AUGUSTA, TELETHON AUGUSTANO, RACCOLTI 1000 EURO

Causa maltempo, la raccolta fondi si è svolta all’interno del Circolo “Umberto I” anziché in Piazza Duomo

telethon-2016Augusta. Doveva svolgersi all’aperto, in Piazza Duomo,  la raccolta fondi pro Telethon  a cura dei club service organizzatori Rotary, Rotaract, Interact, Lions, Kiwanis e Fidapa, sabato 17 e domenica 18 dicembre. Si è svolta, invece, causa maltempo,  nel salone del circolo “Umberto I”, meglio noto come circolo operai e artigiani, in Piazza Duomo. Nonostante questo, il successo non è mancato. “Grazie, infatti,  alla generosità dei cittadini sempre pronti a rispondere in tema di solidarietà, nei due giorni in cui i volontari dei club service si dono alternati, sono stati raccolti contributi volontari per circa 1000 euro, e tutto il materiale Telethon disponibile (cuori di cioccolato, sciarpe, candele, tazze) è andato esaurito”, ha commentato Giuseppe Pìtari, presidente del Rotary. La  somma andrà alla Fondazione per la ricerca scientifica rivolta alla cura delle malattie genetiche rare.

AUGUSTA, CUORI DI CIOCCOLATO PER TELETHON IN PIAZZA DUOMO

downloadAugusta. Sabato 17 e domenica 18 anche ad Augusta in piazza Duomo, così come in altre 3000 piazze d’Italia, avrà luogo la campagna di sostegno in favore della ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare della Fondazione Telethon, attraverso la distribuzione dei “cuori di cioccolato” a fronte di una donazione minima di 10 euro. Promotori dell’iniziativa ad Augusta sono i club service  Rotary, Rotaract, Interact, Lions, Kiwanis e Fidapa, rappresentati dai rispettivi presidenti Giuseppe, Lavinia e Maria Virginia Pitari, Maurizio Vaccaro, Domenico Morello e Adriana Luisa Fazio, che attraverso i propri soci presidieranno da volontari nel corso delle due giornate l’apposito stand in cui  verranno pubblicizzate le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi in favore di Telethon. I Cuori di cioccolato da 210 grammi ciascuno, al latte o fondente, costituiscono da tre anni il prodotto rappresentativo di Fondazione Telethon. La fornitura dei “cuori” è a cura di Caffarel (azienda torinese che dal 1826 produce cioccolato d’eccellenza) in esclusiva per Fondazione Telethon, con una particolare attenzione alla qualità degli ingredienti e alla selezione delle materie prime (senza glutine). Il Cuore di cioccolato è chiuso in un’elegante confezione che ne fa un’originale idea regalo. Sulla scatola è impresso il messaggio “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore”, un ulteriore modo per dimostrare di essere presenti e di sostenere il lavoro di migliaia di ricercatori italiani che ogni giorno si impegnano per trovare terapie efficaci contro le malattie genetiche rare. E’ importante rispondere “presente” alla campagna di donazione per far sentire il sostegno tangibile di ciascuno di noi alle persone affette da una malattia genetica rara e alle loro famiglie.

41° STORMO ANTISOM E L’AEROPORTO DI SIGONELLA CELEBRANO LA MADONNA DI LORETO, PATRONA DEGLI AVIATORI

Momento S-Messa Madonna di Loreto (7)_900x900SIGONELLA (LENTINI) – “Martedì 13 dicembre 2016, il 41° Stormo Antisom e l’Aeroporto di Sigonella hanno celebrato la Madonna di Loreto, patrona degli Aviatori”. Lo scorso 10 dicembre ricorreva infatti la festività della Madonna di Loreto, Santa Patrona degli Aviatori. Il 41° Stormo Antisom e l’Aeroporto di Sigonella hanno celebrato la ricorrenza il 13 dicembre alle ore 10.30 presso la Basilica Collegiata di Catania. La funzione religiosa è stata officiata dal Cappellano Militare Don Giovanni Salvia, alla presenza delle massime Autorità civili e militari della provincia di Catania. Il legame tra l’Aeronautica Militare e la Madonna di Loreto risale ai primi decenni del XX secolo, quando la Vergine Maria cominciò ad essere venerata quale protettrice degli Aviatori. Questa solennità mariana si ricollega alla tradizione secondo la quale il sacello, venerato a Loreto, sia la camera nella quale nacque Maria a Nazaret, in Galilea, dove fu educata e dove ricevette l’annuncio angelico. Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne traslato prima a Tarsatto in Dalmazia (1291), poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. La credenza popolare ha attribuito alla “mano di angeli” il trasporto a Loreto della “Santa Casa”. Tale evento viene oggi rievocato con la cosiddetta “Festa della Venuta”, una serie di celebrazioni che si tengono ogni 10 dicembre. Papa Benedetto XV, accogliendo i desideri dei piloti della prima Guerra mondiale (1914-1918), proclamò la Madonna di Loreto Celeste Patrona di tutti gli Aviatori con il Breve Pontificio del 24 marzo 1920.

C.S.

AUGUSTA, AL RUIZ LA SOLIDARIETÀ PER I TERREMOTATI NON CROLLA

assemblea RuizAugusta. Lunedì 31 ottobre,  nei  locali del 2° Istituto Superiore Ruiz , si è svolta un’assemblea di Istituto particolare dal titolo “Diamoci una scossa. La solidarietà non crolla”. Tutta la scuola si è ritrovata nei locali della palestra per dare sostegno alle popolazioni colpite dal sisma con una raccolta fondi . “Il nostro intento” – dicono Davide Cianchino,  rappresentante di Istituto, e Giuliano Gregorj, presidente di comitato –  non è solo quello di inviare un aiuto concreto a chi in questo momento si trova in situazione di difficoltà, ma anche, di sensibilizzare il cuore della  gente con  un messaggio di solidarietà. Finché non saremo in grado di aprire i nostri cuori e sentirci tutti  legati, tutti uguali, non arriveremo mai da nessuna part Grazie infinite al nostro Dirigente scolastico,  Maria Concetta Castorina, ai due docenti referenti Rosa Anna Bellistri Rosa Anna e Angelo  Santacroce , all’ “Associazione  Genitori e figli”, partner dell’assemblea e ai volontari della Misericordia di Augusta, che hanno raccontato agli studenti le loro esperienze nei luoghi colpiti dal sisma. Ringraziamo poi i seguenti panifici  e bar di Augusta, che con il loro generoso contributo hanno partecipato alla riuscita della giornata, facendoci al contempo riscoprire le nostre tradizioni culinarie: Bar Colorado Cafè, Panificio Blandino, Bar Dolci sapori, Panificio Ranno, Bar Aurora, Panificio Giummo, Bar Cannavà Andrea, Panificio S. Antonio, Bar Marylin, Panificio Rapparini, Bar Saccà Francesco, Dolceria della nonna, Bar Parisienne, U Sciccaru jr , Bar Dolci e Capricci.Grazie ai nostri compagni  deejay  che hanno animato l’assemblea,  all’alunna della III CL Biagia Micieli, che ha disegnato la locandina,  al nostro ex compagno di scuola  Salvatore Lo Pinto,  che non solo ci ha intrattenuto con i suoi giochi di prestigio, ma ci ha anche riferito la testimonianza commovente di un prestigiatore originario della zona colpita dal sisma, grazie a tutti i docenti , gli studenti e il personale ATA  che hanno permesso la  buona riuscita di questa assemblea all’insegna di  musica, giochi, riscoperta delle nostre tradizioni e tanta solidarietà.”.

   M. S.

DIARIO, 32 ANNI DI VITA CON UN CONVEGNO SU LIBERTA’ DI STAMPA E DIRITTO ALL’OBLIO – di Cecilia Càsole

29 0ttobre 2016SIRACUSA – Per festeggiare i suoi  32 anni di vita, il DIARIO1984 ha organizzato per giornalisti iscritti all’Albo e opinionisti un convegno, aperto al pubblico, su “Libertà di stampa e diritto all’oblìo” nel salone delle conferenze  dell’albergo Parco delle Fontane in Viale Scala greca, relatori Alessandro Galimberti, redattore del quotidiano “IlSole24h” e presidente nazionale dell’Unione Cronisti Italiani, e Guido Camera, avvocato del Foro di Milano, esperto della materia anche quale consulente legale dell’Ordine dei giornalisti. L’introduzione non poteva che spettare a Pino Guastella, editore-direttore del “Diario1984”, che ha voluto riportare in vita una testata, il “Diario”, appunto, sorto a metà degli anni Settanta del secolo scorso, per iniziativa di un cameriere veneto, Giancarlo Parretti, venuto a Siracusa al seguito di Graziano Verzotto, senatore democristiano molto potente a Siracusa, costretto a riparare in Libano prima, in Francia dopo, per evitare d’essere arrestato dai magistrati di Milano nell’ambito dell’inchiesta sui fondi neri dell’Ems e della Banca di Sindona. “Il paradosso era” – ha sottolineato Guastella – “che mentre Verzotto risultava ricercato dalla polizia italiana, in Francia era consulente del governo di quella repubblica”. Guastella ha tracciato un excursus storico, rapido ma esauriente, dell’avventura parrettiana del “Diario” che, partito da Siracusa, provocò una vera catena in Sicilia, in Campania e nel Veneto, per poi finire miseramente tanto che lo stesso Parretti  finì  nelle patrie galere. Parretti non riuscì a pagare nemmeno i giornalisti  dipendenti come Pino  Guastella il quale,  nel 1984, rilevò con altri alcune macchine della fallita  proprietà e decise di rifondare la testata che, quest’anno, ha compiuto il giro di boa dei 32 anni di esistenza. Galimberti e Camera hanno affrontato l’argomento facendo riferimento  ciascuno alla propria personale esperienza professionale:  quella di cronista Galimberti, che ha citato la carta dei doveri del  giornalista e casi di cronaca recente e passata, quella di giurista Camera, che ha citato leggi recentissime  europee e italiane.  Libertà di stampa e diritto all’oblìo sembrano due aspetti inconciliabili:

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I CONTESTI DELL’ACCOGLIENZA E DELL’INTEGRAZIONE NARRATIVA E INTERPRETAZIONI DEL FENOMENO MIGRATORIO VERSO UN “GIORNALISMO DIALOGICO”

migrantiCHIARAMONTE GULFI  (RG) –  Si svolgerà in due luoghi-simbolo degli sbarchi e della prima accoglienza di migranti in arrivo dalla sponda meridionale del Mediterraneo, a Chiaramonte Gulfi e Pozzallo (RG),  il quinto appuntamento – unico in Italia – del progetto “Giornalismo e migrazioni” promosso da NetOne, rete internazionale di professionisti della comunicazione diffusa nei cinque continenti, che opera a servizio del dialogo e della pace tra i popoli. Obiettivo del percorso è l’apertura di una via originale di interpretazione e di narrazione del fenomeno migratorio, che metta in rapporto di collaborazione fattiva giornalisti, operatori dei media, esperti di comunicazione, politici ed amministratori e rappresentanti di ONG, accademici ed operatori sociali, per meglio chiarire i contorni di questo macro-fenomeno. Il metodo è quello dell’ascolto e dell’interesse reciproco (tra giornalisti, tra giornalisti ed esperti e tra giornalisti e migranti), recandosi insieme sui luoghi della crisi per viverne la realtà, analizzarla e comunicarla. Tali simposi professionali si sono svolti sinora in alcuni luoghi caldi della crisi migratoria: Budapest (Ungheria), Atene (Grecia), Man (Costa d’Avorio), Varsavia (Polonia). I prossimi in programma saranno a Beirut (Libano), dal 24 al 27 novembre e Bruxelles (Belgio) dal 26 al 28 gennaio. La tappa italiana del percorso sarà in Sicilia, a Chiaramonte Gulfi e a Pozzallo, in collaborazione con il Centro Mediterraneo di Studi e Formazione Giorgio La Pira. La due giorni di lavoro che prenderà il via presso la Sala Sciascia di Chiaramonte Gulfi (RG), il 4 novembre prossimo prevede, oltre a momenti seminariali, anche una visita alle comunità SPRAR per conoscere il modello di accoglienza diffusa. La tavola rotonda, dal titolo “Giornalismo e migrazioni”, in programma il 5 novembre, nella sede del Centro mediterraneo di studi e formazione “Giorgio La Pira” (via San Giovanni, Pozzallo), proporrà un approfondimento di queste tematiche e un’analisi-compendio dell’esperienza vissuta. È aperto alla partecipazione della città e di quanti (istituzioni, amministratori, operatori del sociale, ONG, cittadini) vogliano condividere questa esperienza e vogliano approfondire i temi ad essa collegati. Interverranno il segretario provinciale dell’Assostampa di Ragusa, Gianni Molè e il direttore del periodico Città Nuova Michele Zanzucchi. Relatori: Pal Toth, giornalista, responsabile internazionale NetOne (Ungheria); Stefania Tanesini, giornalista, responsabile comunicazione Loppiano-Firenze (Italia); Giulio Meazzini, giornalista Città Nuova (Italia); Cristina Montoya (Colombia), sociologa della comunicazione, Ist. Univ. Sophia di Loppiano (FI).

   NetOne

AUGUSTA, CONSEGNATA LA MEDAGLIA D’ARGENTO A GIORGIO CÀSOLE

Medaglia d'argento dei 35 anniAugusta. A metà gennaio 2015, in occasione del convegno sul capitano d’industria Angelo Moratti, all’hotel Palazzo Zuppello di Augusta, presente il figlio Massimo Moratti, il direttore del DIARIO, Pino Guastella consegnò una spilla d’oro a Giorgio Càsole, docente liceale di lettere e giornalista, per la sua  trentennale collaborazione al DIARIO. Giorni fa, il preside dell’istituto comprensivo “Costa”, Michele Accolla, su incarico del segretario dell’Assostampa di Siracusa, Damiano Chiaramonte, ha consegnato  a Giorgio Càsole, durante una cerimonia molto sobria, la medaglia d’argento che l’Ordine dei Giornalisti dà a tutti coloro che hanno un’anzianità di iscrizione all’Albo di 35 anni. La medaglia doveva essere consegnata due anni fa a Palermo, nella sede regionale dell’Ordine, ma in quella circostanza  Càsole non poté recarsi nel capoluogo siciliano.

M. S. 

SERATA IN ROSA PER ANTICIPARE IL CANCRO

Domenica 23, sfilata di moda e di spettacolo pro LILT in Piazza Duomo, con Gerardina Trovato, Davide Simone Vinci, Peppe QBeta, Carmen Serra e molti altri artisti

LILT serata in rosaAUGUSTA –  “Una donna su dieci si ammala di cancro al seno, ma è possibile guarire se si fa prevenzione con gli opportuni strumenti. Noi abbiamo gli strumento di ultima generazione e la professionalità necessaria per diagnosticare in tempo. Ottobre è il mese della prevenzione per le donne. L’anno scorso abbiamo visitato più di seicento donne fino a dicembre; quest’anno contiamo di fare di più, perché per noi salvare più vite umane è la missione  del nostro impegno di volontariato.  Se il mese di ottobre è il mese in rosa, novembre sarà il mese con i baffi, diciamo così, perché ci preoccuperemo di evitare il cancro alla prostata  negli uomini.” Questo, in sintesi, il discorso rivolto alla stampa, martedì 18,  da Claudio Castobello, medico siracusano, con residenza ad Augusta, presidente provinciale della LILT (Lega Italiana contro i tumori). La conferenza stampa si è svolta  nella sede augustana in Via Xifonia, che non ha nulla da invidiare alla sede siracusana, come ha sottolineato Castobello, per annunciare una nuova iniziativa a favore, appunto della LILT, che è stata battezzata  Rosa di sera, serata  di moda e di spettacolo che si terrà, tempo permettendo, sul sagrato della chiesa madre, gentilmente concesso da don Palmiro Prisutto, in Piazza Duomo,  domenica 23 ottobre alle 20,00. con la partecipazione di un nutrito stuolo di artisti, fra cui spicca Gerardina Trovato, che offriranno le loro prestazioni a titolo assolutamente gratùito. La serata gode del patrocinio del Comune di Augusta e del Comando Marittimo Autonomo in Sicilia. A presentare sarà la voce storica di Fm Italia, Mimmo Contestabile, con la partecipazione di Elisa Lisitano. Nata da un’idea di Antonio Marazia la sfilata sarà curata da Maria Viola e Angela Errichiello. In passerella gli abiti di Sarabanda per i bimbi, Market Store per lo stile casual e Smeralda Spose per la cerimonia, ll trucco sarà firmato da Beauty Day Profumerie e le acconciature da VdP (Vittorio Di Primio). Molti gli ospiti che hanno risposto all’appello della LILT presenziando all’evento provinciale per il mese rosa: oltre a Gerardina Trovato, Peppe Qbeta, gli artisti del Cast “Fame – La forza di un sogno”, il comico David Simone Vinci, le ballerine di Oltre la Danza di Danila Patania, gli Artisti Yap+ (Accademia Marcello Giordani), Carmen Serra,  Giorgia Cacciaguerra, i ballerini Gioele Ravalli e Roberta Gianino della Time Dance e numerosissimi video messaggi di sostegno da parte di personaggi del mondo dello spettacolo. I commercianti e le aziende di Augusta hanno con entusiasmo partecipato alla serata fornendo fattive sponsorizzazioni. Claudio Castobello :  “Non ho parole per esprimere la mia gratitudine nei confronti di tutti coloro che a vario titolo si sono spesi per questa manifestazione. Il mio più sentito grazie lo rivolgo ai cittadini augustani che sempre più numerosi scelgono la Lilt per visite e screening.Il tumore alla mammella può essere curato, l’attività di prevenzione innalza vertiginosamente la possibilità di guarigione completa.  Quest’iniziative e le altre che seguiranno servono per la cultura della prevenzione. Possiamo anticipare il cancro, quindi invito la cittadinanza a partecipare alla serata.” In caso di maltempo, lo spettacolo sarà tenuto nella caserma Stampanone,  all’interno della base militare di Augusta.

C. C.

MUSICHE E DANZE PER IL 40° ANNIVERSARIO DELLA CHIESA NEL QUARTIERE SANTA LUCIA

IMG-20161020-WA0003AUGUSTA – Il quartiere Santa Lucia di Augusta in festa, per il 40° anniversario della parrocchia. Bella serata, quella del sabato, altrettanto stupenda, quella di domenica scorsa, a chiusura dei festeggiamenti durati una settimana, che ha visto anche la prestigiosa scuola di ballo “Accademia Evolution Dance“, di Maryko’, protagonista con tante spettacolari esibizioni. Dai più piccoli, fiore all’occhiello della scuola, vincitori di diverse gare nazionali, alle allieve più grandi, qualcuna mamma, cioè ragazze di ogni età che con le loro coreografie di Zumba, Piloxing festa Santa Luciae Show dance, hanno dato il cuore e l’anima, riuscendo a regalare un clima di allegria e serenità al numeroso e divertito pubblico. La serata, presentata da Deborah Valenti,  è durata oltre le due ore, divisa sostanzialmente in due momenti. Hanno  cantato Sabrina Russo, Ilenia Falco, Paola Cardile, Giorgia Cacciaguerra, accompagnate da Nuccio Chiara alla chitarra e da Giovanni Di Mauro al violino. Cettina Messina ha recitato alcuni testi poetici: due di Elisabetta Ternullo, “Sovrana” e “La sostanza dell’anima” e uno, “Timida carezza”, della stessa  Deborah Valenti,  accompagnata dal flauto di Pamela Patania.  Il musicista  Micchele Netti  ha cantato “Nfunnu nfunnu” di Fortunato Spucches  e altri brani  accompagnandosi con la chitarra e  tre  suoi brani con Rosy Messina. La  seconda parte della serata è stata animata da  bambini, giovani e meno giovani appartenenti a diverse scuole di ballo come: ACCADEMIA EVOLUTION DANCE – STAR ACCADEMY – ARTE E MOVIMENTO – TIME DANCE – AUGUSTANGO – Alla fine Giovanni Di Mauro con due suoi amici  ha concluso con alcuni pezzi al violino suonando fra il pubblico che ha molto gradito.

  G.T.