AUGUSTA, RIVEDERE I TURNI DELLE FARMACIE, SPECIE NEI GIORNI FESTIVI

Mimmo Di FrancoAUGUSTA –  Mimmo Di Franco si batte di nuovo perché i cittadini abbiano servizi efficienti. Oggi è il turno delle farmacie e non è la prima volta. Ci ha già provato  durante la gestione straordinaria del Comune nei due anni e mezzo in cui tre commissari di nomina governativa hanno svolto la più ordinaria amministrazione, arrivando persino al punto di “copiare”, sic et simpliciter, deliberazioni del commissario regionale insediatosi sette mesi prima di loro, con la differenza che tre commissari sono costati il triplo. Transeat. Di franco ha inoltrato al sindaco di Pietro questa lettera: << Con la presente, si chiede l’autorevole intervento della S.V., affinché intraprenda tutte le iniziative necessarie, nelle turnazioni previste dalle farmacie, per avere la disponibilità di apertura di una farmacia sull’isola Augusta e in Borgata, dove risiedono circa 20.000 persone, quando è in turno quella del Monte. Quanto sopra poiché la città e soprattutto l’isola, per la maggior parte popolata da residenti anziani, non  ha sufficienti servizi di trasporto, completamente assenti le  domeniche e  nei giorni festivi, quindi con l’impossibilità di raggiungere  la farmacia della zona Monte, distante circa 5 km. La  Corte Costituzionale, con sentenza n. 446 del 1988, ha avuto modo di chiarire che “il quadro normativo ribadisce l’intento di realizzare l’ottimale funzionamento del servizio nel suo complesso”, mentre “la ratio della legge e il principio che ne va ricavato sono quelli della continuità dell’assistenza farmaceutica prestata, in un adeguato ambito territoriale, dal servizio nel suo insieme e non già dalla singola farmacia”. L’attività delle farmacie, essendo volta a fornire un servizio pubblico destinato alla tutela dei cittadini, non può essere ricondotta alla materia del “commercio”. Ho sollecitato, lo scorso anno, facendomi portavoce di molti cittadini, la Commissione Straordinaria di Augusta nella persona del dott. Francesco Puglisi che si è attivato presso le farmacie,  ma senza ottenere un risultato positivo. Rinnovo l’appello alla Politica, rappresentante dei cittadini, affinché possa ottenere un servizio utile alla cittadinanza. Tra le righe, ho capito che l’apertura di una farmacia ad Augusta, significherebbe meno guadagno per quella del Monte, quando è in turno, ma credo che gli interessi della collettività e soprattutto degli anziani e bambini, dovrebbe prevalere sul fattore economico. Tra l’altro questa coincidenza accadrebbe due – tre volte l’anno >>. La proposta di Di Franco sembra ragionevole. Vedremo  se  il sindaco otterrà quello che Puglisi non è riuscito a ottenere.

   G.C.

AUGUSTA, RIVEDERE I TURNI DELLE FARMACIE, SPECIE NEI GIORNI FESTIVIultima modifica: 2015-10-21T10:55:28+00:00da leodar1
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