ANCORA UNA VITTIMA A PRIOLO PER ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

Carpinreri GiuseppePriolo. Domenica 6 agosto 2017 a Priolo Gargallo in provincia di Siracusa, all’età di 67 anni, è venuto a mancare, Giuseppe Carpinteri, ucciso da un tumore polmonare, patologia strettamente correlata all’esposizione all’amianto, lo stesso amianto che nel 2009, gli portò via la moglie Paolina, all’età di 53 anni, morta di mesotelioma. L’Osservatorio Nazionale Amianto, col suo presidente Nazionale  Ezio Bonanni, con il coordinatore regionale ONA Sicilia, Calogero Vicario, con Pippo Gianni, del Comitato Tecnico scientifico Nazionale e con tutti gli aderenti all’Associazione ONA piangono l’ennesimo lutto che si sarebbe potuto e dovuto evitare e auspicano che ci sia giustizia per lui e per tutte le altre vittime in questo, come siamo sicuri ci sarà anche nell’altro mondo. “Giuseppe è stato un esemplare saldatore, un operaio metalmeccanico priolese delle Industrie meccaniche Siciliane (Gruppo Belleli), e poi dell’Iniziativa Sicilia (Gruppo Fantuzzi Reggiane), e ha svolto la sua attività di lavoro con lealtà e onore e inconsapevole che giorno dopo giorno inalava il mortale killer amianto, che lo ha portato a sviluppare quel tumore polmonare, contro il quale ha combattuto per un anno“, ha ricordato Calogero Vicario. “L’ONA  con uno striscione di sensibilizzazione per denunciare, ancora una volta che a Priolo Gargallo, come nel resto della Sicilia, sono state distrutte tante famiglie e il danno subìto non può passare inosservato e sotto silenzio. Per questo l’Osservatorio tiene alti i livelli di guardia e cerca ancora una volta di sollecitare le istituzioni al rispetto delle leggi,” afferma ancora Vicario.

Mariangela Scuderi         

ANCORA UNA VITTIMA A PRIOLO PER ESPOSIZIONE ALL’AMIANTOultima modifica: 2017-08-07T10:11:49+00:00da leodar1
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