AUGUSTA SENZA UN PIANO DI PROTEZIONE CIVILE AGGIORNATO

protezione civileAUGUSTA. Da Gino Romagnoli, responsabile ambiente del movimento “Facciamo squadra” , riceviamo Nell’estate 2007, a seguito di eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e fenomeni di combustione nel sud Italia, viene emanata l’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri del 28/08/2007 n. 3606 in cui all’art. 1 comma 9, viene disposto che i sindaci dei comuni delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, predispongano i piani comunali di emergenza al fine della salvaguardia e dell’assistenza della popolazione anche in caso di incendi. La predisposizione di tali piani di emergenza doveva essere attuata dai comuni in tempi brevi. Ebbene, dopo circa 10 anni dall’emanazione dell’ordinanza e dopo oltre 2 anni dall’insediamento dei nostri amministratori, ancora oggi i cittadini devono affrontare un’ennesima emergenza, senza conoscere le procedure da seguire in caso di una qualsiasi calamità naturale, in quanto il nostro comune risulta essere sprovvisto di un piano di emergenza comunale di protezione civile aggiornato. Evidentemente chi ci amministra ha altre priorità”. Aspettiamo la risposta del sindaco, dell’assessore all’ambiente o del responsabile comunale della Protezione civile.

M. S.

VISITA A SORPRESA DEL SOTTOSEGRETARIO FARAONE AL “MUSCATELLO” DI AUGUSTA

downloadAugusta. Lunedì  pomeriggio 10 luglio, intorno alle 15,30, visita a sorpresa all’ospedale “Muscatello” del Sottosegretario al Ministero della Salute, il siciliano Faraone (PD), accompagnato dal  suo compagno di partito, il sindaco  di Siracusa, Garozzo,  e dal direttore generale dell’ASP, Brugaletta.  Una visita che doveva avere  il carattere della riservatezza, ma ciò nonostante sono venuti a saperlo i rappresentanti siracusani dell’Osservatorio Nazionale sull’amianto (ONA) e  qualche rappresentante della stampa opportunamente avvertito. Pippo Gianni, Calogero Vicario, Tiziana Blanco e Carmen Perricone, rispettivamente componente del Comitato Tecnico Scientifico  coordinatore- portavoce e corrispondente dell’ONA, hanno sollecitato Faraone perché la Legge Regionale n.10, ideata e predisposta da Pippo Gianni, venga applicata. Lo stesso Pippo Gianni, dopo aver sottolineato che la legge è stata disattesa e successivamente modificata, ha chiesto al Sottosegretario un  autorevole intervento per l’immediata istituzione del centro di Riferimento Regionale per l’Amianto per dare la possibilità di garantire la sorveglianza sanitaria a tutti i lavoratori dell’amianto della Regione Sicilia. Ha commentato Calogrro Vicario: “E’ nelle corde e nelle possibilità di quest’uomo politico siciliano poter segnare un’inversione di rotta rispetto alle decisioni di Rosario Crocetta, anche lui potente uomo del PD Siciliano, le cui rotte sembrano essere molto diverse. L’on Faraone, durante l’incontro di ieri, ha mostrato il suo volto umano, si è trattenuto con le vittime e ha avuto parole di incoraggiamento, promettendo  un incontro al ministero nel breve periodo; gli è stato consegnato il II Rapporto mesoteliomi dell’ONA.” Calogero, infatti, fa trapelare un cauto ottimismo sull’esito dell’incontro. In virtù della suddetta Legge Regionale, infatti, proprio l’ospedale Muscatello di Augusta sarebbe diventato e deve diventsre polo di riferimento per la diagnosi precoce e la cura delle malattie legate all’asbestosi, evitando agli ammalati pesanti e costosissime trasferte in altri ospedali fuori dalla Regione.

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FAILLA E INZOLIA ESPRIMONO LA LORO INDIGNAZIONE PER LO SFREGIO ALLA STATUA DEL GIUDICE FALCONE

testa-statua-falconeAugusta. I coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Augusta, Marco Failla e Enzo Inzolia, partito guidato da. Giorgia Meloni, intervengono a seguito del vile sfregio alla statua del giudice Giovanni Falcone.Fratelli d’Italia di Augusta esprime tutta la propria indignazione per il barbaro sfregio alla statua che ricorda il giudice Giovanni Falcone e, con lui, simbolicamente quanti hanno sacrificato se stessi nella lotta alla criminalità di ogni specie. Lo sdegno di Fratelli d’Italia è tanto maggiore in quanto il vile gesto è stato compiuto nella imminenza del venticinquennale della strage di via d’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i componenti della sua scorta.

M.S.

UNA BOCCATA DI OSSIGENO PER IL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA

IMG_20170711_055101AUGUSTA – Dopo aver ottenuto la storica istituzione del Fondo Integrativo Speciale all’interno del FUA, le progressioni tra le aree già dal 2018 per risolvere l’annosa questione della Prima Area, la tabella di equiparazione tra personale Militare e Civile, l’aggiornamento del protocollo sulla mobilità del personale civile ai fini del bando del corrente anno, la direttiva che fissa per la prima volta i criteri di impiego del personale civile, il riavvio del confronto sui lavori insalubri, polverifici e imbarchi, verifica di criteri, modalità e gestione del transiti ai ruoli civili del personale militare, le assunzioni in deroga a partire dal 2018 e percorsi formativi interni della difesa, il coordinatore provinciale del Ministero della Difesa, Sebastiano TRIGILIO, fa sapere che ieri è stato raggiunto un ulteriore traguardo con la firma dell’accordo sul Fondo Unico di Amministrazione 2017. Un risultato importante che prevede ulteriori 12.000 progressioni economiche con decorrenza dal 1.1.2017 oltre alle 7002 progressioni già espletate nel 2016. Con la firma dell’accordo si prevedono altre 6000 progressioni economiche con decorrenza dal 1.1.2018, e non ultimo il rilancio della progettualità locale e il recupero della contrattazione locale. Ci riteniamo soddisfatti dell’intenso e frenetico lavoro che le segreterie nazionale di FPCGIL – UIL PA – FLP hanno svolto. Risultati raggiunti, come è stato evidente dopo la proclamazione dello stato di agitazione del personale civile proclamato unitariamente da FPCGIL – UIL PA – FLP Nazionali nell’assemblea nazionale dei quadri e delegati di tutta italia svoltasi a Roma nel Febbraio u.s. e dove il sottoscritto si onora di aver partecipato. Il Coordinatore provinciale FP CGIL del Ministero della Difesa condividendo in pieno la riflessione conclusiva dei segretari nazionali di FP CGIL – UIL PA – PLP – UNSA in merito all’attività svolta, come da comunicato nazionale rappresenta testualmente quanto riportato. In ultimo, una riflessione conclusiva. Abbiamo osservato e sorriso, in questi giorni, della rincorsa che “qualcuno” ha avviato per tentare di intestarsi gli esiti conclusivi del negoziato, addirittura “targando” come sigla l’accordo FUA 2017. Rappresentazione per lo meno demagogica e fuorviante della realtà, estremamente distorsiva degli sviluppi reali della trattativa svolta con l’Amministrazione e dei suoi approdi conclusivi, rispetto ai quali basterebbe scorrere i diversi comunicati diffusi in corso di negoziato per approdare alla verità dei fatti. In ogni caso una recita non riuscita, magari avviata da chi maturando la consapevolezza di non aver saputo influire nell’occasione così come forse era sempre stato abituato nell’esercizio del proprio ruolo in passato, cerca oggi di spargere una coltre di fumo per impedire che altri lo vedano e ne colgano fino in fondo la nuova dimensione minoritaria.  Noi, per il rispetto profondo che abbiamo delle lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa, non intendiamo in alcun modo procedere sulla stessa lunghezza d’onda, e ci affidiamo invece, serenamente, alle valutazioni che ci consegneranno questi ultimi, certi di aver offerto loro tutto l’impegno e il sostegno possibile rispetto alle rivendicazioni e alle legittime aspettative che i colleghi hanno inteso farci pervenire.

      FP C.G.I.L. – Sebastiano TRIGILIO

L’ESTATE AUGUSTANA? SOLO UN VECCHIO RICORDO

crocetta-castello-svevo-augusta-670x274shortiniAugusta. Da “Facciamo squadra” un nota sulla Festa europea della musica tra le mura del penitenziario di Augusta-Brucoli: “Partendo dal presupposto che siamo ben lieti di assistere a qualsiasi evento che abbia come fine ultimo l’inclusione, l’apertura e la condivisione. Ciò che il direttore Galardi insieme ai suoi collaboratori e i volontari fa ogni anno, tutte le energie che vengono impiegate affinché si crei un ponte tra la cittadinanza e i giovani detenuti che desiderano affacciarsi ad una vita diversa, è sicuramente encomiabile. Questa premessa era doverosa, non intendiamo essere fraintesi, il nostro monito non si rivolge a questa splendida realtà! La nostra amarezza nasce nel momento in cui una amministrazione dimostra di non essere capace di sfruttare le potenzialità di un evento di tale risonanza, quale la Festa Europea della Musica, per proporre qualcosa di culturale, per investire, programmare per tempo delle proposte capaci di offrire qualcosa di concreto alla città. La festa della musica nel resto d’Europa rappresenta un appuntamento importante, prevede un lungo lavoro preparatorio e programmatico, dà la possibilità a migliaia di artisti emergenti di esibirsi, dà alla cittadinanza la possibilità di assistere a concerti di calibro internazionale sfruttando magari l’apertura di luoghi inediti, piazze, monumenti, parchi e giardini. La domanda non è perché svolgere un evento simile in una casa circondariale, la domanda che sorge spontanea è: perché non includere i concerti previsti in carcere all’interno di un programma più vasto? Perché non prevedere l’allestimento di spazi in grado di contenere un gran numero di cittadini e dar loro la possibilità di partecipare anche senza una prenotazione o all’ultimo momento? Perché non animare le piazze del centro storico?

 FACCIAMO SQUADRA

AUGUSTA, UNICA CITTA’ DELLA PROVINCIA SENZA DEPURATORE! E LA RELAZIONE ANNUALE?

augusta-comuneAugusta – Si è svolta una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione politica cittadina e divulgare il documento arrivato da Palermo, dall’assessorato regionale delle Autonomie locali, a seguito dell’esposto risalente allo scorso ottobre del consigliere Giuseppe Di Mare con il quale denunciava la mancata presentazione della relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta nonché su fatti particolarmente rilevanti”, questa la dicitura completa, che il primo cittadino ha l’obbligo di di presentare in Consiglio comunale, come previsto dall’art. 17 della legge regionale n. 7 del 1992 e successive modifiche. Sono le premesse dell’incontro con la stampa tenuto ieri pomeriggio, 20 giugno,dalla federazione civica chiamata “#perAugusta”, costituita poco più di un mese fa tra i movimenti “Cambiaugusta” di Marco Stella e “Nessun dorma” di Marcello Guagliardo. Assente Marcello Guagliardo, in tournée in Giappone, rappresentato per l’occasione da Rosy Messina, si sono succeduti negli interventi Giuseppe Di Mare, Marco Stella e Roberto Meloni. Come riferito da Di Mare e come si legge nel documento di chiusura del relativo procedimento trasmesso al Comune lo scorso 12 maggio, l’ufficio preposto dell’assessorato regionale delle Autonomie locali ha confermato la violazione accertata“, dal momento che che la relazione è stata poi presentata dal primo cittadino nella seduta consiliare del 17 novembre, con un ritardo di ben cinque mesi. Nel documento si rammenta che eventuali “ripetute e persistenti” violazioni di tali obblighi sono “rilevanti per l’applicazione dell’art. 40 della legge 142 del 1990”, norma sulla rimozione e sospensione di amministratori di enti locali. In definitiva, il consigliere Di Mare ha spiegato: “Abbiamo chiesto di essere ascoltati dal dirigente della Regione perché riteniamo che ci sia stata una violazione di legge importante. Per capire se può portare a delle conseguenze o meno saranno gli organi preposti a stabilirlo“. In apertura di conferenza stampa, Roberto Meloni, presidente onorario della federazione civica, porti i saluti di Marcello Guagliardo, ha quindi osservato: “Siamo l’unica città della provincia di Siracusa senza la depurazione delle acque, una cosa gravissima. La Comunità europea ci multa, sussistono problemi di carattere penale. Un problema che potrebbe essere risolto se si pensasse alla soluzione Ias ma che, però, pare non essere gradita”. “Siamo stanchi di false promesse, degli attacchi sui social network, di vedere una cosa che l’anno scorso era qualcosa di abusivo e quest’anno si trasforma in legale, siamo stanchi di piccole beghe interne di bottega a scapito della cittadinanza”, ha sostenuto Marco Stella. Il coordinatore di “Cambiaugusta” ha quindi aggiunto: “Questo sindaco se ne torni a casa e lasci libera la città. Io ribadisco la volontà di un dibattito su qualsiasi argomento di amministrazione pubblica in piazza Duomo”. Ed ha concluso: “Di coloro a cui non facciamo simpatia ce ne stiamo fregando, abbiamo avuti ben altri avversari politici, figuriamoci se ora ci fermiamo davanti ai leoni da tastiera”. Il consigliere Di Mare, richiamando anch’egli la vicenda del parcheggio al Faro Santa Croce, ha sostenuto che si sta assistendo “a ripicche personali, portate nella gestione della cosa pubblica”, cogliendo, altresì, l’occasione per precisare che il gruppo è “all’opposizione di questa amministrazione senza se e senza ma”. Durante la conferenza è stato ribadito l’auspicio delle dimissioni di Lucia Fichera dalla presidenza del Consiglio, mentre sul successore, si vedrà se a seguito di dimissioni forzate o di naturale avvicendamento politico, Stella scommette che la maggioranza pentastellata promuoverà la consigliera Sarah Marturana, attuale vicepresidente.

Cecilia Càsole

CARTA E RIZZA HANNO PROTESTATO NELL’AREA INDUSTRIALE

antonello-rizza-300x160carta neosindaco MelilliNella mattinata di venerdì 16 giugno, il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, e il neo sindaco di Melilli, Peppe Carta, hanno guidato una manifestazione popolare di protesta, come annunciato la mattina precedente, nell’aula consiliare di Melilli, in occasione della proclamazione del sindaco Carta. La protesta è indirizzata nei confronti  della Priolo servizi, società mista Lukoil-Versalis, colpevole, secondo Carta e  Rizza, d’aver assunto tre persone non di Melilli, proprio il giorno prima della proclamazione del nuovo sindaco. “Un fatto scandaloso”, ha tuonato Carta nel suo breve discorso dopo la proclamazione, cui ha fatto eco il sindaco di Priolo, presente fra il pubblico e invitato da Carta a salire sugli scranni consiliari per dire la sua.

C.C.

MELILLI, PROCLAMAZIONE DEL NUOVO SINDACO, PEPPE CARTA

SORBELLO NON “RITORNA AL FUTURO” PER APPENA 8 VOTI

Sorbellocarta neosindaco MelilliMelilli.  Martedì 13 giugno, nell’aula consiliare si è insediata l’adunanza dei presidenti delle dodici sezioni in cui i cittadini  di Melilli, comprese le Frazioni di Villasmundo e di Città Giardino, si sono recati a votare per le consultazioni amministrative di domenica scorsa. L’adunanza, presieduta da Ignazio Guglielmo, funzionario di tribunale, ha esaminato i verbali di tutte le dodici sezioni e ha calcolato i voti riportati da ciascun  candidato  alla poltrona di primo cittadino. Questi i risultati complessivi e definitivi:  Nicotra (Alternativa Libera): 109, Annino (La Svolta): 2016, Gozzo (M5S): 378, Sorbello (Ritorniamo al futuro): 2.875, Carta (Uniti per cambiare): 2.883. Per appena 8 voti, dunque, Pippo Sorbello, deputato regionale uscente, già assessore regionale con Rosario Crocetta, in passato  per due volte  sindaco di Melilli, non è riuscito a farsi rieleggere come Orlando a Palermo. Mercoledì 14, alle 11,00, vi è stata la pubblica proclamazione ufficiale del neo sindaco Carta nell’aula consiliare al primo piano del palazzo municipale in Piazza Crescimanno.

Cecilia Càsole –    Nella foto a destra, Peppe Carta

I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE DEL COMUNE DI AUGUSTA ACCUSANO LUCIA FICHERA

Lucia-Fichera-presidente-consiglio-comunaleAUGUSTA – Lunedì 22 maggio si è tenuta una conferenza stampa dei consiglieri di opposizione. La loro posizione relativa all’ astensione ai lavori del consiglio in più di una seduta e le azioni che intendono portare avanti sono frutto“ non di una battaglia politica, ma la richiesta di ripristino della democrazia”. Ha aperto l’incontro  il consigliere Tripoli facendo riferimento alla disertazione delle sedute in consiglio comunale e richiamando “ l’art. 22 del regolamento comunale che norma le sedute del consiglio, il quale stabilisce che il presidente dell’assemblea rappresenta l’intero consiglio e nell’esercizio delle proprie funzioni deve ispirarsi a criteri di imparzialità. Questo a nostro avviso non è avvenuto. Vogliamo riprenderci il ruolo che i cittadini ci hanno assegnato eleggendoci”. Nel corso della conferenza si sono susseguiti i seguenti interventi: Niciforo “Questo consiglio comunale è stato lo zimbello della provincia, io e tutti i dodici consiglieri non vogliamo essere omologati a quel tipo di comportamento tenuto dalla presidenza del consiglio. Per questo portiamo avanti la protesta attraverso una denuncia alla Corte dei Conti e la richiesta di dimissioni della Fichera e su quest’ultimo punto stiamo studiando a livello amministrativo come procedere”. Aviello “ Una delle cose più gravi di cui ci lamentiamo è che la presidente del consiglio è più volte entrata nel merito negli interventi dei consiglieri di opposizione. Canigiula “Non ho mai visto un consiglio comunale dove un sindaco parla così a lungo e addirittura si permette di suggerire al presidente del consiglio di far togliere il microfono a uno dei consiglieri d’opposizione”. Tribulato “ La Fichera non ha letto in consiglio la nota che spiegava le motivazioni della nostra assenza in consiglio. Io e Aviello abbiamo avuto più di un incontro con la stessa e nonostante ciò nessuna decisione è stata presa per tentare di risolvere il problema” e ha continuato: “Ci sono delle interrogazioni che giacciono da mesi negli uffici comunali in barba alla previsione dei 30 giorni entro cui si dovrebbe dare una risposta” Triberio “ La Fichera non ha ben chiaro che in consiglio non rappresenta il meetup cinque stelle. Perché all’ordine del giorno non vengono portare le nostre interrogazioni, e per esempio la problematica della differenziata, a chi giova? Perché la presidente non porta in aula la questione del mutuo di otto milioni di euro che l’amministrazione ha contratto? Abbiamo presentato due documenti uno al prefetto e uno alla Corte dei Conti e all’assessorato regionale Enti Locali su due fatti specifici. Continua a leggere

LA DESTRA AUGUSTANA ESPRIME SOLIDARIETÀ AL PROCURATORE CARMELO ZUCCÀRO

Intervista Pocuratore ZuccaroAugusta. I coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Augusta, Marco Failla e Enzo Inzolia, a seguito delle recenti polemiche che stanno investendo il procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, relativamente alle indagini su presunti interessi economici tra coloro che gestiscono i traffici di esseri umani nel Mediterraneo e alcune Ong (Organizzazioni non governative), hanno voluto esprimere la loro solidarietà con questa nota: “Desideriamo esprimere solidarietà e vicinanza al Procuratore della Repubblica di Catania, dott. Carmelo Zuccaro, che con coraggio e nel rispetto della legge, sta portando avanti un’inchiesta molto delicata, finalizzata all’accertamento di eventuali rapporti di natura criminale tra scafisti (che organizzano i “viaggi della speranza” nel Mediterraneo) e alcune Ong (subito pronte a “soccorrere” le migliaia di esseri umani in mezzo al mare) le quali si presterebbero a svolgere il compito di veri e propri traghetti, incrementando l’incontrollata quanto indiscriminata invasione delle nostre coste. Il Procuratore Zuccaro, espressione del terzo Potere dello Stato, quale Pubblico Ministero, ha l’obbligo di esercitare l’azione penale, così come prescrive la nostra Costituzione (art. 112 per chi volesse approfondire) e però, invece di essere supportato in questa delicata e complessa indagine, viene attaccato dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, dal Pd e da tutta la sinistra finendo, il suo operato, addirittura al vaglio del Consiglio Superiore della Magistratura. Insomma, in questa Italia, chi fa il proprio dovere con diligenza, rischia non soltanto il linciaggio mediatico ma, probabilmente, anche il posto di lavoro. La nostra speranza è che il procuratore Zuccaro possa continuare a portare avanti il suo compito, con la necessaria serenità d’animo che la situazione impone e che tutte le forze politiche, da destra a sinistra, siano vicine a questo magistrato che è e rimane un Servitore dello Stato”. Tre anni fa Carmelo Zuccàro, quale procuratore aggiunto antimafia, venne ad Augusta per presenziare in occasione dell’avvicendamento di un comandante della missione “Mare Nostrum”. In quell’occasione fu intervistato dal nostro Giorgio Càsole, proprio sul rischio di infiltrazioni nel nostro territorio. La foto si riferisce a quell’intervista.  Nei prossimi giorni, il procuratore Zuccàro sarà a Roma davanti al Consiglio Superiore della Magistratura.

      M.S.