NUOVA ACROPOLI ORGANIZZA LA CONFERENZA “TEMPO DI EROI: UN VIAGGIO TRA MITO E REALTÀ”

tempo di eroiAUGUSTA – È ancora tempo di eroi? Possono le loro gesta ispirarci ancora? Andrea Fazio, attraverso il racconto delle loro avventure, ne spiegherà l’evoluzione e rivelerà l’influenza che hanno nel mondo in cui viviamo. “Eroe” è una persona nobile, coraggiosa ed onesta, che mette il suo braccio al servizio degli inermi e offre la sua vita per il bene comune. Gli eroi nel corso dei secoli sono stati protagonisti di bellissime storie e straordinarie avventure, subendo però diverse trasformazioni: l’eroe dell’antichità ha lasciato il posto al cavaliere medioevale, per diventare poi l’eroe cristiano, fino agli eroi moderni, ai supereroi dei fumetti, dei film e dei videogames. Rivivendo le loro imprese potremo riflettere sul ruolo che svolgono nel mondo in cui viviamo, perché poche figure hanno avuto nella storia dell’uomo tanta importanza quanto quelle degli eroi che le varie epoche hanno saputo offrire.

   G.T.

AUGUSTA, FAILLA E INZOLIA (FDI-AN): L’AMMINISTRAZIONE ISTITUISCA LA CONSULTA GIOVANILE, METTA I GIOVANI IN CONDIZIONE DI POTER CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO

FdI-AN-Augusta-giovanile-675x350Augusta. Sono molti i giovani augustani, come moltissimi altri giovani italiani, che scappano all’estero per poter lavorare. Ad Augusta e dintorni le industrie del petrolchimico non assumono che a spizzichi e, spesso, nemmeno i giovani locali, pur essendo responsabili dei gravissimi danni all’ambiente. Qualche spiraglio potrebbe venire dall’ente Comune se bandisse i concorsi, soprattutto per colmare i vuoti in organico nel corpo dei vigili urbani. L’organico prevede 80 unità, ma ce ne sono appena trenta, che diventeranno ventotto a fine anno o agli inizi del prossimo. Su questo problema della disoccupazione giovanile e, in genere, dei problemi giovanili, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Marco Failla ed Enzo Inzolia, intervengono a seguito della richiesta formale di istituzione della Consulta giovanile comunale, effettuata attraverso un documento protocollato la mattina di lunedì 18 settembre al Comune di Augusta, indirizzato al sindaco e, per conoscenza, all’assessore di competenza e al presidente del Consiglio comunale.

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AUGUSTA, IL PATRONAGGIO DELLA BALATA LISCIA – di Cecilia Càsole

12899596Roberto PatronaggioAugusta. In una città triste, tristissima d’estate, con una fama trista (don Palmiro docet e ammonisce), apprendere la storia di un eroe del quotidiano può far piacere, soprattutto quando si pensa allo stato degradato dell’ambiente, agli esempi di incuria del verde pubblico e agli atti di inciviltà commessi da quegli stessi cittadini che, probabilmente, tengono lustro come uno specchio il pavimento di casa. Queste persone, evidentemente, considerano la cosa pubblica come res nullius, cioè di nessuno mentre, proprio perché pubblica, è di tutti, di tutti noi, in misura infinitesimale, ma di tutti. Quindi, occorre avere rispetto della cosa pubblica proprio come si ha e si pretende rispetto per la cosa propria. Uno che ha capito e che, addirittura, si adopera, quotidianamente, per rispettare l’habitat e per valorizzarlo è Roberto Patronaggio, catanese di nascita, residente da anni ad Augusta, dove ha messo radici, per avere sposato un’augustana doc che gli ha dato una figlia, e dove ha messo su casa. Patronaggio ha messo su anche un’associazione di volontariato, prime aderenti proprio la moglie e la figlia, per invogliare i cittadini a prendersi cura dei luoghi belli, ma trascurati, dell’entroterra augustano. Sono luoghi a volte quasi inaccessibili, anche per via delle tante villette, spesso costruite abusivamente e poi regolarizzate con una delle tante sanatorie nazionali o regionali, varate per impinguare le pubbliche finanze o per assicurarsi i consensi elettorali. Sono luoghi da cui si possono godere panorami mozzafiato come la cosiddetta “Balata liscia”, che moltissimi augustani, specie delle ultime generazioni, nemmeno conoscono. Roberto Patronaggio ha adocchiato tempo fa questo luogo nascosto e ha deciso di adottarlo, di trattarlo come fosse proprio ma, ovviamente, senza nessuna intenzione di ipotetico usucapione. Si è armato di tutto punto e si è messo di buzzo buono a rendere accessibile e gradevole un posto impraticabile, senza violentare minimamente l’ambiente, anzi offrendo un esempio di come sia possibile, con pochissimi mezzi, recuperare e valorizzare le risorse. Patronaggio, per dedicare il suo tempo a quest’iniziativa, si alza anche alle cinque del mattino perché alle 8 prende servizio puntualmente all’ospedale Muscatello. Ogni giorno rivolge le sue attenzioni alla Balata liscia e non solo. Ecco perché può essere considerato un eroe del quotidiano.

Cecilia Càsole

GIOVANE UFFICIALE AUGUSTANO AL COMANDO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI LAMPEDUSA

IMG_20170917_142747AUGUSTA – Cambio al comando della Capitaneria di porto di Lampedusa, l’isola meta turistica, ormai famosa nel mondo per gli sbarchi di migranti. Dopo due anni, ha lasciato il comandante Paolo Monaco (a destra nella foto), trasferito al Comando generale del Corpo a Roma. Al suo posto è subentrato il Tenente di vascello Leandro Tringali (a sinistra nella foto), ufficiale augustano, proveniente dalla Capitaneria di porto di Siracusa, dove ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali Capo Sezione tecnica, Sicurezza della navigazione e Difesa portuale, apprezzato quale ufficiale dalle eccellenti qualità professionali. La cerimonia del passaggio di consegne, venerdì 15 settembre, è stata presieduta dal capo del compartimento marittimo di Porto Empedocle, CF Filippo Maria Parisi e vi hanno partecipato anche il Sindaco di Lampedusa Salvatore Martello e le altre istituzioni civili e militari. Con il discorso di insediamento, il neo comandante Tringali ha voluto ringraziare i presenti e assicurare il continuo e diuturno impegno dell’Autorità marittima nel solco tracciato dal suo predecessore. Il Capitano di fregata Filippo Maria Parisi ha voluto esprimere parole di apprezzamento per il comandante uscente, per il lavoro svolto nel territorio di Lampedusa, e augurare contestualmente “buon vento” al nuovo comandante. Al termine del suo discorso, il comandante Parisi ha proceduto alla lettura dell’encomio solenne tributato direttamente dal comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, Ammiraglio ispettore capo Vincenzo Melone, al Tenente di vascello Paolo Monaco, esaltando le eccellenti doti e qualità professionali, umane, di carattere che gli hanno permesso di raggiungere eccezionali risultati e lo straordinario impulso offerto per la salvaguardia della vita umana in mare, consolidando in tal modo il ruolo della Forza armata e il prestigio del Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera.
Cecilia Casole per AugustaNews e lagazzettaaugustana.it

FRANCO BATTIATO IN UN GRANDE EVENTO AL TEATRO GRECO-ROMANO DI CATANIA

Franco BattiatoCATANIA – Franco Battiato torna, per una serata eccezionale al Teatro Greco Romano di Catania, ieri sera, con una delle sue creazioni musicali più intense, la “Messa Arcaica, nella I^ parte, mentre nella II^ le più belle canzoni del suo repertorio. Si tratta di un atteso, autentico evento che chiude la lunga e ricca stagione estiva programmata al Teatro Greco Romano di Catania dal Teatro Massimo Bellini, con l’Orchestra e il coro un cartellone aperto in giugno con le tre entusiasmanti serate di Carmen Consoli e proseguito con i concerti sinfonici e l’applaudito allestimento della “Tosca” di Puccini. Per finire con la performance del compositore e cantautore etneo, che da decenni domina la scena internazionale. Composizione per soli, coro e orchestra, “Messa Arcaica” è stata pubblicata originariamente in album nel 1994 dopo essere stata rappresentata l’anno precedente in due occasioni, un’anteprima nella Chiesa di S. Bernardino a L’Aquila e una prima ufficiale ad Assisi nella Basilica di San Francesco, in occasione della giornata mondiale della pace. Nonostante negli anni siano seguite altre rappresentazioni, “Messa Arcaica” rimane un momento molto particolare della produzione dell’artista catanese. Divisa nelle partizioni canoniche (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei), è probabilmente l’opera più tradizionale composta da Battiato, specialmente nelle parti corali e sinfoniche. Un lavoro che segnava l’approdo definitivo a una forma classica, riuscendo allo stesso tempo a conferire nella spazialità e nella cadenza il respiro di un portamento musicale aperto, rodato fin dai tempi dei dischi di ricerca degli anni ’70. Nelle parole di Battiato “un’esperienza estremamente significativa nel mio percorso artistico”, fatta di “una ricerca costante della bellezza, dell’armonia, della fluidità delle soluzioni che si muovono all’interno di una Messa”, perché “per comunicare certi sentimenti, certe emozioni, certe opzioni del cuore, è necessario seguire strade ben definite”.

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LA ZES VUOLE FAVORIRE NUOVE IMPRESE MA L’INPS CHIUDE. QUALCOSA NON QUADRA: CHI SI STA SVENDENDO LA CITTA’?

TRIBERIOAugusta. Nuove bordate di accusa contro l’Amministrazione comunale  monocolore  di marca M5S. Ovviamente, le bordate provengono dai banchi dell’opposizione cui era sembrato che la maggioranza grillina potesse concedere due presidenze delle commissioni consiliari, come si fa anche in Parlamento laddove, per esempio, la presidenza della commissione vigilanza sulla RAI andata proprio a un grillino, anche se il movimento fondato dal comico genovese e da Casaleggio è all’opposizione dall’inizio legislatura. Ad Augusta, il M5S ha ottenuto il pieno dei voti al ballottaggio di due anni fa e ha conquistato il premio di maggioranza, grazie al quale, se il gruppo rimane compatto, non ha bisogno dei voti dei vari gruppi all’opposizione. In consiglio comunale, c’erano prima 18 consiglieri pentastellati su trenta, ma l’anno scorso uno di loro si è staccato e sono attualmente 17. Salvo imprevisti, giacché si parla con insistenza di malumori all’interno del gruppo consiliare, ancora possono governare senza aver necessità  di voti supplementari. L’opposizione fa il suo mestiere. Si è opposta duramente contro la presidenza del consiglio, quasi sfiduciando la presidente Lucia Fichera che si è dimessa e a cui dovrebbe succedere la vice Sarah Marturana. Nel frattempo, come già  paventato, l’ INPS di Siracusa sta per chiudere la sede cittadina, dopo aver chiesto al Comune un paio di locali per un ufficio informazioni. L’INPS chiude, mentre, però, si annuncia una ZES, (Zona economica speciale) per Augusta. Su tutto questo è intervenuto l’ex segretario cittadino del PD, Giancarlo Triberio, che siede in consiglio comunale, ma transitato nel nuovo partito MDP. Ecco il testo integrale di Triberio: Continua a leggere

METRONOMICO RADIALE, L’ARTE MATERICA DI PAOLO GRECO DIALOGA CON L’ARCHITETTURA ANTICA

Dusk till Dawn, tecnica mista, 2017-1024x1024NOTO – L’arte materica si mescola con l’architettura antica. Accade a Noto, con l’inaugurazione della personate di Paolo Greco dal titolo “Metronomico Radiale”. L’opening è previsto sabato 16 settembre alle ore 19,00 al Museo Civico ex Convento di Santa Chiara, in Corso Vittorio Emanuele 149. La mostra è promossa dalla galleria Beniamin Art di Catania del collezionista iraniano Behnam Fanaeyan con il patrocino del Comune di Noto. A determinare la formazione di Paolo Greco, artista originale e poliedrico, sono stati i viaggi all’Estero, la passione per il cinema on the road, il Nouveau Realisme, la Pop Art, le Neo Avanguardie. Solo negli ultimi anni, in Sicilia, dove attualmente vive e lavora, l’incontro con Vincent Pirruccio, scultore di fama internazionale, ha accompagnato le sue logiche di artista contemporaneo. Oltre ad esposizioni in pregiati spazi istituzionali, si segnala la presenza di sue opere nelle collezioni permanenti del Museo della Mafia di Trapani e del SAC (Sant’Agostino Contemporanea) della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa. I materiali di scarto, come gli pneumatici, le camere d’aria, i bulloni, rappresentano i materiali urbani che Greco manipola per strutturare, destrutturare pezzi di realtà ormai in disuso. «La mia ricerca – spiega l’artista catanese – è tesa alla sublimazione poetica dei rifiuti, degli oggetti usati, logorati, residui solidi dell’esistenza. Essi ci parlano di un ricordo e ci sollecitano a pensare a tutto ciò che è avvenuto nella loro vita precedente, prima che essi finiscano definitivamente nell’immobilità dell’opera d’arte, un’arte che illustra la vita con la semplicità della stessa. Nella materia trovo il potenziale espressivo che mi interessa, la scelta dei materiali mi allarga il campo all’infinito, tutto può diventare arte, io non invento nulla, non faccio altro che assecondare la materia, leggerla, interpretarla, stabilendo un contatto vitale con essa». “Metronomico Radiale” si inserisce in un periodo di fervore culturale che la “perla del barocco” vive grazie alla sua candidatura a capitale della cultura nel 2020. La scelta della location della personale, il Museo Civico di Noto, serve a modulare un’intesa tra l’architettura tardo-medievale  e la mise delle opere di Greco. Circa trenta lavori e tre installazioni dai titoli cinematografici, appartenenti alla collezione privata di Behnam Fanaeyan, dialogheranno con le antiche forme proprie dell’edificio. Di fatto, durante il vernissage, fusti di materiale industriale in parte triturato e colorato di rosso emergeranno dagli scavi archeologici. La mostra resterà aperta al pubblico fino a venerdì 20 ottobre, dal lunedì alla domenica,  dalle ore 17.30 alle ore 23.30.

INPRESS

AUGUSTA. CONSIGLIO COMUNALE: SI DIMETTE LA PRESIDENTE

La presidente del Consiglio comunale, Lucia Fichera, a un’ora e mezza circa dall’apertura dellafichera-300x157 seduta dedicata esclusivamente alle interrogazioni, ha annunciato ufficialmente le dimissioni irrevocabili. Le sue dimissioni erano state di fatto “dettate” dal gruppo consiliare pentastellato nella conferenza stampa di inizio giugno quando si annunciò, nel momento di massima contestazione della presidenza da parte dell’opposizione ma non solo, che una programmata rotazione biennale delle presidenze delle commissioni avrebbe riguardato anche la presidenza del civico consesso. “Seppure abbia ricevuto la totale fiducia del gruppo consiliare di maggioranza e del movimento Augusta 5 stelle, e seppur confermato il mio ruolo all’interno del civico consesso “ , ha precisato in aula Lucia Fichera , che ha proseguito “ritengo importante, primo fra tutti, che ognuno di noi debba contribuire al progetto politico con lo stesso impegno che ho personalmente dimostrato e che lascio come esempio da seguire (…) Alla luce di ciò, questa sera vi comunico che domani rassegnerò le mie dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio comunale di Augusta, dimissioni irrevocabili”. Non sono mancati i ringraziamenti individuali, con voce rotta e visibilmente commossa Si è chiusa così la seconda presidenza pentastellata nella storia del Consiglio comunale augustano, dopo la prima fugace esperienza di Marco Patti. Per la cronaca, ricordiamo che Fichera è stata oggetto di dure reprimendfe da parte di quasi tutta l’opposizione per i metodi di conduzione delle sedute consiliari.,Potrebbe succedere l’attuale vicepresidente, Sarah Marturana, grillina della prima ora.

Cecilia Càsole

 

AUGUSTA, SCUOLE: DIRIGENTI QUASI TUTTE AL FEMMINILE

megaraAugusta. E’ stato affidato alla dirigente, Agata Sortino, del 1° I. C. “Principe di Napoli “di Augusta, l’incarico di reggenza, per il prossimo anno scolastico,  dello storico liceo “Mègara”, che comprende circa 600 studenti, iscritti su quattro indirizzi di scuola Secondaria superiore, liceo classico, liceo scientifico, liceo linguistico, liceo delle scienze umane; “Principe di Napoli”, che  Sortino dirige da ben dieci anni, e “Mègara” sono  due realtà scolastiche convivono all’interno della stessa Cittadella degli Studi. L’incarico di reggenza alla Sortino era nelle previsioni e  la notizia ha reso euforici gli stretti collaboratori della Sortino alla “Principe di Napoli”, “consapevoli delle numerose difficoltà del liceo “Mègara” negli ultimi mesi, ma anche delle potenzialità e delle proficue sinergie inter istituzionali attivate sul territorio, siamo certi che in questo anno di reggenza lo storico e prestigioso liceo avrà la possibilità di puntare all’autonomia, scongiurando il rischio dell’accorpamento, forte di un patrimonio culturale e didattico di sicuro valore, qualificatosi sempre di più negli anni e di una nobile tradizione che fa da stimolo a docenti e studenti. Auguriamo alla nuova dirigenza di poter svolgere anche in questo liceo un brillante lavoro, volto al perseguimento del successo formativo degli alunni, come quello svolto alla Principe di Napoli che, sotto la dirigente Sortino, ogni anno organizza la coinvolgente sfilata storica federiciana, con la partecipazione degli alunni”. Quasi tutte le altre scuole cittadine sono al momento dirette da dirigenti donne: L’unica eccezione è costituita dal comprensivo “Costa”, diretto da Michele Accolla.

  1. S.

L’AMARO SFOGO DI UN MEMBRO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI STORIA PATRIA: UNA QUESTIONE DI POCO CONTO PER LA POLITICA AUGUSTANA?

AUGUSTA I DUE PORTI DALL'ALTOAUGUSTA – Quello che abbiamo letto di recente sulle pagine dei giornali, sulla questione sollevata da Giuseppe Carrabino, circa la macchina utensile donata da un concittadino al Museo Civico, ha dell’incredibile. Perché incredibile è stata la risposta del Sindaco che ha usato l’istituto della donazione per dire che un pezzo dell’archeologia industriale, captato sulla rotta del Museo di Trapani, non può essere custodito dal Comune. Questo fatto, che di primo acchito sembra banale, torna utile per dimostrare la qualità della gestione dell’attività culturale da parte dei nostri Amministratori. Attività poverissima. Così colgo l’occasione per dire la mia sul mancato rinnovo della “Commissione Comunale di Storia Patria” di cui ho fatto parte negli ultimi due anni. E lo faccio citando il motto latino “UNICUIQUE SUUM” ‘A CIASCUNO IL SUO’: a ciascuno va riconosciuto il merito della sua azione. In questo caso dell’azione politica di chi amministra Augusta, poiché lo stato dell’arte palesa che nulla è stato ha fatto per il rinnovo di questa istituzione fondata nel 1965, ma dal novembre 2015 dimissionata dal Sindaco. Tra le attività della Commissione c’è la pubblicazione del “NOTIZIARIO STORICO DI AUGUSTA”, che nel 2015 ha raggiunto il 35° numero. Anch’esso presentato agli Augustani nel salone del Palazzo di Città, questa volta alla presenza del Sindaco Di Pietro che annunciò l’imminente rinnovo dei dieci componenti della Commissione, dopo la valutazione dei curricula dei partecipanti al concorso redatto e bandito dalla sua Amministrazione. Ma fino a oggi tutto tace e anziché assistere al rinnovo e al rilancio della Commissione, assistiamo alla sua agonia. L’Amministrazione è stata anche interrogata in Aula dall’opposizione, ma alle risposte date non è seguito nulla di concreto. E tutto in barba alle promesse fatte durante la campagna elettorale per la promozione della Cultura da chi, dopo aver guadagnato democraticamente il consenso e il potere a piene mani, sta legittimamente governando. Ma ancora una volta, “la Cultura” è stata solo un oggetto di propaganda elettorale? Penso proprio di si, ma questa volta però non da parte dei vecchi partiti politici storici, quelli accusati di aver distrutto il Paese, ma da chi ha promesso una svolta storica nell’amministrazione della Città. Così “La Cultura” e il suo rilancio sono stati solo un mero argomento, utile per il testo di una pagina elettronica o di un pieghevole scritto da chi ha promesso di portarci fuori dalla schiavitù dei vecchi Faraoni, verso la nuova terra promessa.

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