AUGUSTA/PALAJONIO, GARA DESERTA

Santanello (Asd 1986): “Condizioni eccessivamente onerose  da parte dell’Amministrazione comunale”

PALAJONIO-300x161Augusta. Il pallone tensostatico, di proprietà del Comune di Augusta, è stato dato in concessione per 21 ani a una società sportiva, che ha fatto diventare popolare in città il calcio a 5, tanto da aver portato la propria squadra a livelli corrispondenti alla serie A del calcio a undici. La struttura, battezzata Palajonio,  che ospitò i terremotati del 13 dicembre 1990, fu data in concessione per vent’anni dall’amministrazione Gulino. Trascorso il ventennio lo scorso anno, la nuova amministrazione pentastellata, appena insediatasi, nell’impossibilità di preparare un bando , prorogò la concessione per un anno alla stessa società sportiva, anche per evitare di interrompere il  campionato. Nel frattempo,  la Giunta Di Pietro ha meditato, preso la decisione e ha bandito la gara per l’affidamento del Palajonio. La gara, però, è andata deserta, con  delusione profonda e vivo rammarico della stessa Giunta, che aveva  aveva dato grande risalto sui social a questa nuova gara d’appalto, secondo criteri nuovi. Delusione e rammarico tali d’aver spinto l’assessore Giusy Sirena a esternare questa lamentazione sempre sui social:”  L’Amministrazione Comunale apprende con grande rammarico che la gara per la concessione del Palajonio è andata deserta. Tutto ciò sembra in aperto contrasto con le richieste, rivolte da molte associazioni sportive al sindaco e all’asssessore allo sport, che lamentavano l’assenza di spazi all’interno di questa struttura. Nel bando, infatti, è stata privilegiata la costituzione di associazioni temporanee proprio per garantire la fruizione a un numero sempre maggiore di sportivi, nonché è stata corretta al ribasso la stima proposta dal competente ufficio, per favorire una partecipazione allargata”. Nessun cenno , però, alle osservazioni critiche da parte della stessa società concessionaria uscente che aveva opposto  un reclamo contro il bando stesso, ritenendo eccessivamente onerose le condizioni economiche previste dal bando, non sostenibili realisticamente da nessuno, come ci  ha detto Giovanni Santanello (ASD1986).  Certo non è un caso che nessuna società o consorzio di società, nemmeno appunto la stessa società di Santanello, si è presentata alla gara.  Evidentemente ciò che ha espresso Santanello è condiviso da tutti gli organizzatori sportivi  e non sono pochi. La Giunta Di Pietro non ha intenzione di concedere un’altra proroga alla stessa società, ma il rischio che il Palajonio venga chiuso è  concreto e imminente, con scorno palpabile  per chi  è intenzionato a fare sport.

C. C.

AUGUSTA/PALAJONIO, GARA DESERTAultima modifica: 2016-10-21T21:49:28+00:00da leodar1
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