce in Gerusalemme.

VENERDI 25 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 S. Messa presieduta da Don Alfio Li Noce,Arciprete della Chiesa Madre do Melilli e Vicario foraneo di Augusta-Melilli.
Ore 21.00 TEATRO STABILE DI AUGUSTA in “Fiat voluta Dei”-Regia di Mauro Italia

SABATO 26 GIUGNO
Ore 08.15 Coroncina al Sacro Cuore
Ore 08.30 S. Messa
Ore 18.00 S. Rosario-Novena al Sacro Cuore
Ore 19.00 SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DA SUA ECC. REV. MA MONS. SALVATORE PAPPALARDO,ARCIVESCOVO METROPOLITA DI SIRACUSA.
Ore 21.00 Show delle Scuole di Ballo.


DOMENICA 27 GIUGNO
Ore 08.00 La solennità sarà annunciata dal suono festoso delle campane e dallo sparo di 21 colpi a cannone.
Ore 08.30 S. Messa presieduta dal nostro Parroco Don Davide Di Mare.
Ore 09.15 Sfilata per le principali vie della Borgata del “CORPO BANDISTICO FEDERICO II CITTA’ DI AUGUSTA” diretto dal M° Gaetano Galofaro. Percorso: Piazza S. Cuore, via S. Cuore I traversa,Piazzale Villaggio Rasiom, via Soccorso,via S. Cuore, Lungomare Rossini,via G. Lavaggi,via Carso,via Barbarino,via Cantera,via G. Lavaggi,Viale Italia,via G. Lavaggi,via Inferrera,Piazza S. Cuore.
Ore 10.30 SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA PRESIEDUTA DA DON LUCA SARACENO,RETTORE DEL SEMINARIO ARCIVESCOVILE DI SIRACUSA.
DURANTE LA LITURGIA SARANNO BENEDETTI E DISTRIBUITI I “PANUZZEDDI DO CORI DI GESU’”
Ore 12.00 Sparo di colpi a cannone
Ore 17.30 Sparo di colpi a cannone
Ore 18.00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Nicola Minervini,Cappellano Militare
Ore 19.00 TRADIZIONALE PROCESSIONE DEL VENERATO SIMULACRO DEL SACRO CUORE DI GESU’ PER LE VIE DELLA BORGATA con il “CORPO BANDISTICO FEDERICO II CITTA’ DI AUGUSTA”diretto dal Maestro GAETANO GALOFARO.
Interverranno alla processione tutti i gruppi parrocchiali, l’ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO,L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA.
Percorso:Piazza S. Cuore,via Sacro Cuore,L.re Rossini,via Trieste,via Soccorso,palazzine INA CASA,via delle Saline,palazzine ENEL,L.re Rossini,Via Mazzini,via Campanella,Corso Sicilia,L.re Rossini,via Lavaggi,Ponti Spagnoli e sosta dinanzi al Monumento ai caduti del Mare. OMAGGIO AI CADUTI CIVILI E MILITARI DELMARE. Momento di preghiera e raccoglimento con esecuzione del “Silenzio”.
La processione seguirà per via Lavaggi,via Carso,Campo Palma,via Barbarino,via Cantera,via Lavaggi,via Inferrera,Piazza Sacro Cuore. SPETTACOLO PIROTECNICO A CURA DELLA RINOMATA DITTA F.lli CHIARENZA DI BELPASSO CT.
Ore 22.00 ANTONELLO COSTA IN “E’ MEGLIO CHE FACCIA DA SOLO”