“NUOVA ACROPOLI” E LA GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA 2017

giornata mondiale della filosofia-augusta-srAUGUSTA – C’è chi con la filosofia non vuole avere nulla a che fare, perché subita passivamente a scuola. C’è chi non l’ha mai conosciuta ma c’è pure chi ha sempre sentito una tensione innata verso il pensiero dei saggi. Nell’epoca dei social network la filosofia, scienza di chi ama la saggezza, fortunatamente ci accompagna ancora. I filosofi del passato e del presente rimangono caposaldo nel cercare le risposte alle domande che tutte le generazioni si pongono, suggerimenti concreti per direzionare in qualche modo la nostra esistenza. Avvicinarsi alla filosofia significa, allo stesso tempo, trovare in essa una fidata compagna di viaggio lungo questa bella opera avventurosa che è la vita.“Io e la filosofia” è l’evento per chi desidera vivere un incontro che accompagni al di là della banalità, per accedere alla conoscenza più profonda degli eventi, delle persone, del mondo, della vita. Nuova Acropoli, ancora una volta, riporta la signora delle scienze in mezzo alla gente, dove è nata, per le strade, nella mente e nelle parole di uomini cercatori di senso e destinazioni per l’umanità come gli antichi filosofi e come molti di noi. Nuova Acropoli invita tutti, perciò, a partecipare gratuitamente ai diversi eventi che si terranno in città. Da venerdì 10 novembre, alle ore 18.30, con il convegno L’universo, l’Uomo, il Senso della Vita, presso il salone del Circolo Unione di Augusta, Piazza Duomo 5, in cui interverrà il dottor Maurizio Ternullo, astronomo, don Luca Saraceno, parroco della Chiesa Madre S.Paolo di Solarino e la professoressa Adriana Pricone, presidente Nuova Acropoli Augusta. Gli altri eventi presso la sede associativa di Nuova Acropoli Augusta, in  viale Italia 262 Augusta, tutti alle ore 18.30. Sabato 18 novembre, cineforum Il Club Degli Imperatori”. Sabato 25 novembre, l’Incontro Culturale “Filosofi a Confronto”; Platone Spinoza e Kant, per discutere su alcune tra le grandi domande della filosofia e infine lunedì, 27 Novembre, la presentazione del corso di Filosofia Attiva.

AUGUSTA, CONSIGLIO COMUNALE: PERCHE’ NON SI PUO’ DIRE NO ALL’HOTSPOT – di Cecilia Casole

CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO NELLA NOTA CONSEGNATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI DI MINORANZA: ISTITUZIONE CENTRO DI PRIMO SOCCORSO ACCOGLIENZA PER L’IMMIGRAZIONE PRESSO IL PORTO DI AUGUSTA – STATO DI ATTUAZIONE E PROSPETTIVE. GLI INTERVENTI DEL SINDACO, DELLA RAPPRESENTANTE DELLA PREFETTURA, DEL PRESIDENTE ANNUNZIATA

arsenale Augusta dall'altoAugusta. Si è celebrato nell’aula di Palazzo San Biagio un ennesimo consiglio comunale monotematico. E’ stato affrontato il tema del centro di prima accoglienza per migranti, il cosiddetto hotspot, con una serie di interventi di rappresentanti istituzionali di alto livello: dal sindaco al presidente della nuova Autorità portuale del Mar della Sicilia orientale.  Il sindaco Di Pietro ha affermato: “Diciamo che questa richiesta di consiglio comunale monotematica avveniva poco prima del consiglio fissato per la discussione della relazione annuale del sindaco che si è tenuto l’otto agosto scorso. Già in quella seduta consiliare io stessa manifestai l’intenzione di trattare questo all’interno dell’aula. Del fenomeno dell’immigrazione ad Augusta ho parlato anche nella mia prima relazione annuale, quella relativa al mandato del 2015 ancora più approfondito nel 2016 anche perché ho riportato nella relazione gli sviluppi che nel frattempo ci sono stati sulla problematica. Ricordo perfettamente la mozione citata nella richiesta del monotematico che riguarda un consiglio comunale dove fu ampiamente dibattuta una posizione da me  sostenuta in tutte le sedi ancor prima di questa mozione: il problema di Augusta quale punto di sbarco in primo luogo, in secondo luogo  la necessità che sbarchi avvenissero in un luogo che innanzitutto tenesse conto della sicurezza visto che, come ho ribadito più volte ci troviamo in un’area sensibile ( polo petrolchimico, base Nato, depositi Maxcom) e il porto commerciale che per altro dovrebbe essere vocato per altre attività si trova esattamente nel mezzo. E poi c’è anche la questione dell’aspetto economico perché nel momento in cui era in gioco la riforma e la questione della sede dell’autorità di sistema portuale dare una vocazione che potesse essere diversa da quella commerciale, ma che poi finisse per essere semplicemente orientata verso la prima accoglienza e soccorso del migranti, sicuramente in un momento di start up di questo nostro nuovo sistema potesse essere mortificante. Quindi ricordo esattamente che collaborai nei lavori della commissione insieme ai consiglieri per elaborare la mozione che è stata citata dal consigliere presentante. Riporto il punto relativo alla sede, fra cui c’era anche la nomina di un componente da parte del sindaco che oramai è un fatto e stasera è anche presente in aula, relativo alla: dislocazione hotspot per l’immigrazione presso altri porti non core. In quella sede fu anche presentata una mozione, se non vado errato, del consigliere Pasqua,  portavoce di una proposta che era stata presentata dall’on. Vinciullo di dislocare l’Hotspot fuori dal porto.

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AUGUSTA, LILT :l’educazione alla prevenzione passa attraverso il 1°I.C.”Principe di Napoli” di Augusta

Passeggiata in rosaAugusta. Il 1° I. C. Principe di Napoli ha partecipato sabato 14 ottobre, con una rappresentanza di alunni e di docenti delle classi prime della media, alla “Passeggiata in rosa”, organizzata in occasione del mese della prevenzione, dalla Lilt di Augusta, in collaborazione con l’associazione “Genitori e figli – Unitevi a noi”e l’Asd Atletica Augusta, con il sostegno di Tea Sortino, dirigente della PdN. L’attività all’aperto ha coinvolto i nostri giovani alunni, che sono scesi in piazza, con indosso la maglia della Lilt , nel rispetto delle donne che non ci sono più, di quelle che stanno combattendo e di chi si sta avvicinando alla prevenzione, con la consapevolezza che la salute non è solo un fatto personale, ma dev’ essere un fatto di comunità. La sensibilizzazione e l’informazione per promuovere una forte educazione alla prevenzione e migliorare la qualità della vita ha inizio tra i banchi di scuola e attraverso le istituzioni scolastiche è possibile coinvolgere un gran numero di persone, non solo studenti, ma anche insegnanti e famiglie.Queste iniziative favoriscono un percorso di crescita personale degli alunni, nell’ottica di un interazione positiva con le realtà sociali e associazionistiche operanti nel territorio, finalizzato alla realizzazione di condizioni favorevoli alla tutela e alla promozione della salute di ciascuno e della collettività nel suo complesso.

Mariangela Scuderi

A Sigonella il “Raduno Atlantic”. L’evento per salutare l’aeroplano che ha volato sul Mediterraneo per oltre 45 anni

Momento del Raduno (5)Sigonella – Lentini. L’evento per salutare l’aeroplano Atlantic, che ha volato sul Mediterraneo per oltre 45 anni,si è svolto nella base aerea di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, il “Raduno Atlantic”, proprio in occasione del pensionamento entro l’anno 2017 del velivolo BR-1150 “Atlantic”.A raggiungere l’aeroporto siciliano, provenienti da tutta Italia, centinaia di aviatori , in congedo o in servizio, e diverse migliaia di ospiti .Un appuntamento fortemente voluto non solo per rafforzare l’intenso legame tra il territorio e l’Atlantic, ma in particolare per rinsaldare quei segni indelebili che il velivolo la lasciato per l’affidabilità e la sicurezza, nonché per essere primatista riconosciuto di capacità operatività ed efficacia, tuttora senza rivali in grado di scalfirne il titolo di primo e unico velivolo concepito, progettato e impiegato esclusivamente per l’attività “Antisom”, documentato attraverso la proiezione del film documentario “Atlantic: il cacciatore di sommergibili”, realizzato dalla Bioika Production. A margine della giornata, l’ultimo Atlantic “special color” – matricola 03 – ha sorvolato la base, suscitando momenti di straordinario fascino e sentimenti intensi, con rinnovata ammirazione e gratitudine di tutti coloro che su esso ed attorno ad esso hanno volato e lavorato.

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NUOVA ACROPOLI ORGANIZZA LA CONFERENZA “STREGA COMANDA COLORE”

stregacomandacoloreAUGUSTA – Siamo ancora capaci di ricordare i vecchi giochi di un’infanzia trascorsa a giocare per i vicoli e i cortili della nostra città? Le estati erano lunghe e calde così, mentre gli adulti si godevano i loro pisolini pomeridiani, i bambini si riunivano sotto casa per dare sfogo alle loro fantasie attraverso semplici ma appassionanti giochi che oggi, se non tramandati, rischiano di essere cancellati dalla nostra memoria culturale. Rivivendo concretamente alcuni di quei giochi corali, che possono sicuramente dare tanto ai nostri bambini, scopriremo anche il valore simbolico e formativo del Gioco. Per partecipare è “d’obbligo” un abbigliamento comodo, perché non si può solo ascoltare … si deve pure giocare tutti insieme! L’appuntamento è per sabato 14 Ottobre alle h 17.30 ad Augusta presso la Villa Comunale, lato ovest (zona monumento ad Umberto I). INGRESSO LIBERO

7 OTTOBRE 1571. L’AUGUSTANO FRANCESCO AMODEI (OMODEI) COMANDAVA LA GALEA “SICILIA DI SICILIA”

battagliadilepantoAUGUSTA – Il Santo Rosario divenne l’orazione più diffusa per contrastare le eresie e fu l’arma determinante per vincere i musulmani a Lepanto. L’augustano Francesco Amodei (Omodei) comandava la galea denominata “Sicilia di Sicilia” che era schierata nel Corno destro o Ala destra della flotta della Lega Santa. Il capitano Rinaldo Naro da Siracusa, rimase mortalmente ferito, sulla galea “Capitana di Malta”. << Nel 1212 san Domenico di Guzman, durante la sua permanenza a Tolosa, vide la Vergine Maria che gli consegnò il Rosario, come risposta ad una sua preghiera, a Lei rivolta, per sapere come combattere l’eresia albigese. Fu così che il Santo Rosario divenne l’orazione più diffusa per contrastare le eresie e fu l’arma determinante per vincere i musulmani a Lepanto. Come già per Poitiers (ottobre 732) e poi sarà per Vienna (settembre 1683), la battaglia di Lepanto fu fondamentale per arrestare l’avanzata dei musulmani in Europa. E tutte e tre le vittorie vennero imputate, oltre al valore dei combattenti, anche e soprattutto all’intervento divino. La battaglia navale di Lepanto si svolse nel corso della guerra di Cipro. Era il 7 ottobre 1571 quando le flotte musulmane dell’Impero ottomano si scontrarono con quelle cristiane della Lega Santa, che riuniva le forze navali della Repubblica di Venezia, dell’Impero spagnolo (con il Regno di Napoli e di Sicilia), dello Stato Pontificio, della Repubblica di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Granducato di Toscana e del Ducato di Urbino, federate sotto le insegne pontificie. Dell’alleanza cristiana faceva parte anche la Repubblica di Lucca, che pur non avendo navi coinvolte nello scontro, concorse con denaro e materiali all’armamento della flotta genovese.

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UNA BOCCATA DI OSSIGENO PER IL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA

IMG_20170711_055101AUGUSTA – Dopo aver ottenuto la storica istituzione del Fondo Integrativo Speciale all’interno del FUA, le progressioni tra le aree già dal 2018 per risolvere l’annosa questione della Prima Area, la tabella di equiparazione tra personale Militare e Civile, l’aggiornamento del protocollo sulla mobilità del personale civile ai fini del bando del corrente anno, la direttiva che fissa per la prima volta i criteri di impiego del personale civile, il riavvio del confronto sui lavori insalubri, polverifici e imbarchi, verifica di criteri, modalità e gestione del transiti ai ruoli civili del personale militare, le assunzioni in deroga a partire dal 2018 e percorsi formativi interni della difesa, il coordinatore provinciale del Ministero della Difesa, Sebastiano TRIGILIO, fa sapere che ieri è stato raggiunto un ulteriore traguardo con la firma dell’accordo sul Fondo Unico di Amministrazione 2017. Un risultato importante che prevede ulteriori 12.000 progressioni economiche con decorrenza dal 1.1.2017 oltre alle 7002 progressioni già espletate nel 2016. Con la firma dell’accordo si prevedono altre 6000 progressioni economiche con decorrenza dal 1.1.2018, e non ultimo il rilancio della progettualità locale e il recupero della contrattazione locale. Ci riteniamo soddisfatti dell’intenso e frenetico lavoro che le segreterie nazionale di FPCGIL – UIL PA – FLP hanno svolto. Risultati raggiunti, come è stato evidente dopo la proclamazione dello stato di agitazione del personale civile proclamato unitariamente da FPCGIL – UIL PA – FLP Nazionali nell’assemblea nazionale dei quadri e delegati di tutta italia svoltasi a Roma nel Febbraio u.s. e dove il sottoscritto si onora di aver partecipato. Il Coordinatore provinciale FP CGIL del Ministero della Difesa condividendo in pieno la riflessione conclusiva dei segretari nazionali di FP CGIL – UIL PA – PLP – UNSA in merito all’attività svolta, come da comunicato nazionale rappresenta testualmente quanto riportato. In ultimo, una riflessione conclusiva. Abbiamo osservato e sorriso, in questi giorni, della rincorsa che “qualcuno” ha avviato per tentare di intestarsi gli esiti conclusivi del negoziato, addirittura “targando” come sigla l’accordo FUA 2017. Rappresentazione per lo meno demagogica e fuorviante della realtà, estremamente distorsiva degli sviluppi reali della trattativa svolta con l’Amministrazione e dei suoi approdi conclusivi, rispetto ai quali basterebbe scorrere i diversi comunicati diffusi in corso di negoziato per approdare alla verità dei fatti. In ogni caso una recita non riuscita, magari avviata da chi maturando la consapevolezza di non aver saputo influire nell’occasione così come forse era sempre stato abituato nell’esercizio del proprio ruolo in passato, cerca oggi di spargere una coltre di fumo per impedire che altri lo vedano e ne colgano fino in fondo la nuova dimensione minoritaria.  Noi, per il rispetto profondo che abbiamo delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa, non intendiamo in alcun modo procedere sulla stessa lunghezza d’onda, e ci affidiamo invece, serenamente, alle valutazioni che ci consegneranno questi ultimi, certi di aver offerto loro tutto l’impegno e il sostegno possibile rispetto alle rivendicazioni e alle legittime aspettative che i colleghi hanno inteso farci pervenire.

      FP C.G.I.L. – Sebastiano TRIGILIO

TAORMINA E LA NOTTE DEL CINEMA

1434516164481.JPG--assegnazione_taormina_film_fest__si_profila_un_ricorsoTaormina. Il Taormina FilmFest 2017 dedica al Cinema un’intera Notte (sabato 8 luglio) con proiezioni, concerti e presentazioni di libri e cineasti famosi in angoli suggestivi di Taormina e con  proiezioni speciali di lungometraggi, cortometraggi e documentari. Una maratona a partire dalle 18.00 in uno degli angoli più suggestivi di Taormina, il Villaggio le Rocce, fino a notte inoltrata nell’ incantevole scenario della Villa Comunale. Nelle dieci location scelte, luoghi di bellezza infinita, a rotazione il pubblico sarà coinvolto in una notte dove la settima arte si contaminerà con la musica, la fotografia, il ballo d’epoca, la parola scritta e recitata, il genere horror e impegnato.  In ogni luogo un posto occupato a simboleggiare una donna che lo avrebbe occupato ma non può più per la violenza subita. L’estrema semplicità di un posto occupato simbolicamente con un cartello che illustra il logo ed espone l’obiettivo della campagna: Posto Occupato. Nell’agorà della città, Piazza IX aprile, cuore pulsante di Taormina, la Notte del Cinema  protagonisti la musica e il ballo: ore 20.00 il Quartetto a fiati del Conservatorio Corelli di Messina  con  musiche da film. Alle 20.30 la Compagnia Nazionale di Danza Storica, diretta da Nino Graziano Luca con la partecipazione straordinaria di Harmonia Suave coordinati da Carla Favata della CNDS,  la scena del gran Ballo del Gattopardo di Luchino Visconti e alle 23.00 Pietro Adragna, in collaborazione con il Blues & Wine Soul Festival, con   musiche tratte da Il Postino di Michael Redford. Nel Giardino di Babilonia, eccellenza come scuola di italiano per stranieri, la Notte del Cinema per tre registi che rappresentano la filmografia siciliana: Francesco Calogero, Fabio Schifilliti e Alfredo lo Piero, c on  documentari: ore 23.15 I figli del set(2015) di Alfredo Lo Piero, la storia di cinquant’anni di cinema italiano attraverso i racconti dei figli d’arte; ore 0.15 Nell’occhio di un genio (2013) di Fabio Schifilliti, dedicato a Giuseppe Tornatore; ore 1.30 Nella terra del Padrino (2012) di Francesco Calogero che ripercorre i luoghi e l’atmosfera dove è stato girato il capolavoro di Francis Ford Coppola. Nel Palazzo Duchi Santo Stefano, capolavoro dell’arte gotica siciliana, la Notte del Cinema filo diretto con il Teatro Antico e la Nona Sinfonia di Beethoven eseguita dall’Orchestra Teatro Massimo di Palermo, diretta da uno dei più grandi direttori d’orchestra viventi Zubin Mehta. Chicche uniche e speciali per indagare  a fondo la IX Sinfonia e le proiezioni di A Clockwork orange (Arancia meccanica1971) di Stanley Kubrick con Malcom McDowell, Patrick Magee, un capolavoro della storia del cinema, grazie alla colonna sonora che recupera musiche classiche di Rossini e soprattutto di Beethoven (ore 23.30). A seguire Lezione 21 (2008) di Alessandro Baricco con John Hurt, Noah Taylor, in cui il professore Mondrian Kilroy smonta il mito della Nona di Beethoven con particolare riferimento all’Inno alla Gioia. Alla Casa del Cinema  i documentari di Antonello Sarno: Taormina 55 (2009),  Nastri 70 (2016) e David 50 (2006) a testimoniare lo storico connubio di Taormina con il cinema e due dei più importanti premi italiani cinematografici. Solo per una notte  inoltre esposti, nell’àmbito della mostra “Disegnatori di sogni” il bozzetto e i lavori preparatori di Renato Casaro, uno dei più importanti cartellonisti italiani, del film di Giuseppe Tornatore L’Uomo delle stelle (1995). Il film aveva un finale diverso da quello che poi è stato girato. E il finale originale è stato raccontato in dieci tavole a fumetto, appositamente realizzate dal disegnatore Lelio Bonaccorso con la collaborazione ai testi con Giampiero Bronzetti. A Casa Museo Cuseni, una delle ville storiche più importanti di Taormina, la Notte del Cinemasi apre alle 23.00 Giovanni Renzo musica dal vivo sulla proiezione di Das Kabinet  Des Dr. Caligari  (Il Gabinetto del dott. Caligari)  (1919) di  Robert Wiene, con Werner Krauss, Conrad Veidt, Lil Dagover, Friedrich Feher, Rudolf Klein-Rogge, Elsa Wagner. Shakespeare era Inglese? (2016) di Alicia Marsikova un incantevole documentario-viaggio alla ricerca del vero William Shakespeare  proiettato al Cinema Olimpia e la Villa Comunale, con la sua atmosfera retrò,  sede della Notte del Cinema Horror: Inizio ore 24.00, M.D.C. Maschera di Cera (1997) di Sergio Stivaletti, con Robert Hossein, Gabriella Giorgelli, Romina Mondello, Riccardo Serventi Longhi;  Phenomena (1985) di Dario Argento con Jennifer Connelly e Daria Nicolodi.

Mariangela  Scuderi

L’AUGUSTANA FRANCESCA ORTISI: ESECUZIONI STREPITOSE ALLE ARCHIMEDEE

Davanti a un pubblico plaudente di 4 mila persone

FRANCESCA ORTISI ARCHIMEDEEE’ un percorso sempre in ascesa quello della giovanissima cantante augustana Francesca Ortisi  che, a giugno 2016, abbiamo  apprezzato e ammirato alla Festa della musica svoltasi, in Piazza Duomo ad Augusta sul sagrato della Chiesa Madre,  e prima ancora come vivace componente del coro in un’edizione dell’Elisir d’Amore, marchio YAP, la scuola per cantanti e artisti fondata da Marcello Guagliardo, la gloria belcantisica locale con il nome d’arte di Marcello Giordani, ancora attivo nei teatri italiani ed esteri. Guagliardo-Giordani, che due anni fa si candidò alla poltrona di sindaco di Augusta, ha varato un cartellone di spettacoli all’aperto   sotto il titolo “AUGUSTA IN MUSICA”. Nei primi  due spettacoli Francesca Ortisi si esibita, con altri apprezzati  allievi YAP,  quali il chitarrista Salvo Maglitto e i cantanti  lirici Gaia Gallitto (soprano) e Gianni Giuga (baritono)  e di musica leggera Erminia Garufi e  Michele Guagliardo, tutti   invitati poi, il due luglio,  a esibirsi a Ortigia di Siracusa, in un cortile nei pressi di Piazza Duomo. Ortisi ha interpretato, con la sua solita grinta, “The Girl in 14 G”,  vivamente apprezzata dal direttore  artistico  delle  Archimedee, Iudicelli,  che le ha chiesto di reinterpretare  la canzone, venerdì 7 luglio,   “beccandosi” applausi e complimenti a scena aperta per la strepitosa esibizione sul palco  allestito in Piazza Duomo dove sabato sera 8 luglio si esibisce Arisa. Emozionata, Francesca Ortisi ha commentato: “Sono contenta in primis sul piano personale di essere stata proposta in mezzo a tanti nomi,  per cantare su un palcoscenico di tanta importanza e sono contenta per la Yap e per l’insegnante Mariella Arghiracopulos, che lavorano ogni giorno affinché si possano raggiungere risultati di questo calibro sempre”. Grazie a Giordani Guagliardo, recentemente Francesca Ortisi ha fatto un’audizione ad Augusta davanti al musicista  Peppe Vessicchio  volto televisivo nazionale nel campo della direzione d’orchestra. Francesca Ortis potrebbe spiccare il volo, ma, intanto chi vorrà ascoltarla o riascoltarla potrà farlo il 22 luglio al Venus Hotel sulla provinciale per Brucoli, in occasione della cerimonia dei premi estivi  istituiti dal Kiwanis club per artisti siciliani.

Giorgio Càsole

AUGUSTA, RIFIUTI E PERCOLATO, SCHERMI: “IN 4 ANNI COS’E’ CAMBIATO? NIENTE!”

La denuncia dell’ex vicesindaco , grillino,  ora all’opposizione

fogne liquameAUGUSTA. “Continuano gli sversamenti di percolato dalla discarica rifiuti di contrada Ogliastro di proprietà comunale. Un disastro ambientale silenzioso certificato dal verbale di sopralluogo della ex Provincia di Siracusa X settore Ambiente del 26 maggio scorso. Era il 2013 quando si fece questa indagine di mercato per rimuovere il percolato”. Con queste parole il consigliere di opposizione Giuseppe Schermi ha contestato tramite social network un fenomeno di inquinamento ambientale nel territorio, allegando al post di denuncia l’immagine di un avviso pubblico risalente al febbraio 2013 in cui il Comune di Augusta rendeva nota l’indizione di un’”indagine di mercato finalizzato a un eventuale affidamento in base a quanto disposto dall’art.  125“lavori, servizi e forniture in economia” del Codice degli appalti.  Il percolato nel d.lgs. 36 del 2003 viene definito come un liquido che si origina dall’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stesse. Il percolato prodotto dalle discariche controllate di rifiuti solidi urbani (R.S.U.) è un refluo con un contenuto di inquinanti organici e inorganici. In premessa del sopraccitato avviso pubblico emergeva che l’amministrazione aveva “necessità di effettuare un’indagine di mercato finalizzata all’eventuale affidamento del servizio avente ad oggetto “Prelievo, trasporto, conferimento e smaltimento di percolato prodotto nelle discariche site in Contrada Ogliastro”. Da allora cosa è cambiato? Si chiede Schermi, con una  domanda retorica, la cui risposta sottintesa è  “Niente”.

Cecilia Càsole