27 gennaio 2012
Nuovi talenti: Stefano Cacciaguerra, di Augusta
Stefano Cacciaguerra nasce ad Augusta (SR) il 22 Febbraio 1980.
Dal 2000 ideatore di diverse rassegne cinematografiche in Sicilia e in Toscana (MetalmeccaniKort, Facoltà creativa, NO-STOP CORTION, CORTinCENTRO…). Ha lavorato dal 2004 al 2009 come proiezionista e selezionatore al Festival Internazionale dei Cortometraggi di Siena. Co-fondatore delle Associazioni culturali “Il Muro”, “Sedicinoni” e “Bivio Art”. Fondatore di SHORTini Film Festival, festival internazionale di cortometraggi, di cui è Direttore Artistico dal 2003. Ha vinto diversi Festival di Cortometraggi nazionali e internazionali sia come attore che come regista. Giurato al V Pentedattilo Film Festival, II Corti e Versi, I Short Movie Short, VI Pentedattilo Film Festival. Nell’ultimo periodo si sta dedicando alla Videoarte, su tutti l’installazione cine-fotografica IN_SOSPESO, in mostra a Siena e il video Sonsensì in mostra a Marsiglia.
FONTE INTERNET
09:55
Scritto da: leodar1
in arte, cinema e tv | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: cinema, film, cortometyraggio, augusta, augustanews | OKNOtizie |
Facebook
23 gennaio 2012
FOTOGRAFI D’ARTE TRA UNA MOSTRA E L’ALTRA COLGONO IL REALE E L’IMMAGINARIO
AUGUSTA.“Vite abbandonate…vite vissute” questo il titolo della mostra itinerante che ha fatto tappa ad Augusta, nella sala espositiva “Guido Maddaleni” dell’ Apf (Augusta Photo Freelance). La mostra patrocinata dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) è stata realizzata dall’architetto palermitano Luigi Mirto. A oltre trent’anni dalla legge Basaglia, che chiudeva l’era dei sanatori, la mostra descrive, con un magistrale bianco e nero, sguardi alienati, sorrisi isterici, abbracci mancati di persone che, con un grido muto, urlano al cielo il loro dolore. Ventisei scatti per raccontare il disagio di chi vive ai margini. L’uso della fotografia a pellicola blocca quei momenti in una dimensione atemporale, in sospeso tra un passato doloroso e un futuro incerto. Evidente risulta il gusto per l’asimmetria e per le visioni prospettiche che dipingono luoghi solitari. Nessun distacco, nessun pietismo suscitano le foto che mettono in luce l’abilità del fotografo che, per mesi, ha vestito i panni del “diverso”. Il risultato di questa mimesi ha portato alla naturalezza dei soggetti ritratti che, non avvertendo la lente della fotocamera, si sono mostrati autentici nella loro disarmante quotidianità. La mostra permette di osservare, attraverso uno spioncino, stralci di un mondo che è sempre sotto i nostri occhi, nei vicoli, nelle strade o nelle case abbandonate, ma che per distrazione o per proposito si cerca di evitare. Diceva il grande drammaturgo irlandese Samuel Beckett “ Si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano”. Si è conclusa la mostra dell’Apf tenutasi all’interno del Salone settecentesco del Palazzo di Città di Augusta
15:47
Scritto da: leodar1
in arte, cultura | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: arte, cultura, fotografia, augusta, augustanews | OKNOtizie |
Facebook
15 gennaio 2012
Gli effetti della globalizzazione: dalla Cina e tramite l’ America, gli amici della comunità residente a Boston, fedeli lettori del nostro sito, ci invitano alla visione di questo sensazionale video planetario.
11:42
Scritto da: leodar1
in arte, costumi e società, spettacolo | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: cultura, società, arte, spettacolo, augustanews | OKNOtizie |
Facebook
03 gennaio 2012
CONCORSO A PREMI PER IL LICEO MÈGARA DI AUGUSTA, «IL MARE NELL'ARTE, NELLA LETTERATURA E NELLA TRADIZIONE DEL NOSTRO TERRITORIO»

Il liceo «Mègara», con la collaborazione della Marina Militare, ha organizzato il concorso «Il mare nell'arte, nella letteratura e nella tradizione del nostro territorio». Un concorso aperto a tutti gli studenti del liceo per sensibilizzare i temi legati alla conoscenza del proprio territorio, con particolare riferimento al mare e a ciò che esso significa nella storia e nella tradizione di Augusta. Gli alunni, autori delle migliori opere realizzate, sono stati premiati a bordo dela nave-pattugliatore «Comandante Borsini», presente il comandante della flotta Corvette, contrammiraglio Compiani, che ha accolto alunni, professori, dirigente scolastica e genitori, ricordando gli stretti rapporti di collaborazione fra la M. M. e la città di Augusta, rapporti che il concorso rinsalda e che si spera possa continuare ancora per cent’anni
14:17
Scritto da: leodar1
in Ambiente, arte, cultura, istruzione, marina militare | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: marina militare, istruzione, liceo, augusta, augustanews | OKNOtizie |
Facebook
08 dicembre 2011
Torna a splendere il quadro del “Battesimo di Cristo” nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù ad Augusta.
AUGUSTA. Un dipinto – olio su tela - ritorna a splendere nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù. Trattasi del “battesimo di Cristo” - pala d'altare di anonimo pittore – risalente alla metà del novecento. Nell'opera possiamo scrutare l'effige del Cristo Gesù nell'atto di ricevere il battesimo da San Giovanni Battista - raffigurato a sinistra - secondo i caratteri dell'iconografia classica. In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito Santo discendere su di lui come una colomba (Mc 1, 9-10). Nell'opera si evince una dimensione verticale, ossia il legame di Gesù con il padre. Un legame valorizzato dal sacramento che sta per ricevere il Cristo, con l'effusione dello spirito santo in forma di candida colomba e dai raggi luminosi che si librano da essa. Il cielo terso è solcato da nuvole e due angeli in alto a destra, rendono ancora più sacrale la scena come se fosse tutto in primo piano. La dimensione orizzontale, ossia il legame tra l'umanità e il verbo incarnato, che nell'opera è inequivocabilmente segno della conversione, è arricchita da un angelo e due figure dai contorni femminili con lo sguardo rivolto al Cristo. La scena risulta essere delimitata dalle rive – leggermente ondulate - del fiume Giordano, le cui acque limpide e trasparenti, danno la misura della profondità dello spazio prospettico e della lontananza dai corpi. A sinistra Giovanni il Battista - con in mano una ciotola - compie il suo gesto. Detta ciotola rappresenta il punto di equilibrio della dimensione orizzontale - così come la colomba - rappresenta il punto di equilibrio della dimensione verticale, dando armonia alle distanze tra le diverse figure dell'opera. Alla trinità alludono altresì gli angeli stessi, in numero di tre e i colori dei loro abiti. Il dipinto è tornato a distanza di trent' anni nella stessa parete del presbiterio dove era originariamente esposto, rappresentando un nuovo tassello nel lungo processo di recupero artistico dell’edificio sacro. La tela - rimossa nei primi anni ottanta durante i lavori di ristrutturazione dell'interno dell'abside e da allora rimasta in deposito nei locali della sagrestia - è stata sottoposta ad un intervento di restauro, che ha permesso di ravvivarne i colori, nonché il recupero della cornice.
Seby Gianino
13:26
Scritto da: leodar1
in arte | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: arte, pittura, augusta | OKNOtizie |
Facebook
06 dicembre 2011
La Star e il Maestro: concerto in forma di divertimento, al Circolo Unione di Augusta
Giovedì 1 dicembre soci e ospiti del Circolo Unione hanno assistito a uno spettacolo musicale di tutto rispetto “La Star e il Maestro: concerto in forma di divertimento” con il maestro Giovanni Ferrauto, che ha diretto l’Ensemble Calamus. La commedia musicale ha compreso brani di Haendel, Rossini, Puccini, Ranzato e ha registrato dei momenti di recitazione e brillanti espressioni di tipo cabarettistico. Fra gli interpreti, altamente qualificati e con corposi curricula: Fabio Costanzo, Francesco Falci e Turi Giordano. Al pianoforte il maestro Giovanni Ferrauto. Soprano Chiara Vyssia Ursino. Testo e regia di Turi Giordano La presidente del Circolo Unione, Gaetana Bruno Ferraguto, ha colto l’occasione per pubblicizzare la stagione musicale 2012 che, a cura della stessa Camerata Polifonica Siciliana, prevede per lunedì 20 febbraio “Trio Bellini”, sabato 10 marzo “Donne fra musica e poesia”, sabato 14 aprile “Splendori del Barocco”, sabato 12 maggio “ La magia del violino” e sabato 26 maggio “La magia del pianoforte”.
C.S. - foto di Gaetano Gulino
17:40
Scritto da: leodar1
in arte, cultura, musica | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: musica, cultura, circolo unione, augusta | OKNOtizie |
Facebook
22 novembre 2011
Legambiente e le scuole di Augusta in progetti di rivalutazione di Mègara Hyblaea

Il 14 novembre si è “popolato” il sito archeologico di Megara Hyblaea con gli alunni del liceo “Megara” e del 1° circolo didattico “G. Pascoli” di Augusta.
I liceali hanno messo in scena un brano di Plauto e hanno fatto da tutor agli alunni delle elementari in un percorso guidato all’interno del sito.
Le attività sono state programmate all’interno della X edizione della manifestazione promossa da Legambiente Sicilia denominata “SALVALARTE”.
Una conferenza stampa è stata tenuta da
Gianfranco Zanna, responsabile per i Beni culturali di Lagambiente Sicilia;
Mariella Musumeci, direttore del servizio parco archeologico di “Leontinoi” e delle aree archeologiche di Lentini e dei comuni limitrofi;
Valentina Pugliares, referente di Salvalarte Augusta e Enzo Parisi, della segreteria di Legambiente e presidente del C.E.A. di Augusta, che ha sottolineato che “ il circolo di Legambiente Augusta ha voluto richiama l’attenzione sul sito di Megara Hyblaea, perché poco è cambiato da SALVALARTE del 2003. Nel 2004 Legambiente si è fatta promotrice, insieme con altre associazioni ambientaliste, circoli culturali e un comitato di cittadini, di una petizione popolare per dire-no al mega inceneritore- ,che, secondo il progetto previsto dalla Regione siciliana, dovrà essere realizzato nelle vicinanze del sito archeologico”.
08:09
Scritto da: leodar1
in Ambiente, arte, cultura, istruzione | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: arte, cultura, istruzione, ambiente | OKNOtizie |
Facebook
18 novembre 2011
La tela del secolo XVIII restituita, dopo il restauro, alla settecentesca chiesa San Sebastiano di Augusta
Augusta. Dopo la fortunata e apprezzata mostra tenutasi nella galleria di palazzo Bellomo a Siracusa, la tela raffigurante “Abigail e Davide,” di autore ignoto del secolo XVIII, è stata restituita, dopo un accurato intervento di restauro curato dalla Sovrintendenza di Siracusa, alla chiesa di appartenenza, la settecentesca chiesa di San Sebastiano, attraverso il parroco di San Francesco e San Sebastiano, don Franco Scatà. Il dipinto, però, in attesa della riapertura della storica chiesa augustana di San Sebastiano, chiusa da molti anni, è stata collocato nell’abside della chiesa di Sant’Andrea, chiesa che fa parte della parrocchia di San Sebastiano, attualmente retta dal parroco di San Francesco, lo stesso parroco Scatà. A consegnare l’opera, lunedì 14 novembre, è stata l’augustana Carmela Vella, direttrice della galleria interdisciplinare regionale di palazzo Bellomo.
"Abigail” – ha detto Carmela Vella –“ figura dell’Antico Testamento, astuta e intelligente, moglie di un ricco proprietario terriero dal nome un po’ sconcertante Nabal (stolto), viene rappresentata in atteggiamento reverente di fronte a Davide, al quale chiede di aver compassione per il suo stolto marito Nabal”, come si può constatare dalla riproduzione qui inserita.
Giulia Càsole
22:08
Scritto da: leodar1
in arte, cultura | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: arte, cultura, pittura, augusta | OKNOtizie |
Facebook
20 maggio 2011
"Cittadino planetario", il titolo della mostra che si terrà ad Augusta
clicca sull'immagine per ingrandirla
L’idea di base è quella di favorire, in particolare tra le giovani generazioni, una riflessione sul problema ambientale e di modificare i comportamenti non sostenibili, attraverso un coinvolgimento diretto dei bambini/ragazzi, aggiungendo la possibilità anche per gli adulti di poter meglio comprendere l’evoluzione energetica ed ecologica degli ultimi anni, e quindi essere facilitati nelle scelte cui saremo chiamati nel futuro.
Le Associazioni: Augusta Photo Freelance – AVULSS - Guardia Costiera Ausiliaria - Gruppo Spontaneo Donne e Mamme - Hangar Team – Legambiente – Icob – Shloq - Stella Maris - Studenti non Indifferenti - Sciuscià Associazione Culturale- Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sez.Augusta- Unitre Augusta, con la collaborazione del CEA e con il patrocinio del Comune di Augusta
Comunicano l’esposizione al pubblico della mostra intitolata Cittadino Planetario
Dal 20 al 28 Maggio presso Palazzo Vinci in Via P. Umberto 230
Dal 4 al 5 Giugno presso la Banchina “Tullio Marcon” della M.M.
La mostra è stata realizzata dal Co.Pe. – (Cooperazione Paesi Emergenti) in collaborazione con l’associazione ManiteseSicilia e Greenpeace ed è composta da 14 pannelli a colori 140 x 100 cm e da alcune installazioni che mostrano esempi concreti e facilmente accessibili di alternative nella gestione quotidiana delle risorse, quali una “cucina solare”, una “compostiera”, un “impianto ad energia solare” con pannello fotovoltaico per la produzione di elettricità. Attraverso un percorso tra ARIA, ACQUA, TERRA e FUOCO si affrontano temi quali: “energie rinnovabili” - “risparmio energetico” - “effetto serra ed inquinamento”- “acqua” - “rifiuti”.
Giorno 20 Maggio alle ore 19:30, presso Palazzo Vinci, l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco avv. Carrubba Massimo, dell’assessore all’ecologia ing. Accolla Michele e degli organi di stampa.
G.T.
15:50
Scritto da: leodar1
in Ambiente, arte, cultura | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: arte, cultura, ambiente, augusta | OKNOtizie |
Facebook
02 aprile 2011
Torna a splendere il quadro del “Battesimo di Cristo” nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù ad Augusta.
AUGUSTA. Un dipinto – olio su tela - ritorna a splendere nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù. Trattasi del “battesimo di Cristo” - pala d'altare di anonimo pittore – risalente alla metà del novecento. Nell'opera possiamo scrutare l'effige del Cristo Gesù nell'atto di ricevere il battesimo da San Giovanni Battista - raffigurato a sinistra - secondo i caratteri dell'iconografia classica. In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E uscendo dall’acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito Santo discendere su di lui come una colomba (Mc 1, 9-10). Nell'opera si evince una dimensione verticale, ossia il legame di Gesù con il padre. Un legame valorizzato dal sacramento che sta per ricevere il Cristo, con l'effusione dello spirito santo in forma di candida colomba e dai raggi luminosi che si librano da essa. Il cielo terso è solcato da nuvole e due angeli in alto a destra, rendono ancora più sacrale la scena come se fosse tutto in primo piano. La dimensione orizzontale, ossia il legame tra l'umanità e il verbo incarnato, che nell'opera è inequivocabilmente segno della conversione, è arricchita da un angelo e due figure dai contorni femminili con lo sguardo rivolto al Cristo. La scena risulta essere delimitata dalle rive – leggermente ondulate - del fiume Giordano, le cui acque limpide e trasparenti, danno la misura della profondità dello spazio prospettico e della lontananza dai corpi. A sinistra Giovanni il Battista - con in mano una ciotola - compie il suo gesto. Detta ciotola rappresenta il punto di equilibrio della dimensione orizzontale - così come la colomba - rappresenta il punto di equilibrio della dimensione verticale, dando armonia alle distanze tra le diverse figure dell'opera. Alla trinità alludono altresì gli angeli stessi, in numero di tre e i colori dei loro abiti. Il dipinto è tornato a distanza di trent' anni nella stessa parete del presbiterio dove era originariamente esposto, rappresentando un nuovo tassello nel lungo processo di recupero artistico dell’edificio sacro. La tela - rimossa nei primi anni ottanta durante i lavori di ristrutturazione dell'interno dell'abside e da allora rimasta in deposito nei locali della sagrestia - è stata sottoposta ad un intervento di restauro, che ha permesso di ravvivarne i colori, nonché il recupero della cornice.
Seby Gianino
22:01
Scritto da: leodar1
in arte | Link permanente | Commenti (0)
| Trackback (0) |
Segnala
| Tag: arte, religione, augusta | OKNOtizie |
Facebook































