ANCORA SBARCHI DI MIGRANTI AL PORTO COMMERCIALE. LA SINDACA DI PIETRO CONTRO IL GOVERNO RENZI

AUGUSTA I DUE PORTI DALL'ALTOAugusta. Lunedì 24 ottobre 758 migranti sono sbarcati ancora una volta ad Augusta, diventata, dopo Lampedusa, la città che rappresenta il primo approdo per i profughi africani e asiatici. Secondo alcune stime, ad Augusta un quinto dei migranti sbarcati in Sicilia, il tredici e mezzo per cento  degli sbarchi a livello nazionale. Una  situazione pesantissima per un Comune come quello augustano che ha le casse dissestate, dopo essere stato  sciolto per timore di infiltrazioni mafiose e amministrato per  tre anni esclusivamente da commissari. Situazione oltre modo pesante, soprattutto se si pensa ai settemila minori arrivati in tre anni. Da tre anni, con cadenza quasi quotidiana, arrivano nel porto commerciale di Augusta navi carichi di migranti, raccolti quasi sempre dalle navi militari italiane. Il porto commerciale, che dovrebbe rappresentare la più grande risorsa per una città che non può vivere solo  per la presenza delle industrie (che stanno comunque lentamente abbondonando il territorio) è, quindi, penalizzato da questi continui sbarchi. Nel porto da tre anni è stata allestita una tendopoli per accogliere in prima istanza questi migranti, una tendopoli definita d’emergenza , ma “per il governo nazionale è diventata di fatto il primo centro d’accoglienza d’Italia, che si tiene in piedi grazie ai sacrifici dei  volontari della nostra protezione civile”, secondo quanto ha affermato la sindaca Cettina Di Pietro  che riferisce d’aver chiesto fondi  al governo, ma di non aver ricevuto  risposta. Augusta non è Lampedusa, ma nemmeno un paesino  da sottovalutare. Il porto di Augusta è uno dei più importanti del Sud, ha precisato Di Pietro. Del Sud Italia o del Sud Europa?

C. C .

ANCORA SBARCHI DI MIGRANTI AL PORTO COMMERCIALE. LA SINDACA DI PIETRO CONTRO IL GOVERNO RENZIultima modifica: 2016-10-27T10:35:55+00:00da leodar1
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