13 maggio 2012

Alunni del Mègara ai loro coetanei di Intercultura presentano una docu-fiction

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Aula Vallet del liceo Mègara:  incontro tra i studenti del liceo classico e teen ager associati a Intercultura,  provenienti da Francia, Perù, Stati Uniti, Turchia, Islanda, Costa Rica e Honduras, cui  è stato proiettato il cortometraggio “Le Coste Di Augusta”, docu-fiction  in cui si ripercorre tutta la storia della nostra città, realizzato dalla prof Jessica Di Venuta e dai suoi alunni. Si  evidenzia lo stato di abbandono e degrado delle coste.  Il degrado delle saline è stato messo in evidenza da uno spot realizzato da Simona Giardina e Fulvia Saraceno. Un cortometraggio di disegni animati,  realizzato da Luca Musumeci, ha dato risalto a quello sulle coste, come risalto è stato dato da Giulia Epaminonda e  Giulia Spirio,con le loro commoventi  testimonianze sul back-stage della docu-fiction, e da Barbara Spucches con i  suoi versi dedicati al “Mare”.

Federica Fiume

 

Bonifica della rada, uno sogno da 770 mln e oltre

“Le coste di  Augusta”  s’intitola  il video  di studenti del “Mègara”, coordinati dalla prof Jessica Di Venuta, per la terza edizione, dedicata ai paesaggi di costa, di un concorso nazionale bandito da Italia Nostra in collaborazione  vari ministeri. Il video classificatosi,  primo a livello nazionale, è un viaggio nel tempo dall’età della Magna Grecia fino ai nostri giorni: un vero docu-fiction dell’era digitale che esprime il nostro punto di vista sullo scempio perpetrato all’interno della rada di Augusta,  la cui bonifica  rimane un sogno considerando che in  questo periodo  di crisi economica sarà difficile recuperare gli oltre 770  milioni di euro preventivati, somma che rischia di raddoppiare o triplicare, se si perde ancora tempo.  Non è  chiaro quali scelte strategiche possano conciliarsi con uno sviluppo sostenibile e con il rilancio dell’economia  e dell’ occupazione.

Salvo Farini 

30 aprile 2012

Mai così in alto le squadre di pallavolo del liceo “Megara” di Augusta

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AUGUSTA. Si è svolta  nel il Palazzetto dello Sport di Brucoli, la finale del Campionato Provinciale di Pallavolo dei Giochi Sportivi Studenteschi 2011/2012. Il nostro Liceo, in virtù degli ottimi risultati ottenuti dalle ragazze e dai ragazzi nei gironi di qualificazione e di semifinale, ha potuto partecipare a questa manifestazione sportiva presentando, per la prima volta, entrambe le squadre.  La formazione femminile costituita da Martina Consoli, Nadia Gianino, Giorgia Patania e Maria Cristina Tringali (III C Liceo Scientifico), Giorgia Fiorenza (III A Liceo Scientifico), Roberta Cannavà e Maria Stupia (I B Liceo Classico), Miriana Di Mare e Emanuela Verdibello (IIA Liceo Scienze Umane) ha disputato l’incontro con il Liceo Scientifico “Einaudi” di Siracusa vincendo per 2 set a 1. La partita è stata molto combattuta perché le nostre avversarie erano molto preparate sia in difesa che in attacco. Il 1° set è stato vinto abbastanza agevolmente dal “Megara” con il punteggio di 25 a 18; il 2° set, invece, ha visto prevalere la squadra siracusana per 25 a 22. A questo punto è stato necessario disputare il 3° set di spareggio che si conclude, per regolamento, a 15 punti. Le avversarie, inizialmente, si sono trovate in vantaggio ma, successivamente le nostre alunne, grazie ad una buona prova di carattere, sono riuscite a ribaltare il risultato aggiudicandosi il set per 15 a 13. Non solo le ragazze hanno vinto una bella coppa, ma si sono aggiudicate anche il titolo di campionesse provinciali!!!  La squadra maschile, invece, costituita dagli alunni Mirko Romeo (IV C Liceo Scientifico), Giuseppe Sirone (III A Liceo Scientifico), Samuele Marsano, Filippo Gallucci e Luca Passanisi (I C Liceo Scientifico), Vito Pantaleo (III A Liceo Socio-Psico-Pedagogico), Roberto Lombardo (III E Liceo Scientifico), Luca Ranno e Alessio Tornabene (II C Liceo Scientifico), ha dovuto affrontare la formazione del Liceo Classico “Majorana” di Avola. Nel 1° set la nostra squadra è entrata in campo un po’ impaurita dalla superiorità tecnica degli avversari ed è stata sconfitta per 25 a 6; nel 2° set, invece, la squadra del “Megara”, pur perdendo per 25 a 15 si è impegnata al meglio delle proprie possibilità, conquistando un ottimo secondo posto e il titolo di vicecampioni provinciali. Bilancio finale pertanto più che positivo considerando che il nostro Istituto non possiede ormai da molti anni una propria palestra, che quest’anno non ha potuto usufruire della struttura della Marina Militare e che per fare degli allenamenti pomeridiani ha dovuto chiedere ospitalità alla scuola media “Principe di Napoli”. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, sia i veterani che gli esordienti, poiché ognuno si è impegnato per il successo della squadra, rispettando le regole e comportandosi in maniera corretta anche fuori dai campi di gioco.

M. M.

29 aprile 2012

Il Liceo “Megara” di Augusta è due volte campione provinciale di Nuoto ai Giochi Sportivi Studenteschi

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AUGUSTA. Il nostro liceo ha partecipato alla fase provinciale di Nuoto dei Giochi Sportivi Studenteschi 2011/2012 che si è svolta a Siracusa nella la piscina comunale della Cittadella dello Sport. Ottimi i risultati ottenuti dai ventuno alunni che hanno gareggiato suddivisi in due squadre maschili e due femminili. La squadra juniores maschile costituita dagli alunni Luca Roggio (IV A Liceo Scientifico), Luigi Ranno (V C Liceo Scientifico), Claudio Polizzi (II A Liceo Classico) e Salvatore Passanisi (IV D Liceo Scientifico) si è classificata al 1°posto nella graduatoria a squadre conquistando il titolo di campione provinciale grazie alle ottime prestazioni sia nelle gare individuali che nelle staffette. Luca Roggio, Salvatore Passanisi e Claudio Polizzi si sono classificati al 1° posto rispettivamente nei m.50 dorso, nei m.50 delfino e nei m.50 stile libero, mentre Luigi Ranno ha ottenuto il 2° posto nella gara dei m.50 rana; 1° posto anche nelle specialità delle staffette 4x50m mista e nella 4x50m stile libero. Anche la squadra juniores femminile costituita da Fulvia Saraceno e Simona Giardina (II A Liceo Classico), Diletta Cucè (II B Liceo Classico) e Giulia Carriglio ( V D Liceo Scientifico) ha ottenuto il 1° posto nella graduatoria a squadre e conquistato il titolo di campione provinciale. Fulvia Saraceno e Simona Giardina si sono classificate al 1° posto rispettivamente nei 50m dorso e nei m.50 rana, Diletta Cucè ha ottenuto il 2° posto nei m.50 delfino, mentre Giulia Carriglio è giunta terza nella gara dei m.50 stile libero; 1° posto sia nella staffetta 4x50m stile libero che nella staffetta 4x50 mista. La squadra allievi maschile costituita dagli alunni Luca Passanisi (I C Liceo Scientifico), Giuseppe Sirone (III A Liceo Scientifico), Giuseppe Valenti (III D Liceo Scientifico), Giuseppe Roggio, Francesco Scalisi e Luca Raina ( II D Liceo Scientifico) e Salvatore Roggio ( IV C Liceo Scientifico) è vicecampione provinciale avendo conquistato il 2° posto nella graduatoria a squadre. Le medaglie sono andate a Luca Passanisi 3° posto nei m.50 dorso, Salvatore Roggio 3° posto nei m. 50 delfino e Giuseppe Sirone 3° posto nei m. 50 stile libero; 2° posto sia nella staffetta 4x50 mista che nello staffettone 6x50m stile libero. La squadra allieve femminile costituita dalle alunne Adriana Migliorini ( I B Liceo Classico), Ambra Caramagno (II D Liceo Scientifico), Elena Lombardo ( I A Liceo Scientifico), Martina Fisichella (I B Liceo Scientifico) , Maria Paola Pinacchi ( II A r Liceo Classico ) ed Erika Bonsignore ( II B Liceo Scientifico) si sono classificate al 4° posto nella graduatoria di squadra. Adriana Migliorini 3° posto nei m.50 dorso, Ambra Caramagno 3° posto nei m. 50 rana, Elena Lombardo 5° posto nei m. 50 delfino, Martina Fisichella 4° posto nei m.50 stile libero; 3° posto nella staffetta 6x50m stile libero e 4° posto nella staffetta 4x50 mista. Sono soddisfatta di tutti gli alunni, sia di coloro che hanno partecipato per la prima volta, sia di quelli che hanno già maturato diverse esperienze, perché, al di là dei buoni risultati ottenuti, hanno manifestato grande entusiasmo fuori dalla vasca e hanno affrontato le gare con impegno e determinazione.

M. M.

27 aprile 2012

ESSO E LICEALI: UNA SFIDA PER IL FUTURO DELL’ENERGIA

Sci-Tech Challenge: laboratorio di Matematica, Scienza e Tecnologia - Ottimo piazzamento per i ragazzi del Mègara alla competizione nazionale organizzata dalla EXXON MOBIL  e da Jnior Achievement

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 AUGUSTA. Il Liceo “Mègara” ha partecipato all’iniziativa di educazione matematica e tecnico-scientifica dal titolo Sci-Tech Challenge nata dalla collaborazione tra Junior Achievement e ExxonMobil. A essere coinvolte le classi III A, III B, III C e III D del Liceo Scientifico coordinate dalle docenti Elisabetta Patania, Rita Formica e Anna Lucia Daniele. Il progetto ha visto, come prima fase, le classi impegnate a effettuare un quiz online sulle principali tematiche energetiche. Successivamente, fondamentale e di notevole interesse per i ragazzi è risultata la lezione in classe tenuta da due “esperti d’azienda” del gruppo ExxonMobil che hanno condiviso con loro le proprie esperienze, li hanno aiutati a comprendere l’importanza di una solida preparazione scientifica per la ricerca di nuove opzioni capaci di vincere le sfide energetiche del futuro e li hanno coinvolti in attività di analisi e creatività.Cuore del programma è stata la National Sci-Tech Challenge che si è svolta a Roma  il 2 e 3 Aprile. Nove team – composti da 5 studenti ciascuno - si sono affrontati in una competizione che li ha visti impegnati a individuare e sviluppare soluzioni innovative in risposta a un quesito energetico sul quale sono stati chiamati a cimentarsi. I team sono arrivati da sette scuole di Roma, Savona, Albenga, Finale Ligure, Brindisi e Augusta e sono stati selezionati tra gli studenti di 13 classi.

 

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20 aprile 2012

Leg(a)li al sud - Manifestazione conclusiva all’Auditorium Marina Militare il 21 aprile ad Augusta

legali.jpgAugusta  - Sabato 21 Aprile alle ore 11.30, presso l’auditorium della Marina Militare di Banchina Tullio Marcon, ad Augusta, si terrà la manifestazione conclusiva del progetto “Le(g)ali al Sud”, organizzata dal Comando Militare Marittimo Autonomo (Marisicilia) in collaborazione con il locale Liceo Megara. L’evento, presenziato dall’Ammiraglio Raffaele Caruso, Comandante del Marisicilia vedrà, alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari della provincia di Siracusa, la partecipazione del Questore di Palermo Dott. Nicola Zito, che potrà incontrare numerosi alunni di Istituti superiori di Augusta e Siracusa. Il progetto di educazione alla legalità “Le(g)ali al Sud” rientra nei Programmi Operativi Nazionali (PON 2007-2013) ed è stato sviluppato dal Liceo Megara in collaborazione con il Ministero di grazia e Giustizia e La Polizia di Stato, articolandosi tra la Casa di Reclusione di Augusta e la Questura di Siracusa, coinvolgendo nell’organizzazione dell’evento finale la Marina Militare. I PON sono strumenti finanziari gestiti dalla Commissione europea per realizzare la coesione economica e sociale di tutte le regioni dell'Unione e ridurre il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo. Questi fondi sono erogati alle scuole dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca sulla base di due Programmi Operativi Nazionali ideati per sostenere l’innovazione e la qualità del sistema scolastico in quattro Regioni del Sud Italia (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, le sole appartenenti all’Ob. Convergenza) e colmare il divario con le altre aree territoriali del Paese e dell’Unione Europea. Si tratta dunque di un vasto piano di sostegno finanziario allo sviluppo del sistema di istruzione e formazione delle regioni del mezzogiorno che ha come obiettivi specifici di grande rilievo.

 

     Paolo Pucci

07 aprile 2012

QUALE ACCOGLIENZA AL PRONTO SOCCORSO PER LA DONNA VIOLATA

  laNereide.jpgSIRACUSA - Il Centro Antiviolenza "La Nereide", presidente Adriana Prazio, con la collaborazione dell'ASP8 e il sostegno del CSVE, giorno 3 aprile ha tenuto il Convegno sul tema "QUALE ACCOGLIENZA AL PRONTO SOCCORSO PER LA DONNA VIOLATA?" -  Direzione Didattica dott.ssa Daniela Respini, presidente Ass. MARELUCE ONLUS.  L’iniziativa,  promossa dal centro Antiviolenza-Antistalking “La Nereide” Onlus, è stata rivolta agli iscritti e agli studenti della facoltà di Scienze Infermieristiche, agli operatori dell’ASP e a quanti professionalmente trattano la materia. Nelle intenzioni,  si è proposto d’ impegnare le numerose e diverse professionalità, tanto nella prevenzione, quanto nel contrasto delle forme di violenza, fornendo strumenti adeguati e di tutela.Coordinati dalla psicologa-psicoterapeuta Daniela Respini, sono intervenuti i dottori Elino Attardi, Antonino Bucolo,  Roberto Cafiso, gli avvocati Loredana Piazza, Patrizia La Vecchia e le dottoresse Lavinia Lo Curzio, Antonella Fucile, Lucia Garofalo, Viviana Trotolo.

C.C.

04 aprile 2012

Comenius in Spagna: esperienza magnifica e altamente formativa

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AUGUSTA. La Galizia, terra celtica di confine, protesa sull’Oceano Atlantico, dal 14 al 18 marzo, ha accolto  la delegazione del liceo “Mègara”,  formata dalla dirigente scolastica, prof.ssa Castorina, dalla prof.ssa  Sara Brunno, coordinatrice del progetto,  e sa sei studenti: Maria Chiara Castorina, Giorgia Damiata, Valentina Fortuna, Noemi Giangreco, Carlotta Passanisi e Vito Pantaleo.  Siamo stati ospitati dall’istituto di istruzione secondaria IES Concepciòn Arenal di Ferrol per il secondo meeting del partenariato multilaterale LLP Comenius "Water: the Spring of Life". Oltre alla Spagna e all’Itali, a il partenariato coinvolge scuole di altri Paesi, quali l’Estonia, la Francia e la Turchia.  L‘acqua è il tema principale del lavoro da sviluppare nell’arco di due anni scolastici. In questi quattro giorni alunni e docenti stranieri hanno vissuto e condiviso esperienze con i loro coetanei e colleghi spagnoli,  essendo coinvolti in un intenso programma di attività che è iniziato, nella giornata di accoglienza, con uno spettacolo degli studenti di musica, teatro e magia.  La sessione ha dato anche modo di svolgere il primo dei workshops, in cui i ragazzi dei diversi Paesi hanno relazionato sul lavoro svolto finora. Tra questi, un’esposizione sull’idrografia di ogni Paese, la progettazione di loghi diversi da cui  si sceglierà uno per identificare il progetto europeo e un glossario di termini relativi all’acqua. Accrescere la consapevolezza dell’acqua all’interno delle comunità scolastiche, sostenerne l’importanza, incoraggiare i giovani a trascorrere più tempo a contatto con la natura, conoscere gli ecosistemi acquatici del proprio territorio, migliorare le competenze informatiche e di comunicazione sono alcuni degli obiettivi del partenariato.  Nel pomeriggio abbiamo fatto un’interessantissima passeggiata lungo il fiume Belelle, di cui abbiamo ammirato le sue splendide cascate. L’indomani si è tenuta una sessione di lavoro per i docenti per decidere le attività da sviluppare prima del terzo incontro, che si svolgerà nel nostro liceo dal 9 al 13 maggio. Tra le attività per cui il lavoro è già iniziato c’è l’impostazione di un questionario/sondaggio on line sul consumo corretto dell’acqua con domande proposte dalle scuole partner. Abbiamo partecipato alle lezioni in classe con i nostri compagni spagnoli e comunicato con loro in inglese, migliorando le competenze linguistiche nella lingua in cui si svilupperà tutto il progetto e abbiamo imparato anche un po’ di spagnolo.  Il soggiorno nella città navale ha incluso un ricevimento ufficiale al Palazzo di Città del Comune di Ferrol,  dove il  sindaco e l’assessore alla Cultura ci hanno accolto con grande cordialità. Abbiamo fatto un giro del porto a bordo di una nave della Marina militare, abbiamo raggiunto l’Atlantico affacciandoci dalle scogliere di Vixía de Herbeira, le più alte dell’Europa continentale (620 m), godendo di una vista mozzafiato, abbiamo visitato il Santuario di San Andrés de Teixido, che, secondo l’antica tradizione celtica, 'se non si visita da vivi, lo si farà comunque da morti sotto forma di animali'. Nella giornata di sabato abbiamo visitato Santiago de Compostela, meta finale del noto pellegrinaggio e La Coruña, splendida città marinara con il suo interessante acquario di Finisterrae e l’affascinante Torre d’Ercole costruita dai Romani nel I sec. d.C. Partecipare direttamente a questa tappa del Progetto Comenius è stata per noi un’esperienza magnifica, non soltanto formativa, ma anche ricca di divertimento. Ci ha fatto sicuramente diventare più autonomi e responsabili durante gli spostamenti, e a Ferrol, ci siamo trovati benissimo sia con i ragazzi dei diversi Paesi, sia con le famiglie eccezionali che ci hanno ospitato e ci hanno fatto sentire a casa. Abbiamo trovato una gentilezza incredibile e una calorosa ospitalità. Sono stati pochi giorni, ma veramente molto intensi.. Conoscere gente nuova e i loro stili di vita è stato meraviglioso. Si é creato tra noi un rapporto affettivo molto forte. Adesso possiamo dire di avere amici spagnoli, francesi, estoni e turchi e speriamo per sempre. Il soggiorno in Spagna ci ha insegnato tanto: abbiamo imparato a usare l'inglese e compreso le difficoltà che può avere uno straniero che non conosce le lingue nel comunicare. Siamo così entusiasti che vorremmo subito ripartire. Quest’esperienza rimarrà sempre nei nostri ricordi. Speriamo che i nostri compagni, che partiranno in ottobre e nel 2013, vivranno le stesse emozioni che abbiamo provato noi e speriamo anche che questo progetto possa diffondersi sempre più perché riconosciamo che è un'esperienza culturale che tutti gli studenti dovrebbero fare. Ringraziamo la nostra scuola per averci offerto questa bella opportunità.

 

Giorgia Damiata, Valentina Fortuna, Noemi Giangreco

02 aprile 2012

“P²: prometeo e peppino impastato”, per la regia dell’augustano Alessio Di Modica.

Primavera all’insegna della legalità di Area Teatro

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Questo è il titolo dello spettacolo che in scena il 3 marzo al cine teatro Odeon di Lentini. Protagonisti gli studenti del Liceo Classico Gorgia di Lentini. Il progetto rientra nel Piano Operativo Regionale di Educazione alla legalità, è stato realizzato grazie all’impegno della scuola, della dirigente Maria Ada Mangiafico dell’istituto Gorgia progetto in rete con Il comprensivo G. Marconi del preside  Filadelfo Scamporrino referenti per i due Istituti rispettivamente il professore  Silvio Pellico e la prof.ssa Silvan Andronaco. Lo spettacolo è il momento conclusivo del progetto. In scena 15 ragazzi raccontano la storia di Prometeo e di Peppino Impastato entrambi traditori verso i padri, il primo perché donò il fuoco agli uomini e subì una punizione tremenda da parte di Zeus : incatenato su un monte un’aquila di giorno gli mangiava il fegato e di notte gli ricresceva, così tutti i giorni.  Il secondo  perché si schierò contro la mafia pur essendo figlio di un mafioso e pagò questa rottura “culturale” con la gogna mediatica seguita alla sua morte per mano della mafia, ma  per  molti  anni lo definto un terrorista suicida durante un attentato. Il linguaggio usato  è stato quello dei pupazzi , la tragedia greca e  la spregiudicatezza drammaturgica del teatro contemporaneo in una miscela innovativa, divertente ed efficace per veicolare messaggi e coinvolgere i ragazzi. A guidare il lavoro la compagnia AREATEATRO : Alessio Di Modica  che ha curato la regia e la scrittura dello spettacolo e Corrado Portuesi che ha curato la parte della scenografia  facendo costruire  ai ragazzi pupazzi, di cui alcuni giganti, con materiale di riciclo solido. Studenti e pupazzi  dunque si son mossi tra i toni drammatici della tragedia greca, e quelli ironici e grotteschi  dei pupazzi, in una messa in scena corale tra la danza  e l’espressività fisica teatrale personale di ognuno: gli Dei come i padrini lottano per il potere, le Oceanine corrono sul monte  in aiuto di Prometeo come gli amici di Peppino impastato sul luogo dell’omicidio, infine la voglia di sognare, di guardare in alto e di volare universale nei tempi  libera tutti: pupazzi incatenati, attori mascherati, corpi uniformati.  La compagnia  Area Teatro ormai ci ha abituati alla sua originale modalità di fare e  insegnare teatro a misura di studente, che fa del teatro un viaggio  di scoperta personale. Il liceo classico Gorgia vanta il primato di essere stata la prima scuola in Italia ad avere realizzato uno spettacolo su queste due figure una che proviene dal teatro antico e ci propone il tema dell’eroismo e l’altro che viene dall’impegno civile  e ci propone il tema della lotta alla mafia. Gli studenti in scena sono Alfio Brunno, Adriana Brunno, Ludovica Brunno, Giulia Catania, Alessia Commendatore, Elenia Centamore, Naomi Del Popolo, Giusy Dettori, Giovanni Gibilisco, Ylenia Ippolito, Giorgio Pistritto, Roberta Ristuccia, Federica Sapienza, Giordana Sicura, Alberto Vasile.

  AREATEATRO

15 marzo 2012

Sci-Tech Challenge: laboratorio di Matematica, Scienza e Tecnologia

 

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Il Liceo “Megara” partecipa all’iniziativa di educazione matematica e tecnico-scientifica dal titolo Sci-Tech Challenge nata dalla collaborazione tra Junior Achievement e ExxonMobil. A essere coinvolte le classi III A, III B, III C e III D del liceo scientifico coordinate dalle docenti Anna Lucia Daniele, Elisabetta Patania e Rita Formica. Tra le attività previste dal programma, fondamentale e di notevole interesse per i ragazzi è risultata la lezione in classe tenuta da un “esperto d’azienda”. La fase successiva consiste nella selezione dei cinque  migliori alunni che andranno a rappresentare la nostra scuola alla competizione nazionale che si svolgerà a Roma il 2 e il 3 aprile. Giorno 7 marzo 2012 si è svolta nella sala conferenze di Via Adua la lezione tenuta da un esperto d’azienda per la classe III C. Gli alunni, coordinati dalla professoressa Daniele, hanno incontrato l due esperti, ingegneri e professionisti dell’energia pronti a condividere le proprie esperienze e competenze e a coinvolgere la classe in mini sfide scientifico-tecnologiche. I due esperti, che svolgono la propria attività lavorativa nel gruppo ExxonMobil,  nella raffineria Esso di  Augusta, sono stati Raimondo Distefano e Isabelle Molinà. Hanno promosso l’iniziativa Sci-Tech Challenge, che ha lo scopo di incrementare nei giovani l’interesse verso materie come Matematica, Scienza, Tecnologia e Ingegneria per poter comprendere e affrontare le sfide globali che il mondo e il settore energetico affrontano ogni giorno.

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13 marzo 2012

Le tre "maledizioni" dei poeti Siciliani

Federico II, fondatore di Augusta, voleva creare una lingua unitaria per aggregare politicamente i popoli a lui soggetti, ma…

Federico-II-.jpgFederico  II di Svevia,  fondatore di Augusta, stupor mundi, avviò una serie di riforme che non lasciarono nulla d'intentato ai fini di un risanamento morale, politico, economico, sociale e letterario del suo regno di Sicilia, fulcro del più ampio progetto imperiale, già in atto ma anche messo in crisi dalla lontananza della Germania, madrepatria, della quale l'isola mediterranea tendeva a sostituire la centralità in modo inversamente proporzionale alla coesione dell'Impero: tanto più la Sicilia era il centro della corte quanto più la corte stessa si frazionava finendo con l'esaltare la sua nazionalità relativa rispetto all'assolutezza del potere federiciano. In altre parole, Federico, nella sua riforma dell'Impero, seppe comprendere, anticipandola, la direzione che avrebbe preso la storia moderna d'Europa due secoli dopo, con la formazione degli Stati nazionali sulle ceneri degli ormai sgretolati poteri sovra-statali, Impero e Papato. Tanto più quanto proprio il pontificato romano si intrometteva geograficamente nella già debole coesione territoriale fra la Sicilia e la madrepatria tedesca. Questo, forse, comportò l'esasperata ricerca di un'identità linguistica cui Federico diede luogo e che pareva oltrepassare i consueti confini della letterarietà per configurarsi come una vera e propria progettualità politica. Dietro la poesia siciliana del Duecento si cela una fortissima, appunto quasi esasperata, ricerca della novità e della radicalità di una lingua che la rappresentasse e che a un tempo sapesse altresì rappresentare la presenza aggregatrice di più istanze politiche, all'apparenza disomogenee e disarticolate. Quindi, dietro questa ricerca più che letteraria si nascondeva ancor più la ricerca di un'identità politica statale che continuasse a dissimulare la centralità tedesca e di conseguenza la potenza imperiale, ormai - era un dato di fatto - vacillante. I poeti della scuola siciliana finirono col veicolare un progetto politico e in ciò fu plausibile configurarli come appartenenti a un movimento letterario, che di fatto non ci fu mai, ma che ben dissimulava a sua volta l'idea di una intenzionalità comune - a volte consistente anche nella preterintenzionalità -se non nelle cause, certamente negli effetti. E questa può essere intesa come una sorta di prima "maledizione" che cadde su questi poeti, asserviti a un progetto comune e assorbiti da esso, che li rese organici a una temperie culturale e storica, in cui rischiarono di perdersi i tratti spontanei e individuali, per annegarli tutti dentro una presunzione di scolasticità che altro non fosse che l'adesione anche involontaria alle necessità del dominus. Collegabile a questa è la seconda e determinante "maledizione" che rimane aderente a un fatto più squisitamente artistico, linguistico e letterario: la traduzione toscana che ne favorì la tradizione nella misura in cui ne spense l'originalità della trasmissione e, più erano accattivanti le liriche tradotte, più la loro trasmissione ne tradiva il testo originale rivestendosi di un  toscano che grazie al siciliano rifatto si faceva illustre e consegnava sé stesso a futuri destini prestigiosi.

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09 marzo 2012

8 Marzo all’asilo Marina Militare “Pasquale Simone Neri”

 

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In occasione della festa della donna le mamme dei bimbi che frequentano l’asilo nido della Marina Militare “Pasquale Simone Neri” hanno organizzato “Non solo mimose…”, un evento di amichevole aggregazione presso i locali dell’asilo, così da poter trascorrere insiemi ai propri bimbi, in compagnia delle maestre, donne e in molti casi anch’esse mamme, un piacevole pomeriggio. L’occasione, “addolcita” dalle torte amorevolmente confezionate dalle mamme, ha reso loro possibile di manifestare ancora una volta la propria vicinanza e gratitudine alle maestre dell’asilo nido, che col proprio attento lavoro contribuiscono a rendere possibile lo svolgimento delle rispettive professioni con la consapevolezza che i propri figli trascorrono le proprie giornate in un luogo sicuro ed attento ad ogni loro esigenza, in linea con la volontà della Marina Militare di contribuire con ogni mezzo a propria disposizione a rendere più agevole lo svolgimento delle spesso delicate mansioni dei propri dipendenti.

G.C.

02 marzo 2012

Derby interno al liceo Mègara. Scontro fra “titani”: big match al Palasasol.

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Augusta - Anche quest’anno gli studenti dei tre indirizzi – classico, scientifico e psicopedagogico - del liceo Megara hanno avuto modo di organizzare e di partecipare alla tanto desiderata “Settimana dello studente”, evento sportivo e ricreativo tanto atteso e da sempre oggetto di grande entusiasmo. Nonostante già il countdown delle settimane precedenti avesse trasmesso voglia e adrenalina nel cuore dei ragazzi, il via è stato dato ufficialmente dai rappresentati d’istituto solo giorno 13 febbraio. Per una settimana gli studenti si sono sbizzarriti nelle più varie attività pomeridiane, dal tanto sentito torneo di calcio a cinque a quello di beach volley, dal torneo di Play station a quello di calcio a due. Sfortunatamente i professori non hanno avuto altra scelta che quella di andare avanti con il programma mentre i registri piangevano per i voti che tardavano ad arrivare. La settimana dello studente 2011/2012 si è conclusa in bellezza con un incontro più che acceso avvenuto giorno 20 febbraio durante l’assemblea di istituto tenutasi presso il Palasasol. Gli studenti sono accorsi numerosi per assistere alla finale e, munitisi di grande ardore, hanno tifato e assistito i loro beniamini.  A contendersi il terzo e il quarto posto per la finale di calcio a cinque sono scesi in campo la VC del liceo scientifico contro la squadra del Classico e dopo una grande partita, il podio è stato raggiunto dalla classe dello scientifico. Ma la tensione non si era conclusa lì perché a sfidarsi per il primo posto sono scesi in campo la VD e la IVD, da sempre buone rivali, regalando agli spettatori un vero e proprio calcio spettacolo e grande gioco di squadra. E dopo questo scontro tra titani, dopo aver lottato per ben cinquanta minuti con le unghie e con i denti, o meglio, con i calci e con gli stinchi, si è aggiudicata la vittoria la VD divenendo, per l'ennesima volta, vincitrice della Settimana dello studente. Applausi e ammirazione anche per la IVD, classificatasi meritatamente al secondo posto, della quale si è lodata la grande forza di attacco e le strategie adottate dagli attaccanti. E così urla di gioia, delusioni, impegno e lavoro di squadra sono stati ancora una volta gli ingredienti fondamentali che hanno reso quest’ennesima settimana dello studente unica, dando ai ragazzi un po’ di brio e di vitalità in più per affrontare al meglio quest’ultima parte di anno scolastico.

Silvia  Mattei

 

01 marzo 2012

AUGUSTA, GALILEO ATTIRA STUDENTI E ADULTI

Scienza: Curiosità, Dubbio, Audacia intellettuale

 

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Giorno 28 febbraio si è tenuta nell’aula Vallet del Liceo Classico Megara la conferenza “Galileo: non solo scienza” organizzata dalla professoressa Anna Lucia Daniele. Hanno partecipato, tra gli altri, il  dirigente scolastico del nostro  liceo Mègara, Maria Concetta Castorina, il  dirigente  dell’Arangio Ruiz, Carmelo Gulino,  il dirigente del Domenico Costa e assessore comunale all’ecologia, Michele Accolla e l’assessore comunale all’Istruzione, Giuseppe Cassisi Nella presentazione la professoressa Daniele è stata affiancata dall’esimio astronomo e ricercatore in servizio all’osservatorio di Catania  Maurizio Ternullo.  Da Galileo ad Einstein, Ternullo ha illustrato in maniera originale ed esaustiva il lungo e travagliato viaggio della scienza, con particolare attenzione alle caratteristiche “trasgressive” e innovative che il nuovo modo di vedere la realtà delle cose portò a cospetto di una società fondata sui rigidi dogmi della religione cattolica.  Fu proprio Galileo il fautore di una scienza di tipo sperimentale, quando  il sapere non era fondato sull’ipse dixit, sull’autorità del maestro e non sui dati sensibili.  Il coraggio di guardare verso il cielo  provocò a Galileo  inimicizie di sorta, e, nonostante la sofferta abiura delle proprie opere,  il suo nome rimane tuttora immortale. Ma la sua genialità sta proprio nell’aver rigettato   la scienza dogmatica del tempo per  una tutta nuova: la  curiosità, il dubbio, la disponibilità verso il nuovo,  la capacità di riconoscere i propri pregiudizi, il senso critico sono i nuovissimi valori etici portati avanti dalla nuova scienza.  Galileo Galilei è simbolo dell’uomo moderno, il suo continuo dissidio interiore è quello comune a tutti gli uomini.  Sta a noi cittadini metterci ancora una volta in discussione per consentire al genere umano di progredire in nome della scienza, ricordandoci che non vi è nulla di certo a questo mondo: tutto è migliorabile, tutto è perfettibile. Dio ci ha dato un grande dono: l’intelletto. Se non lo usassimo e non allargassimo le nostre vedute, non sarebbe che una mancanza di rispetto nei Suoi confronti. Sulla scia galileiana, allora, possiamo anche noi scardinare quegli infruttuosi pregiudizi che tuttora esistono in modo da aprire le porte a un universo di sapere puramente culturale. Alla fine della conferenza è stato proiettato il cortometraggio su Galileo Galilei realizzato dagli alunni delle professoresse Daniele,  Di Venuta e Romano, che ha riscosso un’ovazione da parte degli spettatori.                                                                                                                                                              

    Federica Fiume -  nel tondo della foto,  da sin. Maria Concetta Castorina, Anna L. Daniele, Maurizio Ternullo

 

09 febbraio 2012

AUGUSTA, ADDIO ALLA SCUOLA DEI “CAPPUCCINI”

 

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AUGUSTA. Era la scuola elementare per antonomasia del centro storico, una volta frequentata da tutti i bambini di Augusta, con una bella e grande palestra, con un ampio salone per varie manifestazioni, costruita subito dopo la conclusione della seconda guerra mondiale. Ora sarà un plesso come tanti, aggregato all’unico istituto comprensivo rimasto in zona. Ci riferiamo al  Circolo didattico «Giovanni Pascoli» col suo plesso di via Generale La Ferla, detto dei “Cappuccini”, perché costruito nell’area di un ex convento,  l'unico che insiste nel centro storico che, dal prossimo anno scolastico farà parte integrante  del I Istituto Comprensivo di base «Principe di Napoli», cui ora è accorpato.  Cesserà dunque di esistere come istituzione scolastica. Si tratta di un passo inevitabile che sarà compiuto in virtù di quanto previsto da Stato e Regione. Tempo addietro si parlava della possibilità di trasformare il Pascoli in istituto comprensivo, ma per diventare tale la scuola avrebbe dovuto registrare il doppio del numero degli iscritti che conta attualmente.
La razionalizzazione della rete scolastica siciliana prevede, infatti, che un istituto comprensivo debba registrare un numero di iscritti non inferiore ai mille alunni e attualmente il primo e unico circolo didattico di Augusta, è frequentato da 430 alunni. Gli scolari continueranno ad andare a scuola nello stesso edificio. La proposta di razionalizzazione così formulata dal Comune è stata integralmente accolta dalla Regione. Nei mesi scorsi, ha  riferito l'assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Cassisi, era stata redatta dall’ Amministrazione comunale, con il  coinvolgimento delle varie istituzioni scolastiche.
    Cecilia   Càsole

08 febbraio 2012

VERSO L'UNIVERSITA' ... E OLTRE

 

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Giorno scorso ,  si è svolto presso l’aula Vallet del Liceo “Mègara” un interessante incontro tra gli attuali studenti del liceo e gli ex-alunni che hanno intrapreso da poco il complesso iter universitario. A tale attività, organizzata e presentata dalla prof.ssa Anna Lucia Daniele e dal prof. Alfio Castro, sono stati coinvolti gli alunni delle classi quarte e quinte di tutti e tre i licei, che hanno avuto modo di rivolgere i propri quesiti circa gli atenei che prossimamente dovranno scegliere. Dopo la presentazione dei questionari on-line, servizio offerto dalla scuola tramite il quaLe ogni alunno ha la possibilità di scoprire in anticipo che tipo di inclinazione presenta e quale potrebbe essere la sua futura facoltà, l’intervento della dirigente scolastica  Maria Concetta Castorina ha inaugurato l’evento e ancora una volta si è dimostrata aperta e disponibile alle eventuali richieste da parte dei giovani alunni e ha accolto calorosamente i ragazzi universitari. Ben diciassette, di cui tre in videoconferenza, si sono succeduti nel raccontare le loro esperienze e illustrando agli attuali studenti i vantaggi e gli svantaggi delle proprie facoltà, delineandone il percorso di studi e gli sbocchi lavorativi. A iniziare questo lungo incontro, Michela Italia, che ha già conseguito due lauree rispettivamente in lettere moderne (triennale) e in filologia (specialistica) e adesso perfettamente integrata nel campo teatrale, ha presentato il suo iter di studi incoraggiando gli alunni ad essere imprenditori di loro stessi e sottolineando il motto “io speriamo che me la cavo”, molto apprezzato dai ragazzi; di seguito sono intervenuti: Antonino Barresi, studente di Scienze motorie, che ha raccontato la propria esperienza correlata alla sua passione per lo sport; Maica Daniele, frequentante il corso di laurea di Economia aziendale a Catania, ha presentato in modo chiaro e conciso le opportunità che offre la sua facoltà e i possibili sbocchi lavorativi; direttamente dal Politecnico di Torino, Davide di Mare, facoltà di Architettura, ha potuto essere relativamente presente tramite una videochiamata che ha permesso di annullare le distanze così da poter rispondere ai quesiti ugualmente; allo stesso modo si è svolta la video-conversazione con Luca Santoro e Simone Tosatto, frequentanti il primo anno del corso di laurea rispettivamente in Giurisprudenza e Scienze Politiche all’università la Sapienza di Roma, che hanno intrattenuto i ragazzi rispondendo anche in modo ironico alle loro domande; Valentina Ragaglia, studentessa di Lettere moderne, ha sottolineato le motivazioni che l’hanno spinta a iscriversi a tale facoltà e i vantaggi che ne ha ricavato; Fabrizio Vaccaro, ben noto agli studenti del liceo, ha invece descritto la sua esperienza alla facoltà di Medicina all’università  Cattolica di Roma ed è stato possibile effettuare un confronto con gli altrettanti iscritti in Medicina all’università di Catania, Davide Landolina e Salvo Ternullo; Clarissa Pugliares, al sesto anno di Medicina, ha fornito consigli e link utili per i giovani interessati; Sergio Fichera, frequentante il corso di laurea in Scienze Infermieristiche, ha manifestato il suo interesse nei confronti della facoltà frequentante e ha invitato i giovani a riflettere; Ciro Sesto, studente di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Serena Amara, iscritta alla facoltà di Lingue, Francesco Scionti, frequentante la facoltà di Giurisprudenza e Annalisa Barcio, iscritta alla facoltà di Ingegneria civile hanno esposto con grande entusiasmo tutti gli aspetti dei loro corsi; a chiudere gli interventi Gianfranco Scatà, laureato in Ingegneria Telematica all’’università Kore di Enna e già ricercatore nella la medesima università. I liceali sono stati decisamente entusiasti della vasta gamma di opportunità loro offerta, e adesso guarderanno con più fiducia il futuro che  si prospetta. Una bellissima esperienza da condividere nuovamente l’anno venturo. Decisamente soddisfatta la prof.ssa Daniele, la quale, al termine dell’incontro durato ben tre ore, si è sentita in dovere di complimentarsi con gli alunni che fino a tarda ora avevano assistito e ringraziare calorosamente gli universitari che ogni anno sempre più numerosi si offrono spontaneamente per “orientare” le future matricole.

Silvia Mattei