AUGUSTA, FRANCESCA ORTISI COME LIZA MINNELLI

ortisi francesca in scenaAUGUSTA. Nel salone-ristorante di un locale cittadino si è svolta la selezione per  la XXXII edizione del concorso canoro “Vela d’oro” organizzato in  piena estate nella piazza di  Stazzo, Frazione di Acireale. La selezione augustana, organizzata da due artisti locali, il baritono Marco Zàrbano e il tenore Franco Frisenna, (dell’Accademia YAP  fondata e diretta da Marcello Giordani Guagliardo), ha visto sulla scena un nutrito stuolo di concorrenti, presentati da Giorgio Càsole e valutati da una giuria composta dagli organizzatori della “Vela d’oro”, Nunziato Torrisi, Delfo Raciti e Angelo Spinella, sotto la presidenza dell’organista augustano Salvo Passanisi. La giuria  ha scelto la decenne catanese Dory Scuderi  per la categoria juniores , per i maturi  l’augustano Giovanni Vacante  e per  giovani Valeria Danieli di Villasmundo e Francesca Ortis di Augusta. Francesca Ortisi ha già trionfato in un concorso analogo,  “ Odessa sing”,  organizzato in un locale di Acireale, dove erano presenti alcuni selezionatori per scritturare artisti da far esibire durante le crociere delle navi “Costa”. Lo scorso autunno la ventunenne di Augusta stava per partire per una crociera di sei mesi, ma ha dovuto rinunciare alla scrittura. Non ha, però, rinunciato a impegnarsi nello studio del pianoforte e della polifonia, esercitandosi sia  con altri, con la corale  “Euterpe” o con la YAP , sia da sola. Con l’Euterpe si esibisce da vari anni,  grazie alla YAP ha partecipato a varie rappresentazioni di opere liriche, come “L’elisir d’amore” , in cui ha dato prova di essere nata per il palcoscenico. In occasione della selezione augustana per la “Vela d’oro”, Francesca ha  interpretato un assolo molto difficile  “The girl in 14G”,  durante il quale non solo ha dimostrato le sue grandi capacità  canore, passando dal lirico al jazz e dal jazz al lirico, ma con movenze facciali e gestualità da autentica ragazza spettacolo, tanto che qualcuno ha paragonato la sua  esibizione a quella di Liza Minnelli nel celebre film “Cabaret”. Francesca Ortisi non ha mai voluto partecipare a uno di quei tanti spettacoli per talenti che imperversano nelle televisioni. Ha detto che non le “interessano questi talent, preferisco continuare a studiare e crescere sia come cantante sia come artista”. Giusto. Il talento si coltiva.

    M.S.

“IL PORTO? CE LO SIAMO FATTI FOTTERE! NOI AUGUSTANI SIAMO UNA MASSA DI INCAPACI”

L’atto di accusa di Walter Capuano, già capo piloti del porto, che, fra l’altro, dice: “Ad Augusta ci siamo stancati di farci prendere per il sedere e non ci è concesso e non lo concediamo il fatto che le banchine del porto commerciale sono oggi diventate come bombardate  grazie all’ignavia di chi ci governa”.

Mobilitazione pro portoAUGUSTA – Walter Capuano, campano di origine, già pilota  e poi capo piloti del porto di Augusta ci dice la sua senza peli sulla lingua sulla vicenda della sede a Catania della nuova Autorità di Sistema Portuale (AdSP), ma prima elenca quali sono le priorità  che incombono con urgenza sul porto augustano: I) dragare nel porto  di Augusta a 18 m. dalle banchine del porto commerciale verso sud fino a raggiungere il fondale cercato, II) ripristinare la diga dove è crollata in vari punti. Lavoro con priorità’ ma da utilizzare i fanghi dragati e con elementi a tre denti,III) eliminare tutti gli scafi sequestrati che occupano le banchine limitandone il loro  utilizzo, IV) ripristinare gli ormeggi del porto commerciale, danneggiati. Capuano, da persona esperta e competente qual è, afferma recisamente: “Non penso che ci sia bisogno di magia, perché se vengono pagate le tasse, le opere pubbliche quando necessita vanno ripristinate; se poi queste opere pubbliche sono di protezione alla ” vita del porto ” penso che a esse vada la  priorita’ come quando su una strada cade una frana o un viadotto.O si aspetta che ci siano lutti per intervenire teatralmente? Oggi su una rivista dello shipping, si definisce : Genova porto dell’Europa, i soliti campanilismi. Vorrei ricordare a tutti che la zona portuale di Augusta è la forza di tutti i porti nazionali ed ignorare questo fatto, significa essere ignoranti  sia nello shipping che nella logistica. Ma forse si vuole questo perché si deve agire così.Purtroppo per la zona portuale di Augusta se non si reagisce si estinguerà’ come sta’ succedendo alla città’ , col beneplacito di tutti; comunque si ha l’impressione che chi ha il potere della logistica e dello shipping è ignorante in materia e non si prendono decisioni coerenti, si da importanza ad altri approdi che non hanno alcuna potenzialità’ dimenticando anche perché lo disconoscono che la Sicilia riuscì ad avere uno sviluppo economico grazie ai traffici che presero forza dallo sviluppo dell’area portuale di Augusta. Perché a una struttura di mercato non si è nominato  il dirigente per  farla operare? A chi serve non ripristinare la diga quando questa nelle attuali condizioni, limita l’operatività degli accosti dei pontili delle raffinerie (incluso il pontile Nato) e delle navi all’ancora in via di rifornimento di bunker? A chi giova mantenere gli accosti commerciali occupati da relitti o da navi sequestrate? E voglio anche ricordare a tutti che nei primi progetti del porto commerciale erano previsti due bacini di carenaggio in muratura. Che fine ha fatto questa idea? Quando io viaggio in autostrada e mi fermo alle stazioni di servizio si trova tutto; perché quando una nave fa scalo ad Augusta non deve avere la stessa assistenza? E parlo anche di qualunque tipo di bunker. Forse la risposta è semplice: noi augustani siamo una massa di incapaci. Ci sarebbero tante domande da farsi, ma qualcuno mi può dire perché ad Augusta si sono avuti commissariamenti  per oltre tre anni Attenzione questo modo di agire e di non agire prima o poi porterà’ a cose non buone, noi ad Augusta vogliamo lavorare, lavorare molto e bene, e solo lavorando al meglio si potrà dare un impulso positivo all’economia di tutta la zona. Solo così si può assicurare un domani ai nostri figli: Se ciò non accadrà i giovani più fortunati emigreranno , i meno alimenteranno organizzazioni non sane. Mi rendo conto che chi ha il potere cerca di far crescere  di più le  zone che gli interessano, col sistema “mors tua vita mea” ma io mi sento in dovere di ribadire che lo sviluppo dell’area portuale di Augusta sarà una forza di trascinamento economica per tutti in Sicilia. Finalmente si è avuta la nomina del presidente dell’ASP. Spero che tutti del porto siano una forza  per questa persona che pur essendo di grande validità ha bisogno di poter e dover valutare tante cose che solo con l’aiuto di tutti lo potrà fare con esito positivo. E’ importante che ci sia forza positiva a proporsi in modo che oltre a superare le difficoltà che ci sono essere capaci effettivamente di rilanciare tutto. Certamente il nuovo presidente dell’ASP si troverà’ a “confrontarsi” con una realtà’ politica forte che appoggerà il porto di Catania con tutti i suoi limiti. Ricordo l’espressione di mio fratello Enrico (capo pilota prima di me): che al porto di  Catania  riescono a vendere ormeggi che non hanno. Se si sarà capaci di superare questi limiti, quasi istituzionali, ci sarà’ reale sviluppo, altrimenti niente. Senza ignorare però che superare questi limiti, è indispensabile per un reale sviluppo economico e logistico che porterà’ di nuovo a considerare  la realtà’ del porto di Augusta, porto del Mediterraneo. Certamente l’uomo dovrà essere lungimirante e non farsi condizionare da nessun opposizione ambientalista che ben guidata riesce a bloccare qualsiasi progetto produttivo (vedi darsena porto Xifonio, e altre eventuali idee) ma sta con gli occhi chiusi quando devono proporre di liberare i ponti di campagna da tutto il luridume che c’è che oltre a essere fonte d’inquinamento, di ogni tipo come molte saline abbandonate umilia il naturale ricambio delle acque della rada interna del porto. A completare il quadro demolitori  per la zona portuale di Augusta c’è la restituzione della somma  che l ‘UE ci aveva assegnato. Continua a leggere

Augusta. Gestione dei rifiuti, Pulvirenti ringrazia

maxresdefaultAugusta. I dati sono incoraggianti” afferma Danilo Pulvirenti, il chimico catanese chiamato in Giunta quale assessore all’ambiente. Pulvirenti si riferisce alla gestione rifiuti e precisa: “I primi risultati si iniziano a vedere e sono sicuro che altre soddisfazioni arriveranno nel corso del 2017. Ringrazio gli uffici, in particolare l’ufficio del settore ecologia e quello del settore tributi che si stanno cimentando in un cambiamento che certamente riguarda anche il loro prezioso lavoro svolto quotidianamente nell’interesse della cittadinanza. Le mie direttive sono state recepite con spirito di collaborazione, senza il quale il cambiamento vissuto dalla cittadinanza non avrebbe avuto il giusto riconoscimento. Sono fiducioso nella sempre maggiore partecipazione dei cittadini, anche in quelli che ancora si ostinano a non accettare il cambiamento. Il cambiamento riguarda tutti ; il successo è di squadra e non di una singola realtà. Gli uffici hanno attivato tutte le convenzioni CONAI che erano scadute da anni e hanno potuto accertare un mancato introito per le casse comunali di circa 120 mila euro derivanti dal 4 % di raccolta differenziata che è stato fatto nel corso degli anni precedenti e che nessuno aveva richiesto. E’ stato attivato  un capitolo di bilancio in entrata, fino a oggi, infatti, non esisteva la possibilità per il nostro comune di guadagnare dal sistema di raccolta differenziata”.

    G.C.

ASD ATLETICA AUGUSTA COMPIE 30 ANNI

stramegara-augusta-2016-450x270AUGUSTA – L’atletica Augusta quest’anno festeggia il 30simo anniversario della sua fondazione, in tale occasione verrà organizzata la STRAMEGARA, gara podistica internazionale che sarà inserita nei festeggiamenti del Santo Patrono di Augusta San Domenico il 20 Maggio (Sabato in notturna), il percorso si snoderà per le vie del centro storico, con arrivo e partenza dalla piazza Duomo. L’atletica Augusta unico sodalizio che opera sul territorio da 30 anni, fondata nel  1987 ad opera di 5 insegnanti di educazione fisica che danno vita ad una nuova realtà per Augusta (Traina Lino, Pugliares Giancarlo, Pugliares Tina, Pugliares C. Masotti C.). Il professor Traina è tuttora dirigente della società insieme a al presidente Celano Giuseppe, che da dieci anni guida l’atletica Augusta. La scuola  conta circa 60 atleti tra i 5 e 15 anni che si cimentano nelle specialità dell’atletica leggera su pista e strada  e  un gruppo di 40 atleti amatori che partecipano a gare nazionali e internazionali. La scuola è tenuta dai professori Gianino N., De Luca D., Costa G. Sirugo D. Salerno E. e coordinata dal professor Traina P. Gli appuntamenti di quest’anno vedono impegnati gli atleti amatori nelle gare del Grand Prix provinciale, regionale su strada e di mezza maratona, un gruppo parteciperà alla maratona Internazionale di Malta il 5 Marzo e un gruppo parteciperà alla maratona di Roma il 2 Aprile. La squadra quest’anno si è potenziata con l’ingresso di 4 forti atleti: Liuzzo Antonino, Salerno Ennio, Spinali Luigi, Giacalone Alessandro che insieme ai forti veterani già in squadra formano una compagine imbattibile sul panorama Regionale e lo dimostreranno al primo appuntamento: il campionato italiano su strada.

  L.T.

DICHIARAZIONE DEI GIOVANI DEMOCRATICI DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA SULLA QUESTIONE AUTORITÀ PORTUALE

Pippo CannavàAUGUSTA – Dopo le diverse posizioni assunte da diversi deputati di tutti gli schieramenti politici, anche i giovani democratici della federazione di Siracusa manifestano il loro dissenso per le scelte del governatore Crocetta sulla vicenda dell’assegnazione a Catania della sede dell’Autorità di sistema portuale per la Sicilia orientale Augusta-Catania per i prossimi due anni. Il segretario provinciale Tiziano Spada dichiara: ” E’ inammissibile che la provincia di Siracusa venga privata di tale prestigio solo per questioni puramente politiche. I danni di queste scelte scellerate le subiscono solo ed esclusivamente i cittadini e l’economia del territorio. Ci uniamo al fronte di protesta che si auspica un passo indietro del Governatore che porti a un dialogo costruttivo sul territorio”. Giuseppe Cannava presidente della direzione provinciale dei giovani democratici aggiunge: “La presidenza dell’autorità portuale rimanga ad Augusta, il presidente Crocetta ritiri la richiesta fatta a Delrio di consegnare a Catania la presidenza dell’autorità portuale”; continua Cannavà “Ci uniamo alla scelta della mobilitazione di venerdì, ma se questa non sarà sufficiente saremo pronti a fare altro”. Aggiunge Manuel Mangano segretario cittadino dei giovani democratici: “La decisione del presidente Crocetta appare del tutto scellerata e troppo simile a una scelta legata a giochi politici più che ad essere stata determinata da una profonda analisi delle differenti caratteristiche dei porti che fuori da ogni dubbio avrebbe consegnato nelle mani di Augusta il primato dell’AdSP”. I Giovani Democratici di Augusta, da sempre sensibili alle problematiche che attanagliano la città, aderiscono alla manifestazione che si terrà venerdì 10.

SPETTACOLARE ESERCITAZIONE DELLA GUARDIA COSTIERA DI AUGUSTA CON ELICOTTERO, MOTOVEDETTA E CANI DI SALVATAGGIO

23AUGUSTA – Nell’ambito degli OPEN DAY di MARISICILIA, organizzati dal Comando Marittima Sicilia, con accesso aperto a tutta la collettività, sarà effettuata, dalla Capitaneria di Porto di Augusta, un’esercitazione cui prenderanno parte un elicottero della Guardia Costiera e cani di salvataggio imbarcati su una motovedetta. L’esercitazione si terrà domenica 12 giugno, alle ore 12:00 circa, in concomitanza dell’arrivo, a MARISICILIA, dei partecipanti alla stracittadina pro LILT. Verrà simulato un malore occorso ad uno degli occupanti di un’unità da diporto: il malcapitato, finito in acqua, verrà recuperato da un aerosoccorritore, che si calerà dall’elicottero GC utilizzando il verricello. Sarà poi simulato un incendio sempre a bordo dello stesso natante: gli occupanti, buttatisi in acqua, saranno trascinati a riva da cani della Scuola Italiana Cani di Salvataggio, lanciatisi dalla motovedetta della Guardia Costiera, con contestuale estinzione dell’incendio da parte dei Militari.

 C.P.

FEMMINILE UNDER 13 DI BASKET “VIRTUS GIRL AUGUSTA” VINCE AL “TORNEO DELL’ IMMACOLATA” DI CATANIA

Virtus GAzioneCATANIA – Domenica scorsa si è svolto, presso l’ Oratorio San Filippo Neri di Catania, il “Torneo dell’ Immacolata”, triangolare di basket femminile organizzato dalla Lazur Catania, con la collaborazione dell’ istituto ospitante, lo stesso San Filippo Neri. Squadre in gara:  NBS Reggio Calabria, San Filippo Neri Catania e Virtus Girl Augusta. Il torneo ha visto impegnate le rappresentative U13 della Virtus Augusta, U14 del San Filippo Neri di Catania e una selezione mista giovanile della NBS Reggio Calabria. Tre mini-partite, da 20 minuti ciascuna, svoltesi nell’ ordine: Virtus Augusta – NBS Reggio Calabria, 30 – 14 / Virtus Augusta – San Filippo Neri, 28 – 12 / San Filippo Neri – NBS Reggio Calabria 15 -23. Bravissime le piccole atlete in gara, che hanno partecipato attivamente a tutte le fasi di gioco, dimostrando così di cominciare ad acquisire uno spiccato spirito di squadra, come altrettanto valide sono state le trame di gioco, che hanno determinato spettacolari conclusioni a canestro. La Virtual Girl Augusta si è classificata, quindi, al primo posto, seguita da NBS Reggio Calabria e San Filippo Neri. Nell’ambito nel campionato federale U13, la squadra augustana gareggerà mercoledì prossimo in casa dell’Aretusa Siracusa.

Giuseppe Tringali –  foto di Anna L. Daniele

Nella foto in alto, in piedi da sinistra: Erika Busso, Mariasole Gaudioso, Noelia Iozzia, Sara Silvestro, Marika Patania, Laura Ventura e l’allenatore Gianni Catanzaro. Accosciate, da sinistra: Sara Ciprioti, Siria Spinali, Helena Carastro, Arianna Catanzaro, Elena Torrisi e Federica Terrone.

LA COMMISSIONE COMUNALE DI STORIA PATRIA, IERI E OGGI. IL NUMERO 35 DEL “NOTIZIARIO STORICO” DA DOMANI NELLE LIBRERIE E NELLE EDICOLE DELLA CITTÀ

notizAUGUSTA – Come nacque nel 1965 la Commissione Comunale di Storia Patria? Eredità che abbiamo accettato con umiltà e con qualche paura perché essa è il frutto dell’impegno di tanti appassionati cultori di cose patrie che nel tempo si sono impegnati nel lavoro di raccolta e di scrittura delle memorie e degli avvenimenti storici della nostra città, memorie e avvenimenti che altrimenti avrebbero rischiato di cadere per sempre nel dimenticatoio. Tra tutti i cultori di storia patria vogliamo qui ricordare i più antichi: Francesco Vita, Cesare Zuppello, Sebastiano Salomone e Sebastiano Blasco. Nella seconda metà del Novecento un gruppo di appassionati della storia di Augusta guidati ora dall’Avv. Peppino Amato, ora da Peppino Motta, iniziarono a pubblicare i loro articoli sulla cultura e le tradizioni di Augusta sul “Corriere di Augusta” e sul “ Popolo di Augusta”, due fogli locali prevalentemente impegnati a diffondere notizie di cronaca, vita locale  e sport. Erano quelli gli anni del primo dopoguerra del 2° Conflitto Mondiale, gli anni in cui si poneva rimedio ai danni della causati dalla Guerra, ma anche al patrimonio culturale, la cui identità frantumata come le cose materiali attendeva di essere amorevolmente raccolta, ricomposta e riconsegnata alla collettività. Erano anche gli anni in cui l’Italia intraprendeva la sua svolta economica e sociale.  Svolta da cui Augusta, paese prettamente marinaro, non restò esclusa; essa, infatti, con la sua economia basata sulla pesca praticata con imbarcazioni di umile cabotaggio, sull’artigianato, sull’agricoltura praticata ancora con metodi rurali, sulla produzione artigianale del sale, diveniva al contempo sempre più avamposto della Marina Militare e quindi sede di una delle più rilevanti basi navali strategiche del Mediterraneo con l’annesso stabilimento arsenalizio, nonché sede di un polo petrolchimico proiettato a diventare per le sue capacità produttive  tra i più importanti d’Europa. Con lo scorrere degli anni quel gruppo primigenio di cultori di cose patrie si rese conto che quei “fogli” locali erano sì importanti, ma non permettevano, per esiguità degli spazi concessi, di argomentare e approfondire i temi trattati.  Nei primi anni Sessanta, l’Archivio Storico Siracusano, edito dalla Società Siracusana di Storia Patria, ospitò lo studio redatto dall’avvocato Elio Salerno dedicato a Torre Avalos, mentre il dott. Mario Mentesana pubblicava periodicamente sulle pagine del quotidiano LA SICILIA gli esiti delle sue indagini archeologiche. Fu proprio l’avvocato Elio Salerno a suggerire nel 1965 all’Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Avv. Sebastiano Pustizzi, d’istituire una Commissione di Storia Patria, cioè di creare un gruppo omogeneo che posto sotto l’egida del Comune si occupasse di storia locale, ovvero di condurre indagini in tal senso, attraverso la consultazione degli archivi notarili, parrocchiali, comunali e dello Stato Civile. Un’idea ambiziosa basata sul lavoro gratuito fatto di ricerca e di studio, ma che valeva la pena intraprendere perché esso avrebbe permesso con lo scorrere del tempo di scrivere una “Storia di Augusta” ovvero di analizzarne le sue dinamiche storiche, economiche e culturali. Così il 21 maggio 1965  con la Delibera del Consiglio Comunale n° 30, sotto la Presidenza del Sindaco Avv. Sebastiano Pustizzi,  fu istituita la Commissione Comunale di Storia Patria e nominati i suoi primi 10 componenti che qui vogliamo ricordare:  la Dott.ssa Laura Roggio  – l’ Avv. Elio Salerno – il Sig. Sebastiano Paci – l’Ing. Tullio Marcon – l’Insegnate   Angelo Gulino – il Sig. Giuseppe Amato – il Sig. Diego Saccomanno – il Dott. Mario Mentesana – il Sig. Giovanni Costanzo – l’Ing. Giovanni Vaccaro. Questi elessero come presidente l’avv. Elio Salerno e lo comunicarono al Sindaco Pustizzi , che col documento emesso il 6 settembre 1965 augurava alla Commissione il  buon lavoro. Nel  dicembre del 1967 la Commissione pubblicò il n.1 del Notiziario Storico di Augusta coi suoi primi quattro articoli:  La Gisira  di Mario Mentesana;   Augusta nella seconda metà del 17° secolo  di Giovanni Vaccaro;  Storia e tradizioni della chiesa di San Giuseppe di Elio Salerno;  Augusta nella Guerra Italo-Turca di Tullio Marcòn. L’originaria Commissione in 50 anni si è arricchita e integrata di competenze sempre più specifiche nel campo dell’archeologia, della storia medioevale e moderna, nel campo delle tradizioni, dell’arte; ha ricevuto contributi di valenti  latinisti e grecisti, di docenti nelle Lettere, di architetti e ingegneri, di economisti, di antropologi, di esperti di musica e teatro; di collezionisti per nulla gelosi delle loro raccolte di documenti e fotografie riguardanti Augusta e il suo territorio. Le competenze, la passione e la buona volontà di questi operai della cultura, così li definisce il presidente Carrabino, hanno permesso in questi primi cinquant’anni di pubblicare ben 35 numeri del“ Notiziario” per un totale di 220 articoli,  rivista che ci piace simpaticamente paragonare a una sorta di “enciclopedia di cose augustanesi”. A essa la Commissione ha affiancato anche l’edizione dei “Quaderni del Notiziario” e nel 2014 la collana “Claradea”.

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OSPEDALE MUSCATELLO DI AUGUSTA: PAROLE.. PAROLE..PAROLE- di Giorgio Càsole

Applauditissimo l’intervento del sindacalista medico Giuseppe Vaccaro 

ospedale muscatello. nuovo padiglione in l p., vecchio padiglione in IIAUGUSTA.  Lunedì 5 ottobre, consiglio comunale staordinario, monotematico – sui problemi dell’ospedale cittadino “Muscatello”, allargato alla presenza dei deputati regionali Vinciullo (Nuovo Centro Destra), Coltraro (Megafono), Zito (5 Stelle), presenti il direttore generale dell’ASP  Brugaletta, circondato dal suo staff al completo. Dato l’argomento, l’aula consiliare era affollatissima, fatto veramente raro. Brugaletta ha dimostrato grande capacità d’incassare le  “accuse” e di spiegare, anche con eccessiva dovizia di  dettagli che, come direttore generale,  è soggetto all’Assessore regionale e che deve fare gli interessi dell’intera collettività provinciale. Il suo più stretto collaboratore, Madeddu, è stato più abile di lui nell’anestetizzare il pubblico sciorinando, per oltre trenta minuti filati, dati, leggi, circolari, con un pizzico di captatio benevolentiae, quando ha asserito che  conosce bene la realtà  augustana dove, dice, è  di casa in estate. Sostanzialmente a muso duro,  ha risposto a  entrambi il sindacalista medico Giuseppe Vaccaro, anestesista al “Muscatello” da anni, esperto conoscitore di tutte le problematiche  inerenti all’ospedale. Vaccaro, apertis verbis, ha fatto riferimento a ragioni politico-elettorali che sono alla base delle decisioni dei vertici dell’ASP  riguardo all’ ospedale  che non è considerato come quelli di Siracusa, Avola e Lentini, tanto che l’elisuperficie ( come l’ha chiamata) non è stata illuminata, al contrario che in quegli ospedali , con la risibile giustificazione della “montagna”, a dimostrazione che i vertici ASP non conoscono la realtà cittadina. Quello  che ad Augusta è definito  monte è solo un modesto rilievo collinare, a prescindere dal fatto che gli elicotteri atterrano e decollano verticalmente. L’intervento del medico-sindacalista è stato fragorosamente applaudito. Non è stata data la parola, pur essendo stato invitato, a Mimmo Di  Franco, componente del comitato cittadino pro ospedale. Vaccaro ha ripreso sostanzialmente gli argomenti già  esposti  nel  testo che vi presentiamo quale documento-testimonianza da conservare a futura memoria.  In questa stessa pagina riportiamo l’intervento di Di Franco trasmesso a noi.

   Giorgio Càsole

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Augusta, un nuovo Comune stellato: se sono rose fioriranno…se sono stelle brilleranno

IMG-20150623-WA0005Augusta – Dopo oltre settant’anni la vecchia roccaforte augustana, retta, variamente, dai partiti politici cosiddetti di “ruolo”, è stata spazzata via come una folata di vento impetuoso. A memoria di quei 70 anni, non si è mai verificato che un candidato Sindaco raccogliesse una si gran mole di suffragi, mentre per la prima volta una Sindachessa, pardon, Sindaco, ha contato uno per uno i suoi 13.174 voti di preferenza. Bastian contrario, come sempre avviene, sottolinea che, nella fattispecie, si tratta di un fenomeno passeggero, trattandosi di un “fatto” contingente e che, poi, nella “sostanza politica” il vero vincitore delle elezioni comunali di Augusta del 2015, è, e rimane, l’assenteismo che ha lasciato a casa circa 22.000 voti. Ci asteniamo da ogni disquisizione del pro e del contro, perché a noi interessa l’attuale, perché la popolazione augustana è stufa di soffrire e sopportare la democrazia cittadina sospesa. In circa tre anni di commissariamento la Città si è lentamente reclinata su se stessa, è diventata una città anestetizzata, ingessata, cambiando, ingenerosamente, sino ad abdicare al suo antico orgoglio, stretta nel torsolo irsuto dell’indifferenza, consumando parte della sua ragione di vita, inutilmente. Orbene, al momento, da una amichevole, anche se fuggevole, conversazione col nuovo Sindaco Di Pietro, apprendiamo “una determinata buona volontà” di cambiare completamente registro, di voler condurre una Amministrazione seria e controllata, pur non nascondendo che in effetti, si sono trovati in acque grigie, molto grigie, in un mare increspato. Ma, il Sindaco Di Pietro ha manifestato fiducia che saprà risollevare lo stato comatoso in questa Città, di risollevare il battito del suo cuore, e liberarla dalla sua latente angoscia. Ci fermiamo, qui, per ora, paghi dai “buoni e forti propositi espressi” che salutiamo con la più ampia stima ed entusiasmo. Quindi, auspichiamo, che la nuova Amministrazione saprà usare le frecce giuste, la giusta cesoia per tagliare teste inutili e liberare il contesto dai ritardatari nati. Possa ridare lustro al prestigioso simbolo della città, “l’Aquila reale”, sfrondata delle sue penne, privata dai suoi dobloni d’oro agli artigli, da infelici e dolorose vicissitudini. Alla fine vedremo, se sono “rose fioriranno, se sono stelle brilleranno”, almeno che 13.174 stelle, non finiranno in “polvere di stelle”.

    Francesco Migneco