AL CIRCOLO UNIONE DI AUGUSTA SI DISCUTE SU “I NUOVI BARBARI E LA GESTIONE DEI RAPPORTI INTERPERSONALI”, A CURA DEL LIONS, CON LA COLLABORAZIONE DEL CENTRO NESEA

i-nuovi-barbari-conferenza-no-violenza-sulle-donne-lions-nesea-augustaAUGUSTA – “I nuovi barbari. La gestione dei rapporti interpersonali” è il titolo dell’incontro tenuto venerdì pomeriggio, 19 maggio, nel salone di rappresentanza del Circolo Unione di Augusta, messo a disposizione dalla presidente Gaetana Bruno. La serata è stata promossa e organizzata dalla locale club Lions con la collaborazione del Centro antiviolenza “Nesea”. Ha aperto l’evento il presidente del Lions club Maurizio Vaccaro, porgendo i saluti di rito e sottolineando l’importanza delle iniziative a favore della lotta contro la violenza di genere. È toccato a Rita Cocciolo presentare il service Lions “Coinvolgere i nostri giovani”, illustrando le azioni sociali rivolte ai giovani augustani attraverso progetti relativi alla sicurezza stradale, alla prevenzione contro i tumori, eventi culturali, ma anche iniziative, appunto, che consentano loro di “esprimere il messaggio della lotta contro la violenza sulle donne dal loro punto di vista”. L’avvocato nel corso della sua relazione ha, altresì, chiarito il significato del titolo attribuito all’evento. “Abbiamo scelto di chiamarlo “I nuovi barbari” – ha detto – perché stiamo assistendo a un fenomeno di imbarbarimento dei rapporti interpersonali, laddove pare si sia persa l’abitudine di parlare in modo sereno”. Continua a leggere

IL 24 MAGGIO AL “CERCHIO” UN LIBRO E UN DIBATTITO PER RICORDARE LE STRAGI DI MAFIA DEL 1992

1464006246-0-dalla-strage-di-capaci-ad-oggi-abbiamo-ottenuto-tutto-o-forse-e-solo-una-parodiaSIRACUSA – La strage di Capaci, venticinque anni dopo. Se ne parlerà mercoledì 24 maggio alle ore 18,30 presso il Centro studi arti e scienze “Il cerchio” di Via Arsenale 40/A-B, in un incontro dal titolo “Per non dimenticare. Memorial Giovanni Falcone. E dal giorno dopo?”. L’iniziativa intende fare il punto, attraverso la presentazione di un libro e un dibattito con interventi, testimonianze e rivelazioni anche scottanti, sui risultati conseguiti (o ancora da conseguire) nella lotta alla criminalità organizzata. Il libro, “Verso Capaci – Imbuca la poesia…esplode la meraviglia”, è un’antologia di poesie scritte nel ricordo dell’attentato di Cosa Nostra del 23 maggio 1992, che costò la vita ai magistrati Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo e a tre agenti della scorta. La silloge è nata da un’idea di Nadia Lisanti. La poetessa lucana ha selezionato le liriche giunte da tutta Italia all’Associazione “La Prospettiva” di Capaci in occasione del Festival internazionale “Palabra en el Mundo” 2016. Nel maggio dello scorso anno, infatti, anche il comune di Capaci ha aderito all’importante evento letterario, organizzato contemporaneamente in più luoghi nel mondo per dar voce in versi a temi etici e sociali. Così sono pervenute numerose poesie d’impegno sociale, che sono state affisse agli alberi lungo la via principale della cittadina. Proprio come avvenne all’indomani della strage, quando un gruppo di ragazzi di Capaci appese agli alberi cartelli di protesta contro la Mafia. Da allora quell’usanza, che si rinnova ogni anno con un tema sempre diverso, rappresenta una voce libera, un messaggio di denuncia contro l’oppressione e l’arroganza mafiosa. Grazie all’Associazione culturale Caffè Convivio di Caltagirone, quelle poesie sono diventate un libro. Impreziosito da alcune significative testimonianze. Una è quella di Antonio Vassallo, fotografo, giornalista indipendente, impegnato in politica e responsabile dell’Associazione “La Prospettiva”, che aprirà il dibattito. La sua voce assume un rilievo particolare perché fu tra i primi a giungere sulla scena dell’attentato, scattando alcune fotografie che poi gli furono sequestrate da personale che si qualificò come appartenente ai servizi segreti. Di quegli scatti, che avrebbero potuto contenere particolari importanti per le indagini, si è persa ogni traccia. Seguirà l’intervento dell’on. Fabio Granata, penalista e saggista, già presidente della Commissione Regionale Antimafia e vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, il quale traccerà un quadro aggiornato sulla situazione attuale della lotta alle organizzazioni criminali e sulla spinosa questione della trattativa Stato – Mafia, ancora lungi dall’essere chiarita. Coordinerà gli interventi Luca Campi, poeta lombardo ma residente a Siracusa. Campi è anche autore della testimonianza contenuta nell’antologia “Verso Capaci” dove racconta, tra cronaca e vissuto interiore, l’esperienza della partecipazione a “Palabra en el Mundo” di Capaci nel 2016. La serata sarà allietata dagli interventi musicali di Ramona Martinez ed Ettore Sessa. Ingresso gratuito.

   Giovanni Criscione

A TAORMINA 1° PREMIO PER L’ ORCHESTRA DELLA TODARO DI AUGUSTA, DIRETTA DA JOSE’ TRINGALI

Orchestra TodaroL’orchestra dell’Istituto comprensivo “Salvatore Todaro”, diretta dalla professoressa Josè Tringali, con tutti i ragazzi di prima, seconda e terza frequentanti il corso di strumento musicale della scuola, ha partecipato al I concorso nazionale di Taormina e ha vinto il primo premio e un premio prestigioso speciale messo in palio dal Conservatorio Corelli di Messina per il “miglior arrangiamento musicale” creato tra tutte le orchestre partecipanti. L’orchestra si è confrontata con altre 10 orchestre delle province di Siracusa, Ragusa, Catania, Messina, Cosenza. Sabato sera, 6 maggio, al teatro Vittorio Emanuele di Messina, ha suonato insieme ad altri duecento ragazzi altrettanto vincitori, formando una Grande Orchestra, direttore il Maestro Miraglia, compositore e direttore d’orchestra, e hanno eseguito l’inno d’Italia e l’inno europeo, cioè l’”Inno  alla gioia” di Beethoven. Si sono poi esibiti con i loro brani in repertorio fra cui l’inedito ALL NIGHT, il famoso spot della TIM, “facendo andare in visibilio il pubblico che ha battuto le mani a ritmo della canzone interagendo con i nostri ragazzi!”, come ha detto la docente Tringali. Visto il successo e grazie al sostegno del Dirigente Rita Spada e al lavoro di gruppo docenti Ivan Nisi docente di chitarra; Marisa La bruna docente di flauto; Mario Presti docente di Violino ripartono per un’altra avventura esaltante ad Acireale, dove i piccoli musicisti daranno ulteriore prova della propria bravura al Concorso Internazionale Agorà Stefano D’Agata giorno 31 maggio prossimo.

     Cecilia Càsole

IL LIBRO DI PINA CARRIGLIO, “UNA VITA DIVERSA”, VERRA’ PRESENTATO DALL’UNITRE DI AUGUSTA IL 4 MAGGIO, ORE 18, PRESSO L’AULA MAGNA DEL RUIZ

Senza titolo-1AUGUSTA. Ancora una volta l associazione “Unitre” di Augusta  prova a vivere e testimoniare il cuore del suo Statuto percorrendo la via dell’umanita’ e della solidarietà. Il libro della socia Pina Carriglio, vuole essere infatti tutto questo nel dare la possibilità all’autrice di realizzare questo suo sogno, onde lasciare una  testimonianza di una “Una vita diversa” ai nipoti e a quanti la leggeranno. Le pagine, ricche di contenuti, sono dei fotogrammi di una società degli anni ’50 – ‘60, in cui la disabilità, anche parziale, restava spesso dietro le quinte della quotidianità, con il solito copione: “tu non puoi”. La lettura di questa breve biografia è abbastanza scorrevole e gradevole, pur con il peso dei contenuti ricchi di significati e di immagini comuni a tutti noi. Accogliere questo sogno di Pina Carriglio significa dunque essere dalla parte di chi è stata capace di andare oltre e dare un apporto a questa nostra società locale.

    Franca Morana Caramagno

UN CORTO SIRACUSANO SULLA VIOLENZA ALLE DONNE IN FINALE A MIAMI

Federica et aliiUna giovanissima attrice siracusana, Jennifer De Carolis, 25enne, con alcune esperienze significative, ha realizzato un corto che  è già entrato in finale al festival di Miami in Florida. Si  tratta di un corto drammatico che tratta della bviolenza sulle donne, dal titolo “ UnLoved”, che uscirà in Italia sotto la produzione di Unconventional Movies nel prossimo mese  di maggio. Il cast è costituito da Alessandro Toscano, Federica Costanzo, Alessia Giuliana, Salvo Alfieri, Marco Zappulla, Jennifer De Carolis, Isabella Alfieri, Angelo Bianca, Sebastiano Consiglio, Giuseppe Corso, Carlo Zappulla, Francesco Fiducia, Corinne Manola, Andrea Narciso, Oriana Franco. Direttore della fotografia, Edmondo di Ronza. “UnLoved” è un progetto sviluppato dopo un attento studio sulla casistica di violenza nei confronti delle donne. Partendo da una storia vera, un’esperienza vissuta da cui abbiamo attinto la quasi totalità della storia. “UnLoved” è un cortometraggio educativo, un segnale chiaro di svolta che vuole donare alle donne più indifese una chiave di lettura per la propria vita; un modo per dire “Non siete sole, il grido è comune”. Il casting è stato svolto a Siracusa e in Augusta. I personaggi hanno subìto  lievi modifiche, ma sono molto simili a quelli reali, nel pieno rispetto della riservatezza. Ci sono tanti messaggi:   il primo di tutti è la salvaguardia della dignità e della libertà di pensiero che dev’ essere la base sulla quale edificare la propria vita. A volte le esperienze possono formare, altre volte uccidono. Bisogna imparare a riconoscere le situazioni critiche e non abbattersi mai. La protagonista del film rimane sola, sconsolata e demoralizzata. Tuttavia,  quando tutto sembra perduto riesce ad amarsi e a recuperare ciò che ha perso. “ Ritengo di aver fatto un film molto forte nei concetti espressi. Ho volutamente moderato le scene di violenza per concentrare le attenzioni dello spettatore sui momenti di silenzio e sulla riflessione”, sottolinea De Carolis, che si è sdoppiata, lavorando come attrice e come regista.

      M. S.

 

AUGUSTA, KIWANIS IN PRIMA LINEA PER L’AUTISMO

Autismo , KiwanisAugusta. L’autismo non dev’essere una malattia di cui vergognarsi e si può curare con un approccio pluridisciplinare, cioè con il supporto di medici, psicologi, pedagogisti, docenti e sportivi. Grazie allo sport, i soggetti autistici possono migliorare  autonomia personale e integrazione sociale. L’autismo si può anche prevenire se le  future madri stanno attentissime all’assunzione di farmaci e, soprattutto, se non fumano e non fanno uso di sostanze stupefacenti. Questa è la risultanza di un seminario sull’autismo organizzato dal Kiwanis di Augusta per fare quasi il punto su una malattia per la quale solo da ventisei anni a questa parte si stanno approntando metodiche volte all’inserimento di soggetti che possono magari non sapere pronunciare il proprio nome, ma che posseggono qualità, anche ad altissimi livelli, che i cosiddetti normodotati non posseggono. Basterebbe ricordare al riguardo il famoso film “Rain  man”con uno straordinario Dustin Hoffman nel ruolo di un autistico con eccezionali capacità di calcolo matematico.  Ecco perché è giusto dire che gli autistici sono veramente “diversamente abili”.Il presidente del Kiwanis, Domenico Morello, ha precisato che è stato organizzato in aderenza al “service” distrettuale  voluto fortemente da Valchiria Do, attuale “governatore” kiwaniano del distretto Italia-San Marino. Il luogotenente governatore  Paolo Russotto ha ricordato che da sempre il Kiwanis si è distinto e continua a distinguersi per la salvaguardia e la tutela dei bambini. Il relatore Salvatore Cannavà, in apertura, si è detto dispiaciuto per la presenza in  sala di un solo medico e, poi, attraverso una serie di “provocazioni”,  ha illustrato le possibili cause dell’autismo, ha sottolineato l’importanza fondamentale della prevenzione da parte delle donne che stanno per diventare madri, una prevenzione potremmo dire globale che riguarda pure il cibo, e poi  ha presentato alcuni  genitori di figli autistici : uno dei quali è Antonio Esposito, presidente siracusano dell’associazione onlus “Filippide” che, con successo, sta perseguendo l’obiettivo  di far acquisire ai disabili mentali traguardi finora impensati grazie alla vela, alla canoa, al nuoto e alle immersioni subacquee e alla corsa.

Cecilia Càsole                           

AUGUSTA, L’INNER WHEEL ALL’INSEGNA DEL SORRISO

sorrisoAugusta. L’Inner Wheel, presidente Valentina Saraceno Cappiello, qualche giorno fa ha organizzato un coinvolgente seminario su “risoterapia” o terapia del sorriso, teorizzata e applicata dal medico statunitense Patch Adams, oggi riconosciuta anche a livello accademico. Presente, tra gli oltre 70 partecipanti, la governatrice del distretto 211 Inner Wheel, Nadia Arena Micalizio. La presidente Cappiello ha sottolineato l’importanza del sorriso e dello stato di serenità per prevenire numerose patologie associate a stati di stress e tensione. Ha spiegato che la terapia della risata rappresenta un ramo della psicologia sociale sempre più studiata e di frequente applicazione quotidiana. Ridere e sorridere aiuta noi stessi a stare bene e chi ci sta accanto. Ha poi introdotto il relatore della serata,  Franco Scirpo, psicologo e psicoterapeuta, esperto di Terapia della risata, Clownterapia, Yoga della Risata e docente di Risologia presso la Facoltà di Scienze della Felicità dell’Università di Aristan in Sardegna. Scirpo ha  spiegato ai presenti l’importanza dei condizionamenti ricevuti che ci inducono a comportamenti stereotipati e, con allegria, ha  coinvolto i partecipanti in un “laboratorio della felicità” che ha ritemprato l’animo di ognuno di loro. Ha raccomandato di praticare quotidianamente la terapia del sorriso perché la qualità della nostra vita possa sempre migliorare.

   Mariangela Scuderi

AUGUSTA, IL KIWANIS CLUB VALORIZZA TRE GIOVANI TALENTI

SGF_1885 (1)Augusta.  Nel salone delle feste della “Cavalera” il Kiwanis club locale, presieduto da Domenico Morello, ha celebrato gioiosamente la sua XXXVII “charter night”, letteralmente notte della carta, in cui è stato ricordata la sera di trentasette anni fa quando il club di Augusta ricevette dall’omologo di Lentini la “carta” di fondazione. La “charter” viene celebrata ogni anno, quando il presidente di turno traccia un bilancio provvisorio del suo incarico, dopo l’esecuzione dell’inno europeo e di quello italiano e dopo i saluti rituali. Poi la cena. Quello di Morello è il terzo mandato presidenziale, quello di quest’anno il secondo consecutivo. Come lo scorso anno, Morello anche quest’anno ha voluto imprimere alla serata un “tocco” musicale, dando l’opportunità ad alcuni giovani talenti i esibirsi. L’anno scorso l’ “overture”, prima della cena, fu lirica, con il baritono augustano Marco Zàrbano e la soprano siracusana Noemi Muschetti; quest’anno è stata la volta di due talenti della musica leggera: la giovanissima Sabrina Russo e Michele Gugliardo, primogenito della glori cittadina belcantistica Marcello Guagliardo, in arte Marcello Giordani, accompagnati alla tastiera da Gaetano Volpe, anch’egli augustano, ex alunno del liceo Mègara. Nella foto di Giuseppe Scapellato:  tutti e tre (Volpe primo a sin.) con il presidente Morello.

    Mariangela Scuderi

PER LA RASSEGNA VOLALIBRO PINO APRILE RIVELA CHI FURONO I CARNEFICI DEL SUD

pino aprileNoto – Per il “Volalibro”, il festival della cultura per i ragazzi, organizzato da Corrada Vinci, è stato ospite il giornalista scrittore Pino Aprile, autore dei libri: Terroni, Giù al Sud, Il Sud puzza, Carnefici.  L’incontro è avvenuto nello storico palazzo Trigona in via Cavour, nella sala Gagliardi. Pino Aprile critica aspramente la modalità della nostra Unità di Italia, un’ unione fatta con guerre, sangue e omicidi, ergo un’ unione forzata, obbligata, fatta con lo stesso sangue dei nostri nemici.  Il titolo Carnefici, ultimo libro di Pino Aprile, è un termine molto forte per cui si può avere l’impressione in quanto l’unità di Italia fu fatta a danno del sud, soprattutto con stragi immani e reati di genocidio,ovvero con la distruzione dell’identità di un popolo, nella distruzione della comunità che condivide, una cultura, una storia e un destino.  Distruzioni delle istituzioni culturali è un reato che può commettere solo uno Stato. Il ministro della pubblica istruzione Francesco De Sanctis, un grande uomo di cultura del Sud chiuse ottocentocinquanta scuole e tutte le università del Sud,  tranne quella di Napoli, rendendo difficoltoso l’accesso e le iscrizioni per chi era del sud, eliminando le borse di studio ai figli delle famiglie povere, nel frattempo il Borbone aveva dato le pensioni alle sei prostitute dei garibaldini tra cui la maitresse Marianna De Crescenzo soprannominata la Sangiovannara che sceglieva le donne da dare a Garibaldi e ai suoi cari. Distruzioni dei sentimenti religiosi: furono chiusi tutti i conventi, aboliti ordini religiosi, vescovi rimossi e esiliati e preti fucilati.  I Briganti come Ninco Nanco, Michelina di Cesara, erano dei semplici oppositori che difendevano il territorio dai nemici, furono assassinati e fotografati come vanto dai piemontesi. Aprile ha parlato della Basilicata dei nostri giorni, regione ricca di giacimenti petroliferi che è il Kuwait d’Europa,  una terra da usare e sfruttare che ha i servizi ferroviari dell’Afganistan. Esistono due Italie con due velocità, da Milano a Bologna ci sono treni ogni 15 min e in 2 ore si arriva a destinazione, da Rosolini per andare a Trapani si impiega un giorno intero, occorre prendere un treno alle 04.55 del mattino unico treno, oltre i vari cambi di treno. Alla mia domanda: Che reazione hanno avuto gli storici italiani riguardo alla pubblicazione dei suoi libri?” Generalmente male, ma qualcuno di nuova generazione mi ha fatto il plauso, ma senza esporsi troppo. L’incontro è stato moderato da Vincenzo Belfiore esperto di storia  della Sicilia

    Davide C.M. Ortisi

IL KIWANIS FESTEGGIA IL 37° COMPLEANNO CON “ANTIPASTO” CANORO

37a C.N.KiwanisAUGUSTA – Festa di compleanno per il Kiwanis club di Augusta, presieduto, per il secondo anno consecutivo, da Domenico Morello, dirigente del settore ambiente dell’ex Provincia regionale di Siracusa. Ad Augusta il sodalizio è il terzo in ordine di tempo dei club di marca statunitense, fondato giusto 37 anni fa e i suoi soci si fecero sùbito promotori per attivare in città istituzioni benemerite quali la fraternita Misericordia, per il soccorso ai malati e ai bisognosi, e la consorella Fratres per la donazione volontaria di sangue. Nel corso di tutti questi anni, il Kiwanis club si è aperto al sociale in tante occasioni e per tanti scopi educativi, come ha ricordato Morello nella cosiddetta “Charter night”, la serata, cioè, in cui viene celebrato l’anniversario della fondazione del club cittadino. Morello ha tracciato il bilancio dell’attività svolta dal club in questo suo periodo di presidenza, mettendo in rilievo la primaria missione del sodalizio: quella della tutela dei bambini. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è stata una tavola rotonda sul problema dello “scippo” della sede della nuova Autorità portuale, argomento di scottante attualità, affrontato grazie – ha sottolineato Morello “alla presentazione del libro “Il porto di Augusta, europeo o del profondo Sud” del prof. Giorgio Càsole, ‘notaio’ per oltre trent’anni di tutte le vicende che hanno riguardato il porto”. In conclusione, Morello ha ricordato la funzione importante della stampa che funge da cassa di risonanza per dare le giuste informazioni sulle attività del club. “Noi possiamo fare tante belle cose” – ha sottolineato Morello – “ma se non le facciamo conoscere è come se le facessimo per noi stessi”. Alla serata è stata presente Edna Angelica Calo Livne, ebrea, romana di nascita, che in un Kibbutz israeliano si dedica da quasi quarant’anni a diffondere la cultura della pace fra i ragazzi ebrei e palestinesi. Edna Angelica è stata presentata da Gaetano Paolo Russotto, luogotenente governatore del Kiwanis, con cui ha letto un dialogo tratto dal suo ultimo libro. Prima della cena, come lo scorso anno, Morello ha voluto un’”apertura” musicale con giovani talenti augustani: la quindicenne Sabrina Russo, Michele Guagliardo, figlio del tenore Marcello Guagliardo-Giordani, accompagnati alla tastiera da Gaetano Volpe, che hanno deliziato i commensali con interpretazioni in italiano e in inglese di canzoni senza tempo, quali “Nel blu dipinto di blu, più nota come “Volare”, e “Yesterday”.
   C. C.