AUGUSTA, PER LA PRIMA VOLTA IL PRESEPE NELLA CHIESA PATRONALE NEL RICORDO DI CARMELO MIANO

Aperto per tutto il periodo natalizio fino al 6 gennaio 2017,  lo hanno allestito 12 sostenitori di  don Palmiro per ricordare  l’amico, “vittima del cancro”, che lo aveva fortemente auspicato.

presepe-san-domenicoAugusta.  E’ stato celebrato il trigesimo della scomparsa di Carmelo Miano, “vittima del cancro”, come hanno ancora sottolineato i suoi familiari, (moglie e tre figli) nel manifesto murale che è stato affisso per invitare gli amici ad assistere alla messa in suffragio celebrata dall’arciprete augustano, quel don Palmiro Prisutto, noto alle cronache non solo locali, ma nazionali, per la sua ultratrentennale battaglia contro l’inquinamento del territorio, inquinamento che  ha contribuito e contribuisce a provocare le patologie tumorali che portano alla morte delle persone, tanto che don Palmiro ogni 28 del mese ricorda in chiesa, durante la messa, i morti per cancro certificati. Prisutto è  arrivato a leggere oltre 8oo nomi. Fra questi ora anche quello di Carmelo Miano che è stato uno strenuo sostenitore di don Palmiro in occasione dell’esplicita avversione al sacerdote esplicitata da tre confraternite cattoliche, avversione culminata – come si ricorderà – con la pubblicazione di un violento manifesto  esposto nelle chiese dell’Annunziata, di San Giuseppe e  delle Anime Sante, di cui Prisutto era rettore per volere del vescovo siracusano, Salvatore Pappalardo, cui le confraternite avevano rivolto le loro accuse,. tanto che il presule era arrivato a chiedere a Prisutto le dimissioni da parroco della chiesa madre. Grazie a un movimento della pubblica opinione, animato con forza da Miano, l’ordinario diocesano ha fatto marcia indietro, lasciando Prisutto al suo posto di parroco, ma ha destinato ad altri sacerdoti le rettorie delle tre chiese gestite dalle tre sorprendenti confraternite.  Dodici amici e solidali di Carmelo Miano, sostenitori di don Palmiro, hanno voluto rendere testimonianza d’affetto all’uno e all’altro, in memoria e in vita, allestendo, per la prima volta, il presepe nella chiesa patronale, dedicata a San Domenico, che è stata sempre sotto la giurisdizione del parroco della chiesa madre. Il presepe è realizzato con pregiatissimi “pastorelli di Caltagirone” in terracotta, messi a disposizione da Gianluca Blandino, e costituisce un motivo in più offerto agli augustani, e in particolare a coloro che tornano in città in occasione delle festività natalizie, per visitare la chiesa di San Domenico. Il presepe rimarrà allestito fino al 6 gennaio. “ L’iniziativa assume un significato molto forte per coloro che l’hanno realizzata, perché prende spunto da un desiderio espresso dal compianto Carmelo Miano, recentemente scomparso, ennesima vittima del cancro” e “Nessuno muore veramente sulla terra finché vive nel cuore di chi resta“, affermano i promotori in riferimento allo spirito che li ha animati nella realizzazione dell’iniziativa.

Cecilia Càsole

AUGUSTA, PER LA PRIMA VOLTA IL PRESEPE NELLA CHIESA PATRONALE NEL RICORDO DI CARMELO MIANOultima modifica: 2016-12-18T16:09:14+00:00da leodar1
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