30 aprile 2012

Il dramma della guerra, nella Sicilia del ’43, ricordato al Circolo Unione di Augusta.

 

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Giovedì 26 aprile, al Circolo Unione di Augusta si è parlato di guerra, in particolare dell’operazione Husky e della conseguente occupazione anglo-americana della Sicilia.La Presidente dott.ssa Gaetana Bruno Ferraguto, l’ing. Leonardo Salvaggio, autore del libro “Sicilia…Quell’estate del ‘43”e il dott. Gaetano Gulino, componente della Commissione di Studi di Storia Patria, hanno descritto le fasi principali sia dell’evento bellico che  del dramma fisico e psicologico che si è consumato, appunto, nell’estate del 1943 nella calda terra siciliana.Una carrellata di eventi storici che ha visto come  protagonisti  le truppe anglo-americane, le nostre difese militari supportate dalle truppe tedesche e la popolazione siciliana. Quest’ultima quasi contenta  di accogliere a braccia aperte gli invasori che, se per un verso  le avevano procurato tanti danni e lutti, si presentavano tuttavia  come i garanti della fine dei combattimenti e validi soccorritori e fornitori di beni di prima necessità.Sono stati  descritti poi i vari personaggi di spicco quali il furbo Montgomery, comandante della VIII^ Armata Inglese, l’istintivo Patton, Comandante della VII^ Armata Americana,  l’ambiguo Leonardi Comandante della Piazzaforte di Augusta, e tanti altri.  In merito alla inspiegabile caduta della Piazzaforte di Augusta senza alcun tentativo di resistenza,  sono state espresse molte perplessità. In ogni caso si è preferito addebitarne le cause non tanto al tradimento o alla vigliaccheria di singoli o gruppi di personaggi, bensì a precedenti avvenimenti storici a seguito dei quali era sorta, in alcuni settori del potere, la consapevolezza della certa disfatta in un combattimento che vedeva nettamente sbilanciato l’equilibrio delle forze schierate in campo. Di conseguenza, nonostante  il sacrificio, il valore e il senso di abnegazione dimostrato già da migliaia di italiani, probabilmente si ritenne saggia la scelta di evitare ulteriori danni e vittime. Infine era sorto il dubbio, alimentato certamente dalla propaganda americana, che  il tutto veniva fatto esclusivamente in nome e per conto di quella Germania nazista che più di una volta aveva dimostrato di calpestare i principi basilari e fondamentali della dignità dei popoli.Per l’occasione il dott. Gulino ha beneficiato l’attento e qualificato pubblico della breve proiezione di un inedito filmato dell’epoca e, insieme all’ing. Salvaggio, ha ricordato la figura insostituibile dello storico augustano Tullio Marcon.Ha concluso la serata la Presidente dott. ssa Bruno ringraziando tutti gli intervenuti ed i relatori ed annunciando un ulteriore appuntamento sulla stessa tematica per il giorno 13 maggio con la partecipazione del Presidente della Lamba Doria Alberto Moscuzza.

   G. G. -   Nella foto: da sin. Bruno-Ferraguto, Salvaggio, Gulino

06 aprile 2012

Il Circolo Unione Augusta ricorda O.M. Corbino nel 75° anniversario della sua morte

CORBINO? CHI ERA COSTUI?

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Mercoledì 4 aprile, il Circolo Unione di Augusta ha voluto ricordare e onorare il nostro benemerito concittadino Orso Mario Corbino, “senatore, ministro, scienziato sommo” – come si legge nell’epigrafe lapiddea murata sulla facciata della casa natale, in Via P. Umberto, nato ad Augusta il  30 aprile 1876 e morto a Roma il 23 gennaio 1937.  La prof.ssa Luisa Bonolis, docente nella “ Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati” di Trieste, ha intrattenuto il numeroso pubblico descrivendone nei dettagli i vari aspetti della personalità, di uomo, di scienziato, di politico, di manager e fondatore del gruppo dei “ragazzi di Corbino” in seguito  chiamati “ i ragazzi di via Panisperna”. Una casella fondamentale nella storia della Fisica Italiana che registrerà subito dopo i brillanti risultati ottenuti da Enrico fermi e compagni fino ad arrivare ai giorni nostri con le ultime scoperte del Cern di Ginevra dove la scuola Italiana è presente con  circa il 30% dell’organico del personale.  La relatrice ha evidenziato la grandezza e l’importanza del Corbino in base alle testimonianze rese dai suoi contemporanei e in particolare dagli stessi scienziati Enrico Fermi, Emilio Segrè, Bruno Pontecorvo e di Laura Fermi, moglie di Enrico.

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17 febbraio 2012

AL CIRCOLO UNIONE DI AUGUSTA, UNITA’ D’ITALIA E IDENTITA’ DEI SICILIANI

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AUGUSTA.“L'unità d'Italia ha veramente cambiato l'identità siciliana?  Questo il tema della conferenza organizzata dal Circolo Unione, tenutasi nei locali di piazza Duomo. Dopo il discorso introduttivo della presidente del Circolo, Gaetana Bruno Ferraguto, che ha dato impulso notevole per conferire al circolo una nuova immagine,  ha preso la parola Luigi Amato, docente di Estetica all'accademia di Belle arti di Reggio Calabria, che, attraverso un lungo, ma interessante,  excursus storico, che ha preso le mosse dall’attuale movimento dei “Forconi”, si è soffermato sulla questione riguardante il reale sentimento di appartenenza all'identità italiana dei siciliani. La conferenza ha fornito spunti di riflessione al numeroso pubblico presente,  ponendo diversi interrogativi,sollevati, tra gli altri, da Nicola Limma, medico ospedaliero in pensione, e dall’ex preside del liceo classico “Mègara” di Augusta, il prof. Alberto Terranova. Moderatore fermo, ma cortese Gaetano Gulino, già dirigente apicale dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

D. C.

06 dicembre 2011

La Star e il Maestro: concerto in forma di divertimento, al Circolo Unione di Augusta

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Giovedì 1 dicembre  soci e ospiti del Circolo Unione hanno assistito a uno spettacolo musicale di tutto rispetto La Star e il Maestro: concerto in forma di divertimento” con il maestro Giovanni Ferrauto,  che ha diretto l’Ensemble Calamus. La commedia musicale ha compreso  brani di Haendel, Rossini, Puccini, Ranzato e ha registrato dei momenti di recitazione e  brillanti espressioni di tipo cabarettistico. Fra gli  interpreti, altamente qualificati e con corposi curricula: Fabio Costanzo, Francesco Falci e Turi Giordano. Al pianoforte  il maestro Giovanni Ferrauto. Soprano Chiara Vyssia Ursino. Testo e regia di Turi Giordano La presidente del Circolo Unione, Gaetana Bruno Ferraguto,  ha colto l’occasione per pubblicizzare la stagione musicale 2012 che, a cura della stessa Camerata Polifonica Siciliana, prevede per lunedì 20 febbraio “Trio Bellini”, sabato 10 marzo “Donne fra musica e poesia”,  sabato 14 aprile “Splendori del Barocco”, sabato 12 maggio “ La magia del violino” e sabato 26 maggio “La magia del pianoforte”.

C.S.  -  foto di Gaetano Gulino

03 agosto 2011

Il Circolo Unione per il Castello di Brucoli - di Gaetano Gulino

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Dietro le giostre, nella piazzetta  che delimita a nord il borgo marinaro, il visitatore occasionale riesce ad intravedere il vulcano dell’Etna,  quasi sempre sormontato da un pinnacolo di fumo e, con  grande    meraviglia, l’ imponente sagoma di un  vecchio castello. Schiamazzo,  risate, un vocio continuo ed un misto di rumori e suoni contraddistinguono la prima zona dell’estremità nord del borgo, poi il silenzio, il senso di solitudine ed abbandono che dominano sull’austero maniero. La gente del luogo,  alle domande del visitatore risponde che anticamente il castello rappresentava per Brucoli una fortificazione di difesa del territorio e che è stato abitato da diversi signorotti e potenti di turno, ma soprattutto da una regina, anche se pazza e segregata, la regina Giovanna. In ogni caso deve essere stato qualcosa di importante tanto è vero che la Soprintendenza ha provveduto ad un decoroso intervento di ristrutturazione. Il lungo silenzio è stato poi  interrotto solo per qualche giorno, riferiscono ancora gli abitanti del borgo, da un evento che una qualificata associazione di fotografi è riuscito a mettere in atto, superando miracolosamente le numerose difficoltà ed ostacoli per le autorizzazioni richieste delle varie istituzioni, soprintendenza per prima.

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04 luglio 2011

Al “NH Venus Sea Garden” inaugurata la stagione estiva del Circolo Unione Augusta.

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Per la prima volta nella sua storia, Il Circolo Unione di Augusta ha programmato una serie di attività culturali e ricreative anche nella stagione estiva.  La Presidente, dott.ssa Gaetana Bruno ed il Direttivo non hanno spento i motori, e, come previsto,  hanno riscosso il consenso  dei numerosi Soci con  l’originale spettacolo teatrale “Morir di fama”.  Giovedì 30 giugno, sulla terrazza del Venus, nel  magico scenario del ristrutturato anfiteatro, dell’incantevole piscina  e dell’ azzurro mare che dal Faro Santa Croce raggiunge il golfo catanese con il suggestivo vulcano dell’Etna, un numeroso e competente pubblico ha così potuto apprezzare la ottima performance dell’attrice  Evelyn Famà. Lo spettacolo, della durata di un’ora e venti minuti, non ha lasciato attimi di pausa grazie alla bravura dell’artista che ha messo in evidenza tutte le proprie virtù giocando con la voce, rendendo omaggio all’antica passione per la danza e inscenando repertori di cabaret e di avanspettacolo. “Morir di fama”, scritto ed interpretato da Evelyn Famà, per la regia di Carlo Ferreri, è, infatti, uno spettacolo ricco di parodie di persone e storie, pescate per caso nella quotidianità e assemblate tra loro, che si alternano e si susseguono attraverso le “elaborazioni vocali” di questa artista che nel suo rispettabile curriculum vanta partecipazioni a spettacoli di altissimo livello.   A seguire, una squisita cena nell’elegante salone,  un gradito momento musicale, sia al chiuso che all’aperto, con le dolci note  di due maestri di  pianoforte, e poi, tutti soddisfatti di ritorno a casa, non prima di aver immortalato  con  scatti fotografici questi indimenticabili momenti.

   Gaetano Gulino

31 maggio 2010

IL NOSTRO LICEO FA IL PIENO

 

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Il Circolo Unione di Augusta, con sede in Piazza Duomo, angolo Via Principe Umberto, ha bandito la I edizione di un concorso, rivolto agli studenti dai 13 ai 18 anni, sul tema “Augusta, dalle tradizioni allo sviluppo ecosostenibile. Numerosi nostri alunni hanno partecipato e molti hanno vinto premi e riconoscimenti. Partiamo dalle menzioni speciali andate a Giulio Amara, Katia Dragotta, Simona Giardina, Fulvia Saraceno, Paola Solano del classico e a Gabriele Gianino dello scientifico. Due premi speciali ex aequo, per la sezione A, sono andati a Miriam Carani e a Annalisa Farini , i cui elaborati sono stati pubblicati qui,  e a Anna Vinci e a Anna Chiara Perrucci per la sezione B, tutte studentesse del classico. Per la sezione B il I premio è andato a Maria Modica, I E liceo scientifico, per la sezione C il I premio è stato attribuito a Cristina Gentile, IV anno del socio-psico-pedagogico, e a Mattia De Riggi (liceo tecnologico), coautore dell’elaborato, una foto, con Cristina Gentile.

La  cerimonia di premiazione si è svolta il 27 maggio, condotta, professionalmente,  dal prof. Giorgio Càsole, dopo una. Serie di interventi di Roberto Meloni, presidente del consorzio universitario “Archimede”, di Sebastiano Brusca, ingegnere, dottore di ricerca a Catania, e di Gianni Alderuccio, attore di prosa, residente in Augusta.. Il prof. Càsole ha presentato pure un video tratto da un più lungo filmato sui paesaggi sensibili, realizzato lo scorso anno dalla professoressa Jessica Di  Venuta, che si è aggiudicato il l premio in campo nazionale.

  Giorgio  Càsole

24 gennaio 2010

Geometria e numeri nelle cose del Divino

Conferenza dell’Avv. Elio Salerno su “Geometria e numeri nelle cose del Divino” al Circolo Unione di Augusta.

 

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Giovedì 21 gennaio, nel salone del Circolo Unione,  lo storico locale  Elio  Salerno, presidente della commissione comunale di storia patria, ha dato un’ ulteriore prova della riconosciuta preparazione culturale nel campo storico, artistico e  teologico-letterario  con una  personale  lettura di Dio attraverso la geometria e i numeri.

Elio Salerno ha incantato il pubblico, molto attento e interessato alla tematica, descrivendo le varie figure geometriche che intrecciate e sovrapposte simboleggiano  Dio, il mondo con i quattro elementi essenziali,  l’uomo e la donna, e si è soffermato in particolare nelle figure del punto, del cerchio, del triangolo( con vertice in alto per l’uomo e vertice in basso per la donna), del quadrato, dell’esagono e infine dell’ottagono, simbolo della perfezione,  con un lato che, confinante con Dio, aprendosi offre all’uomo il privilegio di vedere la luce di Dio e quindi di partecipare alla Sua Gloria.

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