AUGUSTA, FAILLA E INZOLIA (FDI-AN): L’AMMINISTRAZIONE ISTITUISCA LA CONSULTA GIOVANILE, METTA I GIOVANI IN CONDIZIONE DI POTER CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO

FdI-AN-Augusta-giovanile-675x350Augusta. Sono molti i giovani augustani, come moltissimi altri giovani italiani, che scappano all’estero per poter lavorare. Ad Augusta e dintorni le industrie del petrolchimico non assumono che a spizzichi e, spesso, nemmeno i giovani locali, pur essendo responsabili dei gravissimi danni all’ambiente. Qualche spiraglio potrebbe venire dall’ente Comune se bandisse i concorsi, soprattutto per colmare i vuoti in organico nel corpo dei vigili urbani. L’organico prevede 80 unità, ma ce ne sono appena trenta, che diventeranno ventotto a fine anno o agli inizi del prossimo. Su questo problema della disoccupazione giovanile e, in genere, dei problemi giovanili, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia, Marco Failla ed Enzo Inzolia, intervengono a seguito della richiesta formale di istituzione della Consulta giovanile comunale, effettuata attraverso un documento protocollato la mattina di lunedì 18 settembre al Comune di Augusta, indirizzato al sindaco e, per conoscenza, all’assessore di competenza e al presidente del Consiglio comunale.

I motivi sono presto detti: il Comune non offre nulla ai giovani, già costretti a emigrare per studio o lavoro, ma chi resta o decide di tornare deve essere messo almeno in condizione di poter proporre e contribuire al miglioramento della propria città; esistono numerose realtà giovanili organizzate sul territorio del Comune di Augusta; l’Amministrazione comunale deve ritenere di fondamentale importanza il confronto, anche istituzionale, con i suoi più giovani cittadini; è in vigore la Carta Europea di Partecipazione dei Giovani alla Vita Locale e Regionale del 1990, emanata dal Consiglio d’Europa, che impegna moralmente e politicamente i Consigli comunali ad attuare una politica giovanile in questa direzione; l’organo in questione esiste già in numerosi comuni della provincia di Siracusa e della Regione Siciliana. Il riferimento normativo, invece, è l’art. 53, comma 1, Statuto comunale, rubricato “Istituzione organismi permanenti di partecipazione”, il quale stabilisce: «Il Comune, con deliberazione del Consiglio Comunale, istituisce, promuove e sostiene, assicurandone la partecipazione attiva all’esercizio delle proprie funzioni, le seguenti consulte settoriali a carattere permanente: […] – forum dei giovani». La Consulta giovanile ha l’obiettivo di costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico ove raccogliere sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione dei giovani, per poi riportarlo al Consiglio comunale. Per questo motivo, rappresentando la Consulta giovanile il primo punto di riferimento dell’Amministrazione per quanto riguarda il rapporto con la realtà giovanile organizzata, auspichiamo che la stessa istituisca nel breve termine questo organo. Avranno risposta Inzolia e Failla? Se ci sarà, informeremo i lettori.

     M. S.

AUGUSTA, FAILLA E INZOLIA (FDI-AN): L’AMMINISTRAZIONE ISTITUISCA LA CONSULTA GIOVANILE, METTA I GIOVANI IN CONDIZIONE DI POTER CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTOultima modifica: 2017-09-19T11:26:40+00:00da leodar1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento