Durante lo svolgimento della regata delle Vele d’Epoca del 30° TROFEO MARIPERMAN, Nave Caroly trae in salvo sei naufraghi, dopo la collisione tra due imbarcazioni

nave carolyNel Golfo della Spezia, l’imbarcazione a vela Caroly della Marina Militare ha soccorso e tratto in salvo sei persone mentre partecipava alla regata delle Vele d ’Epoca del 30° TROFEO MARIPERMAN. Nave Caroly della Marina Militare riceveva via radio, intorno alle ore 15.55, una richiesta di soccorso dall’imbarcazione Jadera (natante modello DRAGONE 8.90 mt, anch’essa partecipante alla stessa gara). Senza esitazione, il Caroly ha immediatamente lasciato la competizione e si è diretta alla massima velocità verso l’Isola del Tino, presunta posizione dell’imbarcazione in difficoltà che era entrata in collisione con un gommone. Appena giunta sul posto traeva in salvo sia gli occupanti del gommone che della Jadera, che stava affondando. Ai 6 naufraghi, in evidente stato di shock ma in buone condizioni generali di salute, venivano prestate le prime cure a bordo del Caroly per poi essere trasbordati sulla M/V CP 865. La Jadera è affondata in pochissimi minuti su un fondale di circa 25 mt mentre il gommone è stato rimorchiato da un mezzo dei Vigili del Fuoco. I 4 membri dell’equipaggio del gommone sono stati trasferiti all’Ospedale di SP per gli accertamenti del caso, mentre i membri del JADERA (2 persone) sono rientrati presso il proprio domicilio. Sono in corso di accertamento da parte delle autorità competente le dinamiche del sinistro marittimo. L’intervento è avvenuto a un giorno dalla ricorrenza della Giornata della Marina Militare e nel solco dello spirito e dei valori che caratterizzano l’attività della Marina Militare: una Forza Armata  al servizio della collettività e del Paese che non può prescindere dall’assicurare la salvaguardia della vita umana in mare.

Mariangela Scuderi

AL VIA LA III EDIZIONE DELLA MARISICILIA CUP

mmAUGUSTA – Nei locali  del Club Nautico di Augusta, si svolge oggi la conferenza stampa di presentazione delle attività a carattere sportivo e culturale correlate con le regate veliche della III edizione della Marisicilia Cup e della XI edizione della Xifonio Cup. Alla conferenza parteciperanno il Comandante Marittimo Sicilia contrammiraglio Nicola de Felice, il sindaco di Augusta  avv. Maria Concetta di Pietro, il presidente del Club Nautico Augusta Dottor Sebastiano Ventura e il presidente dell’associazione ICOB Alessandro D’Oscini. L’impegno della Marina Militare nelle attività di promozione e coesione è sempre attivo e volto allo sviluppo e alla promozione della didattica marinaresca a favore della collettività. Proprio per promuovere questi valori, il Comando Marittimo Sicilia (MARISICILIA) ha organizzato degli eventi e delle manifestazioni che si svolgeranno dal 9 al 11 giugno 2017, in concomitanza delle regate, presso il Comprensorio Terravecchia di Augusta. Le regate veliche si svolgeranno nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 nello specchio acqueo che collega il Golfo Xifonio alla piccola frazione e suggestivo borgo di pescatori di Brucoli. Anche quest’anno la “diretta in web-streaming” della regata velica racconterà le interessanti e spettacolari fasi della partenza, commentate dal vivo con ospiti e interviste da Piazza delle Grazie già dalle ore 10.00 di sabato e di domenica, oltre alla diretta streaming su augustaeventi.it. All’insegna dell’amore per il mare, il golfo Xifonio sarà il teatro di molteplici iniziative che renderanno questi due giorni particolarmente interessanti: dalle acrobazie freestyle dei windsurf  all’evoluzioni in aria dei kitesurf, dall’esercitazione di recupero naufrago dei reparti specializzati della Marina Militare  per passare al raduno zonale della classe Optimist sulle cui quale avviene il “battesimo” dei futuri skipperalle regate tecniche della classe 555 FIV. All’interno del comprensorio Terravecchia, il programma dell’Open Day vedrà altresì effettuate interessanti conferenze, dimostrazioni ed esercitazioni dei Palombari della Marina, di unità di salvamento cinofile in acqua, esibizioni sportive, raduno auto d’epoca, mostra statica di aeromodellismo, esposizione di quadri d’autore e numerosi street food dove si possono gustare tipici specialità locali e regionali. Domenica sera uno spettacolo musicale farà da cornice alla premiazione delle regate, nonché la chiusura della manifestazione e dell’open day edizione 2017 di MARISICILIA.

     M.S.

MARINA MILITARE: “NESSUNA MENZOGNA, PRONTI A OGNI INIZIATIVA PER TUTELARE L’ONORE DELLA FORZA ARMATA”

nave-amerigo-vespucci-4In merito alle ricorrenti notizie apparse su “L’Espresso” riguardanti l’inchiesta in corso per il tragico naufragio di un barcone carico di migranti del 11 ottobre 2013 che vide l’intervento di Nave Libra e di una motovedetta maltese, la Marina Militare “respinge fermamente le accuse di aver mentito o di aver fatto asserire cose inesatte o di aver fornito informazioni incomplete. Preso atto di quanto riportato dalla settimanale, sarà valutata ogni iniziativa utile a salvaguardare la Forza Armata e l’onore, la professionalità, l’attaccamento al servizio e alle istituzioni delle donne e degli uomini della Marina Militare. Nello specifico le dichiarazioni rese in ogni occasione rilevano essere coerenti con le risultanze delle indagini svolte dall’autorità giudiziaria inquirente, già in possesso di tutte le registrazioni sottoposte al relativo vaglio, ora rese note, solo parzialmente, dagli organi di stampa.” La Marina Militare “conferma la propria grande fiducia nell’operato della magistratura a cui è stato fornito, sin da subito, tutto il materiale disponibile presso il Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV) e presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nella sua funzione di Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo (I-MRCC – Italian Maritime Rescue Coordination Centre).” La Marina Militare afferma “d’ aver fatto il proprio dovere come istituzione, attende con serenità gli esiti del procedimento giudiziario. Qualora dovessero emergere, in sede giudiziaria, responsabilità definitive dei singoli, saranno adottati con tempestività, fermezza e decisione i provvedimenti del caso.La vicenda umana, quella giuridica, le iniziative mediatiche – legittime e comprensibili – nonché le ricostruzioni giornalistiche quando ancora le attività giudiziarie sono in corso, non possono scalfire, delegittimare o sminuire l’evidenza del servizio reso dagli uomini e le donne della Marina Militare che da sempre con slancio, mettendo a repentaglio anche la propria incolumità, con spirito di sacrificio , si sono prodigati nel salvataggio, negli ultimi anni, di centinaia di migliaia di persone in mare e in difficoltà”.  La M.M ha ribadito   “il cordoglio per le migliaia di sfortunate persone che hanno perso la vita in mare ed è vicina e solidale ai famigliari e ben ne comprende il dolore e la tristezza.”

     M.S.

 

Il COMANDO MARITTIMO SICILIA DELLA MARINA MILITARE CELEBRA IL 71° ANNIVERSARIO DELLA PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA

2 GUGNO A srSiracusa. Venerdì 2 giugno, alle ore 10 nell’affollata piazza 4 Novembre a Siracusa si è svolta la cerimonia commemorativa del 71° Anniversario della proclamazione della Repubblica. Come da tradizione, ormai, ogni anno il 2 giugno si festeggia la nascita della Repubblica Italiana, anniversario del referendum con il quale si votò per scegliere tra Repubblica e Monarchia. In questa data su tutto il territorio nazionale si tengono cerimonie ufficiali arricchite di eventi di alto valore simbolico alla presenza di autorità militari e civili. La Festa della Repubblica esprime l’alto sentimento di tutti gli italiani orgogliosi di questa Italia con la sua storia e tutto ciò che ha saputo costruire negli anni. Storia che si fonda sulla nostra Carta Costituzionale. A Siracusa si è tenuta la tradizionale cerimonia alla presenza del prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, e del Comandante Marittimo Sicilia, Nicola De Felice, avendo  la Marina Militare schierato il picchetto d’onore. Durante il proprio intervento il prefetto di Siracusa ha così evidenziato il momento solenne: “Ricordiamo oggi la scelta fatta il 2 giugno 1946 dagli italiani , che votando decisero il futuro del nostro paese fondando la repubblica. “Guardiamo con orgoglio e riconoscenza alle donne e agli uomini delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, costantemente impegnati al fine di garantire la sicurezza di tutti e la difesa delle istituzioni democratiche e della libertà “. Durante la cerimonia sono state  consegnate le onorificenze dell’ordine al merito delle repubblica italiana, concesse dal  Presidente delle repubblica a 16 concittadini che si sono  particolarmente distinti per l’impegno profuso e i risultati ottenuti in diversi àmbiti perché la loro azione possa valere da esempio per tutti.
   Mariangela Scuderi

 

ULTIMO AMMAINA BANDIERA DELLE CORVETTE FENICE E SFINGE DELLA MARINA MILITARE

1484933396AUGUSTA – Lunedì 29 maggio, alle ore 20.00 presso la banchina Tullio Marcon di Augusta (SR), sede del Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), la corvetta Fenice e la corvetta Sfinge della Marina Militare termineranno la vita operativa dopo quasi 30 anni di attività al servizio delle istituzioni e della collettività. L’atto formale con cui nave Fenice e nave Sfinge verranno radiate dalla flotta della Marina Militare si svolgerà con la cerimonia dell’ultimo ammaina bandiera presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Valter Girardelli alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio di Squadra Donato Marzano. Con la cancellazione dai ruoli del naviglio militare delle corvette Fenice e Sfinge, continua il processo di ridimensionamento della flotta della Marina Militare. Infatti è in atto da tempo un piano che ha visto le dismissioni, per usura e vetustà, di importanti Unità Navali quali le Fregate Maestrale ed Aliseo, le Corvette Minerva, Sibilla, Danaide, Urania, i Pattugliatori d’altura Granatiere e Artigliere e i Cacciamine Lerici e Sapri. Le Bandiere di combattimento di Nave Fenice e Nave Sfinge saranno consegnate, durante la cerimonia, al Capo di Stato Maggiore della Marina, per essere successivamente conservate a Roma nel museo Sacrario delle bandiere delle Forze Armate, all’interno dell’Altare della Patria.

DIFESA: GENERALE GRAZIANO A SIGONELLA “IN ITALIA UNICUM RAZIONALE E OPERATIVO TRA FORZE ARMATE E DI POLIZIA”

f9c342c2-1f8f-4cb8-a082-f37c4e787356img_20170513_151520Medium425a8a9e-538f-4d40-a623-eea9bdbe61fdimg_20170513_154915MediumSIGONELLA (LENTINI) – Il Capo di Stato maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, ha presenziato oggi alla cerimonia di istituzione di un nuovo squadrone eliportato di carabinieri Cacciatori di Sicilia, che si è svolta presso la Base di Sigonella alla presenza del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Ministro dell’Interno Marco Minniti e del Comandante dell’Arma dei Carabinieri, Generale Tullio Del Sette.  “Da responsabile tecnico operativo e da militare – ha detto il Generale Graziano nel corso del suo intervento – ritengo molto importante essere presente ad una cerimonia presieduta dal Ministro della Difesa e dal Ministro dell’Interno perché è un segnale tangibile di quanto l’Italia, fortemente impegnata nel contrasto alle nuove minacce interne ed internazionali, abbia messa in sistema la difesa avanzata, competenza principalmente delle Forze armate, e la difesa interna, di competenza essenzialmente delle Forze dell’ordine, costituendo un unicum razionale operativo che rappresenta un esempio seguito e additato a livello internazionale.” “Le nostre Forze armate – ha continuato il Generale Graziano – sono particolarmente apprezzate in missioni internazionali e non vi è luogo in cui la tipicità e la specificità dell’appartenenza dei Carabinieri alle Forze Armate non venga esaltata ed indicata come un valore aggiunto”. “È anche significativo – ha poi sottolineato il Capo di Stato Maggiore della Difesa – che questa nuova unità di Cacciatori di Sicilia sia stata dislocata nella Base di Sigonella che è una delle principali basi aereo-navali militari italiane nel mediterraneo e probabilmente in questo momento una delle principali basi operativa nel mondo per il contrasto al terrorismo, per la sicurezza internazionale per la sicurezza interna. Una realtà in cui sono presenti diverse componenti è un segnale importante di una unica grande compagine di Forze Armate perfettamente integrate che operano in totale spirito interforze al servizio della Nazione come previsto dal Libro Bianco in un percorso di accentramento e razionalizzazione in cambio di una maggiore efficienza.” Il Generale Graziano ha anche visitato il Centro di Comando e Controllo della difesa aerea che è in attivazione sulla base di Sigonella nell’ambito delle misure messe in atto dalle Forze Armate per supportare la sicurezza in occasione del summit G7 di Taormina. Tale componente è parte del dispositivo che vedrà 3000 militari impegnati accanto alle Forze di polizia per garantire una adeguata cornice di sicurezza.

   SMD

L’AUGUSTANO FEDERICO SAPIA CON ALTRI 30 SICILIANI NEL QATAR SULLA FREGATA MULTI MISSIONE “CARABINIERE”

Sapia FedericoAugusta. Sono trenta i giovani siciliani imbarcati, a vario titolo, sulla fregata Multi missione della Marina Militare “Carabiniere” approdata oggi a Doha, capitale del Qatar, dove sosterà fino al 1* maggio. Fra questi  trenta giovani c’è il trentenne augustano TV Federico Sapia, apparso per primo in un servizio televisivo trasmesso il pomeriggio del 26  da RAISICILIA, nell’edizione del tg regionale. Il programma è stato realizzato a bordo della nave, prima che arrivasse in Qatar, proprio per mettere in evidenza i nostri giovani siciliani, fra cui anche un’infermiera palermitana, attratti dal fascino ancora esercitato dalla Marina  Militare, che offre ai giovani l’opportunità di trovare un lavoro appena diplomati all’Accademia Navale di Livorno, frequentata ovviamente anche dall’augustano Sàpia, non appena conseguito il diploma al liceo scientifico, dove aveva avuto come docente di lettere il nostro Giorgio Càsole. La fregata è arrivata nel porto della capitale del Qatar dopo le soste in Arabia Saudita, Sri Lanka, Australia, Indonesia, Singapore, Malesia, Pakistan, Oman, Kuwait e Bahrein prendendo parte a diverse esercitazioni con le marine locali. Domenica 30 alle 10.00 locali (09.00 in Italia) il comandante della nave, Capitano di Fregata Francesco Pagnotta terrà una conferenza stampa a bordo nel corso della quale presenterà la campagna navale in corso e illustrerà la nave, gioiello della cantieristica navale italiana. Nave Carabiniere è la quarta unità FREMM consegnata alla Marina Militare nell’aprile 2015 in versione “antisommergibile” ed è allestita con sistema d’arma, difesa e scoperta di ultima generazione, all’avanguardia sia nel campo militare che civile. L’unità sarà impegnata ad assicurare presenza, sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con alcuni alleati trans-regionali ed avviare relazioni con nuovi potenziali partner, nell’alveo dei compiti istituzionali affidati alla Forza Armata. La campagna di Nave Carabiniere, partita da La Spezia lo scorso 20 dicembre, riflette una visione internazionale che tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu”. Quello della “crescita blu” è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica. L’iniziativa è nata con la collaborazione di Fincantieri (sponsor principale), Leonardo, MBDA Italia, Elettronica, Telespazio e Drass. Media Partner RTV San Marino e RAI Italia.

        Mariangela Scuderi

AUGUSTA, PETIZIONE PUNTA IZZO, LA MARINA INDAGA

Punta Izzo 1Augusta. Lo stato maggiore della Marina Militare (Maristat), con sede a Roma, sta indagando per appurare se sia fondata la richiesta di un comitato cittadino che ha raccolto le firme per presentare una petizione volta a “smilitarizzare l’area di Punta Izzo”, di pertinenza della base militare di Augusta. Il comitato ha organizzato alcune pubbliche manifestazioni per dare risalto mediatico alla  petizione, tendente a ottenere  il cambio di destinazione dell’area: da militare a area protetta, da usufruire da parte dei cittadini tutti, giacché, in questo momento, l’area è adibita a uso esclusivo degli stabilimenti, definiti elioterapici, per ufficiali, sottufficiali e personale civile della M.M., aree inibite all’ingresso dei cittadini comuni. Dato il clamore suscitato, il comando di Marisicilia, che ha la sede  all’interno  della base navale cittadina,  ha informato i vertici romani della Marina.  La Forza armata detiene,  da un secolo preciso, “la proprietà e il possesso” dell’area in questione, secondo la relazione storico-giuridica redatta dall’ avvocato Francesco Migneco (già pretore onorario), consulente augustano della stessa Marina. Migneco ha consultato  documenti risalenti al 1917,  quando la M.M. acquistò l’area per munirla di impianti di difesa del territorio.

Giorgio Càsole

SIRACUSA RICORDA I CADUTI DELLA BATTAGLIA DI CAPO MATAPAN

SSiracusa-deposizione-corona-alloro-per-i-caduti-di-Capo-Matapan-www.lavocedelmarinaio.com_iracusa – Anche quest’anno in occasione del 76° anniversario della Battaglia di Capo Matapan, in cui persero la vita 2.308 Marinai Italiani nella tragica notte del 28 marzo 1941, la città di Siracusa ricorderà i caduti in battaglia con una cerimonia di  commemorazione che si è tenuta mercoledì 29 marzo, alle ore 9.45, nella piazza siracusana a loro intitolata. Alla cerimonia, organizzata e curata dalla Capitaneria di Porto di Siracusa, hanno partecipato alcuni familiari dei caduti, tra cui la prof.ssa Lucia Bramante, figlia del marinaio capo cannoniere Nazareno Bramante imbarcato a bordo del regio incrociatore Fiume, diverse classi di Istituti scolastici cittadini e associazioni d’arma. E’ stata l’occasione per ricordare l’estremo sacrificio compiuto quella notte dai numerosissimi caduti del mare che offrirono la propria vita per difendere la patria, e, soprattutto,  per non dimenticare gli orrori della guerra.

  Mariangela Scuderi

SI RINNOVA IL RITO DI SAN GIUSEPPE ALL’ARSENALE MILITARE DI AUGUSTA

1SGiuseppe3AUGUSTA – Anche quest’anno, anticipata al 17 scorso, si è rinnovata la tradizione celebrativa del San Giuseppe, operaio, dell’ Arsenale Militare di Augusta. Sebbene nella sua distinta sobrietà, la cerimonia ha mantenuto un profilo austero e sacrale insieme, proprio come dovrebbero essere, sempre, queste ricorrenze. Nella mattinata, già riscaldata dal sole quasi primaverile, e sbavato da una gradevole brezza levantina, le maestranze arsenalizie provvedevano a prelevare il simulacro del Santo dall’ architettonica cripta incastonata nel muro di cinta di ponente dell’antico bastione spagnolo, lungo il viale, non a caso denominato San Giuseppe, per collocarlo a lato del piccolo altare 2fisso, all’aperto, nello spazio antistante la riva nord dell’Arsenale. La messa è stata officiata dal cappellano militare di Comforpat, don Nicola Minervini, a cui ha fatto sfondo la Corale Jubilaeum, dando particolare tocco di solennità alla celebrazione eucaristica. Don Minervini, durante l’omelia ha tratteggiato con fervore e pacatezza insieme, la figura di San Giuseppe, quale messaggio di operosità, simbolo di obbedienza cristiana, di pace e amicizia. E prendendo spunto da questa, ha rimarcato come questi insegnamenti, questi simboli, nella società moderna si sono affievoliti per far posto a quegli ossessionanti computers, telefonini o altri infernale aggeggi che, in verità, distolgono dal coltivare quei valori dello spirito e dell’umana relazione. Concludeva la cerimonia l’intervento dell’ Amm. Giuseppe Sica, Direttore dell’ Arsenale, il quale, brevemente, ringraziava gli intervenuti: “mi preme sottolineare che grazie alle qualità e capacità dei lavoratori e di tutte le altre forze di supporto dell’Arsenale, nell’anno passato e sino ad oggi, nello stabilimento sono stati conseguiti importanti successi, per avere garantito costantemente l’operatività della Squadra Navale e, insieme al SEN, l’ efficienza delle unità navali di transito o di presenza nella Base.” Ha poi posto l’accento sulla predisposizione della “Scuola Allievi Operai”, quale base imprescindibile per la forma di forza lavoro di qualità, per le peculiari attività arsenalizie. Infine, chiosava “va annotata l’importante attività di certificazione del sistema di qualità al “Nucleo Impianti Elettrici di Bordo”, riconosciuta dall’Ente certificatore “RINA”, che ha valenza per un progetto da estendere a tutta la struttura dell’Arsenale. E’ mia precisa intenzione, e con determinazione, proseguire e rafforzare la struttura dell’Arsenale, di migliorarla con l’ausilio delle forze dello Stabilimento, pur conoscendo quanto sia duro e insidioso questo percorso, proprio perché l’Arsenale svolge una specifica attività di manutenzione navale, in un contesto di esigenze sempre più moderne.”  Salutiamo con piacere gli intenti propiziatori dell’Amm. Sica, facendo voti augurali che possa conseguire gli scopi prefissi, e che l’ Arsenale di Augusta, che storicamente ha svolto e svolge attività determinanti nel supporto navale,riprende il suo ruolo di “Stabilimento Navale di Eccellenza” nell’ area mediterranea. Alla cerimonia era presente il Comandante di Marisicilia, l’ Amm. Nicola De Felice, e altre numerose autorità civili e militari.

   Francesco Migneco