L’AUGUSTANA PRATO COME LIZA MINNELLI?

All’ex Matrix, con Alessandro  Tocco, Max Scuderi e  Aldo Platania

Leandra con Ale e AldoMelilli. Nei locali dell’ex Matrix, per la festa dell’ultimo dell’anno, animata da  Alessandro Tocco,  di “Ale Musica”,  e da Max Scuderi di Happy Tv e dal suo staff, per un nutrito gruppo di augustani, attirati dalla simpatia dei personaggi, si è esibita una giovane di Augusta, Leandra Prato (all’ultimo anno dell’istituto alberghiero), che vuole intraprendere la carriera di cantante di musica leggera, avendo già alle spalle segnali promettenti, come la vittoria assoluta  nel festival canoro a tappe  “Facce da faro, organizzato nell’estate 2014, in contrada Faro di Augusta, dalla web tv “Rassegna metropolitana”.  Leandra aveva allora diciassette anni. All’ex Matrix ha dato conferma della sue doti vocali e della sua presenza scenica, cantando in italiano e in inglese, dando grande prova,  soprattutto,  nell’interpretazione della splendida canzone “New York, New York”, resa immortale dalla voce dell’italo- americana Liza Minnelli, quella Liza Minnelli che,  durante una puntata del programma di punta su RAIUNO, condotto da Fiorello, il nostro più illustre  ex concittadino, cantò, sulle note di quella canzone, “Augusta, Augusta”, sollecitato ovviamente da Fiorello che, per questo fatto, non è stato mai pubblicamente ringraziato dalla gente di Augusta.  All’ex Matrix, per la gioia del centinaio di augustani presenti , Leandra Prato ha cantato, come Liza Minnelli, “Augusta, Augusta”, suscitando  calorosi applausi, come quelli tributati al tenore evergreen Aldo Platania,  con “E vui durmiti ancora” e, soprattutto, con “La mia vita” di Albano.

Giorgio Càsole –  nella foto: Ale Tocco, Aldo Platania, Leandra Prato

AUGUSTA/ ZÀRBANO, DA BRUCOLI A CEFALÙ

Il  24enne baritono  si esibirà il 23 con Pietro Ballo

Zàrbano a ScoglittiAugusta. Marco Zàrbano, 24enne di Brucoli, è figlio d’arte. Dall’età di quindici anni lavora nel panificio condotto dalla famiglia. Da un paio d’anni si è dedicato anche alla lirica, possedendo le qualità canore del baritono. Lavora  quotidianamente al panificio, senza trascurare lo studio del bel canto, avviato prima proprio a Brucoli con Maria Arghiracopulos, insegnante nella scuola di musica e canto, YAP, messa su dal tenore Marcello Guagliardo, in arte Marcello Giordani. Da un anno, due volte la settimana, si reca a Palermo per prendere lezioni da quel grande e popolare tenore che è Pietro Ballo, dimostrando serietà di intenti, così come ha riconosciuto lo stesso Ballo in un post su Facebook, tanto che lo stesso maestro lo ha inserito nel cast di uno spettacolo natalizio che sarà tenuto in una chiesa di Cefalù il 23 prossimo. Il giorno prima, il 22, Zàrbano si esibirà nella chiesa del Carmine in un concerto a tre, con Aldo Platania e Franco Frisenna. Il 27 dicembre parteciperà al concerto di Natale, organizzato a “Città della notte” da Marcello Giordani a favore della LILT.

G.C.

Dieci anni di “Magie Barocche”

Dal 2015 il cartellone diventa annuale e allarga il proprio raggio di azione fino ad abbracciare 12 Comuni UNESCO del Val di Noto e del Monte Etna. In programma 18 concerti dal 6 settembre al 5 novembre

logo ass new hrCATANIA – “Annus mirabilis” – e soprattutto anno di svolta – si annuncia il 2015 per il pluripremiato Festival Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche”, fondato e guidato con crescente prestigio dal musicologo Antonio Marcellino, nella doppia qualità di presidente e direttore artistico. Giunto alla quinta edizione, il festival festeggia infatti il primo decennale di attività. Dieci anni di fecondo e intenso impegno, a partire dal 2005, con alle spalle più di cento concerti, oltre a masterclass, seminari, premiate incisioni discografiche, convegni e altre manifestazioni collaterali, l’ultima delle quali costituita dal progetto speciale I confini del Barocco nel 2014. A coronamento del decennale, si aggiungono i diciotto appuntamenti dell’odierna edizione, che si estenderà per ben due mesi, dal 6 settembre al 5 novembre, puntellata da autorevoli punti di forza. Il programma è stato presentato venerdì 4 settembre all’Hotel Principe di Catania. Insieme ad Antonio Marcellino, sono intervenuti Mons. Gaetano Zito, rettore della Chiesa di San Nicola l’Arena, Paolo Patané, direttore esecutivo del CUneS, Jean-Michael Forest in rappresentanza dell’ensemble Concerto Köln, il pianista Antonio Piricone, specialista di tastiere antiche.  Anno di svolta, si diceva. Grazie al riconoscimento del MIBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e all’inserimento nel Fondo Unico per lo Spettacolo, Magie Barocche ha da oggi infatti l’onore e l’onere di poter contare su una progettualità triennale e, come si è anticipato, sulla costante cadenza annuale della rassegna. Un altro notevole supporto è rappresentato dal patrocinio del CUneS, Coordinamento Comuni Unesco Sicilia, che ha dato luogo all’opportunità di accrescere da nove a dodici i pittoreschi e suggestivi scenari nei quali si svolgono i concerti di Magie Barocche.

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VINCE PREMI INTERNAZIONALI L’ORCHESTRA GIOVANILE DEL COMPRENSIVO “TODARO” DI AUGUSTA, DIRETTA DA JOSE’ TRINGALI

jose-tringali-orchestra-todaroAUGUSTA. L’orchestra giovanile dell’istituto comprensivo “Salvatore Todaro” ha dato prova di sé recentemente in occasione della scopertura di un’ epigrafe lapidea per ricordare il siciliano comandante Todaro, cui la scuola è intitolata. L’orchestra ha suonato diversi pezzi, fra cui il gradevole Leit motiv del film “Mission impossible”, diretta dalla professoressa Josè Tringali, docente ordinaria di pianoforte nell’istituto e fondatrice dell’orchestra che ha già al suo attivo vari premi, alcuni dei quali internazionali. L’ultimo riconoscimento è stato dato a una rappresentanza dell’orchestra e alla direttrice Tringali in occasione della consegna dei premi Kiwanis all’anfiteatro del Venus Resort. Peccato che non sia stata data all’orchestra la possibilità di esibirsi davanti al folto pubblico che assiepava l’anfiteatro.

G. C.

A SIRACUSA, MUSICA E ROMANTICISMO CON “ORTIGIA SIRACUSA SOUND SYSTEM FESTIVAL 2015”

ortigiaSIRACUSA. Preceduto dalle preview di Populous a Catania, Siracusa e Messina torna l’ “Ortigia Sound System Festival” nella sua seconda edizione, rassegna musicale ambientata in una cornice unica, quella del Castello Maniace e dell’ex Convento del Ritiro di Ortigia (Siracusa). Il festival avrà come tema le sonorità afro, declinate in forme varie e innovative interpretata da artisti italiani e internazionali che trasformeranno l’isola in un contenitore di emozioni uniche. L’evento sarà diviso in due date – 31 luglio  e 1 agosto – e conta le partecipazioni Sandro Joyeux, Scan_Dura, Nickodemus, OY, Dj Khalab e Debruit. L’intento della manifestazione è di legare la tradizione di una terra ricca di storia come la Sicilia alla novità e alla vivacità del panorama musicale elettronico. L’Ortigia Sound System Festival è dove l’antichità incontra la sperimentazione, dando vita a vibrazioni inimitabili.

AUGUSTA, MEMORABILE CAVALLERIA RUSTICANA IN PIAZZA DUOMO

Cavalleria scena madrecavalleria coro mAUGUSTA. Memorabile! E’ l’aggettivo giusto per qualificare la rappresentazione, giovedì 9 luglio,  della “Cavalleria rusticana” in Piazza Duomo, con la scenografia naturale offerta dalla Chiesa Madre e dal sagrato della stessa chiesa. Rappresentazione unica, non solo perché non c’è stata replica, ma perché mai c’è stato  in loco un tentativo e del genere, con ingresso libero per tutti. A Vizzini, nei luoghi verghiani, realizzano spettacoli simili sfruttando gli spunti scenografici offerti dalle vie e dalle case di quei luoghi. L’idea di rappresentare P_20150709_201949_HDRl’opera musicata da Mascagni, sulla scorta della novella di Verga, è stata a lungo  accarezzata e portata a compimento dalla gloria lirica locale, Marcello Giordani, tenore che da trent’anni va in giro per i teatri lirici  più prestigiosi del mondo, ma che ha la residenza ad Augusta, essendo all’anagrafe Marcello Guagliardo. Alle ultime competizioni elettorali ha gareggiato per farsi eleggere primo cittadino, ma i cittadini lo preferiscono sul palcoscenico a cantare ancora per molti anni.  Guagliardo-Giordani ha voluto tenacemente accanto a sé gente del luogo e ha costituito un coro composto dalla P_20150709_202003_HDRmaggior parte di appassionati tenori, soprani, baritoni e contralti di Augusta che per sette mesi, sotto la direzione di Rosy Messina, augusta anch’ella,  hanno provato, provato e riprovato finché hanno dato una prova da professionisti il 9 luglio davanti a migliaia di spettatori entusiasti e plaudenti: Ecco i loro nomi, trascritti in ordine sparso: Cettina Messina – Massimiliano Gaeta- Andrea Salamone- Graziella Bari- Aldo Platania- Seby Attard – Graziella Catalano – Marco Zarbano – Davide Tarantino – Giovanni Fichera – Lombardo Giuseppe- Angelo Morello Maurizio Di Grande – Anna Rita Scalisi- Giuliana Privitera- Antonietta Salanitro- Sarah Scafiri- Franco Dettori- Di Tomaso Maria- Commendatore Maria- Patrizia Saracendo – Rita Trovato – Paola Collorafi – Orazio Gianino – Lombardo Giuseppe – Pina Caramagno – Domenico Collorafi- Luigi Di Bella Ruzzena La Fata. Anche un’altra augustana ha dato prova della sua professionalità: Sarah Marturana, efficace interprete di Lola, per la prima volta in assoluto in un’opera lirica.

G. C.

LA CORALE POLIFONICA IUBILAEUM DI AUGUSTA E IL SALUTO DEL SANTO PADRE

34MA RASSEGNA CORALE SANTA MARIA GORETTI 

DSC_5122bisDSC_5215NETTUNO (RM) – Si è concluso Mercoledì 29 Giugno il tour della Corale Polifonica IUBILAEUM di Augusta nella Capitale, dove ha partecipato alla 34ma Rassegna di Corali Polifoniche organizzata nel contesto dei festeggiamenti di Santa Maria Goretti presso la Città di Nettuno (RM). Grande soddisfazione è stata espressa dal Consiglio Direttivo e dal Direttore Artistico per l’ottima performance dell’Associazione che ha avuto il privilegio di confrontarsi con una formazione d’eccellenza messa in campo dalla Corale Polifonica di Ipswich (U.K.) che vanta oltre 150 anni di storia e di curriculum. La Corale Iubilaeum non è certo stata da meno, ha avuto il privilegio e l’onore di rappresentare la Sicilia e la Città di Augusta, portando e promuovendo proprio quella sicilianità che scalda e riempie il cuore. Un repertorio d’eccellenza quello proposto dal Direttore Artistico: dall’Inneggiamo al Signore – celebre aria della Cavalleria Rusticana di P. Mascagni, all’omaggio al Grande compositore romano Ennio Morricone, dai celeberrimi “Mi votu e mi rivotu – E vuje durmiti ancora” al medley di brani tradizionali romani. Repertorio molto variegato, ricco di musica che per 40 minuti intensi hanno risuonato all’interno del Santuario di Santa Maria Goretti, per essere poi accompagnati da oltre 5 minuti di applausi del numerosissimo pubblico partecipante. Impeccabile l’accoglienza riservata alla Corale da parte della Corale organizzatrice.  Il Direttore, Luigi Trigilio, ha affidato la parte del soprano solista alla calda ed intensa voce di Silvana Caldarella, del Tenore Solista ad Enzo Riera, alle percussioni la coinvolgente Angela Fascilla, al pianoforte Salvatore Passanisi.  Un sabato sera ricco di emozioni e soddisfazioni. Ma l’emozione è continuata la Domenica mattina, quando, nonostante le ore piccole della sera precedente, la Corale IUBILAEUM schierata in Piazza San Pietro per la preghiera dell’Angelus è stata salutata dal Santo Padre – Papa Francesco. La Città di Augusta è dunque stata sul leggio del Papa e non per fatti di cronaca, ma perché la CORALE IUBILAEUM l’ha degnamente rappresentata. Un ringraziamento va certamente al nostro Arcivescovo Mons. Salvatore Pappalardo per l’interessamento e per l’apprezzamento che anche in questa occasione ci ha manifestato. Altra pagina di storia da inserire nel vasto e ricco curriculum della Corale Polifonica Iubilaeum che vanta 19 anni di storia. Prossimo appuntamento per la corale domenica 12 Luglio presso il teatro Trifelitti di MILAZZO (ME) dove parteciperà alla Rassegna Musicale “InCanto Mediterraneo”.

  Marilena Scatà

LA CORALE POLIFONICA IUBILAEUM ONORA IL SANTO PATRONO, SAN DOMENICO

corale maggio 2015 bisAUGUSTA – Tre giorni intensi nel contesto del Novenario in onore al Santo Patrono della Città di Augusta – San Domenico, quelli che vedranno la Corale Polifonica Iubilaeum animare le celebrazioni del 20 – 21 e 24 Maggio pv. Due appuntamenti fissi quelli del 20 maggio, serata di animazione a cura delle Comunità Parrocchiali di San Sebastiano e San Francesco di Paola, a cui la Corale appartiene, e quella del 21 Maggio, serata, per tradizione dedicata alla Fraternità Laica Domenica che ha fermamente voluto che fosse proprio la Corale Iubilaeum ad animare la solenne celebrazione. Senza sminuire i due precedenti impegni, è con grande gioia che ringraziamo l’Arciprete don Palmiro Prisutto per averci conferito l’incarico di animare il solenne Pontificale di San Domenico Patrono della Città di Augusta. La Corale Polifonica Iubilaeum della Parrocchia San Francesco di Paola, vanta una storia lunga 19 anni: 19 anni di trasferte nazionali ed internazionali, 19 anni di celebrazioni, 19 anni di rassegne, concerti, concorsi,… ed è con con grande gioia ed entusiasmo e, permetteteci di dire con “grande orgoglio”, che è stata accolta la notizia dai coristi tutti che vedono, dopo 19 anni, un grande segno di riconoscimento nell’animazione del Solenne Pontificale del Patrono. La Corale Polifonica Iubilaeum non è nuova a questo tipo di esperienze, ricordiamo che proprio lo scorso 21 Dicembre in occasione della Visita delle Sacre Spoglie di Santa Lucia a Siracusa, l’Arcivescovo Metropolita – Mons. Salvatore Pappalardo, ha voluto che fosse proprio la Corale Iubilaeum ad animare la solenne Liturgia Eucaristica presieduta da S. Eminenza Rev.ma Il Caridinale Paolo Romeo. Oltre ad una accurata e consolidata attività concertistica, in questi lunghi 19 anni, la scelta del direttore artistico è stata quella di indirizzare la Corale verso lo studio della musica liturgica. Vastissimo è il repertorio classico liturgico di cui si dispone, repertorio che, grazie all’instancabile lavoro dei coristi, cresce arricchendosi di nuovi brani di rilevante spessore classico che, sapientemente coniugati con brani relativamente moderni di musica sacra polifonica, conferiscono alle Sacre Funzioni la giusta solennità, non sfarzosa ma sempre modesta. La conoscenza accurata della Liturgia è una cosa seria, e come sostiene il nostro Arcivesco, che nutre una profonda stima ed ammirazione per la Corale, «non si canta a Messa, ma, SI CANTA LA MESSA». Il coro non deve essere inteso come un “complemento d’arredo”, ma bensì come parte integrante della liturgia.

    Marilena Scatà

AUGUSTA/ EUTERPE, SYRAKA, GALOFARO E DI GRANDE FANNO RIVIVERE LA PASSIONE DI CRISTO

Euterpe in concertoAUGUSTA. Periodo pasquale: nelle tante chiese del centro storico, chiese parrocchiali o no, in questi giorni si registra un fiorire di esibizioni canoro-strumentali dei vari complessi o ensemble cittadini, fra corali e strumentali, con voci recitanti o no. Recentemente abbiamo dato conto dell’esibizione della corale Anthea Odes, che, alla chiesa del Carmine, si è alternata con Giorgio Càsole interprete appassionato di testi biblici e medievali, fra i quali la lauda “Donna del Paradiso”di Jacopone da Todi un pezzo di virtuosismo attoriale per la varietà delle voci e il registro drammatico. di Jacopone da Todi. Abbiamo dato notizia del battesimo nella chiesa madre di Vittoria, nel ragusano, della quarta corale augustana, la corale Incanto. Oggi parliamo di una corale polifonica sempre sulla cresta dell’onda, la corale Euterpe, diretta da Rosy Messina, che ha tenuto il tradizionale concerto pasquale, ospite della confraternita della Santissima Annunziata nella chiesa di Via Garibaldi, nel pieno centro storico, richiamando una grande partecipazione di pubblico.  Il concerto ha riscosso grande interesse  del pubblico presente,  coinvolto soprattutto nella rievocazione iniziale della tromba e del tamburo della  tradizionale notte augustana  fra il giovedì e il venerdì della settimana santa. La rievocazione è stata eseguita strumentalmente da Gaetano Galofaro e da Emanuele Di Grande e attraverso l’interpretazione  dello Stabat Mater di J.Rheinberger dalla orale polifonica Euterpe e dal quartetto d’archi Syraka, per mettere in evidenza che la figura della “mater”,  oltre a essere una figura fondamentale  per il cristiano, lo è per l’umanità intera. Il governatore della confraternita, alla conclusione del concerto,   ha donato un gagliardetto al direttore artistico Rosy Messina, in ringraziamento dell’evento realizzato, auspicando successivi incontri canoro-religiosi con la corale polifonica Euterpe.

M. C.

ESIBIZIONE DELLA CORALE “EUTERPE” NELLA CHIESA DELL’ANNUNZIATA

confiteors. biagio,da ds. accosciati S. Roggio, S. Casole, Giorgio Càsole, e la corale EuterpeAUGUSTA. Come di consueto, nel periodo quaresimale la corale polifonica Euterpe colora col canto l’atmosfera religiosa cittadina. Nell’àmbito del calendario delle celebrazioni della Settimana Santa 2015, sabato 28 marzo nella chiesa dell’Annunziata alle ore 19,00 si terrà il concerto della Corale diretta dal M° Rosy Messina, in collaborazione con il quartetto d’archi “SYRAKA”. Il repertorio spazierà dai cosiddetti “responsoria brevia”, che seguivano la liturgia delle ore nelle cerimonie ecclesiastiche, in armonia tra schola cantorum e assemblea, ai canti più profani, pur legati alla festività pasquale, fino ad arrivare  a brani universalmente conosciuti per la loro fama canora e musicale, come Lacrimosa ed Ave Verum del grande W.A. Mozart. Il culmine del concerto sarà raggiunto dall’esecuzione dello Stabat Mater di J. Rheinberger, compositore geniale e prolifico dell’800: il suo Stabat è un maestoso slancio dell’animo credente partecipe al dolore materno, insieme umano e divino, singolare e collettivo, che nei vari episodi dilaga tra note, parole e musica e “trasmette la forza prorompente dell’amore salvifico che Gesù, con la sua passione e morte , ci  ha profuso, “ sottolinea Rosy Messina. I canti saranno alternati da suggestivi brani eseguiti dal quartetto d’archi “Syraka”, e costituiranno un complemento musicale d’effetto. “Il titolo dell’evento, CONFITEOR, vuole essere un sigillo appassionato dell’identità religiosa cristiana che sentiamo di avere, come credenti”, chioartisve ancora Rosy Meszsina. Nella sua etimologia significa: “io dichiaro apertamente, mi apro ad una confessione, mi confido”. Il significato primitivo della parola “confessore” è però colui che faceva esplicita dichiarazione della propria fede cristiana davanti ai tribunali pagani. Ci piace pensare, perciò, che sia indicativo e interessante, dati i tempi critici che stiamo vivendo, nel conflitto a volte malcelato tra il Cristianesimo e altre confessioni religiose, segnare il nostro concerto con questo appello alla nostra fede unita alla passione per il canto, in forma di “slogan”, rimarca la direttrice della corale. Nell’occasione, la corale sosterrà la causa del piccolo bimbo augustano Federico, come già tante associazioni hanno fatto, proponendo al pubblico presente una donazione facoltativa.

C.M.