PRESENTATO VOLUME SU ENRICO MILLO AL CIRCOLO UFFICIALI M.M., EVENTO IN COLLABORAZIONE TRA MUSEO MARINARO TOMMASINO-ANDREATTA DI CHIAVARI, ASSOCIAZIONE CULTURALE MARE NOSTRUM DI RAPALLO E MUSEO DELLA PIAZZAFORTE. RELATORE ANTONELLO FORESTIERE

1Augusta. Il Museo della Piazzaforte del Comune di Augusta in collaborazione con il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta di Chiavari e l’Associazione Culturale Mare Nostrum di Rapallo hanno presentato venerdì 3 giugno 2016 nel salone del Circolo Ufficiali M.M. “ Vandone” di Augusta il pregevole volume storico dal titolo “Enrico Millo – La vita e le imprese” curato da Ernani Andreatta ed Enrico Paini. L’evento dedicato all’eroe dei Dardanelli nella Guerra Italo-Turca 1911-12, per il suo interesse scientifico e celebrativo, ha ricevuto il logo ufficiale dell’Ente Circoli Marina Militare. Ospite d’eccezione della serata lo stesso   Ernani Andreatta, coautore dell’opera, nonché direttore e fondatore del Museo Marinaro Tommasino-Andreatta, acquisito di recente dallo Stato Maggiore della M.M. e ospitato dalla  Scuola Interforze Telecomunicazioni di Chiavari. Al suo fianco il comandante  Roberto Donati, di origini rapallesi ma augustano d’adozione, che ha stabilito  collegamento tra le due importanti realtà museali e culturali liguri e il Museo della Piazzaforte di Augusta. La serata è stata altresì impreziosita  dalla gradita partecipazione di alcuni diretti discendenti dell’ammiraglio Enrico Millo, qui giunti appositamente per l’occasione:  Orsola Sedati; . Gerardo Diana e il figlio Alfredo Diana, con la moglie Maria Rosa Magnano di San Lio Diana. Presenti altri familiari: Gaetano Magnano di San Lio, la consorte Adalgisa Magnano di San Lio, accompagnati da. Benedetto Majorana della Nicchiara. Alla serata hanno  presenziato il sindaco di Augusta,  Maria Concetta Di Pietro e  un qualificato e attento pubblico. Antonello  Forestiere, in pectore per essere riconfermato direttore del museo della Piazzaforte  ha proiettato un suo poweroint con il quale ha ricostruito le vicende politiche, economiche-sociali e militari che portarono alla guerra italo-turca e alla nascita della base “passeggera” di Augusta della Regia Marina. Ernani  Andreatta ha dissertato sulla vita dell’Amm. Millo, soffermandosi sui collegamenti che, per il suo tramite. la città di Chiavari ebbe nel tempo con vicende storiche e diplomatiche di rilievo. E’ stato quindi proiettato un interessante documentario con rare immagini e foto d’epoca sull’impresa dei Dardanelli, realizzato dal Museo di Chiavari che ha voluto inserire nei titoli di testa anche il logo del Museo della Piazzaforte. A fine serata l’autore ha donato una copia del volume al comandante  Ettore Socci, presidente del Circolo Ufficiali M.M. di Augusta.

M. S 

AUGUSTA/CONTRADA FARO SANTA CROCE

M 5 S REAGISCE: “LE TANTE FALSITÀ CHE SONO STATE MESSE IN CIRCOLAZIONE”

SCOGLIERA FARoAUGUSTA. Abbiamo riferito delle proteste di molti augustani riguardo alla fruibilità della scogliera del Faro Santa Croce e dell’accesso a essa.  Dell’argomento s’è parlato nel consiglio comunale di lunedì, un consiglio a tratti molto teso e durante il quale sono state ribadite le posizioni dell’Amministrazione pentastellata, che sono le seguenti: “Da qualche giorno in città circola una petizione, piena di informazioni false e fuorvianti, riguardo la volontà dell’Amministrazione sulla fruibilità del Faro Santa Croce. La petizione, che circola anche nelle scuole durante gli orari di lezione, nei supermercati e per le vie cittadine risulta mancante delle informazioni fondamentali che la renda una raccolta firme realmente efficace: promotori, destinatario, legge sulla privacy e informazioni corrette e veritiere sulla motivazione della stessa. Pertanto serve esclusivamente a prendere in giro la cittadinanza. Questo è ciò che l’Amministrazione ha già largamente dichiarato e che sta attuando: A) I terreni di proprietà privata precedentemente utilizzati dal Comune come parcheggio dal 2012 sono sottoposti a vincolo del Piano Paesaggistico ed è quindi impossibile ad oggi qualsivoglia utilizzo dei suddetti terreni, sia per utilizzo pubblico che privato. B) L’Amministrazione non è mai stata contraria all’idea di poter utilizzare le aree limitrofe al Faro Santa Croce come zone di sosta per le autovetture durante la stagione estiva, ma finora sono mancati i pareri necessari a farlo. C) L’Amministrazione ha già richiesto agli Uffici competenti della Regione tanto la possibilità di realizzare un posteggio pubblico in variante al PRG vigente, quanto di utilizzare, in via temporanea, i terreni privati come posteggio; pertanto, se la regione rispondesse positivamente, non ci sarebbe nessuna difficoltà a richiederne l’apertura ai proprietari e realizzare, quindi, un posteggio in via temporanea per la imminente stagione estiva. D) Per fruire di quella splendida area l’Amministrazione ha pubblicato una indagine di mercato per un servizio sperimentale di navette da e per il Faro Santa Croce; questo non significa che non possano coesistere sia un bus navetta che la possibilità di posteggiare. E) L’Amministrazione ha fatto installare dei paletti sugli scivoli delle piazzette in quanto la sosta delle autovetture su di esse è totalmente in contrasto con le più basilari regole di circolazione e di sicurezza stradale; inoltre adesso le piazzette potranno essere utilizzate esclusivamente allo scopo per il quale sono state realizzate, ovvero ad uso dei pedoni.” Ovviamente queste considerazioni non hanno convinto e non convincono i 12 consiglieri dell’opposizione né convincono molti augustani, desiderosi di poter fare il bagno al Faro.

   D. C.

AUGUSTA. ASSOLTO L’ARCHITETTO GULINO

AUGUSTA. Si è concluso con un’assoluzione, dinanzi alla II sezione penale della Corte di appello, 2ª Sezione penale di Catania, il processo penale  che vedeva imputato  l’architetto Sebastiano Gulino di Augusta, condannato in primo grado il 28 maggio 2013, dall’allora  Tribunale monocratico di Augusta, per il reato di estorsione ai danni di Natale Di Domenico, legale rappresentante della Soc. Coop. “Nuove Costruzioni” a r.l., alla pesante pena di otto anni di reclusione (di cui tre coperti da condono), all’interdizione della professione per quattro anni, al risarcimento del danno per la parte civile e a una provvisionale di 100 mila euro per la predetta società e 30 mila euro per il suo titolare. I fatti contestati nell’imputazione, secondo l’accusa, si sarebbero svolti dal febbraio 2001 all’ottobre 2003. Riformando totalmente la sentenza di primo grado, la Corte di appello invece ha assolto l’architetto Sebastiano Gulino perché il fatto non sussiste,  revocando  le statuizioni civili disposte in sede di condanna in primo grado.

  G.C.

LA VISITA DI MATTARELLA A NOTO “RIAPRE UNA FERITA” AD AUGUSTA

DON PRISUTTO COME LE MADRI DELLA PLAZA DE MAYO

Presidente Mattarella a Noto, posto straordinariamente belloAUGUSTA. La visita, svoltasi con grande risonanza a Noto del presidente della Repubblica, il siciliano Sergio Mattarella,  ha messo di malumore  l’indomito don Palmiro, noto alle cronache nazionali come il prete  dei morti per cancro. Come si ricorderà, Prisutto ha invitato ripetutamente il capo dello Stato a presenziare alla  messa da  lui officiata il 28 di ogni mese per due anni per ricordare i morti per cancro, oltre settecento finora. Ha invitato Napolitano prima, Mattarella dopo. Nessuno dei due s’è mai visto. Mattarella, invece, è andato a Noto, a pochi passi da qui, per ammirare la ricostruita cattedrale di Noto, con molti giornalisti al sèguito. Ciò che ha sempre auspicato Prisutto: far conoscere a  tutt’Italia la situazione di Augusta,  anche se c’è riuscito ugualmente, facendosi intervistare da tv nazionali come RAITRE, LA7, ecc.. Qualche cronista ha pure attribuito il crollo della cattedrale al terremoto del 1990, provocando una reazione critica dello stesso Prisutto che ci ha inviato questa nota: ”Attribuire il crollo del duomo di Noto al terremoto del 1990 è un falso. Avvenne sei anni dopo. Vero che il restauro è stato finanziato con i fondi del terremoto del 1990. Ad Augusta “vero” epicentro del sisma del 1990 sono ancora chiusi l’ingresso monumentale del cimitero e la stessa chiesa del cimitero, benché siano passati “solo 26 anni”. La visita di Mattarella riapre un ferita. Ancora una volta, un capo dello Stato si dimentica di noi. Da anni lanciammo appelli chiedendo alle istituzioni di voltarsi  a guardare quanto succede nel nostro territorio dove di industria si muore.” Facciamo osservare a don Palmiro che la visita a Noto di Mattarella è stata burocraticamente classificata come “privata”. 

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LA SQUADRA FEMMINILE DELLA VIRTUS BASKET AUGUSTA VINCE LA FASE PROVINCIALE DEL JOINTHEGAME 2016

VirtusPRIOLO – Si è svolto a Priolo domenica 21 febbraio, nella gloriosa cornice del palaEnichem, la tappa provinciale siracusana del JoinTheGame 2016, che ha visto protagonista un nutrito gruppo di giovani ragazzi e ragazze under 13 e under 14. La Virtus Augusta ha iscritto due squadre nella categoria U13 femminile, ottenendo la vittoria con il quartetto composto da Erika Busso, Arianna Catanzaro, Sara Silvestro e Laura Ventura. Tale squadra parteciperà, quindi, alle finali regionali in programma per il 13 marzo a Gela.  Buon piazzamento raggiunto anche dall’altra squadra iscritta al torneo e formata da Noelia Iozzia, Marika Patania e Elena Torrisi. Le ragazze dell’U13 augustana, allenate dal coach Gianni Catanzaro, sono attualmente impegnate nel campionato U13 nel girone Ragusa/Siracusa, dove stanno ottimamente figurando. Il torneo è giunto alla seconda fase e, al momento, la classifica vede in testa la Fortitudo Ragusa seguita dalla Virtus Augusta. Obiettivo dichiarato dal sodalizio augustano è quello di mantenere la seconda posizione per accedere così alle finali regionali.

  Anna L. Daniele

Il cordoglio di MARISICILIA per il decesso del Tenente di Vascello Lea Norma Bottacini

AUGUSTA – Il Contrammiraglio Nicola De Felice e tutto il personale di MARISICILIA esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa, alle prime ore del giorno, del T.V. Lea Norma Bottacini, in servizio presso la Stazione Elicotteri della M.M. di Catania, e la propria vicinanza al convivente Capitano di Vascello Maurizio Loi, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Sicilia, e ai familiari.  

TRE CANTANTI LIRICI DI AUGUSTA A CEFALU’ IN UN CONCERTO NATALIZIO CON IL CELEBRE TENORE PIETRO BALLO

concerto a cefalùCEFALU’ – Domenica 3 gennaio, ore 21, grande concerto natalizio voluto e diretto dal celebre tenore palermitano Pietro Ballo con alcuni suoi  amici, allievi ed ex allievi, nella chiesa madre di Campofelice di Roccella, nei pressi di Cefalù. Fra gli artisti che si sono  esibiti, davanti a un folto pubblico, ben tre sono di Augusta: i baritoni Giovanni Di Mare e Marco Zàrbano e il tenore Aldo Platania. Il primo a cantare è stato il 24enne Zàrbano, con una commovente interpretazione dell’Ave Maria di Schubert, il secondo Aldo Platania  con l’interpretazione di un intenso Agnus Dei di Bizet, l’autore della famosa opera lirica Carmen. Dopo l’esibizione di Lidia Ballo, soprano, e di Roberto Contorno,  tenore, che hanno  interpretato il Panis angelicus di Cèsar Franck,  Giovanni Di Mare ha interpretato un passo fortemente drammatizzato, O mio Signore di Georg Friederich Handel, compositore tedesco fra i più importanti  del panorama musicale mondiale. Poi è stata la volta dei soprani Rita Fantaci e Maria Francesca Mazzara: quest’ultima calorosamente applaudita . Pietro Ballo e la figlia Lidia hanno eseguito in francese “Cantique de Noel”, riscuotendo amplissimi consensi, gli stessi tributati a Ballo, a Zàrbano e al basso Claudio Levantino per Adeste fideles. Ricordiamo che Ballo, per problemi legati alle corde vocali, da tempo non si esibiva in pubblico. I nostri Platania e Di Mare, in trio con Maria Francesca Mazzara, hanno  interpretato un immancabile classico natalizo, qual è Astro del ciel, titolo italiano di Stille Nacht. Il concerto si è concluso con due celeberrime arie natalizie interpretate da tutti gli artisti, White Christmas e Happy Christmas. Nonostante i lunghi e intensi applausi non è stato concesso il bis. Tutti gli interpreti sono stati accompagnati all’organo da Manlio Messina.

Giorgio Càsole

DONATA DALL’INNER WHEEL AUGUSTA BORSA DI STUDIO PER IL 5° CONCORSO GIORDANI

Inner Wheel GiordaniAUGUSTA. “Non poteva mancare il contributo dell’ Inner Wheel club di Augusta al V Concorso Internazionale di Canto lirico “Marcello Giordani”, organizzato dall’ Accademia musicale”Yap” con  l’intento di avviare giovani talenti alla carriera del cantante lirico”, ha commentato la presidente Ivana Amato Sarcià, in occasione della serata finale presentata al teatro “Cannata” del complesso “Città della Notte”. La presidente ha premiato personalmente con una borsa di studio offerta dall’ Inner Wheel Club di Augusta del valore di 1000 euro la giovane mezzosoprano brasiliana Cristina Aliane De Sousa Da Silva. La giovane finalista si è classificata tra i vincitori del concorso che ha visto l’ affluenza di 204 cantanti provenienti da varie parti del mondo e la presenza di una giuria composta da direttori artistici dei più prestigiosi teatri lirici internazionali e professionisti nel campo della organizzazione musicale, tra i quali Olga Kapanina, direttrice artistica del teatro Mihailovsky di San Pietroburgo, Dominique Meyer, direttore artistico della Staatsoper di Vienna, Ian Rosenblatt, organizzatore e promotore del Rosenblatt Recitals Series di Londra, Gianni Tangucci, direttore artistico dell’Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Christian Deliso, direttore del Palace Fest di San Pietroburgo e consulente del St Moritz Festival, Claudio Ferri della Royal artists management di Montecarlo, Sabino Lenoci, direttore della rivista L’Opera, e lo stesso Marcello Giordani, presidente del Concorso nonché presidente dell’Accademia musicale e dell’Agenzia di rappresentanza artistica Yap. L’Inner Wheel insieme al Maestro Giordani, orgoglio augustano, ha voluto dare spazio al talento e alle nuove generazioni. In un momento di crisi sociale, culturale ed economica  è importante porre attenzione e offrire possibilità di proseguire un percorso di studio alle eccellenze e in particolar modo ai giovani di talento in difficoltà. Il Concorso ha infatti richiamato nel nostro Paese numerosi giovani e ha rappresentato un momento di aggregazione oltre che un momento di straordinario di spettacolo per il nostro territorio. Il motto internazionale dell’ anno Inner 2015/ 2016 “Unique & United” che ben rappresenta lo spirito di amicizia, di solidarietà attiva e di condivisione, ha dato l’ispirazione e la motivazione alla realizzazione del service.

S. I.

AUGUSTA, GRAZIE A FACEBOOK RITROVATA MACCHINA FOTOGRAFICA

L’aveva smarrita  la troupe di HAPPY TV. Ne parla Max Scuderi

ME STESSO  con Mari, Deborah, Max a Tao 27 06 2015  Nastri df'ArgentoAUGUSTA. La troupe di Happy Tv, la televisione  che trasmette sul 668 del  digitale terrestre, si reca a Taormina per riprendere eventi di  grande risonanza, con la presenza di personaggi dello show business, famosi in campo nazionale e internazionale. Happy Tv è una giovane emittente, creata dai fratelli Mariangela e Max Scuderi di Augusta, per  trasmettere programmi di intrattenimento, realizzati in proprio, come il fortunato  format “Sapuri d’Austa”, che presto diventerà “Sapuri di Sicilia”, perché Happy Tv non vuole essere un’emittente strettamente locale. Per questa ragione, i fratelli Scuderi con i loro collaboratori si sono recati più volte a Taormina per il filmfestival  di quest’anno e per altri eventi da riprendere e trasmettere per la gioia o la felicità – essendo happy tv – di molti appassionati. A volte Mariangela, Max e gli altri si sono sottoposti a veri tour de force, giri  stressanti, anche per “acchiappare” i vip, che hanno provocato stress e stanchezza, tanto che in un certo momento, com’è naturale, si sono dovuti fermare per riposare, stando seduti su un muretto non troppo distante dalla stazione della funivia che collega Taormina ai piedi della collina su cui è stata elevata. Chi ha in custodia la preziosa macchina fotografica,  del valore di circa  mille e cinquecento euro, deposita al suo fianco la custodia con la macchina. Dopo la pausa, Max, Mariangela e gli altri si alzano e, disgraziatamente, il “custode” della macchina, per stanchezza, distrazione e fretta, dimentica la macchina, preziosa in sé e per documentare le “avventure” taorminesi. La troupe riprende allegramente la caccia ai vip. A un tratto, per la necessità di documentare, si sente il bisogno di fare ricorso alla macchina. Dov’è la  macchina da  1,5oo euro? Non c’è.  Non si trova. Sgomento! Paura! Si leva un grido. Bisogna cercarla. Si torna indietro di gran carriera sui passi per tentare di rintracciarla. Si domanda ai titolari di alcuni negozi dove la troupe s’è fermata, persino  al “Bam – bar”, famoso locale  dove si possono gustare granite di gran pregio (insuperabile quella alla mandorla), reso famoso dal nostro Fiorello che manda lì i suoi amici e colleghi dello spettacolo. Niente. La macchina è irreperibile. Occorre fare la denuncia alle forze di polizia. Si fa.  Si fa con la consapevolezza che non sarà ritrovata,  scoraggiati dalla risposta dei carabinieri che non mostravano fiducia sul ritrovamento. Nonostante il comprensibile scoraggiamento, la troupe non si perde d’animo e continua l’impresa. Si ritorna a casa con l’amarezza in bocca. Durante il viaggio di ritorno, ci  si lambicca il cervello per tentare di ricostruire il momento della perdita della macchina fotografica.  Ci si riesce, ma tanto è inutile. La macchina è persa. Rimane la speranza di poterla ricomprare grazie a qualche sponsor. Invece, pochi giorni fa Max Scuderi riceve  una telefonata  da Parigi. Sorpresa! Che vorrà mai un parigino in piena estate?, si domanda Max perplesso.”In un italiano stentato, un certo Charles mi  chiede se avessimo smarrito a Taormina una macchina fotografica di una certa marca”, racconta Scuderi, che prosegue: “Ho dato conferma, intuendo che si trattava della nostra preziosa macchina.  ‘Confuso e felice’, per dirla alla Carmen Consoli, ho chiesto come l’avessero trovata e come mi avessero rintracciato”. Risposta? “Capisco che   la loro intenzione nel rimuoverla dal muretto  dov’era stata dimenticata era quella di poter rintracciare il proprietario per restituirla.” Quindi? “Attraverso la scheda di memoria interna alla macchina riescono a visionare una foto in cui mia sorella e io eravamo insieme con il  tesserino   di accredito di Happy Tv, con i nostri nomi stampati in  caratteri quasi microscopici. Sottolineo questo dato perché, evidentemente, da Parigi hanno effettuato una ricerca molto attenta e minuziosa, stile commissario Maigret, per risalire a noi, avendo  letto i nomi e avendo  fatto un riscontro su Facebook.  Da qui, la telefonata successiva e, finalmente, dopo una ragionevole attesa, la macchina fotografica è ritornata nelle mani del legittimo proprietario, che, incredulo, ha pianto di gioia.” Fiaba a lieto fine? Sì, ma è cronaca vera.

Giorgio Càsole