RILANCIO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE NELL’ARSENALE MILITARE DI AUGUSTA

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AUGUSTA – Dallo scorso 9 gennaio il sommergibile Prini sta effettuando alcuni lavori di manutenzione programmata all’interno del bacino galleggiante GO53 da seimila tonnellate, dell’Arsenale della Marina militare di Augusta. Era dal 2004, con gli ultimi lavori effettuati sul sommergibile Longobardo, che un battello non veniva sottoposto a manutenzioni all’interno del bacino. Il 2018 si presenta così all’insegna del raggiungimento di nuovi traguardi nel processo di rilancio delle attività produttive di Marinarsen di Augusta. Come rende noto la Marina militare, a contribuire a tale scelta è stato sia il buon esito di alcune attività di manutenzione del bacino GO53, in particolare per quanto riguarda il ripristino dell’efficienza di una serie di servizi accessori, sia il recupero di un certo numero capacità tecniche delle officine e del personale dell’Arsenale. Nella fattispecie, alcuni interventi manutentivi sui motori di propulsione del sommergibile Prini saranno effettuati con le risorse lavorative della locale officina motori. “Nella visione strategica della Marina militare in Sicilia, le iniziative della Direzione dell’Arsenale militare marittimo di Augusta sono indirizzate verso un ulteriore rilancio della produttività dello stabilimento militare, di grande interesse e di potenziale sviluppo non solo per la Forza armata, ma anche per le realtà lavorative del territorio”, ha così commentato il comandante Marittimo Sicilia, contrammiraglio Nicola De Felice. Nel corso del 2017, l’Arsenale di Augusta ha complessivamente accolto, nei due bacini galleggianti, nove unità navali ed un rimorchiatore civile, conseguendo una ragguardevole crescita del tasso di utilizzo delle infrastrutture produttive dello stabilimento.

Le attività svolte dello stabilimento militare di Augusta sono finalizzate al mantenimento dell’efficienza delle unità navali e dei sommergibili della Marina militare, mediante l’impiego del personale, con le cosiddette maestranze, e delle attrezzature arsenalizie, nonché attraverso l’acquisizione da parte dell’industria privata di beni e servizi necessari per lo svolgimento delle attività manutentive che possano contenere quanto più possibile i tempi tecnici, logistici e amministrativi delle soste per lavori. L’Arsenale si occupa altresì della gestione delle centrali elettriche e dei servizi di alimentazione elettrica sia per le navi ai lavori che per le unità navali ormeggiate presso la banchina “Tullio Marcon” del Comando Forze di pattugliamento, oltre che a tutte le attività connesse con il carenamento. Dopo aver conseguito il 27 dicembre scorso, al termine di un percorso durato circa due anni, il rilascio da parte del Rina (Registro italiano navale) della certificazione di conformità del proprio “Sistema di gestione per la qualità alla norma internazionale ISO 9001:2015” nel settore della manutenzione, trasformazione, ammodernamento e carenaggio di unità navali e di galleggianti, lo stabilimento militare di Augusta prosegue così la valorizzazione delle professionalità e delle risorse a disposizione della Marina militare anche per favorire lo sviluppo territoriale.

RILANCIO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE NELL’ARSENALE MILITARE DI AUGUSTAultima modifica: 2018-01-25T09:54:28+00:00da leodar1
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