AUGUSTA, CODING E PENSIERO COMPUTAZIONALE IN DIRETTA STREAMING PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO “PRINCIPE DI NAPOLI”

codingAugusta. Gli alunni della classe 4° C del plesso “Cappuccini“ del 1° istituto comprensivo “Principe di Napoli” hanno vissuto un’esperienza didattica innovativa partecipando, in diretta streaming, all’incontro organizzato dal Alessandro Bogliolo, docente dell’Università di Urbino. Si è trattato di un webinar didattico interattivo dal titolo “Pixel art esadecimale” impostato come un gioco a squadre. Gli alunni della classe sono stati divisi in 2 gruppi guidati dalle insegnanti Maria Sofia Adorno e Angela Palumbo che, utilizzando la lavagna interattiva multimediale(LIM) e gli smartphone con lettore QRcode, hanno fatto da tramite per permettere agli alunni di interagire con le circa 50 classi  collegate da tutta Italia.La sfida consisteva nella rappresentazione grafica di un “Codice esadecimale”, dettato dal prof. Bogliolo,  formato da 16 simboli (e 16 combinazioni) ai quali è associato un numero da 0 a 15 . A ogni configurazione sono associati quadretti pieni e quadretti vuoti che, decifrando il codice, diventano veri e propri disegni (pixel art). Prova superata brillantemente! Grande l’entusiasmo e l’attenzione dei bambini che, già dall’anno scorso, hanno intrapreso il percorso del Coding e del pensiero computazionale.

M.S.

L’Aeronautica Militare alla “Next generation Aviation Training Conference” di Ragusa

Gli istruttori del 41° Stormo di Sigonella parlano delle loro esperienza di addestramento al volo

Foto di gruppo 1Ragusa. L’Aeronautica Militare (AM) ha preso parte al convegno dal titolo “Next generation Aviation Training Conference – Evidence Based Training – state of the art”, organizzato dall’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico Statale “Fabio Besta” di Ragusa. L’evento si è tenuto nei locali del Besta in collaborazione con l’azienda innovativa Cognitive Technologies and Services (COGTECH) e il contributo, oltre che dell’AM, dell’Autorità per l’Aviazione Civile (ENAC), della Società Nazionale Assistenza al Volo (ENAV), della compagnia aerea nazionale Alitalia e dell’agenzia nazionale per la sicurezza aerea dell’Olanda. La conferenza è stata l’occasione per un focus sui nuovi piani di formazione ed addestramento dei piloti professionisti dell’EASA (European Aviation Safety Agency) ed ha consentito di evidenziare come la “formazione per competenze”, già parte degli strumenti operativi del mondo scolastico, sia fondamentale nella costituzione di professionalità ad alto rischio e qualificazione. La formazione basata sull’evidenza (Evidence Based Training – EBT) nasce dalla necessità di sviluppare un nuovo paradigma per la formazione sulle competenze e la valutazione dei piloti di linea, basata appunto sulle esperienze (eventi realmente accaduti) verificatesi nel corso degli anni. A rappresentare l’AM sono stati gli istruttori dell’86° Centro Addestramenti Equipaggi (CAE) del 41° Stormo Antisom di Sigonella. Il Tenente Colonnello Pilota Vincenzo Ferrara, durante il proprio intervento, ha parlato dell’esperienza in campo militare sulla EBT, dell’evoluzione del sistema di addestramento in AM e nello specifico dell’addestramento degli equipaggi del 41° Stormo, ieri sul velivolo P-1150A Atlantic, e oggi sul nuovo sistema d’arma P-72A. Il 41° Stormo Antisom di Sigonella, gerarchicamente dipendente dall’Ufficio dell’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, è dotato di velivoli “BR-1150 Atlantic” e “P-72A” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso (SAR) in mare a lungo raggio, mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile nell’ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale ed il supporto alle attività di controllo dei flussi d’immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente la copertura delle ampie zone di mare d’interesse, la tempestiva localizzazione dei profughi in mare e un costante intervento SAR in caso di sinistro marittimo e/o naufragi. Il 41° Stormo è strutturato con un Ufficio Operazioni, l’88° Gruppo Volo, l’86° Centro Addestramento Equipaggi e il Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA). L’86° CAE è stato fondato il 01/12/2003, concentrando in un unico gruppo gli istruttori di specialità Antisom e gli operatori di bordo di maggiore esperienza, allo scopo di creare un Ente che curasse l’addestramento iniziale dei Piloti, Operatori di bordo ed Operatori di sistema del 41° Stormo, nonché il mantenimento dell’appropriato livello tecnico professionale e standardizzazione degli equipaggi di volo dei velivoli Breguet 1150 Atlantic e del P-72A.

M.S.

AUGUSTA, SCUOLE: DIRIGENTI QUASI TUTTE AL FEMMINILE

megaraAugusta. E’ stato affidato alla dirigente, Agata Sortino, del 1° I. C. “Principe di Napoli “di Augusta, l’incarico di reggenza, per il prossimo anno scolastico,  dello storico liceo “Mègara”, che comprende circa 600 studenti, iscritti su quattro indirizzi di scuola Secondaria superiore, liceo classico, liceo scientifico, liceo linguistico, liceo delle scienze umane; “Principe di Napoli”, che  Sortino dirige da ben dieci anni, e “Mègara” sono  due realtà scolastiche convivono all’interno della stessa Cittadella degli Studi. L’incarico di reggenza alla Sortino era nelle previsioni e  la notizia ha reso euforici gli stretti collaboratori della Sortino alla “Principe di Napoli”, “consapevoli delle numerose difficoltà del liceo “Mègara” negli ultimi mesi, ma anche delle potenzialità e delle proficue sinergie inter istituzionali attivate sul territorio, siamo certi che in questo anno di reggenza lo storico e prestigioso liceo avrà la possibilità di puntare all’autonomia, scongiurando il rischio dell’accorpamento, forte di un patrimonio culturale e didattico di sicuro valore, qualificatosi sempre di più negli anni e di una nobile tradizione che fa da stimolo a docenti e studenti. Auguriamo alla nuova dirigenza di poter svolgere anche in questo liceo un brillante lavoro, volto al perseguimento del successo formativo degli alunni, come quello svolto alla Principe di Napoli che, sotto la dirigente Sortino, ogni anno organizza la coinvolgente sfilata storica federiciana, con la partecipazione degli alunni”. Quasi tutte le altre scuole cittadine sono al momento dirette da dirigenti donne: L’unica eccezione è costituita dal comprensivo “Costa”, diretto da Michele Accolla.

  1. S.

SIGONELLA: STUDENTI A LEZIONI DI AERONAUTICA

Foto di gruppoSIGONELLA – LENTINI (SR) – Si è concluso, presso la Base dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella, il ciclo del progetto che prevedeva attività di tirocinio, formazione ed orientamento per circa 150 studenti dell’Istituto Tecnico Aeronautico “Arturo Ferrarin” di Catania e dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “E. Majorana” (Indirizzo conduzione del mezzo aereo) di Gela (CL). L’attività, che ha avuto la durata di oltre un mese, è stata sviluppata a seguito delle convenzioni siglate nei mesi precedenti tra il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella Colonnello Federico Fedele e i Dirigenti Scolastico degli Istituti Ferrarin e Majorana, rispettivamente il Dott. Giuseppe Finocchiaro e la Prof.ssa Mirella Di Silvestre. Il progetto di collaborazione si è articolato con una serie di percorsi teorici e pratici per gli studenti al fine di sviluppare e valorizzare le loro vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali, avvicinandoli alle attività della Difesa e dell’AM per toccarne con mano le dinamiche organizzative e conoscere meglio una realtà sempre al servizio del cittadino, ventiquattro ore su ventiquattro, senza soluzione di continuità. I dettagli della permanenza dei ragazzi all’interno della base sono stati studiati dai “tutor” della Forza Armata e dell’Istituto. Le attività hanno interessato le branche del controllo spazio aereo e della meteorologia dell’Aeroporto di Sigonella e quelle della manutenzione e dell’attività dei Gruppi Volo del 41° Stormo. Tutte aule di “esperienze reali” dove i ragazzi hanno perfezionato il loro percorso formativo, attraverso l’interagire direttamente con gli specialisti del settore operativo dell’AM. Sia il Dott. Finocchiaro che la Dott.ssa Di Silvestre, nel ringraziare tutta l’AM per l’esperienza peculiare di avvicinamento al mondo operativo della Forza Armata, in sostanza hanno precisato che i ragazzi dopo l’esperienza a Sigonella sono ritornati sui banchi di scuola motivati e ritemprati, sottolineando che alcuni di essi hanno anche rimodulato i loro obiettivi futuri alla luce dei colloqui con il personale della base e delle loro esperienza durante lo stage. Il Col. Fedele, nel farsi portavoce della “vision” dell’Aeronautica voluta dal Capo di Stato Maggiore dell’AM Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, ha detto che “questo tipo di attività, dove protagonisti sono i nostri giovani del futuro, è un segno tangibile verso quell’obiettivo che vede la Forza Armata dinamica e perfettamente integrata nel contesto sociale nel quale opera proiettata sempre al servizio del cittadino e alla salvaguardia delle persone, delle cose, della cultura e dei valori del Paese”. L’Aeroporto di Sigonella ha il compito di fornire il supporto tecnico, logistico, amministrativo ed operativo al 41° Stormo Antisom ed ai Reparti rischierati ed in transito sull’omonima Base Aerea, assicurando i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo. Inoltre, è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo (CTR) di Catania, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti di Sigonella, Catania-Fontanarossa e Comiso.

   C.S.

A Sigonella il tirocinio degli studenti dell’Istituto Aeronautico Besta di Ragusa

Le attività di formazione hanno mostrato la realtà operativa dell’Aeronautica Militare

Foto di gruppo con al centro la Dssa Rosa e il Col. FedeleStudenti sull'AtlanticSigonella (Lentini) – Giovedì 17 novembre 2016, si è concluso presso la Base dell’Aeronautica Militare (AM) di Sigonella il primo ciclo del progetto che ha visto impegnati in attività di formazione ed orientamento gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico “Fabio Besta” di Ragusa. I Gruppi di volo, la manutenzione degli aeromobili, la stazione meteorologica e il controllo dello spazio aereo sono state le aule di “esperienze reali” dove i ragazzi, per oltre 30 ore totali, hanno perfezionato il loro percorso formativo, appositamente stilato dai tutor individuati della Forza Armata e dell’Istituto Ragusano. Il risultato è stato quello di interagire direttamente con gli specialisti del settore, al fine di poter toccare con mano una realtà sempre al servizio del cittadino, ventiquattro ore su ventiquattro e senza soluzione di continuità: quella di un ente operativo dell’AM. Il Colonnello Pilota Federico Fedele, Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, rivolgendosi agli studenti, ha messo in evidenza l’importanza delle relazioni tra il mondo delle Forze Armate e quello degli istituti scolastici dove i valori delle prime si fondono con la formazione e l’ambizione dei giovani a credere in quei sogni attraverso i quali si realizza il loro futuro e quello dell’intera Collettività. La Dottoressa Antonella Rosa, Dirigente Scolastico dell’Istituto Besta, dopo aver racconto le unanime espressioni positive dei propri studenti per l’esperienza vissuta, ha usato parole di grande considerazione per la dedizione e le capacità espresse dal personale dell’AM, considerando ciò un contribuito determinante a radicare nei cittadini del domani una profonda stima e consenso nell’intero mondo militare. Tutta l’attività è stata sviluppata a seguito della convenzione siglata nei mesi precedenti tra il Col. Fedele e la Dott/ssa Rosa.

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AUGUSTA, IL LICEO MÈGARA VERSO LA FUSIONE CON IL COMPRENSIVO COSTA?

Il  più  antico istituto  superiore della città   non  ha  un sufficiente numero  di alunni

liceo mègaraAugusta. Il liceo statale Mègara, il più antico istituto superiore della città, liceo  che ha bel quattro indirizzi: classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane, da due anni è in crisi dal punto di vista del mantenimento dell’autonomia. Secondo i nuovi criteri, non ha un sufficiente numero di alunni, tanto che da due anni non ha un capo d’istituto né un direttore amministrativo titolari. Per pura coincidenza il dirigente del Mègara è la stessa ex docente d’inglese Maria Concetta Castorina che ne aveva la titolarità fino a due anni  scolastici fa. La Castorina da due anni è titolare del Ruiz, il secondo istituto superiore che raggruppa  il tecnico industriale, il commerciale e il liceo tecnologico. Alla stessa dirigente il Mègara è stato affidato in reggenza fino alla decisione che dovrà essere presa nei primi del prossimo anno: quella di fondere i due istituti, com’è successo a Siracusa, dove il glorio liceo classico Gargallo è  stato unito al liceo scientifico Corbino, che   ha dato vita al liceo classico-scientifico “Corbino-Gargallo”; oppure di associare amministrativamente il “Mègara” all’ istituto comprensivo “Domenico Costa”, secondo una nuova concezione, quella cioè di avere un unico polo scolastico “verticale”, cioè un unico istituto con la scuola primaria, la media o  secondaria inferiore e  il liceo con i suoi quattro indirizzi. In questo caso, però, l’istituto Costa cederebbe la scuola dell’infanzia a un altro istituto comprensivo, presumibilmente la scuola “Salvatore Todaro”. Nei giorni scorsi, a palazzo di città, si  sono succeduti incontri, coordinati dal sindaco Di Pietro , per trovare una soluzione che consenta al “Mègara”, frequentata come alunna dalla stessa Di Pietro, di mantenere almeno la sua identità.

LICEALI A LEZIONI DI AERONAUTICA, A CURA DEL 41° STORMO E DELL’AEROPORTO DI SIGONELLA

Distribuzione materiale aeronautico agli studentiSIGONELLA (Lentini) – Lunedì 11 gennaio 2016 il 41° Stormo Antisom e l’Aeroporto di Sigonella hanno dedicato una giornata a studenti e loro professori provenienti dagli istituti superiori artistico di Catania, classico e scientifico di Mascalucia (CT), ed Aeronautici di Catania, Ragusa e Milazzo (ME). Presentato anche il calendario dell’Aeronautica Militare 2016 alle autorità civili e militari intervenute. I tantissimi giovani e gli ospiti che hanno affollato l’aula briefing della base, hanno assistito alla proiezione di filmati e alla descrizione dei compiti istituzionali, delle eccellenze e delle realtà lavorative dell’Aeronautica Militare chiamata a garantire il quotidiano impegno per la salvaguardia della collettività e la tutela degli interessi nazionali. Nella seconda parte della giornata gli studenti hanno potuto ammirare il velivolo BR-1150 Atlantic in mostra statica e con il relativo equipaggio pronto a fornire informazioni e soddisfare le più svariate curiosità. In questo contesto, i giovani entusiasti per l’iniziativa hanno potuto dialogare con gli uomini e le donne “in divisa azzurra”, toccare con mano e farsi fotografare con uno degli aeroplani più anziani dell’Aeronautica Militare che dal 1972 ai giorni nostri garantisce con efficacia ed operatività la vigilanza sopra e sotto i nostri mari. Il Colonnello Pilota Federico Fedele, Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, durante il proprio intervento si è soffermato sul futuro di Sigonella (sul nuovo velivolo P-72A che sostituirà l’Atlantic e sul nascituro Reparto dell’AGS/NATO) ed in particolare sui “giovani del futuro” presenti: “cari ragazzi spero che per voi questa sia stata una giornata diversa ed importante; il nostro obiettivo era quello di farci conoscere meglio e di farvi apprezzare la realtà dove operiamo ogni giorno, 24 ore su 24, svolgendo in silenzio un lavoro estremamente importante ed appassionante, fondamentale per garantire al Paese sicurezza e pace. Spero che siamo riusciti a trasferirvi quella passione che vi porterà ad inseguire i vostri sogni ed un giorno a realizzarli”.

     C.S.

Le conseguenze “migratorie” de La Buona Scuola di Renzi

downloadIn questi giorni l’Italia non fa altro che respirare un clima torrido, clima reso ancora più pesante dall’ingente esodo degli insegnanti  provocato dalla cosiddetta e La Buona Scuola di casa Renzi. Sono 7 mila i docenti costretti a spostarsi dalla propria Regione di appartenenza abbandonando nella maggior parte dei casi la propria famiglia. Accortamente il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca compara questo dato con le 37692 assunzioni complessive che ha prodotto questa riforma finora, affermando con un alibi davvero originale, che quei 7 mila docenti costretti a emigrare costituiscono semplicemente una percentuale fisiologica. Successivamente fa il paragone con i 7700 spostamenti forzati risalenti all’anno scorso per andare ad arginare il fenomeno della “supplentite” in varie zone di Italia. Questo rappresenta la fase B de La Buona Scuola. Le 29 mila assunzioni realizzate nella fase precedente(fase A) sono state attivate mediante le vetuste procedure delle graduatorie provinciali. Chi si è spostato da una città all’altra lo aveva ampiamente  messo in conto, poiché si era iscritto in una lista provinciale diversa dalla propria. Ma torniamo alla fase B delle assunzioni. Quei famosi 7 mila docenti devono essere raffrontati con le 9 mila proposte di assunzione inviate dal MIUR ad altrettanti insegnanti. Il ragguaglio tra 7 mila e 9 mila è elevatissimo e dobbiamo tenere conto che i rimanenti 2000 sono stati indotti a spostarsi di città in città seppur nella medesima Regione. Purtroppo,  queste cifre contengono  retroscena pieni di foschi,  perché le assunzioni  totali prodotte fino a questo momento da La Buona Scuola sono molto distanti dalle 47 mila annunciate fino a questa fase. All’incirca non sono state conferite 9 mila cattedre. che saranno attribuite nuovamente alle supplenze. Poco tempo fa ci avevano detto che la malattia che vessa la scuola italiana, cioè, appunto, la “supplentite”  sarebbe stata debellata immantinentemente. Sommando alle assunzioni già attuate le 55 mila previste nella fase C , quella che concerne il rinvigorimento dell’offerta formativa, si giunge a un totale di 92692 ingaggi ben lontani dalle 148 mila assunzioni sbandierate da Renzi,  ma pure dalle 102 mila previste dalla legge. Esistono anche dei numeri “deleteri” che indicano il mantenimento in vita delle Graduatorie a Esaurimento (GAE) per circa 50 mila precari c non ancora eliminati. Dalla sponda del Governo , si osserva il lato positivo. Il ministro Stefania Giannini confida nel prossimo concorso che sarà bandito a dicembre(ma doveva essere bandito a ottobre) per avere finalmente tutto il personale necessario. Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Madia,  rivela alla stampa che “ finalmente è stata sanata la ferita dei precari”. In effetti è una questione davvero che si protrae da anni. ll ministro Giannini ha fornito altri dati notevoli delle nuove assunzioni. L’87% dei 37692 assunti sono donne. Il 48,6% ha un’età inferiore ai quarant’ anni, ma più della metà si posiziona nella fascia di età superiore : il 38,6% tra i 40 e i 50 anni e il 12,7% sopra i 50 anni.

 Sebastiano Gianino

AUGUSTA/ I DOCENTI PROTESTERANNO IL 28 CONTRO LA “CATTIVA SCUOLA” DI RENZI

downloadAUGUSTA. Non solo i ragazzi, ma anche gli insegnanti sono costretti a ricorrere al flash mob, non per esibirsi, ma per protestare, per rappresentare collettivamente, in maniera visibile e plastica, il loro sdegno contro il decreto legge voluto da Matteo Renzi, denominato “buona scuola”, ma che – dicono i docenti in massa – non è altro che “cattiva scuola”, il tentativo, cioè, di trasformare la scuola pubblica in scuola privata, con il potere attribuito ai dirigenti scolastici di assumere e licenziare i docenti a loro giudizio. Per questo i docenti di tutt’Italia protesteranno scendendo in piazza, indossando un fazzoletto rosso e tenendo un libro in mano. Ad Augusta la manifestazione si svolgerà alle 19,00 in Piazza Fontana, impropriamente chiamata Piazza America, su sollecitazione di Lorena Crisci, docente di Scienze motorie al “Ruiz”.

Giorgio Càsole

GLI STUDENTI DEL RUIZ DI AUGUSTA AI GIOCHI MATEMATICI DEL MEDITERRANEO

itc_gaetano_arangio_ruizAUGUSTA – Si apprende solo oggi che ai Giochi Matematici del Mediterraneo, che si svolgeranno il prossimo 9 maggio a Palermo, Augusta e la provincia di Siracusa sarà magnificamente rappresentata, oltre che dai nostri giovani liceali, da un nutrito numero di  studenti dell’ Istituto Arangio Ruiz che, peraltro, sono saliti sul podio provinciale andando ad occupare  la 1^ e 2^ posizione. In particolare, per la 1^ superiore, il migliore risultato è toccato a Sicari Andrea, mentre per la 2^ superiore, al primo posto si è classificato Fiume Giuseppe e al secondo Messina Giuseppe. Complimenti ai nostri giovani talenti augustani.

    Giuseppe Tringali