MELILLI, IL PRETE ANTICANCRO, PRISUTTO, CONTRO LE POLVERI DELL’ILVA

prisutto-notte-ilvaMelilli. Cappello in testa, giubbotto chiuso, a  guida di un manipolo di di contestatori, il prete anticancro di Augusta, Palmiro Prisutto, si sposta in territorio di Mellilli per sbarrare la strada ai camion che, sbarcati al porto di Catania, stanno trasportando le polveri dell’ILVA di Taranto, autorizzati dal ministro dell’ambiente, Galletti, nella discarica “Cisma Ambiente” sita in territorio del Comune ibleo. Un territorio, contiguo a quello di Augusta, dov’è nato e opera don Prisutto, da oltre trent’anni fermo accusatore dei disastri ambientali, che più volte ha denunciato a  gran voce il ricatto occupazionale esercitato sulla popolazione. Grida don Prisutto senza mezzi termini che : “Lo stato è una madre assassina, noi eravamo in attesa delle bonifiche”. Noi siamo qui per difendere la nostra vita, la nostra dignità e la nostra libertà! Il nostro primo avversario è lo Stato”. Prisutto comunica con i suoi sostenitori attraverso i social network e per l’occasione aveva già avvertito chiunque fosse disponibile a farsi vivo,  mettendo a disposizione posti nella propria auto. Gli striscioni di protesta erano stati preparati per tempo. Non è la prima volta che don Palmiro diventa protagonista di fatti eclatanti. Questa è stata la prima volta ad avere organizzato e guidato una protesta così combattiva. Non ci sono stati scontri. Prisutto ha denunciato la perdita di sostanze pericolose dai camion che trasportavano il materiale per la discarica.

Cecilia Càsole

MELILLI, IL PRETE ANTICANCRO, PRISUTTO, CONTRO LE POLVERI DELL’ILVAultima modifica: 2016-12-18T17:25:56+00:00da leodar1
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