AUGUSTA/FESTEGGIAMENTI PER SAN NICOLA A BRUCOLI MEGLIO DI QUELLI PER SAN DOMENICO

San Nicola festeggiamenti a BrucoliAUGUSTA/BRUCOLI – Con giochi pirotecnici degni di un festival, si  è conclusa la settimana di festeggiamenti per San Nicola, il patrono di Brucoli, la Frazione marinara di Augusta (che meriterebbe maggiori riguardi e attenzioni dall’amministrazione comunale),   piccolo villaggio di pescatori divenuto famoso nel secolo scorso per l’insediamento di uno dei più noti villaggi Valtur sparsi nel mondo. Il villaggio, sia detto per inciso, è lo stesso dove si è formato come animatore Rosario Fiorello, il popolare showman televisivo, nato anagraficamente a Catania, ma cresciuto e vissuto in Augusta. Il villaggio da anni ha cambiato nome e proprietà e i clienti provengono  dalla Francia. Non è detto che i Francesi conducano una vita esclusivamente autarchica, chiusi nel villaggio. Spesso, infatti, si vedono frotte di questi clienti, per lo più in età matura, che girano per le strade di Augusta. Quale immagine rimane loro di questa cittadina dal nome imperiale che non sa offrire lo spettacolo di un città ordinata, pulita, bene illuminata, dove è proibitivo persino andare a mare? I Francesi, però, possono rimanere stupiti dai festeggiamenti che i brucolani riservano al loro santo patrono, non solo per i riti che rivelano l’attaccamento alle tradizioni radicate, ma anche per gli spettacoli finanziati dagli stessi paesani, attraverso il comitato di san Nicola, che organizzano per tempo senza sperare in finanziamenti comunali. Se dovessimo tracciare un bilancio e fare un paragone, dovremmo dire che i festeggiamenti del 2016 sono stati più ricchi, più  divertenti, in una parola più belli di quelli per il patrono della città-madre. Il ciclo della festa popolare ha avuto inizio domenica 24 luglio con uno spettacolo di  arie operistiche e di canzoni di musica leggera, organizzato dal giovane baritono brucolano Marco Zàrbano, presentato da Max Scuderi e Debora Valenti e interamente ripreso dalle telecamere di Happy TV Sicilia HD. Bisogna riconoscere che, probabilmente per i turisti, la parte più suggestiva di tutta la festa è la processione  con cui il simulacro del santo è portato in giro per il piccolo villaggio, per essere oggetto di venerazione dei fedeli, i quali contribuiscono alla riuscita dei festeggiamenti con una donazione in  banconote che vengono esposte davanti al simulacro. “San Nicola” viene fatto uscire dalla chiesa a lui dedicata, dentro una  “vara”, portato  a spalla da un nugolo di fedeli in costume e viene fato “ballare”. Viene chiamato, “il ballo” di San Nicola l’andamento sinuoso della processione, un andamento ritmico, guidato da un capo cordata, che ricorda la sinuosità delle onde del mare. La processione continua in mare fino al punto in cui, dall’alto, da un elicottero, viene gettata tra  flutti, una corona di fiori, per ricordare i tanti caduti e sepolti in mare. Poi il “santo” viene fatto rientrare in chiesa, da cui esce per un altro giro, per raccogliere fondi e poi sostare in attesa dei fatidici giochi d’artificio. Giochi che quest’anno si sono conclusi alle 2,30 del mattino.

Mariangela Scuderi

AUGUSTA/FESTEGGIAMENTI PER SAN NICOLA A BRUCOLI MEGLIO DI QUELLI PER SAN DOMENICOultima modifica: 2016-08-04T12:58:20+00:00da leodar1
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