LA CORALE “CITTA’ DI NETTUNO” INCONTRERA’ AD AUGUSTA LA CORALE “IUBILAEUM”


Senza titolo-1locandina webAUGUSTA
– Sabato 24 settembre la Corale “Città di Nettuno” si esibirà nella Chiesa di San Francesco da Paola, sede nativa e storica della Corale Polifonica IUBILAEUM che,  unitamente al parroco don Francesco Scatà, ha fortemente voluto ed organizzato questa serata. Soddisfazione ha espresso il Presidente della Corale IUBILAEUM, Grazia Bottaro, per il grado di coinvolgimento di tutte le forze della stessa: “Sarà una serata sobria e senza grandi effetti speciali, ma che vedrà ospiti gli amici di Nettuno ai quali ci onoriamo di ricambiare con gioia l’accoglienza che lo scorso anno ci hanno riservato in occasione della nostra partecipazione alla rassegna in onore di Santa Maria Goretti, il cui corpo è custodito presso il Santuario di Nettuno”. Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore della Corale, Luigi Trigilio, che ha voluto ringraziare quanti dei coristi si stanno adoperando per la buona riuscita della serata. Iniziative come questa possano essere sempre più frequenti per lo scambio culturale e per le nuove amicizie che si generano. “Abbiamo sempre portato con orgoglio”  – conclude Trigilio – “il nome della nostra amata Città di Augusta, in ambito regionale, nazionale ed internazionale, ma è importante che le realtà con cui ci incontriamo conoscano e tocchino con mano il nostro territorio“.

Appuntamento allora sabato 24 settembre ore 19.30 per il concerto della Corale “Città di Nettuno”.

   Maria Scatà

BRUCOLI/ GLI ALLIEVI DI GIORDANI ILLUMINANO L’ESTATE

Brucoli musica in stradaBrucoli (Augusta – SR).  Musica, canto, emozioni in strada con Michele Guagliardo Sabrina Russo Noemi Muschetti Manuel Cicero Erminia Garufi Giorgia Cacciaguerra Gaia Gallitto Francesca Ortisi  e Aldo Platania, allievi dell’Accademia YAP , una strada ravvivata dalla luce, riempita dalla gente, impreziosita da giovani talenti, avvolta dalla musica. Questa, la grande magia artistica che si è realizzata sabato scorso, 3 settembre, a Brucoli: la via principale, via Libertà, è divenuta protagonista di un evento unico nel suo genere ed è stata inondata da note, canti e riflessioni dal vivo che si avvicendavano come per caso: una chitarra, un pianoforte, un microfono, un artista su un balcone, poi un’altra giù in strada, poi vicino al muro o accanto a  una porta. Ogni esibizione, rigorosamente  dal vivo, si materializzava pian piano negli occhi degli spettatori che,  dopo le prime note,  individuavano la postazione sempre diversa degli artisti, tra gli angoli della via. Interpreti eccellenti di questa serata sono stati gli allievi dell’Accademia Yap Marcello Giordani, coadiuvati dai docenti Rosario Cicero, Mariella Arghiracopulos, Rosy Messina, Giorgia Fazio, Francesca Bari, Salvo Maglitto, Giovanni Guagliardo. L’evento è stato infatti voluto e promosso dal m° Marcello Giordani, organizzato dalla sua Accademia Marcello Giordani Yap e accolto con particolare favore dall’ associazione Marilighea e da ‘A Ruc’azioni, a chiusura dell’anno accademico trascorso e come anteprima del nuovo anno che la prossima settimana riprenderà con le nuove iscrizioni,. Le  associazioni culturali, rispettivamente artistica la prima e naturalistica le seconde,  si adoperano nel nostro territorio in parallelo, l’una per corroborare una fucina di talenti di qualità nella nostra città, l’altra per valorizzare e riappropriarsi della natura del nostro territorio, nelle sue espressioni presenti tra mare, monte, in cui c’è un grande patrimonio da riscoprire e tutelare. Numerosi sono stati i brani suonati e cantati al pianoforte, alla chitarra, variando dal genere lirico a quello moderno, pop, jazz, popolare, attirando enorme presenza e consenso di pubblico. La band “The things”, a fine serata, ha protratto piacevolmente l’atmosfera creatasi con altri brani, nella strada  in cui sembrava che la musica non volesse silenziarsi, ma dimorare sempre lì. Ben vengano iniziative come queste in cui associazioni diverse, in sinergia, si riappropriano del nostro territorio in maniera efficace e con un impatto emozionale fortissimo: la gente più vicina sembrava quasi voler toccare gli interpreti, come per assaporare meglio i suoni, le sensazioni. Nell’incrocio di adulti, bambini, anziani, tutti si riconoscevano uguali per la sensibilità verso l’arte, ancor più avvertita perché sentita in una strada già percorsa, conosciuta. Sul muro di fronte alle vicine sedi delle associazioni , si legge una scritta mai sbiadita, sopra un affresco non ancora troppo logorato, del pittore Vittorio Ribaudo: “L’arte non muore mai”; tutt’ attorno, il muro ha il colore blu del mare, c’è una barca, il cielo, una casa: sembra la sintesi perfetta dell’unione sinergica avvenuta  tra le associazioni, d’intesa nell’esaltare natura e arte, con l’auspicio che sia l’inizio di altre manifestazioni simili, nel respiro di un’estate che sta finendo, ma tornerà presto. Pieno di orgogliosa gratitudine è il commento del m° Marcello Giordani, trattenuto a Vienna per la Turandot, quella sera: “Noi della YAP, sabato scorso abbiamo osato quasi l’impossibile, sapendo della mancanza di nutrimento culturale ad Augusta. Ci siamo messi di buona lena e abbiamo organizzato il primo e unico evento culturale che ha richiamato una bella moltitudine, a dimostrazione della fame di eventi musicali, sopperendo alla lacuna socio-economico della nostra città. Abbiamo avuto contezza che con buona volontà, sinergie intellettuali e soprattutto con costi contenuti, si possono realizzare serate come quella di sabato, 3 settembre a Brucoli. Talentuosi ragazzi che osano volare alto, che vogliono mettersi in gioco per mostrare le loro capacità, non velleitariamente ma con la convinzione che anche per loro potrà aprirsi il cielo in tutto il suo firmamento e poter veramente “osare di volare alto”. La scommessa dell’Accademia YAP, all’alba del suo terzo anno, sta proprio qui: il nostro goal è il perfezionamento delle discipline strumentali e vocali. L’intento precipuo della YAP è scoprire nuovi artisti, insegnar loro il dono del sacrificio, la bellezza dell’arte e l’unicità del loro talento. Ecco perché dai nostri allievi pretendiamo il massimo, e non abiuriamo ai “lipsinging” oppure al cantare con il supporto di un karaoke. Il MUST della YAP è cantare dal vivo, così come fanno i cantanti lirici. Perché i nostri ragazzi sono grandiosi, così come favolosi sono i nostri insegnanti: Mariella Arghiracopulos, Rosy Messina, Francesca Bari, Giorgia Fazio, Giovanni Guagliardo e il nostro direttore dell’Accademia, maestro Rosario Cicero. Non finirò mai di ringraziarvi abbastanza.”

Cettina Messina

L’AUGUSTANO ROY PACI E MAURO OTTOLINI, OMAGGIO A W.C. HANDY, IL PADRE DEL BLUES

A Notomusica l’unica tappa siciliana: venerdì 12 agosto 2016, ore 21.15, Cortile del Collegio dei Gesuiti

royNOTO – Roy Paci incontra Mauro Ottolini e il suo Quintetto: ed è subito blues, emozione, incanto. Uno degli eventi musicali più attesi dell’estate è quello che il 12 agosto li vedrà protagonisti al Festival Internazionale Notomusica, con il concerto intitolato “Penta Blues – Roy Paci & Mauro Ottolini play W. C. Handy”. Nasce infatti da un’idea dei due leader il viaggio musicale alla ricerca di William Christopher Handy, artista leggendario, noto anche come il padre del blues per la sua prolifica vena compositiva. Un interprete e un autore che diede alla luce centinaia di brani politematici e ricchi di “sfumature blu”, quelle di una musica vocale e strumentale la cui forma originale è caratterizzata tra l’altro dall’uso, nella melodia, delle cosiddette “blue note” (un intervallo di quinta diminuita, considerato “dissonante dall’armonia classica”). Siamo di fronte ad un jazz primigenio dalla vocazione corale e dall’intensità primordiale, che racconta storie di uomini e donne, musica, amore e denaro che manca, giochi d’azzardo, e dipinge un piccolo minuzioso ritratto della New Orleans di inizio Novecento. La purezza lirica del trombone di Ottolini si intreccia qui con la virtuosa emancipazione linguistica di Roy Paci e con la straordinaria intensità vocale di Vanessa Yorke, sostenuti da una sezione ritmica nella quale spicca il talento del giovane Roberto De Nittis al pianoforte e l’originale apporto di Riccardo Di Vinci e Zeno De Rossi al contrabbasso e alla batteria. Per Roy Paci l’esibizione a Notomusica ha il sapore del ritorno a casa. Nato ad Augusta (Siracusa) nel 1969, appena tredicenne è già prima tromba della banda municipale. Si trasferisce in Sudamerica e torna in Italia dopo aver passato qualche tempo alle Canarie, tutti luoghi che si riflettono nel suo stile musicale. Nella penisola suona in decine di dischi e concerti (fra l’altro con Persiana Jones, Mau Mau, Zu, Banda Ionica) e nel 1999 fonda l’etichetta Etnagigante. Pur continuando a collaborare con numerosi artisti italiani (Africa Unite, Parto delle Nuvole Pesanti, Vinicio Capossela, Ivano Fossati, Giorgio Conte), pubblica nel 2001 il primo album da protagonista, “Baciamo le mani” a nome Roy Paci & Aretuska, il suo ensemble.

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“MADAMA BUTTERFLY” IN MONDOVISIONE DAL TAORMINA OPERA FESTIVAL

 “Il film opera in diretta è la forma più difficile di spettacolo totale e grazie alla musica è davvero universale”. Lo spettacolo sarà in scena stasera 7 luglio al Teatro Antico e sarà simultaneamente trasmesso in oltre 200 cinema di 30 paesi

Butterfly 2 Da sx Zoran Todorovic e Hye Myung KangTAORMINA – Cresce l’attesa per il nuovo allestimento di “Madama Butterfly” firmato dal regista e scenografo Enrico Castiglione, che stasera 7 luglio alle ore 21.30 andrà in onda dal Teatro Antico di Taormina in diretta mondovisione via satellite, raggiungendo oltre 30 paesi, dove sarà trasmesso e proiettato in più di 200 sale cinematografiche dotate dei sistemi ad alta definizione. Si tratta dell’unico evento lirico che quest’estate andrà in diretta nei circuiti cinematografici. Si replica il 9 luglio, sempre alle 21.30. Enrico Castiglione, artista di rilievo internazionale, sigla la regia teatrale e cinematografica insieme alla scenografia, Sonia Cammarata i costumi. Sul podio Myron Michailidis dirige un cast d’eccezione, con il soprano coreano Hye Myung Kang (Cio-Cio-San), nuova scoperta della lirica, il celebre tenore serbo Zoran Todorovich (Pinkerton) e il mezzosoprano Annunziata Vestri (Suzuki), il baritono Piero Terranova (Sharpless). Coro e Orchestra del Taormina Opera Festival, che inaugura proprio con il capolavoro pucciniano. Lo spettacolo sarà ripreso e trasmesso simultaneamente dalla Danimarca alla Spagna, dalla Polonia alla Francia, dall’Inghilterra all’Italia (circuiti The Space e Uci Cinemas), dall’Irlanda alla Cecoslovacchia, dall’Olanda alla Svizzera. Incontriamo Enrico Castiglione mentre è intento alle prove che fervono nella cavea millenaria. L’artista romano di origini siciliane, reduce dai trionfi di pubblico e di critica riportati in Cina, America e Grecia, nel 2016 festeggia peraltro a Taormina un duplice importante anniversario, che sancisce il suo profondo legame con la Città del Centauro. Continua a leggere

PIENONE DELL’ ASSOCIAZIONE “ASD SPORTLIFE” AL PALAJONIO DI AUGUSTA, CON LO SPETTACOLO “IL CANTO DELLE SIRENE”

DSC_5272DSC_5364AUGUSTA – L’associazione “Asd Sportlife” ha concluso presso il Palajonio di Augusta il suo 20°anno di attivita’ agonistica, il 24 giugno, decretando un successo di pubblico, circa 1500 persone, con lo spettacolo “Il canto delle sirene” un saggio ginnico di ginnastica artistica, ritmica e hip hop coreografico inspirato alla fiaba della ”Sirenetta“ di Hans Christian Andersen. 100 ragazzi dai 3 ai 30 anni hanno così dato prova di abilita’ artistiche e tecniche, con le coreografie ideate dai tecnici Mariella Nastasi, Eleonora Passanisi, Patrizia Scaburri, Morena Bonnici, Roberta Sorbello e Stefania Cirina’. Ospite della serata Vanessa Bontempo, dell’associazione “Diapason”, che ha emozionato il folto pubblico cantando dal vivo. Alla fine, nel ricordare i successi ottenuti dal team durante l’attuale stagione agonistica, sono stati premiati i ragazzi saliti sul podio durante le finali nazionali dei vari campionati.

  D.F.

KARAFESTIVAL A LENTINI, CON GLI AUGUSTANI ALDO BIZZARRO E GIORGIO CÀSOLE

Fra i partecipanti la lentinese Gabriella Ferlito, concorrente fra le giovani promesse al Festival di Sanremo nel 1975

me stesso con Aldo Bizzarro il 22 maggio 2016Lentini – Gli augustani Aldo Bizzarro e Giorgio Càsole conquistano il pubblico lentinese e non solo con il “Karafestival 2016”. Domenica 22 al “Dollaro ” di Lentini si è svolta la prima parte del Karafestival, un format, ideato da Aldo Bizzarro, organizzatore di Karaoke, che ha visto la partecipazione di 21 concorrenti, uomini e donne provenienti da Augusta, Belpasso, Lentini, Carlentini, Ramacca, Scordia, divisi in tre categorie: iuniores, di mezza età, seniores. La caratteristica del festival è che era presente una giuria di tre persone: Franco Frisenna, Giovanna Mirabella e Michele Caruso; la peculiarità del karaoke la proiezione sullo schermo gigante del testo con le parole. Da sottolineare il fatto che quasi tutti i concorrenti non hanno quasi mai guardato lo schermo, perché ottimi conoscitori della canzone. Tutti si sono esibiti cantando una sola canzone e non c’è stata alcuna selezione. Domenica 29, sempre al “Dollaro”, gli stessi concorrenti Filippo Di Stefano, Salvo Vindigni, Mario Ragusa, Antonella Di Benedetto,. Giovasnni Viglianisi (seniores); Benito Marino, Gerardo Micveli, Marizio Vancante, Alessandro Viglianisi, Gabriella Ferlito, Antonella Giarracca, Pippo Ottaviano, Emanuele Baffo (mezze età), Gabriele Iacullo, Tina Di Dio, Francesca Tringali, Katia Privitera, Venera Malvagna, Pina Indelicato, Nello Commendatore (iuniores) si esibiranno ancora una volta, interpretando un altro brano, ma, al termine, saranno proclamati i vincitori, i quali, oltre al premio in palio, riceveranno anche l’invito a esibirsi davanti alle telecamere di Happy Tv nel programma “La tua opportunità”, ideato e condotto da Giorgio Càsole, che è stato il conduttore-animatore di questa prima serata del karafestival. Di HappyTv anche il personaggio di Giuseppe Zanti il Conte Augusto Venerando de’ Federici che tra un’esibizione e l’altra ha intrattenuto il pubblico con le sue comiche ricette. Un’ altra ospite della serata Giusi Grande alla tastiera. I concorrenti hanno svolto attività professionali fra le più varie: uno è carabiniere in servizio, ma, ovviamente si è esibito in abiti borghesi; merita una segnalazione la concorrente lentinese Gabriella Ferlito che, giovanissima, si esibì per la prima volta in una gara canora organizzata ad Augusta, in Piazza Risorgimento, dal compianto Benito Porrovecchio e poi, nel 1975, fu addirittura concorrente, fra le giovani promesse, al Festival di Sanremo. Le due puntate del karafestival saranno trasmesse nei canali You Tube e Facebook Aldo Karaoke e Musica e su Happytv HD Sicilia

Mariangela Scuderi – nella foto: Aldo Bizzarro (a sin.) e Giorgio Càsole (a ds.)

Alla chiesa del Carmine gremita di fedeli, curata da Marcella Spanò, le corali polifoniche l’Anthea Odes e Anthea Iuvenes e Giorgio Càsole animano la celebrazione del “Transito”

Con le corali polifoniche  l’Anthea Odes e  Anthea Iuvenes e con Giorgio Càsole, voce recitante

me stesso al Carmine il 21 maggio 2016 con Martina Di Gaetano, Marcella Spanò, Mariagrazia Morello

AUGUSTA. Margherita Lotti, fattasi monaca agostiniana dopo l’uccisione del marito e la morte dei due figli gemelli, dalla Chiesa cattolica è stata elevata agli onori degli altari ed è ricordata con il nome di Santa Rita da Cascia, il cui culto è molto sentito in Italia. Ad Augusta , tradizionalmente, la santa (nata nei pressi di Cascia, in Umbria, nel 1381) viene festeggiata nella Chiesa dedicata alla Madonna del Carmelo, attraverso un denso programma. Come lo scorso anno, anche quest’anno la messa, con la relativa omelia, è stata celebrata dall’ex vicario della diocesi di Siracusa, mons. Giuseppe Greco, direttore della Biblioteca alagoniana.  Il rettore della chiesa è don Palmiro Prisutto, arciprete della Chiesa madre, in cui, per ragioni di spazio, dato l’alto numero di partecipanti è stata celebrata la festività della santa con particolare solennità il 22 maggio. Il giorno prima, invece, la tradizionale celebrazione del “Transito” è stata all’interno della chiesa del Carmine, gremita di fedeli. Il “transito” , per i cattolici, non è altro che il passaggio da questa vita terrena a quella beata del Paradiso. Per rendere particolarmente solenne la celebrazione, curata da Marcella Spanò, sono state invitate le corali polifoniche cittadine Anthea Odes, diretta da Maria Grazia Morello, e Anthea Iuvenes, diretta da Martina Di Gaetano, e Giorgio Càsole,  da qualche tempo di casa nella chiesa del Carmine per occasioni solenni. I canti eseguiti dalle due corali e i testi interpretati da Càsole sono stati scelti come omaggio alla Madonna, di cui santa Rita era devotissima, anche perché, com’è noto, il mese di maggio è il mese che i i cattolici dedicano proprio a Maria. Marcella Spanò, che ha presentato brani e interpreti, si è congratulata pubblicamente con le corali e con Giorgio Càsole, verso il quale può essere utile come segno di professionalità riportare il giudizio dell’ing. Ciccio La Ferla, il  quale aveva assistito, qualche mese fa, a un’analoga celebrazione nella stessa  chiesa, presenti pochi fedeli: “Càsole nel recitare ha messo lo stesso impegno oggi come quella sera quando c’era poca gente”.

Mariangela Scuderi –   nella foto: da sin. Giorgio Càsole, Martina Di Gaetano, Marcella Spanò, Maria Grazia Morello

 

AUGUSTA , ELISIR D’AMORE PER LE SCUOLE. L’OPERA LIRICA PRESENTATA AI BAMBINI

elisir per le scuoleAUGUSTA. Continua il percorso di avviamento alla lirica firmato YAP (con la direzione artistica di Marcello Giordani). La prima tappa, con il “Barbiere di Siviglia”, è stata a gennaio. Lo spettacolo ha visto la partecipazione di tutti gli istituti comprensivi di Augusta. A maggio l’Elisir d’Amore”, lavoro diverso, corale e giocoso. Prima dello spettacolo i bambini sono stati coinvolti con un “face painting “, pittura del volto, realizzato da Clara Passanisi (la quale ha realizzato le statue dei protagonisti con la tecnica della baloon art). La regia è stata affidata alla brillante Patrizia Gula che si è personalmente occupata dell’adattamento. In scena nei panni di Adina la soprano Gaia Gallitto, Nemorino il tenore Riccardo Palazzo, Belcore il baritono Salvatore Terrazzino e dulcis in fundo Giovanni Di Mare è stato il famoso millantatore Dulcamara.  Scene e costumi sono di Tiziana Armellini, Ivan Manzella è stato il M° accompagnatore (sotto il coordinamento musicale del M° Michele Netti). Oltre ai cantanti in scena anche gli attori della compagnia RediCuore.  Patrizia Gula per confezionare uno spettacolo che fosse quanto più possibile a misura di bambini ha interpellato la nipotina Carola coinvolgendola in prima persona. Lo spettacolo, infatti, si è aperto con Carola che è entrata in scena con un tablet, un po’ riluttante all’esperienza lirica. “I bimbi quindi nella voce di Carola sono parte attiva, Lei è il loro pensiero, i loro gesti, la loro semplicità – continua Patrizia – Per cui la mia scommessa è: La storia la coinvolgerà? Carola lascerà il suo tablet? Se ciò avverrà, il mio Elisir d’amore non riguarderà solo Adina e Nemorino ma sarà la pozione magica che farà lasciare per un’ora la tecnologia da parte ai bambini e li rapirà grazie alla magia del teatro!”. L’esperimento può dirsi più che riuscito, i bimbi hanno applaudito e si sono divertiti, hanno partecipato attivamente seguendo con vivo interesse uno spettacolo composito dove recitazione, canto e danza hanno fatto squadra. Commenta Giordani a fine spettacolo: “Ho visto bimbi felici e divertiti, la lirica che sembra a molti così lontana oggi è stata così vicina da portela quasi toccare.”

M. I.