PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO PER I FUTURI UFFICIALI DELLA MARINA MILITARE

accademAUGUSTA. Anche la sede di Marisicilia partecipa la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale (nr. 3 del 9.01.2018 – 4a Serie Speciale): è iniziata la “campagna arruolamenti” dei futuri Ufficiali della Marina Militare, che avrà termine il prossimo 8 febbraio.  115 i posti a concorso per la 1^ classe dei corsi normali dell’Accademia Navale di Livorno, l’Università del Mare che, con sette corsi di laurea specialistica e numerosi indirizzi professionali, offre un’opportunità formativa unica per ragazzi e ragazze che vogliono investire da subito sul proprio futuro, per diventare professionisti del mare. Il tuo futuro è il mare è il claim della campagna per l’arruolamento. Uno slogan che è anche la via maestra per i giovani che vogliono guardare oltre l’orizzonte e dare vita alle proprie ambizioni. La “via” del mare offre un’opportunità per ognuno di loro di intraprendere i percorsi formativi offerti dalla Marina Militare, che li porteranno a viaggiare in tutto il mondo, raggiungere mete lontane e luoghi unici, lavorando anche al fianco di organizzazioni impegnate in missioni sociali e umanitarie, oppure in cooperazione con militari di altri paesi con cui condividere obiettivi ed esperienze. Questa scelta non significa solamente cogliere una delle più ambiziose opportunità lavorative, ma indossare una divisa vuol dire anche assumersi delle precise responsabilità e mettersi al servizio degli altri, essere un cittadino speciale, con le stellette. L’Accademia Navale in questo, cosi come tutta la Marina Militare, è una “palestra di vita”, con codici comportamentali basati su valori morali e principi etici imprescindibili per diventare leader in grado di affrontare tutte le sfide del futuro, gestendo i mezzi assegnati e guidando i propri uomini con l’esempio e la professionalità, nell’alveo delle più alte tradizioni della Forza Armata. Pilota di aeromobili, incursore, palombaro, fuciliere di Marina, sommergibilista, idrografo, ingegnere, tecnico specialista, medico, qualunque sia la specialità scelta, in Accademia Navale tutti gli ufficiali seguono percorsi di selezione e formazione impegnativi e selettivi, sono necessarie qualità come motivazione, dedizione, spirito di sacrificio, capacità di applicazione, resistenza fisica e mentale. Un ambito in cui la costante innovazione degli strumenti a disposizione e dei contenuti didattici, sviluppati in simbiosi con il mondo universitario, consente ai giovani di maturare la piena consapevolezza di sé stessi e li rende professionisti del mare al servizio della Marina e del Paese. Per occasione l’Accademia Navale aprirà le proprie porte il 20 gennaio e il 3 febbraio a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino la vita degli allievi ufficiali della Marina Militare, offrendo l’opportunità di visitare l’Istituto di formazione nel pieno della sua attività.  Per avere tutte le informazioni sul concorso e compilare la domanda on line basta visitare il sito della Marina Militare (www.marina.difesa.it), nell’area dedicata al Concorso.

     M.S.

AUGUSTA, PALOMBARI MARINA MILITARE RIMUOVONO 53 ORDIGNI ESPLOSIVI

Bonifica palombariAugusta. A fine novembre, i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare distaccati presso il Nucleo S.D.A.I. di Augusta (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), hanno condotto numerosi interventi d’urgenza in più località della Sicilia tese a rimuovere 53 pericolosi ordigni esplosivi residuati bellici. A seguito di una segnalazione di privati cittadini circa la presenza di probabili manufatti esplosivi, le Prefetture di Catania, Agrigento e Siracusa  hanno richiesto e coordinato più interventi di bonifica d’urgenza che sono stati condotti dal Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare.I Palombari si sono immersi a Gelsomineto (Avola), Ognina (Catania) e Punta Sottile (isola di Lampedusa) per ricercare ed effettuare il riconoscimento degli oggetti segnalati, trovando, nel complesso, 10 proiettili di grosso calibro, 17 di medio calibro, 12 bombe a mano, 7 bombe da fucile, 6 bombe da mortaio ed una spoletta risalenti all’ultimo conflitto mondiale.  Gli ordigni recuperati sono stati distrutti dagli uomini di Comsubin, utilizzando le consolidate precauzioni tese a preservare l’ecosistema marino. Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione. Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 12.400 ordigni esplosivi residuati bellici, mentre dal 1 gennaio 2017 ne hanno già neutralizzati 21.684 dai mari, fiumi e laghi italiani, senza contare le migliaia di proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm anch’essi rimossi e distrutti. Con una storia di 168 anni alle spalle, i Palombari rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività. Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze. 

AUGUSTA, SAURO RICORDA SAURO

LA MARINA MILITARE HA OSPITATO IL NIPOTE DELL’EROE DELLA 1^ GUERRA MONDIALE, NAZARIO SAURO

SAURO RICORDA SAUROAugusta. E’ ormeggiata ad Augusta fino a domani, nella sede del Comando Marittimo Sicilia, la barca Galiola III dell’ammiraglio Romano Sauro che, dal 4 ottobre 2016, gira l’Italia per illustrare ai giovani studenti la figura del nonno Nazario Sauro, eroe della prima Guerra Mondiale. Questo progetto, che prende il nome di Sauro 100 (www.sauro100.it), è inserito nell’ambito delle celebrazioni della Presidenza della Repubblica per il centenario della Grande Guerra. La Marina Militare, tramite MARISICILIA, ha dato supporto logistico e ha accompagnato l’ammiraglio Sauro nel corso delle due giornate di conferenze con il liceo Megara di Augusta. “L’ammiraglio Sauro – ha detto il contrammiraglio Nicola de Felice nel dare il suo benvenuto – è stato un grande ufficiale. Lui, assieme a suo nonno, sono un punto di riferimento per tutto l’equipaggio della Marina Militare”. Romano Sauro proseguirà domani il suo viaggio verso Catania per poi risalire l’Italia e fare l’ultima tappa a Trieste il 4 ottobre 2018. “In Sicilia ho ricevuto una grande accoglienza – ha detto – sono andato nelle scuole per parlare dei valori in cui mio nonno credeva: libertà, giustizia, solidarietà. Valori universali che valevano allora e valgono ancora oggi“. I ragazzi del liceo Megara sono rimasti particolarmente colpiti da una frase che Nazario Sauro ha scritto in una sua lettera alla moglie: “Cara consorte, insegna ai nostri figli che suo padre fu prima italiano, poi padre e poi uomo”. Prendendo spunto da queste parole hanno chiesto all’ammiraglio cosa fosse per lui il patriottismo ai giorni nostri.

     M.S.

LA MARINA MILITARE CELEBRA IL GIORNO DELL’UNITA’ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

Le celebrazioni si svolgeranno anche a Siracusa e Augusta, alla presenza del Comandante Militare Marittimo di Sicilia 

caserme aperte-2Anche quest’anno la Difesa si appresta a celebrare la ricorrenza del 4 novembre per ricordare il “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze armate”. In 28 città italiane si terranno cerimonie militari e iniziative quali “Caserme Aperte” e “Caserme in Piazza” con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali. Gli appuntamenti – Ore 09.00 – Chiesa del Pantheon di Siracusa: deposizione di una corona d’alloro alla lapide del Milite Ignoto da parte del prefetto di Siracusa , Giuseppe Castaldo e del Comandante Militare Marittimo Sicilia, Amm. Nicola de Felice. / Ore 09.30 – Piazzale IV Novembre antistante la sede della Capitaneria di Porto di Siracusa: alzabandiera; minuto di raccoglimento in memoria dei caduti; lettura dei messaggi pervenuti; consegna onorificenze. / Ore 11.30 – Monumento ai Caduti in Piazza Castello ad Augusta: alzabandiera; lettura dei messaggi pervenuti; deposizione di una corona d’alloro da parte del Sindaco Di Pietro e del Comandante Militare Marittimo Sicilia, Amm. De Felice; consegna onorificenze. Numerose quindi le iniziative organizzate per celebrare la giornata che segnò la fine di quella che allora venne definita la “Grande Guerra”, per ricordare la data in cui andò a compimento il processo di unificazione nazionale che, iniziato in epoca risorgimentale, aveva portato alla proclamazione del Regno d’Italia il 17 marzo 1861. Con il Regio decreto n.1354 del 23 ottobre 1922, il 4 Novembre fu dichiarato Festa Nazionale. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma. Le celebrazioni del 4 novembre saranno accompagnate anche dal video Noi per Voi  un messaggio chiaro, che rafforza il rapporto di fiducia e affetto tra i cittadini italiani e le Forze Armate, rapporto che si è accresciuto e consolidato nel tempo.

Mariangela Scuderi

MARINA MILITARE: IL 28 SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DELLA FESTA DELLA MARINERIA 2017

nave-amerigo-vespucci-4Messina. Presentazione giovedì 28 settembre alle ore 10.00 presso l’Accademia Peloritana dei Pericolanti Palazzo dell’Università di Messina la II edizione della “FESTA DELLA MARINERIA” in programma a Messina dal 5 all’ 8 ottobre 2017, quale iniziativa per rilanciare la Sicilia partendo dal mare e sul mare. Alla conferenza stampa, presieduta dal Comandante Marittimo della Sicilia, contrammiraglio Nicola De Felice, interverranno il sindaco della città di Messina, Renato Accorinti, e il rettore dell’Università di Messina, Pietro Navarra. Per 4 giorni il fulcro della manifestazione sarà la base navale della Marina Militare di Messina, aperta al pubblico in arco mattinale e pomeridiano, con la possibilità di visitare le navi in sede – tra le quali la goletta Palinuro che ha appena terminato la campagna d’Istruzione in Mediterraneo Orientale a favore degli allievi Sottufficiali – ma anche le mostre di reperti storici, di uniformi e di modelli di unità navali della Marina Militare. Sono numerosi gli appuntamenti in programma: i palombari della Marina Militare saranno quotidianamente impegnati in attività tecniche e dimostrative finalizzate a far conoscere le realtà dei reparti subacquei della Marina Militare, un elicottero della stazione elicotteri di Catania effettuerà attività dimostrativa di recupero naufrago, mentre banchi espositivi tematici saranno fruibili e consentiranno ai visitatori di potersi avvicinare al mondo delle Istituzioni, delle forze armate e dei corpi armati, ma più in generale alla cura e al rispetto per il mare. Diversi convegni e attività culturali avranno come tema centrale la salvaguardia dell’ambiente marino, la marittimità della città di Messina e la Marina Militare quale risorsa per il territorio e  saranno gli elementi su cui ruoteranno molteplici iniziative tra le quali un concorso di gastronomia dal titolo “il mare fonte di cultura, gusto e sapore da Lepanto a oggi” e un concorso artistico scolastico dal tema: “L’evoluzione delle navi da Lepanto a oggi”.

   Mariangela Scuderi

AUGUSTA, MARINA MILITARE: CAMBIO AL COMANDO DELL’OPERAZIONE MARE SICURO

Augusta. Si è svolta ad Augusta sul ponte di volo della Fregata Alpino, alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, la cerimonia di avvicendamento al comando dell’Operazione Mare Sicuro (COMOMS) tra il contrammiraglio Enrico Pacioni (cedente) e il contrammiraglio Alberto Maffeis (subentrante). L’operazione Mare Sicuro, in atto nel Mediterraneo Centrale dal 12 marzo 2015, prevede l’impiego di un dispositivo aeronavale con il compito di svolgere, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti, attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima a tutela degli interessi nazionali. Tra i compiti dell’operazione la protezione delle piattaforme petrolifere di interesse nazionale ubicate in acque internazionali; la protezione dei mezzi nazionali da possibili azioni di organizzazioni criminali; la deterrenza ed il contrasto di organizzazioni dedite a traffici illeciti; la sorveglianza e protezione continua dei pescherecci italiani presenti nell’area. Il dispositivo opera in un’area di mare di circa 160.000 km quadrati nel Mediterraneo centrale.

     M.S.

AUGUSTA, SOSTA DI NAVE “DURAND DE LA PENNE” DAL 24 AL 26 AGOSTO

_ddlpAugusta. Nell’àmbito della campagna d’istruzione 2017 rivolta agli allievi della 2a classe dell’Accademia navale di Livorno, nave De La Penne, con gli allievi  provenienti dalle province di Ragusa, Palermo, Messina, Siracusa, Trapani, fra cui Augusta, Taormina e Erice, farà una sosta logistica ad Augusta dal 24 al 26 agosto 2017. L’unità navale è intitolata a un ardimentoso ufficiale della Marina Militare, Luigi Durand De La Penne, genovese di origini aristocratiche, che si distinse durante la II guerra mondiale, partecipò alla lotta di liberazione dal nazismo, diventando poi deputato, prima per la Democrazia Cristiana e, successivamente, per il Partito liberale. Durand De La Penne realizzò, all’alba del 19 dicembre 1941, l’affondamento della nave da battaglia inglese Valiant. Il sommergibile Scirè, dopo una navigazione in zona presunta minata, si portò davanti al porto di Alessandria d’Egitto «a 1,3 miglia nautiche, per 356° dal Fanale del molo di ponente del porto commerciale di Alessandria, in fondale di m.15»] e da lì lasciò partire la flottiglia di “maiali” che attaccarono le navi inglesi ancorate nel porto.

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MARINA MILITARE: UNITÀ DEL DISPOSITIVO MARE SICURO A PROTEZIONE DEI MOTOPESCA NAZIONALI

marina-11-1024x768Il pronto intervento delle unità della Marina Militare in coordinamento con la Marina Tunisina hanno risolto una situazione di potenziale rischio per un motopesca di Mazara del Vallo intento in attività di pesca in acque internazionali ad est della Tunisia. Il motopesca aveva infatti segnalato alle unità della Marina Militare, impegnate in attività di Vigilanza Pesca, l’avvicinamento di una motovedetta non identificata alla propria posizione. L’intervento di un elicottero di Nave Margottini, che incrociava nell’area nell’ambito del dispositivo Mare Sicuro e le comunicazioni con la Centrale Operativa della Marina Militare tunisina e le autorità diplomatiche italiane a Tunisi hanno permesso di chiarire la situazione. Come conseguenza delle azioni la motovedetta si è allontanata dalla zona. L’evento conferma l’efficacia del dispositivo dell’Operazione Mare Sicuro quale strumento per la tutela degli interessi nazionali nel Mediterraneo Centrale in piena collaborazione con le autorità dei Paesi rivieraschi.

   M.S.

 

AUGUSTA, MARISICILIA: CERIMONIA IN RICORDO DELL’OPERAZIONE MALTA 2 E DEL SOMMERGIBILE ASCIANGHI

ascianghi 2Augusta. Luglio 2017: presso il monumento ai caduti del mare all’interno del comprensorio Terravecchia di MARISICILIA si è svolta la cerimonia di commemorazione ai caduti dell’operazione MALTA 2 e dell’affondamento del Regio sommergibile ASCIANGHI. La cerimonia, alla presenza del comandante Marittimo Sicilia, contrammiraglio Nicola de Felice, ha visto la partecipazione dei familiari dei caduti e della sig.ra Rossella Fiorini, figlia dell’allora comandante del sommergibile ASCIANGHI sottotenente di vascello Mario Fiorini. Lo storico militare Francesco Migneco, promotore della cerimonia, ha voluto sottolineare che “questa commemorazione è l’eredità della memoria dei  marinai caduti durante l’impresa di Malta del 24 luglio 1941, ma anche la storica azione del sommergibile ASCIANGHI del 23 luglio 1943 che giacciono in fondo al mare ricoperti di gloria e di audacia. Uomini disposti anche all’estremo sacrificio che, con ardimentoso ed eroico agire, hanno onorato la patria assicurando alla storia le loro azioni; gli stessi integerrimi ideali che ancora oggi costituiscono l’essenza del nostro agire”. De Felice ha sottolineato che: “capire questi  eroi significa operare nella direzione da loro indicata, in modo che il loro operato sia fonte di un principio a cui ispirare la nostra quotidianità, la nostra esistenza soprattutto di noi militari e dei giovani in particolare. Nulla può trapassare così durevolmente e intimamente in un animo giovanile quanto il destino tragico di uomini esemplari”.

C.C.

IL CAPITANO DI VASCELLO ETTORE SOCCI LASCIA IL COMANDO MARISTANAV AUGUSTA

Maristanav-cambio-comandoAugusta – Giorno 28 giugno, presso COMFORPAT Augusta, ha avuto luogo la cerimonia di passaggio di Comando di Maristanav, tra il C.V. Socci e il C.V. Elia. Il Socci, da alcuni definito il “colonnello di ferro”, e noi aggiungiamo di “cappa e spada”, ha retto per quasi due anni il Comando Maristanav Augusta, conseguendo risultati rilevanti, tenuto conto il ruolo speciale che tale Comando svolge nell’ambito efficienza naviglio della marina militare. Per cenno storico, Maristanav è di recente l’istituzione, derivata dalla soppressione della DSD (Direzione Supporto Diretto), già alle dipendenze dell’Arsenale Militare di Augusta, che per anni ha gestito, anche in situazioni altamente critiche, il supporto alle unità navali militari presenti nel Mediterraneo, alla guida di uno dei più esperti Ufficiali del Genio MM, il C.V. Gianino. Proseguendo nella cerimonia, è stata officiata in un protocollo militare, coi reparti schierati in perfetta uniforme, e con di seguito il picchetto d’onore. Hanno presenziato il Comandante di Marisicilia, De Felice, l’Amm. Sica e l’ Amm. Maffeis, quale C.te di Comforpat e diretto superiore del Socci. Dopo il cosidetto “scambio dei ruoli”, con la solenne “sguaina” delle rispettive sciabole di ordinanza e l’invito del cedente a ubbidire e accettare il Comandante subentrante, il Socci prendeva la parola riassumendo in modo chiaro e incisivo il lavoro svolto, superando non poche difficoltà del momento, specie economiche, e portando a termine ogni compito assegnato, senza far venir meno l’indispensabile supporto alle unità navali operanti nella nostra area. Il successore, C.V. Elia, si è limitato ad aggiungere di portare avanti quanto fin qui conseguito dal Socci, rilevando che l’efficienza naviglio è una costante imprescindibile perché le navi possano assolvere nei compiti, specie quelli da pattugliamento e vigilanza in mare. Infine, concludeva l’ Amm. Maffeis, il quale riassumendo i vari passaggi delle attività di Maristanav, tra le righe tratteggiava il positivo lavoro fin qui svolto dal Socci. Le file, poi, si scioglievano con l’ emozionante sottofondo della “marcia militare” della Marina, mentre gli ospiti militari e civili si recavano presso il Circolo Ufficiali “Vandone” per un sobrio rinfresco. Concludiamo e, sommessamente, aggiungiamo che per il particolare compito affidato a Maristanav, il nuovo Comando di certo non tralascerà nulla di intentato e che gli sforzi e l’operosità dedicati con stacanovistico fervore e costante impegno del C.te Socci, verranno sempre più consolidati dal nuovo C.te Elia, con lo stesso impegno e capacità.

Francesco Migneco