AUGUSTA/IL TRIONFO DELLA COMPAGNIA “REDICUORE” A CITTA’ DELLA NOTTE

Redicuore Il marito di mio figlioAUGUSTA. Il teatro “Cannata”, oltre mille posti a sedere, è pieno come un uovo. Il pubblico ha voglia di ridere. Sembra che questa voglia aumenti nei periodi crisi. “Più crisi di quella che stiamo attraversando”, sbotta qualcuno che ancora si ostina a fumare fuori del foyer mentre gli spettatori attendono quasi con ansia che si apra il pesante sipario rosso. Anche gli attori sono in ansia. E’ vero che si tratta di una compagnia amatoriale che opera da diversi anni in Augusta e fuori e che è anche abituata a ricevere premi, come l’estate scorsa, per le brillanti perfomance, grazie a commedie di  genere, le commedie diciamo così leggere,  che consentono al pubblico di trascorrere due ore in allegria o, perlomeno, con il sorriso sulle labbra. La  compagnia  ha per nome “Redicuore”. “Nomen omen”,  dicevano i Romani, cioè il nome  è indizio del destino. Questa compagnia  si propone di “regnare” nel cuore degli spettatori.

Nel terzo appuntamento della stagione organizzata dall’associazione “Teatro in movimento”, la Redicuore vuole regnare nel cuore del pubblico affezionato e di quello nuovo con la rappresentazione di una commedia dal tema attualissimo, quello sui matrimoni fra persone dello stesso sesso: tema caldissimo che ha occupato per mesi le cronache dei giornali nazionali, per la legge istitutiva di questo tipo di unioni,  profeticamente – potremmo dire – anticipato,  da oltre un anno, da  Daniele Falleri,  regista e drammaturgo attento agli umori della nostra epoca. La scelta del testo è stata decisa oltre un anno fa e  per un anno la compagnia Redicuore  ha provato e riprovato per mettere a punto una  rappresentazione che è apparsa  come quella di attori professionisti, non di dilettanti, tale è stata la capacità di tutti  gli interpreti nel rendere i propri personaggi con la verve necessaria per renderli credibili o verosimili, senza cadere nel grottesco, riuscendo nello stesso tempo a strappare le risate del pubblico, con frequenti applausi a scena aperta.  Non c’è dubbio che Falleri ha scritto una commedia che  prende le mosse dal genere del vaudeville e nello stesso tempo strizza l’occhio a talune opere dello spagnolo Almodovar, ma è altrettanto indubbio che  Patrizia Gula, regista di Redicuore ha messo a punta una ben oliata macchina teatrale,  da lei stessa “servita” sulla scena nei cambi fra un atto e l’altro o fra un quadro e l’altro, con una coreografia di tipo cinematografico e con un accompagnamento musicale da jingle pubblicitario. Il caso o il destino ha voluto che mentre la nostra compagnia Redicuore rappresentava “Il marito di mio figlio”, la stessa commedia era portata in tournèe da una compagnia di giro composta da attori professionisti diretti dallo stesso Falleri, di cui non mette conto qui ricordare i nomi, mentre vogliamo ricordare quelli di questi nostri amanti del teatro  che si divertono e ci divertono.La compagnia Redicuore è così composta:Stefania Arena, Patrizia Gula, Franco Arena, Ternullo Rosanna, Danilo Riciputo, Giuseppe Santanello, Daniela Morello, Vanni Petruzzelli,  Milena Arena, Angelo Bonasera, Guido Gulielmini, Eleonora Leotta, Davide Mannarà,  Marilena Russo, Giorgia Giangrande, Enza Greco. Questo il cast della commedia “Il marito di mio figlio”:Stefania Arena: Mery, detta Monca, Peppe Santanello: Ignazio Cavicchi, Milena Arena: Amalia,Angelo Bonasera: suo marito Agostino, Daniela Morello: Lory, Gli sposi: Danilo Riciputo e Vanni Petruzzelli. Il sindaco: Guido Gulielmini. Domenica prossima 10 aprile , sempre a “Cittàdellanotte” il quarto e ultimo appuntamento della stagione di “Teatro i n movimento”, con la rappresentazione della commedia “Fru Fru” di Pippo Spampinato, a cura della compagnia  “Trinacria”, per la regia di Mimmo Terranova.

G. C. 

AUGUSTA/IL TRIONFO DELLA COMPAGNIA “REDICUORE” A CITTA’ DELLA NOTTEultima modifica: 2016-04-04T05:41:47+00:00da leodar1
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