TAORMINA, FRANCO FRISENNA E MARCO ZÀRBANO, CANTANTI LIRICI AUGUSTANI, ATTIRANO TURISTI AL MOCAMBO

Frisenna-ZàrbanoAugusta. Sono di Augusta i due cantanti lirici che, alcune sere fa, hanno incontrato un grande successo di pubblico al Mocambo di Taormina, dove si sono esibiti cantando brani di sicuro richiamo, come “O Sole mio”, “Granada”, “Un amore così grande”, “Funiculì Funiculà, attirando, con le loro voci, i tanti turisti che affollano Taormina, soprattutto in questo periodo. Il successo è stato tale che Frisenna&Zàrbano  sono stati richiamati a bissare la serata  domenica 24  settembre. Augusta si conferma così culla di talenti. Zàrbano&Frisenna  hanno recentemente affinato i loro mezzi espressivi al master class svoltosi a Canicattini Bagni e diretto da Aurelio  Cicero, tenore romano di origini siciliane.

AUGUSTA, TRE GIORNI DI CULTURA E SPETTACOLI E NELLO MUSUMECI ALLA FINE

AUGUSTA I DUE PORTI DALL'ALTOAugusta. Conferenza stampa per la presentazione dell’evento chiamato “Ricostruiamola“, che si svolgerà da venerdì 22 a domenica 24 settembre in piazza ex Mercato (piazza Turati). La tre giorni politico-culturale, per le prime due edizioni promossa dal movimento civico “Cambiaugusta” guidato da Marco Stella, quest’anno viene associata alla federazione civica “#perAugusta”, appunto, che, nonostante la defezione del movimento civico, socio federatore, “Nessun dorma” di Marcello Guagliardo, è sopravvissuta come sinergia tra “Cambiaugusta” e il gruppo giovanile recentemente costituitosi, “Destinazione futuro”. Ha aperto l’incontro Roberto Meloni, presidente onorario della federazione, porgendo “un ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione della festa “Ricostruiamola”: l’ufficio comunale, l’assessore e tutte le forze dell’ordine che hanno contribuito“. Ha aggiunto: “Io e Marco Stella dall’inizio degli anni Novanta facciamo politica attivamente. Pensiamo di avere dato tutti noi stessi alla nostra comunità e vogliamo dare molto dietro le quinte per tutti questi giovani, competenti e capaci, vicino a noi”. Nel suo intervento, il consigliere comunale Giuseppe Di Mare si è detto soddisfatto della fase organizzativa, definendo la manifestazione “l’unico evento politico cittadino organizzato da un movimento politico o altro, una festa pensata sin dall’inizio come un momento di formazione culturale ma anche di svago”. A margine della conferenza, Marco Stella, presidente di “Cambiaugusta”, ha dichiarato entusiasta: “Quale miglior palcoscenico potevamo offrire se non questo al nostro candidato presidente per le elezioni regionali, Nello Musumeci”. Introducendo il tema più atteso, quello della campagna elettorale per il voto del 5 novembre, che vede tra i candidati alla presidenza della Regione Nello Musumeci, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, che domenica alle ore 19 chiuderà la tre giorni, in un dialogo con il giornalista Guido Ruotolo, unica occasione per la quale, come nella locandina ufficiale, si farà riferimento allo slogan – lista  “#Diventeràbellissima”. Non ci sono conferme però sulla candidatura all’Ars di Marco Stella, due volte candidato sindaco della città, che lo scorso 30 agosto lanciava personalmente sui social network una sorta di sondaggio sulla eventualità. E le parole Roberto Meloni non hanno chiarito le intenzioni del gruppo, quando ha affermato che si starebbe ancora “valutando” se ci sono le condizioni per presentare un candidato, senza far riferimento né a Stella né ad altri. Insomma, venerdì pomeriggio 22 settembre ci sarà il via alla manifestazione nel centro storico, tra mostre fotografiche, stand, sport, con un torneo di calcetto 3vs3 organizzato dall’Asd Megarini 2003 (domenica mattina), l’ecologica raccolta dei tappi, dibattiti sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia con ospite l’ex assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata, sulla storia e le tradizioni locali, sui giovani, sulle politiche per la famiglia, facendo concludere le due serate in programma rispettivamente da un concerto della “Pooh tribute band” (venerdì) e dalla rappresentazione teatrale “Fumo negli occhi” (sabato).

NUOVA ACROPOLI ORGANIZZA LA CONFERENZA “TEMPO DI EROI: UN VIAGGIO TRA MITO E REALTÀ”

tempo di eroiAUGUSTA – È ancora tempo di eroi? Possono le loro gesta ispirarci ancora? Andrea Fazio, attraverso il racconto delle loro avventure, ne spiegherà l’evoluzione e rivelerà l’influenza che hanno nel mondo in cui viviamo. “Eroe” è una persona nobile, coraggiosa ed onesta, che mette il suo braccio al servizio degli inermi e offre la sua vita per il bene comune. Gli eroi nel corso dei secoli sono stati protagonisti di bellissime storie e straordinarie avventure, subendo però diverse trasformazioni: l’eroe dell’antichità ha lasciato il posto al cavaliere medioevale, per diventare poi l’eroe cristiano, fino agli eroi moderni, ai supereroi dei fumetti, dei film e dei videogames. Rivivendo le loro imprese potremo riflettere sul ruolo che svolgono nel mondo in cui viviamo, perché poche figure hanno avuto nella storia dell’uomo tanta importanza quanto quelle degli eroi che le varie epoche hanno saputo offrire.

   G.T.

SIGONELLA: SALUTO AL VELIVOLO BREGUET P-1150 ATLANTIC E PRESENTAZIONE DEL NUOVO VELIVOLO P-72A

P-72ASi terrà giovedì 21 settembre, presso la base di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, la cerimonia di addio allo storico velivolo Breguet P-1150 Atlantic, sostituito dal nuovo velivolo P-72A, che sarà presentato ufficialmente nel corso della cerimonia. Alla cerimonia presenzieranno i vertici di Marina e Aeronautica, insieme alle massime autorità industriali e regionali delle province di Catania e Siracusa, nella cui realtà l’aeroporto di Sigonella è da sempre profondamente integrato. Il velivolo Atlantic, che lascia la linea volo dell’Aeronautica dopo 45 anni di servizio e oltre 250.000 ore di volo,  ha preso parte a tutte le recenti operazioni di sorveglianza marittima nazionale nel Mar Mediterraneo, quali “Mare Nostrum” e “Mare Sicuro” grazie al quotidiano lavoro di equipaggi di volo misti composti da appartenenti alla Marina Militare e all’Aeronautica Militare. Il P-72A è un pattugliatore marittimo ognitempo, sviluppato dall’ATR72-600 per il mercato civile e poi modificato con apparati e sensori specifici per assolvere i suoi compiti in ambito militare e rappresenta una soluzione ad interim finalizzata a coprire il gap capacitivo fino al momento in cui ci si potrà dotare di un Long Range Maritime Patrol Aircarft che abbia anche capacità ASW (Anti-Submarine Warfare).  Il nuovo assetto è già stato messo alla prova, fornendo il proprio contributo in occasione del G7 di Taormina a maggio. Come il suo predecessore, è assegnato all’Aeronautica Militare ed impiegato dalla Marina Militare: a bordo equipaggi misti delle due Forze Armate operano in piena sintonia interforze, consolidata in quasi cinquant’anni di attività operativa sull’Atlantic. Le potenziate capacità di scoperta, l’autonomia prolungata e l’attitudine al volo a bassissima quota del nuovo assetto lo rendono fondamentale per il pattugliamento e la sorveglianza dei teatri operativi e per la sicurezza del territorio nazionale, così come per le missioni di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare. La capacità net-centrica del P-72A contribuisce, infine, a creare una capacità di sorveglianza persistente a supporto delle esigenze di sicurezza e difesa del Paese. Il 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella è una vera e propria realtà operativa interforze nell’ambito della Difesa italiana. Questa specificità rappresenta, sin dal 1965, un esempio di sinergia e cooperazione interforze tanto da ricevere il 28 marzo 2007, dal Presidente della Repubblica, la Medaglia d’Argento al Merito Civile quale riconoscimento per la meritoria ed incessante opera svolta dal Reparto nel periodo dal 1990 al 2005 a protezione dei traffici marittimi e della ricerca e soccorso di profughi e naufraghi nell’area mediterranea.

     C.S.

AUGUSTA, FAILLA E INZOLIA (FDI-AN): L’AMMINISTRAZIONE ISTITUISCA LA CONSULTA GIOVANILE, METTA I GIOVANI IN CONDIZIONE DI POTER CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO

FdI-AN-Augusta-giovanile-675x350Augusta. Sono molti i giovani augustani, come moltissimi altri giovani italiani, che scappano all’estero per poter lavorare. Ad Augusta e dintorni le industrie del petrolchimico non assumono che a spizzichi e, spesso, nemmeno i giovani locali, pur essendo responsabili dei gravissimi danni all’ambiente. Qualche spiraglio potrebbe venire dall’ente Comune se bandisse i concorsi, soprattutto per colmare i vuoti in organico nel corpo dei vigili urbani. L’organico prevede 80 unità, ma ce ne sono appena trenta, che diventeranno ventotto a fine anno o agli inizi del prossimo. Su questo problema della disoccupazione giovanile e, in genere, dei problemi giovanili, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Marco Failla ed Enzo Inzolia, intervengono a seguito della richiesta formale di istituzione della Consulta giovanile comunale, effettuata attraverso un documento protocollato la mattina di lunedì 18 settembre al Comune di Augusta, indirizzato al sindaco e, per conoscenza, all’assessore di competenza e al presidente del Consiglio comunale.

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AUGUSTA, IL PATRONAGGIO DELLA BALATA LISCIA – di Cecilia Càsole

12899596Roberto PatronaggioAugusta. In una città triste, tristissima d’estate, con una fama trista (don Palmiro docet e ammonisce), apprendere la storia di un eroe del quotidiano può far piacere, soprattutto quando si pensa allo stato degradato dell’ambiente, agli esempi di incuria del verde pubblico e agli atti di inciviltà commessi da quegli stessi cittadini che, probabilmente, tengono lustro come uno specchio il pavimento di casa. Queste persone, evidentemente, considerano la cosa pubblica come res nullius, cioè di nessuno mentre, proprio perché pubblica, è di tutti, di tutti noi, in misura infinitesimale, ma di tutti. Quindi, occorre avere rispetto della cosa pubblica proprio come si ha e si pretende rispetto per la cosa propria. Uno che ha capito e che, addirittura, si adopera, quotidianamente, per rispettare l’habitat e per valorizzarlo è Roberto Patronaggio, catanese di nascita, residente da anni ad Augusta, dove ha messo radici, per avere sposato un’augustana doc che gli ha dato una figlia, e dove ha messo su casa. Patronaggio ha messo su anche un’associazione di volontariato, prime aderenti proprio la moglie e la figlia, per invogliare i cittadini a prendersi cura dei luoghi belli, ma trascurati, dell’entroterra augustano. Sono luoghi a volte quasi inaccessibili, anche per via delle tante villette, spesso costruite abusivamente e poi regolarizzate con una delle tante sanatorie nazionali o regionali, varate per impinguare le pubbliche finanze o per assicurarsi i consensi elettorali. Sono luoghi da cui si possono godere panorami mozzafiato come la cosiddetta “Balata liscia”, che moltissimi augustani, specie delle ultime generazioni, nemmeno conoscono. Roberto Patronaggio ha adocchiato tempo fa questo luogo nascosto e ha deciso di adottarlo, di trattarlo come fosse proprio ma, ovviamente, senza nessuna intenzione di ipotetico usucapione. Si è armato di tutto punto e si è messo di buzzo buono a rendere accessibile e gradevole un posto impraticabile, senza violentare minimamente l’ambiente, anzi offrendo un esempio di come sia possibile, con pochissimi mezzi, recuperare e valorizzare le risorse. Patronaggio, per dedicare il suo tempo a quest’iniziativa, si alza anche alle cinque del mattino perché alle 8 prende servizio puntualmente all’ospedale Muscatello. Ogni giorno rivolge le sue attenzioni alla Balata liscia e non solo. Ecco perché può essere considerato un eroe del quotidiano.

Cecilia Càsole

GIOVANE UFFICIALE AUGUSTANO AL COMANDO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI LAMPEDUSA

IMG_20170917_142747AUGUSTA – Cambio al comando della Capitaneria di porto di Lampedusa, l’isola meta turistica, ormai famosa nel mondo per gli sbarchi di migranti. Dopo due anni, ha lasciato il comandante Paolo Monaco (a destra nella foto), trasferito al Comando generale del Corpo a Roma. Al suo posto è subentrato il Tenente di vascello Leandro Tringali (a sinistra nella foto), ufficiale augustano, proveniente dalla Capitaneria di porto di Siracusa, dove ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali Capo Sezione tecnica, Sicurezza della navigazione e Difesa portuale, apprezzato quale ufficiale dalle eccellenti qualità professionali. La cerimonia del passaggio di consegne, venerdì 15 settembre, è stata presieduta dal capo del compartimento marittimo di Porto Empedocle, CF Filippo Maria Parisi e vi hanno partecipato anche il Sindaco di Lampedusa Salvatore Martello e le altre istituzioni civili e militari. Con il discorso di insediamento, il neo comandante Tringali ha voluto ringraziare i presenti e assicurare il continuo e diuturno impegno dell’Autorità marittima nel solco tracciato dal suo predecessore. Il Capitano di fregata Filippo Maria Parisi ha voluto esprimere parole di apprezzamento per il comandante uscente, per il lavoro svolto nel territorio di Lampedusa, e augurare contestualmente “buon vento” al nuovo comandante. Al termine del suo discorso, il comandante Parisi ha proceduto alla lettura dell’encomio solenne tributato direttamente dal comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, Ammiraglio ispettore capo Vincenzo Melone, al Tenente di vascello Paolo Monaco, esaltando le eccellenti doti e qualità professionali, umane, di carattere che gli hanno permesso di raggiungere eccezionali risultati e lo straordinario impulso offerto per la salvaguardia della vita umana in mare, consolidando in tal modo il ruolo della Forza armata e il prestigio del Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera.
Cecilia Casole per AugustaNews e lagazzettaaugustana.it

FRANCO BATTIATO IN UN GRANDE EVENTO AL TEATRO GRECO-ROMANO DI CATANIA

Franco BattiatoCATANIA – Franco Battiato torna, per una serata eccezionale al Teatro Greco Romano di Catania, ieri sera, con una delle sue creazioni musicali più intense, la “Messa Arcaica, nella I^ parte, mentre nella II^ le più belle canzoni del suo repertorio. Si tratta di un atteso, autentico evento che chiude la lunga e ricca stagione estiva programmata al Teatro Greco Romano di Catania dal Teatro Massimo Bellini, con l’Orchestra e il coro un cartellone aperto in giugno con le tre entusiasmanti serate di Carmen Consoli e proseguito con i concerti sinfonici e l’applaudito allestimento della “Tosca” di Puccini. Per finire con la performance del compositore e cantautore etneo, che da decenni domina la scena internazionale. Composizione per soli, coro e orchestra, “Messa Arcaica” è stata pubblicata originariamente in album nel 1994 dopo essere stata rappresentata l’anno precedente in due occasioni, un’anteprima nella Chiesa di S. Bernardino a L’Aquila e una prima ufficiale ad Assisi nella Basilica di San Francesco, in occasione della giornata mondiale della pace. Nonostante negli anni siano seguite altre rappresentazioni, “Messa Arcaica” rimane un momento molto particolare della produzione dell’artista catanese. Divisa nelle partizioni canoniche (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei), è probabilmente l’opera più tradizionale composta da Battiato, specialmente nelle parti corali e sinfoniche. Un lavoro che segnava l’approdo definitivo a una forma classica, riuscendo allo stesso tempo a conferire nella spazialità e nella cadenza il respiro di un portamento musicale aperto, rodato fin dai tempi dei dischi di ricerca degli anni ’70. Nelle parole di Battiato “un’esperienza estremamente significativa nel mio percorso artistico”, fatta di “una ricerca costante della bellezza, dell’armonia, della fluidità delle soluzioni che si muovono all’interno di una Messa”, perché “per comunicare certi sentimenti, certe emozioni, certe opzioni del cuore, è necessario seguire strade ben definite”.

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LA ZES VUOLE FAVORIRE NUOVE IMPRESE MA L’INPS CHIUDE. QUALCOSA NON QUADRA: CHI SI STA SVENDENDO LA CITTA’?

TRIBERIOAugusta. Nuove bordate di accusa contro l’Amministrazione comunale  monocolore  di marca M5S. Ovviamente, le bordate provengono dai banchi dell’opposizione cui era sembrato che la maggioranza grillina potesse concedere due presidenze delle commissioni consiliari, come si fa anche in Parlamento laddove, per esempio, la presidenza della commissione vigilanza sulla RAI andata proprio a un grillino, anche se il movimento fondato dal comico genovese e da Casaleggio è all’opposizione dall’inizio legislatura. Ad Augusta, il M5S ha ottenuto il pieno dei voti al ballottaggio di due anni fa e ha conquistato il premio di maggioranza, grazie al quale, se il gruppo rimane compatto, non ha bisogno dei voti dei vari gruppi all’opposizione. In consiglio comunale, c’erano prima 18 consiglieri pentastellati su trenta, ma l’anno scorso uno di loro si è staccato e sono attualmente 17. Salvo imprevisti, giacché si parla con insistenza di malumori all’interno del gruppo consiliare, ancora possono governare senza aver necessità  di voti supplementari. L’opposizione fa il suo mestiere. Si è opposta duramente contro la presidenza del consiglio, quasi sfiduciando la presidente Lucia Fichera che si è dimessa e a cui dovrebbe succedere la vice Sarah Marturana. Nel frattempo, come già  paventato, l’ INPS di Siracusa sta per chiudere la sede cittadina, dopo aver chiesto al Comune un paio di locali per un ufficio informazioni. L’INPS chiude, mentre, però, si annuncia una ZES, (Zona economica speciale) per Augusta. Su tutto questo è intervenuto l’ex segretario cittadino del PD, Giancarlo Triberio, che siede in consiglio comunale, ma transitato nel nuovo partito MDP. Ecco il testo integrale di Triberio: Continua a leggere

METRONOMICO RADIALE, L’ARTE MATERICA DI PAOLO GRECO DIALOGA CON L’ARCHITETTURA ANTICA

Dusk till Dawn, tecnica mista, 2017-1024x1024NOTO – L’arte materica si mescola con l’architettura antica. Accade a Noto, con l’inaugurazione della personate di Paolo Greco dal titolo “Metronomico Radiale”. L’opening è previsto sabato 16 settembre alle ore 19,00 al Museo Civico ex Convento di Santa Chiara, in Corso Vittorio Emanuele 149. La mostra è promossa dalla galleria Beniamin Art di Catania del collezionista iraniano Behnam Fanaeyan con il patrocino del Comune di Noto. A determinare la formazione di Paolo Greco, artista originale e poliedrico, sono stati i viaggi all’Estero, la passione per il cinema on the road, il Nouveau Realisme, la Pop Art, le Neo Avanguardie. Solo negli ultimi anni, in Sicilia, dove attualmente vive e lavora, l’incontro con Vincent Pirruccio, scultore di fama internazionale, ha accompagnato le sue logiche di artista contemporaneo. Oltre ad esposizioni in pregiati spazi istituzionali, si segnala la presenza di sue opere nelle collezioni permanenti del Museo della Mafia di Trapani e del SAC (Sant’Agostino Contemporanea) della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa. I materiali di scarto, come gli pneumatici, le camere d’aria, i bulloni, rappresentano i materiali urbani che Greco manipola per strutturare, destrutturare pezzi di realtà ormai in disuso. «La mia ricerca – spiega l’artista catanese – è tesa alla sublimazione poetica dei rifiuti, degli oggetti usati, logorati, residui solidi dell’esistenza. Essi ci parlano di un ricordo e ci sollecitano a pensare a tutto ciò che è avvenuto nella loro vita precedente, prima che essi finiscano definitivamente nell’immobilità dell’opera d’arte, un’arte che illustra la vita con la semplicità della stessa. Nella materia trovo il potenziale espressivo che mi interessa, la scelta dei materiali mi allarga il campo all’infinito, tutto può diventare arte, io non invento nulla, non faccio altro che assecondare la materia, leggerla, interpretarla, stabilendo un contatto vitale con essa». “Metronomico Radiale” si inserisce in un periodo di fervore culturale che la “perla del barocco” vive grazie alla sua candidatura a capitale della cultura nel 2020. La scelta della location della personale, il Museo Civico di Noto, serve a modulare un’intesa tra l’architettura tardo-medievale  e la mise delle opere di Greco. Circa trenta lavori e tre installazioni dai titoli cinematografici, appartenenti alla collezione privata di Behnam Fanaeyan, dialogheranno con le antiche forme proprie dell’edificio. Di fatto, durante il vernissage, fusti di materiale industriale in parte triturato e colorato di rosso emergeranno dagli scavi archeologici. La mostra resterà aperta al pubblico fino a venerdì 20 ottobre, dal lunedì alla domenica,  dalle ore 17.30 alle ore 23.30.

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